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xtom

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Tutti i contenuti di xtom

  1. nella discussione ha aggiunto xtom in Toyota
    Si chiama C-HR+ il nuovo crossover elettrico di Toyota, che a dispetto del nome ha poco in comune con il celebre crossover ibrido. Sarà proposta con powertrain differenti di cui uno con doppio motore e la trazione integrale. La versione base a trazione anteriore ha motore da 123 kW (167 CV) abbinato ad una batteria con una capacità di 57,7 kWh. In alternativa c’è una motorizzazione da 165 kW (224 CV) alimentata da un accumulatore da 77 kWh. Infine, al top di gamma c'è la versione con doppio motore da 252 kW (343 CV) abbinata ad una batteria da 77 kWh. Per questo modello più performante, Toyota dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi.
  2. Credo sia più una questione di percezione delle proporzioni
  3. Segnalo questo interessante articolo della Gazzetta sui prezzi delle auto rapportati agli stipendi medi. https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/storie/21-02-2025/auto-e-potere-d-acquisto-che-cosa-e-cambiato-dal-1970-a-oggi/oggi.shtml
  4. La cosa strana è che nei giorni scorsi circolava la notizia di una Sandero elettrica, quindi una segmento B, mentre questa sarebbe una segmento A-UV, come la Spring, che però non sostituirà, almeno subito. Sembra che sarà derivata dalla Twingo EV, quindi per creare economie di scala e magari prodotta in Europa per aggirare i dazi a cui la Spring dovrebbe essere soggetta.
  5. Emergono altri dettagli: Batteria LFP da 42,1 kWh, leggermente meno di eC3 è Grande Panda Trazione posteriore con 140 cv, ripartizione pesi 50:50 Frunk da 92 litri, il più grande della categoria Progettata per avere 5 stelle EuroNCAP Prezzo in Cina da 148,800 yuan circa 19.500 € Consegne da Aprile, lancio anche in Europa nel Q2.
  6. Inchiesta Der Spiegel: “Così i big del petrolio spingono gli e-fuel, impossibili da produrre a basso costo” https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/11/inchiesta-der-spiegel-cosi-i-big-del-petrolio-spingono-gli-e-fuel-impossibili-da-produrre-a-basso-costo/7873572/ https://www.businessonline.it/news/le-falsit-e-le-bugie-delle-societ-petrolifere-sui-carburanti-scoperte-da-una-inchiesta-di-der-spiegel_n76421.html
  7. Insisti sempre su questa cosa come se il contributo delle rinnovabili fosse costante, mentre la capacità installata è in continua crescita, così come la produzione. Tra l’altro molti automobilisti elettrici hanno anche un impianto fotovoltaico e viceversa. Con il tasso di adozione delle elettriche in Italia non c’è rischio che sia necessario ricorrere ad ulteriore gas.
  8. Come al solito si fa cherry picking, si prende un dato e lo si mette come valore assoluto, senza guardare i livelli globali ed i trend. La China per esempio sta leggermente aumentando la produzione di energia elettrica da carbone, ma sta aumentando molto di più quella da rinnovabili, facendo cherry picking la Cina ha la centrale idroelettrica più grande del mondo da 22.500 MW, equivalente a circa 100 turbogas a ciclo combinato. Il trend di capacità installata della China è questo Invece di distruggere bisognerebbe parlare di riconvertire un settore da anni in declino, mentre altri settori sono in crescita, ad esempio proprio quelli delle energie rinnovabili, delle infrastrutture elettriche e di ricarica.
  9. Tornando al discorso accumulo poi c'è da considerare che le stesse auto elettriche possono dare il loro contributo con il V2G Ci sono startup che prevedono di remunerare l'energia immessa in rete dalle auto mentre sono parcheggiate e sono collegate ad una colonnina, quindi potenzialmente offrono di viaggiare gratis. Immaginate un parcheggio, ad esempio sul posto di lavoro, con le auto elettriche connesse alle colonnine per almeno 8 ore, su ogni auto viene impostato il livello di carica desiderato e la colonnina intelligente fa si che l'energia venga immessa e prelevata a seconda delle esigenze garantendo comunque alla fine della giornata il livello di carica desiderato.
  10. Come barcone su ruotine sfida la 4008
  11. Più EV, più produzione di batterie, più prezzi bassi batterie, più batterie da riciclare per accumuli, è un circolo virtuoso. https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/questa-centrale-di-accumulo-da-fotovoltaico-e-speciale-e-fatta-con-1300-batterie-ev-di-seconda-vita_113947.html Ci sono anche gli accumuli ad idrogeno Ma anche l'accumulo gravitazionale è promettente
  12. Bisogna però considerare altre 3 cose In Italia i consumi elettrici dal picco del 2007 sono diminuiti Nella stabilizzazione della rete bisogna considerare anche gli accumuli, si sta investendo molto per la resilienza della rete con le centrali di accumulo e con gli accumuli domestici grazie alla forte riduzione di prezzo delle batterie. Ad esempio Enel qualche anno fa proponeva una tariffa che dalle 23 alle 7 offriva energia a costo zero per incentivare il fotovoltaico. Qualcuno anche senza fotovoltaico si è messo in casa batterie da caricare la notte e usare di giorno. Infine qui parliamo di auto ed il rendimento è un parametro fondamentale per i consumi. Il rendimento da una centrale a gas a ciclo combinato alla ruota di un'auto elettrica è intorno al 70%, contro il 30% di un'auto termica. Se per assurdo d'improvviso domani tutte le auto termiche diventassero elettriche il consumo di idrocarburi di tutte le auto si dimezzerebbe usando solo il gas per produrre l'energia necessaria. Siccome la metà dell'energia elettrica prodotta in Italia arriva già da fonti rinnovabili e l'elettrificazione improvvisa di tutto il parco auto aumenterebbe i consumi elettrici al massimo del 20% (poco superiori a quelli del 2007) il consumo da idrocarburi si ridurrebbe a circa un terzo. Le cose però avverranno gradualmente, aumenterà la produzione da fonti rinnovabili e aumenteranno gli accumuli per stabilizzare la rete, così come progressivamente le auto ed i riscaldamenti diventeranno elettrici.
  13. Credo di non aver mai visto una nuova Grandland dal vivo, ma dalle misure è veramente grande, ha dimensioni da segmento D come l’attuale Stelvio. Se anche la nuova Compass è così grande, c’è spazio per una Renegade delle dimensioni dell’attuale Compass.
  14. È così, se la rete di ricarica ti supporta vai ovunque senza problemi. Oggi sono 4 mesi esatti che vado in elettrico, ho fatto quasi 8000 km e ormai penso di aver acquisito una buona confidenza con l’auto, con l’autonomia e con le ricariche, che probabilmente potrà ancora migliorare.
  15. Per mettere in prospettiva le quote di mercato BEV riportate sopra penso sia utile confrontare i numeri con quelli delle altre altre alimentazioni. I paesi nordici che immatricolano il 30% circa di BEV hanno una quota simile a quella delle auto a benzina in Italia, pressoché stabile negli ultimi 10 anni. Vero che i volumi sono diversi, ma quello che conta sono le percentuali di persone che non trovano limitazioni, ma soprattutto vantaggi nell'utilizzo di un'elettrica.
  16. Il mio occhiometro dice che Macan BEV è un successo, ma molto probabilmente perché è appena stata lanciata, ho la sensazione che possa ripetersi il fenomeno 500e, all’inizio un successo, poi finita la spinta della novità è crollata, perché il prezzo è rimasto troppo alto rispetto alla concorrenza, anche interna. Tornando in topic una Stelvio solo BEV potrebbe vendicchiare all’inizio, ma poi senza una versione termica farebbe molta fatica soprattutto in Italia.
  17. Aggiungiamoci inoltre che i pannelli solari o le pale eoliche sono investimenti che generano un ritorno economico, mentre il gas o qualsiasi carburante sono costi operativi che vengono bruciati e per di più generano emissioni inquinanti e climalteranti che generano ulteriori costi sociali. In questo periodo di transizione il mantra dovrebbe essere, non comprate una nuova auto, tenetevi quella che avete finché funziona bene e investite un terzo di quei soldi in un impianto fotovoltaico, anche se abitate in condominio, fate una comunità energetica condominiale, oppure metteteli sul tetto della nonna o della zia.
  18. Personalmente ho sempre pensato che il ban del 2035 fosse più uno stimolo che un vero e proprio divieto, sia per il lungo arco temporale, sia per il trend di evoluzione della tecnologia delle batterie che progressivamente aumentano l'autonomia e riducono i costi, sia per il trend attuale di adozione di molti stati Europei che potenzialmente arriveranno ad immatricolare quasi solo elettriche già prima del 2035. Lasciare in vendita dopo il 2035 PHEV ed EREV fa contenti i costruttori di auto molto grosse e costose, guarda caso tipicamente tedesche, ma nessuno produrrà o comprerà auto medio piccole di questo tipo per evidenti limiti tecnologici ed economici, quindi verrebbero teoricamente penalizzati i costruttori specializzati in utilitarie dal basso costo. Intanto in Cina Nio ha recentemente battuto il record con 136.748 cambi di batteria in un solo giorno per le sue auto con battery swap. https://carnewschina.com/2025/02/04/nio-reached-record-breaking-136748-battery-swaps-in-a-single-day-8000-belonging-to-onvo/ Notizia che fa invecchiare in un sol colpo tutto il discorso europeo.
  19. Saranno i camuffi, saranno le foto, ma davanti fa spavento, mentre dietro wow
  20. Sì, hanno visto le mie sovrapposizioni, ma soprattutto i miei commenti su Autopareri su come si ricicla un pianale con una nuova carrozzeria, e mi hanno assunto per fare powerpoint per il grande capo 😂🤣
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