-
F1 2026 - Spy, Notizie, Ecc
Autodemansionarsi sarebbe ancora peggio che essere demansionato. In questo modo, poi, dopo appena due gare della sua prima stagione da team principal. Ne esce malissimo in ogni caso.
-
F1 2026 - Spy, Notizie, Ecc
Adrian Newey già demansionato. Fantastico.
-
F1 2026 - Spy, Notizie, Ecc
A me la storia della turbina grande/turbina piccola fa incazzare anche più del barbatrucco Mercedes. L’ho già scritto su altre discussioni ma ieri ne ho avuto la riprova. Guardando alla gara cinese, e alla fatica che ha dovuto fare Russell per togliersi dalla quarta posizione (con la Ferrari che sulle curve è imprendibile e nei rettilinei sa comunque gestire bene la parte elettrica), mi sembra plausibile che con una turbina più grande: a) saremmo scattati al via alla pari dei MB b) ci saremmo difesi alla grande sul dritto c) la gara l’avrebbe vinta qualcun altro. Ripeto: il barbatrucco è stato una cosa a suo modo geniale, il classico sfruttamento della zona grigia che ci rammarichiamo sempre quando non siamo noi a farlo. Ma mettere una turbina grande per raggiungere l’ovvio obiettivo della potenza maggiore, fregandosene se poi la macchina resta piantata in partenza, perché tanto la FIA con la scusa della sicurezza metterà una livella per tutti (oggi i 5 secondi extra al via, domani chissà), non è né geniale né astuto, significa solo contare su un indebito vantaggio da parte dell’arbitro.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Niente, lo champagne rimane in frigo. Ma ciò che abbiamo visto non è da disprezzare. E autorizza qualche riflessione. Intanto quei due inni italiano e tedesco, che in ordine inverso ci hanno ipnotizzato per anni. È stato bello risentire le patrie note scandite per la vittoria del pilota. Alzi la mano chi era lì davanti alla tv l’ultima volta che successe. E per la prima volta l’abbiamo sentito chiamare in tv col suo nome Andrea, e non col nome più social, più cool, più international, di quattro lettere. Un plauso quindi al commentatore che, per coerenza, sul podio l’ha chiamato Raikkonen! Scherzi a parte: per vincere una gara contro Russell non è che serva essere Ayrton Senna. L’importante è che gli sia servito per uscire da quel limbo di basse aspettative e basse pretese. Ad esempio, si sarà accorto che partire decentemente non era una missione impossibile. Le ferrarine comunque hanno rubato la scena per tutta la gara. Mi ha fatto piacere vedere quel livello di competizione e di testardaggine da parte di entrambi, fregandosene di tutto il resto, anche di agevolare Russell che era dietro di loro. La Ferrari può anche non vincere, ma non può non dare spettacolo. E comunque (non per essere ingeneroso verso un un uomo che ha voluto davvero tanto bene alla nostra Ferrari) ma se oggi c’era Vettel al posto di uno dei due, si finiva con il doppio zero 😈 Posso dire tante altre cose di tanti altri, mi limiterò a rallegrarmi di rivedere Gasly nelle zone dove si assegnano i punti, e con pieno merito. Adesso attendiamo il Giappone, e continuiamo a incrociare le dita per il futuro motorone Ferrari, per la Mercedes che non digerisce i controlli a caldo, e per tutto quello che può far virare in meglio i pronostici. La macchina c’è, dannazione!
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Io punterei più su un 2024 due punto zero. All’alba della seconda gara del mondiale. Spero che la domenica cinese preservi intatto il mio “ottimismo”.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Mi sembra quasi di essere tornato nel 2015: Ferrari appena uscita dall’incubo dell’anno precedente, e MB in posizione di controllo grazie a motorone e soprattutto party mode. La Rossa vinse ben 3 gare, ma prima di riuscire a rivedere qualifiche combattute toccò aspettare altri due anni. Cos’abbiamo in più rispetto al 2015? Direi: Divario tecnologico da colmare inferiore Qualità meccanico-telaistiche Le partenze! Nuovo motore per la seconda metà della stagione Regolamento nuovissimo, tanto potenziale da sbloccare Cos’abbiamo in meno? Boost in rettilineo Lo svantaggio legalmente incolmabile del barbatrucco MB Marchionne. Ce n’è abbastanza per divertirsi, non per vincere un mondiale. Per il mondiale, è necessario che lo sviluppo MB si areni da qualche parte. Che magari gli avversari scoprano qualche altro trucchetto, e che la FIA voglia carinamente provvedere a vietarlo. Come ho scritto ieri: se domani le Ferrari arrivano terza e quarta alle calcagna (diciamo entro i 5-6 secondi) delle Mercedes, io lo champagne lo stappo lo stesso. Perché un divario reale di 2 o 3 decimi a giro è attaccabile nel corso di un campionato. Se invece, oltre alle saettate in rettilineo domani gestiscono anche meglio le gomme, la vedo dura e noiosa.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Guardando le qualifichine ho notato un dettaglio: niente mancarena. Ma come? Tanto casino per portarla e poi non va bene? Sarà per il bianco che ho sulle tempie, ma quando mi dicono “la portiamo tra 7 gp” e poi salta fuori dopo una settimana, tendo ad incupirmi. O loro sono Newman e Redford re del bluff, oppure sono i soliti pasticcioni. Comunque, in Australia le due Ferrari si erano qualificate a 8 decimi da Russell. Qui abbiamo Hamilton a 0,65 e Leclerc a un secondo netto: di media fa - guardacaso - 8 decimi, o mi sbaglio di poco? Vabbè, aspettiamo le qualifiche vere. Per la garetta mantengo il mio cauto pessimismo. Lì non c’è il party mode, in compenso la Ferrari il party lo fa al via. Basterà?
-
Offresi Vectra B 2.5 V6
@Wilhem275 conosco molto bene i soci fondatori del club Opel Classica, che è il neonato club ufficiale italiano delle storiche Opel. Gliela segnalo subito perché è altamente probabile che interessi a qualcuno, e finirebbe in ottime mani... Se potete, aspettate un attimo a inserzionarla ai quattro venti. Ti faccio sapere
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Io malgrado tutto continuo a temere molto la PU Mercedes. Già riuscire a mettergli un po’ di pressione addosso per me sarebbe un risultato LUSINGHIERO: avere una macchina regolare che va forte quasi come una truccata significa aprire scenari inattesi. Lo dico: se in Cina ci sarà doppietta Mercedes con le Ferrari alle calcagna (non come domenica scorsa) lo champagne lo stappo io, sulla fiducia.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Ah ok, allora sì, benissimo. Io pure su Formulapassion ho letto di tre “specifiche”, che ho interpretato come “tre varianti diverse da validare”, forte delle precedenti notizie che parlavano di tempi di sviluppo ancora lunghetti.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Sì ma son tre ali diverse. Capirei ancora se ne avessero due: con due macchine, la divisione del lavoro è presto fatta. Ma con tre fatico a capire come faranno ad avere riscontri esaurienti su ognuna, dovendo anche preparare la gara di domenica. Ho l’impressione che la Ferrari, come nel 2022, abbia un vantaggio di tempo nello sviluppo, che si azzererà man mano che gli altri risolveranno i loro problemi di gioventù. Ergo: raccogliamo ora più punti che possiamo, compresi quelli della garetta inutile. Poi, boh, magari i nostri hanno imparato a bluffare meglio di tutti, e stanno facendo uno storytelling micidiale con quest’ala rotante che in realtà è già pronta oggi e non fra sette gran premi. In parole povere: sarei contentissimo di barattare la sprint con una roboante vittoria domenica. Ma se l’obiettivo realistico non è questo, forse meglio mettere insieme più punticini possibile comprendendo e sistemando il pacchetto attuale.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Ma quando prevedono di usarle, con un solo turno di prove tiratissimo per preparare la sprint? Non è polemica, sono semplicemente curioso/perplesso. Che stiano spingendo sullo sviluppo di questo ordigno miracoloso ovviamente mi fa solo che piacere.
-
F1 2026 - China - 13-15/03
Prima volta dal 2025 che metto Hamilton nella mia giocata. Sarà anche l’ultima. È il mio wishful thinking.
-
F1 2026 - Australia - 06-08/03
Dunque dunque. Il battesimo del fuoco del nuovo regolamento è andato meglio di quanto credessi. Sarà che la vedevo veramente buia. Anzi, se c’è stata un po’ di azione è stato proprio grazie all’inesperienza iniziale. E qui fatemi elogiare il mio driver of the day per distacco: Charles Leclerc. Nei primi giri guidava già come se non avesse mai guidato altro. Mr Astuzia. Mr Padronanza. Quel doppio contro sorpasso a Russell è pura classe. Giubilo generale per la prima gara decente di Hamilton, neanche fosse Lauda a Monza dopo il rogo del Nurburgring. Eh ma ha gestito un po’ meglio di Leclerc il secondo stint: fenomeno! Pompa, pompa, Luigino, che arrivare quarto con la seconda macchina più veloce significa rasentare la sufficienza. Molta sfiga con le VSC. Con la prima hanno avuto un approccio comprensibilmente prudente alla prima gara. Al massimo si poteva far rientrare Hamilton che era già dietro di suo. La seconda sarebbe stata perfetta, se non avesse bloccato anche la pit lane. Pazienza: le Mercedes con strada libera e serbatoio leggero erano comunque più in palla. 13 giri in più sulle gomme e continuavano ad aumentare il gap. Mah. Il campionato è lungo, mi aspetto situazioni più equilibrate su altre piste. Sì è vero, l’effetto mushroom non è il massimo, ma già verso metà gara tutti i piloti avevano preso le misure con il boost e i sorpassi sono finiti (vedi Verstappen piantato dietro a Norris, et alios). Temo che quando ingegneri e piloti avranno imparato a gestire bene tutto, rimpiangeremo anche i mushroom. Momento chiave: la partenza zigzagante di Leclerc per schivare tutti i lumaconi. Da verificare: la Mercedes (in gara) era a mappa piena? Il divario con la qualifica era sensibile. Sarebbe interessante saperlo per regolarsi per la sorte del mondiale.
-
F1 2026 - Australia - 06-08/03
Come nel 2014, quando la McLaren in gara le prendeva perfino dalla F-14, pur col motorone Mercedes-FIA. Spero che le analogie con quell’orrida epoca finiscano qui.