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diciottocavalli

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Tutti i contenuti di diciottocavalli

  1. Le lunghezze contano fino a un certo punto. Skoda Kamiq nasce sul pianale MQB A0, come T-Cross e a differenza di T-Roc. Diciamo che Kamiq è una T-Cross a passo lungo, come la 2008 potrebbe esserlo di una 600. Tutti questi modelli quindi si collocano nella parte meno ambiziosa del segmento delle b-suv (le VW su pianale A0 hanno propulsori meno potenti e un'architettura più semplice, infatti non possono avere il multilink dietro neanche sulle versioni più performanti e neppure gli ibridi di alcun tipo). T-Roc come contenuti è invece una B-Suv più premium che condivide il pianale e alcune peculiarità tecniche con Golf, pur non essendo esattamente allo stesso livello. La stessa differenza concettuale si trova tra Hyundai Bayon e Kona, ad esempio. 500X nasceva come progetto più raffinato, con la trazione integrale, le sospensioni posteriori indipendenti e altro (pensiamo a Renegade che ha ibridi plugin di 240 CV). 600 non ha nulla di tutto questo, ma magari una parte della clientela potenziale delle versioni base di 500X troverà in 600 un'alternativa, magari anche migliore per loro, più leggera e più centrata. Altri invece riterranno la 600 troppo piccola e light per le proprie esigenze e/o gusti. Sicuramente però la somiglianza tra i modelli e la nomenclatura ambigua possono confondere.
  2. Come immaginavo: noi siamo ancora abituati ad associare il lusso alla pelle, ma un prodotto ecosostenibile ottenuto con lavorazioni particolari di fatto costituisce un'alternativa di pregiata fattura. Altro discorso è quello della frugalità: la sostenibilità passa anche e soprattutto da un approccio più light e dal contenimento degli sprechi delle risorse, ok, ma questo sta effettivamente autorizzando i costruttori a proporre finiture più semplici: in questi l'ambientalismo e l'ispirazione naturale diventano un po' un paravento, un modo per camuffare una maggiore povertà dei materiali di base (anche se magari alcuni accoatamenti inediti non sono comunque privi di un certo gusto).
  3. Se davvero il volante fosse questo, avrei azzeccato la previsione! Invece ho toppato sull'infotainment, questo è chiaramente della stessa famiglia di quello della Ypsilon (e ho trovato la conferma su LinkedIn, lo monteranno anche sul Ducato e sulla famiglia IVECO my24). Mi sembra strano perché non supporta videate per l'ibrido o altre impostazioni specifiche, ma forse con la strumentazione digitale fai tutto da là.
  4. Non credo. Quegli aggiornamenti li avrebbe se fosse sinergica con quei modelli. Invece da quel che ho capito sarà un alias di Corsa e 208, e quindi ne erediterà in toto le caratteristiche. Ad esempio, su Avenger mi pare che avessero lavorato sul giroporta, qui immagino troveremo lo stesso di Corsa e 208. Probabilmente hanno ragionato anche sul fatto che da una Ypsilon non ti aspetti troppo spazio: anche l'attuale non è troppo spaziosa rispetto alle dimensioni esterne, per la forna della carrozzeria ad esempio. Questo potrebbe averli convinti a riutilizzare la versione legacy di CMP.
  5. A me il logo piace, ma concordo con te, purtroppo, sulla resa. Basti vedere la differenza tra la Centoventi, in cui spiccava bene in rilievo, e il primo Doblò by PSA, in cui lo stesso logo, piccolo e flat, risulta svilito e in alcune situazioni invisibile. Il problema è comune, in realtà, ad altri loghi di nuova generazione (come quello Kia).
  6. Le monovolume come Ulysse e simili erano le versioni passeggeri dei furgoni come l'Expert e lo Scudo. Dalle mie parti gira uno Scudo con il frontale della Z, evidentemente recuperato da un demolitore: l'effetto è quantomeno curioso. Come detto, i furgoni piccoli e medi continueranno su base PSA, vista la meccanica di derivazione automobilistica e la lunga presenza dei francesi nel settore (il Doblò vendeva meno del Berlingo, mentre nei medi la Fiat non ha mai avuto un progetto proprio, lo Scudo era appunto francese). Il Ducato invece ha un telaio specifico che è il suo punto di forza, ed è un progetto da sempre gestito da Fiat, e continuerà così. Pochi anni fa PSA aveva provato a mettersi in proprio, ma il progetto (gestito da Opel) è naufragato.
  7. Sì. È quello standard di tutte le exPSA di ultima generazione, nelle varie versioni customizzate (Peugeot aggiunge i Toggles, Opel aggiunge comandi del clima fisici, DS i rombi a caso etc).
  8. Solo un rebranding del sistema PSA, come su Avenger
  9. La versione Lancia era pure sul piatto, è stata scartata sotto Stellantis (con il nuovo piano per il marchio) oppure già da FCA?
  10. Visto che parliamo spesso delle polacchine che dovevano nascere su pianale 500e wide e su tutti i "what if" annessi e connessi, voglio invece introdurre un filone secondo me ingiustamente ignorato: ...ma il Doblò? Io ricordo che prima che nascesse Stellantis si sentiva spesso parlare dell'arrivo di un nuovo Doblò 3 "made in FCA" in versione ICE (ibrida?) ed EV, esistevano annunci ufficiali con tanto di date papabili di lancio e i codici di progetto, che mi avevano fatto pensare che il progetto fosse a buon punto. Poi però hanno vinto le opportunità di sinergia e quello che è arrivato è stato un Berlingo col muso stile Centoventi. Sarei curioso di sapere qualcosa di più sul progetto abortito (c'entrava sempre Tofas? La piattaforma era eMini wide? A che punto dello sviluppo è stato cancellato?).
  11. Peccato che abbiano deciso di divulgare questo sketch, vuol dire che non hanno intenzione di riprendere questi concetti sui modelli del futuro (ci avrei visto un potenziale come 500e MY27)
  12. Perché non sono convinto neanche di quello: la pulsantiera a pianoforte ha più cose in comune con quella di Astra, ad esempio, che con quella di Fiat, e quindi mi verrebbe da pensare che la meccanica dei pulsanti viene dalle auto francesi ed è stata "vestita" con lo stesso design delle Fiat; mentre il sistema multimediale PSA avrà con tutta probabilità un hardware diverso da quello Fiat, e quindi un display di un altro fornitore che avrà bisogno di un supporto specifico che però è stato fatto in maniera tale da somigliare a quello Fiat e poter essere posizionato allo stesso modo. Oppure il display della strumentazione che ha una grafica non troppo dissimile da quella della 500e nonostante siano sistemi diversi, o ancora il volante a due razze molto 500 nonostante ospiti i comandi al volante PSA (e immagino anche altra roba che non si vede) Ripeto, non è una critica la mia, anzi, proprio perché il risultato è apprezzabile.
  13. Dai, la plancetta del cambio a me sembra l'unica cosa davvero fatta ad hoc, clonata dalle auto progettate a Torino. Il resto dei componenti interni è in qualche modo vincolato dalle origini PSA della piattaforma, in termini di disposizioni comandi e logiche varie. Cioè, secondo me hanno avuto a che fare con ingredienti totalmente diversi ridpetto a una 500e, e però mi piace molto il fatto che tutto questo un occhio poco attento non lo percepisca. Anche se poi quando le guidi magari ti rendi conto che rispetto alla 500e si guida in maniera diversa, dal modo in cui operi sul climatizzatore (tasti a pianoforte ok, ma le funzioni sono diverse) ai comandi sul piantone, alle modalità di guida (niente one-pedal ma la Brake selezionabile dalla plancetta cambio). Ripeto, di solito le auto che hanno origini così "miste" non mi hanno mai dato l'impressione di essere così ben armonizzate.
  14. Didascalia della foto: "un ponte tra passato e futuro" (sì, sono pessimo, scusate)
  15. Secondo me sarà comunque una sorta di evoluzione della CMP, per poter garantire la compatibilità con le linee di produzione attuali. Però immagino che rispetto a STLA Medium, che è un progetto nato PSA e successivamente oggetto di rework per adattarsi al requisito lato exFCA, qui si possa ragionare sin dall'inizio in ottica condivisione. Non so però questo che tipo di vantaggio comporti, né se nello sviluppo ci sia un maggior contributo attivo di team exFCA, sempre se avrà ancora senso ragionare in questi termini.
  16. Io sono piacevolmente stupito dal fatto che la formula che abbiano scelto funzioni. Anziché fare innesti e incroci strani e costosi tra roba FCA e PSA, hanno riutilizzato tutta roba francese ma come dici tu sono riusciti a lavorare sul look and feel e creare molta familiarità con i prodotti nazionali. Onestamente questo risultato non era banale visti i presupposti, basti pensare a molte vetture nate da joint venture in passato la cui origine spuria era palese, e infatti il mercato non le premiava. Qui il lavoro è stato molto mirato, ma riuscito.
  17. Lo schermo digitale sulla Panda non è fine a se stesso. Poiché cambia l'impianto elettrico, andava aggiornata anche la strumentazione. Penso che riutilizzare il 7 pollici sia stata anche e soprattutto una scelta di standardizzazione.
  18. È un po' un'incognita. Nel senso che sicuramente la nuova gestione, il nuovo capo design, e le esigenze di sinergia (peraltro in alcuni casi, vedi Panda, con prodotti già esistenti) probabilmente renderanno gli stilemi della Centoventi superati (e forse non è un caso che quel muso sia stato usato su Doblò, non sappiamo se troverà altre applicazioni. È anche vero che il muso del van era molto predisposto per quel naso e il budget era evidentemente poco). Però i concetti alla base della Centoventi (concretezza, richiami ai modelli anni 80, praticità e una simpatica "spartanità") dovrebbero rimanere validi, infatti Francois continua a citarla come ispirazione per la filosofia Fiat. Forse le idee della Centoventi sopravvivranno ma verranno cucinate in maniera diversa, diciamo così.
  19. Panda sarà compliant per il GSR26... Io totalmente esterrefatto. Un frankenstein di antico e moderno.
  20. Sicuramente un segnale di maggior attenzione verso questo modello, però temo fortemente che il profilo in tinta tra i fanali posteriori dal vivo risulti posticcio, sia come applicazione sia come colore.
  21. Non si è detto che è un flop, ma visto il successo del primo periodo avevano previsto di incrementare la produzione a 100k annuali (Tavares dixit), soglia che invece non verrà raggiunta. Quindi ci sarà della cassa integrazione, il totale annuale dovrebbe attestarsi sulle 80k. Poi, da quello che ha detto Francois qualche mese,fa su alcuni mercati effettivamente la domanda era un po' scesa. Dovremmo comunque essere ben lontani dal parlare di flop, a meno che la domanda non inizi a crollare costantemente...
  22. Per Granturismo mi accodo all'opinione che a quanto vedo sta prendendo sempre più piede. Non mi fa impazzire, ma non per quel che leggo sulla dinamica, ma per la generale mancanza di drammaticità, estetica ed emotiva, soprattutto rispetto a un modello predecessore così "ingombrante", con un design più incisivo e una visceralità (motore e non solo) non più riproponibile al giorno d'oggi, che rendeva tollerabili anche un comparto multimediale totalmente inadeguato e tante altre imperfezioni. All'epoca, insomma, Maserati poteva giocare maggiormente sul piano emozionale, e ha saputo farlo molto bene. Da questo punto di vista, questa nuova GT secondo me soffre il confronto, nonostante come esecuzione complessiva sia ben superiore. Tutto dipende da quali sono le motivazioni che portano un cliente a valutare una Granturismo. È più apprezzata la vecchia artigianalità o la nuova maturità? Non sono un potenziale cliente e non so rispondere. Da parte mia, forse la Folgore mi convince quasi di più, perché dice effettivamente qualcosa di nuovo, e dalle recensioni sembra effettivamente un prodotto capace di darti quel "quid" in più che al momento tra le elettriche è raro.
  23. Io sono il primo a maltollerare i fanatismi da forum, ma devo dire che anche io sono rimasto perplesso leggendo le recensioni di Grecale. Più di una rivista ha detto che l'equilibrio tra handling e comfort sembra poco riuscito se paragonato non solo a Stelvio, ma a Macan. Potrà anche essere voluto, però è obiettivamente strano che ci sia stata una certa unanimità da parte delle testate nel lasciar intendere a denti stretti di essere un filo delusi. Possibile che il loro punto di vista sia così sistematicamente diverso da quello dell'acquirente comune? Poi, se i clienti sono contenti, ovviamente va bene così.
  24. Anche io credo che sia un po' come la Panda 4x4: quasi irrinunciabile in alcuni contesti ma globalmente non molto rilevante, infatti Fiat è rimasta l'unica big a coprire il segmento e non lo ha comunque mai evoluto (il restyling è stato soft e per il resto hanno giusto adattato i motori alle norme antinquinamento). L'idea di FCA e PSA era evidentemente di abbandonare del tutto il settore. Poi però con le nuove strategie congiunte io una speranza ce l'ho sempre. Altrimenti... andranno tutti di Piaggio Porter.
  25. Per quanto io adori questo furgone, è tecnicamente vetusto e la sua produzione finirà il 31 dicembre 2024 (fonti Tofas), con gli ultimi mesi immagino riservati al solo mercato turco visto che il GSR24 non dovrebbe fare sconti per noi. Per il resto, spero sempre che approvino un'erede, finora sempre ufficialmente smentita.
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