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Una Bev al lavoro!
Con questi chilometraggi quanto hai risparmiato in costi di gestione?
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Un dato interessante che non ho mai trovato è la distribuzione per fasce chilometriche delle percorrenze annuali degli italiani, oggi mi è venuto in mente di chiederlo a Gemini e mi ha risposto così Fascia Chilometrica Annua Percentuale Tipologia di Utilizzo Prevalente 0 – 5.000 km 18% Uso occasionale, ultra-urbano, anziani o "auto della domenica". 5.001 – 10.000 km 39% Uso cittadino quotidiano, tragitti brevi casa-lavoro. 10.001 – 15.000 km 28% Pendolarismo extra-urbano e uso familiare standard. 15.001 – 20.000 km 9% Pendolarismo a lungo raggio o uso professionale moderato. 20.001 – 30.000 km 4% Professionisti, agenti di commercio, trasfertisti. Oltre 30.000 km 2% Uso professionale intensivo (spesso flotte o NLT). Le fonti dice che sono ISTAT, UNRAE, ANIA e l'Osservatorio Autopromotec, inoltre il fatto che in Italia molte auto abbiano la scatola nera contribuisce alla raccolta di questi dati. Da notare che la media è intorno ai 10.000 km in costante diminuzione negli ultimi anni, dovuta al fatto che ci sono molte seconde o terze auto usate per brevissimi spostamenti, mentre le medie per alimentazione sono: Benzina: Spesso usate come seconde auto o per tragitti urbani, si fermano a circa 7.000 - 8.000 km l'anno. Elettriche e Ibride: Hanno medie che si stanno alzando, attestandosi intorno ai 11.000 - 13.000 km. Chi acquista un'elettrica nuova oggi tende a usarla intensamente per ammortizzare i costi. Diesel: Sono le "maratonete". Percorrono in media 14.000 - 15.000 km l'anno. Chi sceglie il diesel lo fa solitamente perché viaggia molto. La mia curiosità deriva dal fatto che spesso si dice che le elettriche vanno bene per pochi, ma in realtà guardando questi dati si vede che coprono tranquillamente le esigenze della maggior parte degli italiani. Semmai i principali problemi della diffusione delle elettriche in Italia sono: Scetticismo e poca conoscenza delle auto elettriche Prezzi ancora elevati senza incentivi e pochi modelli nei segmenti più richiesti in Italia Diffusione delle infrastrutture di ricarica e relativi prezzi
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Alfa Romeo Giulia III 2028 - Prj. 953/A5S (Notizie)
Credo abbiano messo in conto bassi numeri, ma con alto ritorno d’immagine, come le operazioni bottega. Invece di far uscire un’elettrica che pochi comprerebbero, perché sarebbe svantaggiata per tecnologia e prezzo rispetto alla concorrenza cinese, fanno una termica potente, grande, costosa e si spera col classico design Alfa per i pochi che se la possono permettere. Sarà per pochi ricchi appassionati, ma molto meglio così che vedere una Peugeot con sopra il logo Alfa.
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STELLANTIS - Piattaforma Giorgio, Giorgio evo, Giorgio sport
Tanto il passo e la lunghezza del cofano non sono un problema visto che con la continua crescita di dimensioni anche la Giulia diventerà praticamente una segmento E, immagino anche come collocamento di prezzo, se tanto mi da tanto, piccoli numeri, ma grande ritorno d'immagine e se va bene di soldi.
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Consiglio utilitaria 100% elettrica
Fa parte dei modelli Stellantis basati su e-CMP, i pareri sono contrastanti, un utente del forum di cui non ricordo il nome si è trovato male, non ricordo se ha avuto problemi tecnici o se si lamentava solo dell'autonomia in inverno e in autostrada, ma qui sopra Pandino dice che si trova bene con la Ypsilon che ha la stessa base, per cui dipende. Il mio consiglio è di aspettare e non ripiegare su un usato, anche io avevo necessità di cambiare e volevo passare all'elettrico, ero arrivato a pensare di fare un NLT con una e-C4, ma poi ho aspettato e dopo meno di un anno è uscita l'auto che aveva tutte le caratteristiche che volevo. Oltre alla ID.Polo usciranno altre auto elettriche del gruppo tedesco e di altri marchi, per cui secondo me è meglio aspettare un po' ma avere modelli più aggiornati con batterie LFP più recenti, che NMC di qualche anno fa.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Possiamo dire che l'Europa nel suo complesso ha superato la fase del cosiddetto abisso, che separa gli early adopters di una nuova tecnologia dalla maggioranza che segue. Anche i principali paesi europei come Germania, Francia e Regno Unito hanno superato l'abisso, mentre l'Italia se continua di questo passo ci arriverà tra 2 o 3 anni.
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Consiglio utilitaria 100% elettrica
Le LFP sono un po’ più sicure e durature, le NMC hanno una densità maggiore quindi maggior capacità. La diffusione delle LFP è in crescita, in Cina nel 2025 le elettriche con batterie LFP hanno superato quelle con le NMC. Succede un po’ quello che è successo ai televisori al plasma soppiantati dagli LCD.
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Consiglio utilitaria 100% elettrica
Segmento B con batterie LFP purtroppo non ce ne sono di qualche anno, ci sono modelli recenti come eC3, Grande Panda e BYD Dolphin. Magari si trova qualcuno che le ha prese con gli incentivi e le vende a poco anche se recenti. In alternativa ci sono 208 e Corsa, ma con batterie NMC da verificare lo stato di salute. ID.3 è più una segmento C con batterie NMC
xtom
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