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Yakamoz

Redattore
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  1. Gara dolceamara. Dolce perché ci siamo divertiti, e anche stavolta lo spettacolo VERO l’hanno fatto le due Ferrari e i due Ferrari. Amara perché, non giriamoci intorno, oggi si era terza forza. E la McLaren i punti li ha tolti soprattutto a noi. Antonelli vincitore con merito, ma fin qui ha sbagliato 3 partenze su 4. Deve assolutamente migliorare. Una volta che lui sta davanti, Russell è un problema secondario. Leclerc fa i soliti numeri da cardiopalma, corre come se fosse sempre Abu Dhabi. Il podio di oggi è un regalone. McLaren sente la primavera: improvvisamente hanno imparato a gestire il motore, trovato affidabilità, perso peso e sistemato il passo gara. Chapeau. Russell. È dal 2022 che ho questa sensazione: da quando è in MB ha perso il quid. È esperto, veloce (tanto), ma ci fosse una volta che azzecca una ripartenza dopo la SC… Se uno come Hamilton dice che aveva problemi alle batterie, un po’ sono tentato di credergli. Vorrei solo capire se erano problemi gravi, o i problemi che anche i suoi colleghi devono chi più chi meno gestire durante la gara. Questa mesata di pausa forzata è una mano santa, in Bahrein e soprattutto a Gedda la Mercedes avrebbe preso il largo. Vedremo a Miami.
  2. Aprendo le notizie stamane ho letto titoli con dichiarazioni da tregenda di Leclerc ed Hamilton, poi ho visto i risultati: quarto e sesto. Meglio che in Australia. Le McLaren sono sempre tra i cabbasisi, ma poi di solito in gara si fanno da parte. Capisco che la disperazione dei Rossi non sia tanto per il risultato in qualifica, quanto per il ridicolo e patetico funzionamento della PU. Con la curva 130R che fino a ieri era “oddio l’ha fatta in pieno” e adesso è diventata un belvedere. Mala tempora currunt (sed peiora parantur?)…
  3. Corretta osservazione. Tra l’altro, se nel 2014 Mercedes giocò ampiamente d’anticipo influenzando pure la stesura del regolamento tecnico, stavolta si partiva tutti alla pari. Il sistema Ferrari è tra quelli meglio ottimizzati, se non il migliore, visto quanto riescono a far tribolare le Mercedes almeno nelle prime fasi di gara. Ma manca una voragine di potenza termica. Andando sul pratico, se non erano in grado di portare il motore definitivo da subito, hanno fatto bene a portare lo 066 e mezzo. Almeno tutti i terzi e quarti posti sono in cassaforte (anche a Suzuka?), e non facciamo figure alla Aston Martin. Corsi e ricorsi storici: anche nel 2014 venne scelto di sacrificare la potenza massima per favorire prontezza di risposta e dimensioni compatte.
  4. Quanti centesimi al giro può far guadagnare questa cosa? Bene farla togliere se esiste e se è illegale, detto questo non illudiamoci di accorgercene domenica. A proposito, facciamo il punto della situazione dopo le prime gare. MELBOURNE: due mega rettilinei e frenate leggere. Classica pista Mercedes. SHANGHAI: un po’ meno pista Mercedes. Anzi, no. Pista che esalta la PU Mercedes. SUZUKA: pista ideale per magnificare la superiorità della PU Mercedes, già dai pronostici. Domanda: non sarà stata una vaccata questa benedetta turbina piccola? Capisco l’importanza di far vincere a Leclerc la gara di casa, ma è da 4 anni che puntiamo tutto su Montecarlo. Quasi tutte le piste di nuova concezione sono state dotate di almeno un rettilineo infinito. Quali sono i piani a Maranello? Non è che, anche senza barbatrucco, il turbinone sarebbe stata la scelta più giusta?
  5. Per come la vedo io, la voglia di Porsche è qualcosa che non si può barattare con nient’altro (se non salendo ancora più di livello). La linea, il suono unico, le ruote che pattinano dalla parte giusta… Dunque, se il desiderio inconfessato è lei, io mi concentrerei lì. Conscio della assoluta rischiosità di muoversi in quel mercato, fatto di gente spesso improvvisata (che se la compra, la sbiella, la lucida e poi la rivende) e di costi impegnativi per qualsiasi cosa. Fondamentale avere un venditore o un intermediario di assoluta fiducia. Se invece, come mi sembra, la volontà è quella di cambiare guardandosi attorno, allora Porsche la eviterei visto quanto sopra. Ed eviterei Giulia, che è tanta roba ma non è né storica né spider. Vedo dai commenti che le solite GTV, MX-5, Lotus e compagnia bella sono state già menzionate. Magari non ho capito niente delle tue esigenze, ma il mio suggerimento è: Saab 900 turbo cabrio. Anche la seconda serie di metà anni ‘90 andrebbe benissimo. Prestazioni, stile da vendere, comodità, motore che non ha mai assaggiato il limitatore di giri in vita sua…
  6. Autodemansionarsi sarebbe ancora peggio che essere demansionato. In questo modo, poi, dopo appena due gare della sua prima stagione da team principal. Ne esce malissimo in ogni caso.
  7. Adrian Newey già demansionato. Fantastico.
  8. A me la storia della turbina grande/turbina piccola fa incazzare anche più del barbatrucco Mercedes. L’ho già scritto su altre discussioni ma ieri ne ho avuto la riprova. Guardando alla gara cinese, e alla fatica che ha dovuto fare Russell per togliersi dalla quarta posizione (con la Ferrari che sulle curve è imprendibile e nei rettilinei sa comunque gestire bene la parte elettrica), mi sembra plausibile che con una turbina più grande: a) saremmo scattati al via alla pari dei MB b) ci saremmo difesi alla grande sul dritto c) la gara l’avrebbe vinta qualcun altro. Ripeto: il barbatrucco è stato una cosa a suo modo geniale, il classico sfruttamento della zona grigia che ci rammarichiamo sempre quando non siamo noi a farlo. Ma mettere una turbina grande per raggiungere l’ovvio obiettivo della potenza maggiore, fregandosene se poi la macchina resta piantata in partenza, perché tanto la FIA con la scusa della sicurezza metterà una livella per tutti (oggi i 5 secondi extra al via, domani chissà), non è né geniale né astuto, significa solo contare su un indebito vantaggio da parte dell’arbitro.
  9. Niente, lo champagne rimane in frigo. Ma ciò che abbiamo visto non è da disprezzare. E autorizza qualche riflessione. Intanto quei due inni italiano e tedesco, che in ordine inverso ci hanno ipnotizzato per anni. È stato bello risentire le patrie note scandite per la vittoria del pilota. Alzi la mano chi era lì davanti alla tv l’ultima volta che successe. E per la prima volta l’abbiamo sentito chiamare in tv col suo nome Andrea, e non col nome più social, più cool, più international, di quattro lettere. Un plauso quindi al commentatore che, per coerenza, sul podio l’ha chiamato Raikkonen! Scherzi a parte: per vincere una gara contro Russell non è che serva essere Ayrton Senna. L’importante è che gli sia servito per uscire da quel limbo di basse aspettative e basse pretese. Ad esempio, si sarà accorto che partire decentemente non era una missione impossibile. Le ferrarine comunque hanno rubato la scena per tutta la gara. Mi ha fatto piacere vedere quel livello di competizione e di testardaggine da parte di entrambi, fregandosene di tutto il resto, anche di agevolare Russell che era dietro di loro. La Ferrari può anche non vincere, ma non può non dare spettacolo. E comunque (non per essere ingeneroso verso un un uomo che ha voluto davvero tanto bene alla nostra Ferrari) ma se oggi c’era Vettel al posto di uno dei due, si finiva con il doppio zero 😈 Posso dire tante altre cose di tanti altri, mi limiterò a rallegrarmi di rivedere Gasly nelle zone dove si assegnano i punti, e con pieno merito. Adesso attendiamo il Giappone, e continuiamo a incrociare le dita per il futuro motorone Ferrari, per la Mercedes che non digerisce i controlli a caldo, e per tutto quello che può far virare in meglio i pronostici. La macchina c’è, dannazione!
  10. Io punterei più su un 2024 due punto zero. All’alba della seconda gara del mondiale. Spero che la domenica cinese preservi intatto il mio “ottimismo”.
  11. Mi sembra quasi di essere tornato nel 2015: Ferrari appena uscita dall’incubo dell’anno precedente, e MB in posizione di controllo grazie a motorone e soprattutto party mode. La Rossa vinse ben 3 gare, ma prima di riuscire a rivedere qualifiche combattute toccò aspettare altri due anni. Cos’abbiamo in più rispetto al 2015? Direi: Divario tecnologico da colmare inferiore Qualità meccanico-telaistiche Le partenze! Nuovo motore per la seconda metà della stagione Regolamento nuovissimo, tanto potenziale da sbloccare Cos’abbiamo in meno? Boost in rettilineo Lo svantaggio legalmente incolmabile del barbatrucco MB Marchionne. Ce n’è abbastanza per divertirsi, non per vincere un mondiale. Per il mondiale, è necessario che lo sviluppo MB si areni da qualche parte. Che magari gli avversari scoprano qualche altro trucchetto, e che la FIA voglia carinamente provvedere a vietarlo. Come ho scritto ieri: se domani le Ferrari arrivano terza e quarta alle calcagna (diciamo entro i 5-6 secondi) delle Mercedes, io lo champagne lo stappo lo stesso. Perché un divario reale di 2 o 3 decimi a giro è attaccabile nel corso di un campionato. Se invece, oltre alle saettate in rettilineo domani gestiscono anche meglio le gomme, la vedo dura e noiosa.
  12. Guardando le qualifichine ho notato un dettaglio: niente mancarena. Ma come? Tanto casino per portarla e poi non va bene? Sarà per il bianco che ho sulle tempie, ma quando mi dicono “la portiamo tra 7 gp” e poi salta fuori dopo una settimana, tendo ad incupirmi. O loro sono Newman e Redford re del bluff, oppure sono i soliti pasticcioni. Comunque, in Australia le due Ferrari si erano qualificate a 8 decimi da Russell. Qui abbiamo Hamilton a 0,65 e Leclerc a un secondo netto: di media fa - guardacaso - 8 decimi, o mi sbaglio di poco? Vabbè, aspettiamo le qualifiche vere. Per la garetta mantengo il mio cauto pessimismo. Lì non c’è il party mode, in compenso la Ferrari il party lo fa al via. Basterà?
  13. @Wilhem275 conosco molto bene i soci fondatori del club Opel Classica, che è il neonato club ufficiale italiano delle storiche Opel. Gliela segnalo subito perché è altamente probabile che interessi a qualcuno, e finirebbe in ottime mani... Se potete, aspettate un attimo a inserzionarla ai quattro venti. Ti faccio sapere
  14. Io malgrado tutto continuo a temere molto la PU Mercedes. Già riuscire a mettergli un po’ di pressione addosso per me sarebbe un risultato LUSINGHIERO: avere una macchina regolare che va forte quasi come una truccata significa aprire scenari inattesi. Lo dico: se in Cina ci sarà doppietta Mercedes con le Ferrari alle calcagna (non come domenica scorsa) lo champagne lo stappo io, sulla fiducia.
  15. Ah ok, allora sì, benissimo. Io pure su Formulapassion ho letto di tre “specifiche”, che ho interpretato come “tre varianti diverse da validare”, forte delle precedenti notizie che parlavano di tempi di sviluppo ancora lunghetti.
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