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Yakamoz

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Tutti i contenuti di Yakamoz

  1. Ma il DAS all'epoca era stato messo al bando ufficialmente, o era MB che aveva rinunciato a usarlo? Mi sembrava fosse la prima ma non ne sono così sicuro. Lo chiedo perché se così fosse, riadottare dopo pochi anni un sistema che è stato già dichiarato illegale rappresenta forse un unicum nella storia delle furbate in F1. P.S. Mi domandavo che senso avesse installare un sistema così complesso a tre gare dalla fine, senza guadagnarci nulla se non un po' di gloria. Adesso ho notato anche il video del Canada... Lì però i due anni di purgatorio erano dovuti al fatto che, una volta tolto il "barbatrucco", il motore non andava più (e la macchina 2020 faceva già schifo di suo). I problemi nel 2020 e 2021 erano figli sia dei token di sviluppo limitati, sia perché gli investimenti erano tutti drenati dal progetto 2022, non perché la FIA gli avesse messo le zavorre. Idem con gli accrocchi di RB e McLaren: glieli hanno fatti togliere ma non è che togliendoli la macchina diventava un cesso. Semmai possiamo discutere su certe "morbidezze di trattamento" rispetto al caso Ferrari (presidenza FIA di Jean Todt), ma mi pare che a livello pratico i casi siano stati trattati allo stesso modo: rimozione del barbatrucco e condono della squalifica.
  2. Anzi, credo che un po' di "ginnastica" le faccia bene al rodaggio. Quello che sarebbe teoricamente da evitare durante i primi km è fare lunghe percorrenze a gas costante.
  3. Potresti usare la strategia del cucciolo, come suggerisce anche il saggio @gianmy86. Se riesci a lasciare in prova qualcosa di irresistibile, di solito nessuno te la riporterà indietro Se lei accetta la prova, può essere che passare da una Golf tenuta su con lo sputo a un macchinone da sciura, la converta istantaneamente alla transizione energetica In caso contrario, potrai sempre permutare la Tesla con quello che vuole lei. Magari riuscirai a recuperare l'importo del tuo riscatto.
  4. In effetti, se la vittoria di Russell con 20 secondi di distacco sugli altri team ha dell'incroyable, il secondo posto di Hamilton partendo da decimo inizia a cozzare con le leggi della fisica. Anche supponendo che le MB fossero nella finestra termica ideale. Parliamo comunque di un'auto dai natali non memorabili. Sono cose che uno si aspetta dalla RB 2023, o dalla Mercedes del 2020. Magari è stato un caso, vediamo che succede in Qatar.
  5. Infatti Vasseur nel dopo gara mi sembrava più scocciato per le proteste via radio di Leclerc che per quello che ha fatto o non fatto Sainz.
  6. Dipende tutto dalla signora, visto che la guiderà lei. Io eviterei sia di darle un'auto che lei non vuole, sia di farla andare in giro con un rottame che può abbandonarla in situazioni poco agevoli. Se lei è una che guida qualunque cosa e si adatta alla Tesla, riscatta la tua così lei ci guadagna un macchinone. Pazienza per le dimensioni, dalle vostre parti avete dei parcheggi sotterranei notevoli. Se invece non si sente sicura a guidarla, tutto il resto secondo me passa in secondo piano, inclusa la convenienza del riscatto. Al limite la riscatti e la rivendi per conto tuo, se hai voglia di farlo.
  7. Tra l'altro anche un Bottas qualsiasi, quello che si è abbassato ad ogni sporco lavoro per il bene del suo compagno di squadra, nel famoso GP del Messico 2021 invece di favorire Hamilton in partenza tirò la volata a Verstappen, ed è risaputo quanto bisogno avesse Hamilton di quei punti. Ultimo anno in Mercedes = ultima possibilità di vedere il podio dal di sopra. Partiva in pole position e gli esplose tutto l'ego represso. Non favorì intenzionalmente Verstappen, ma non aiutare Hamilton ebbe lo stesso significato e lo stesso risultato pratico. Quanto a Sainz, condivido in pieno le tue considerazioni. L'unico elemento che, se confermato, non gli farebbe onore, è l'aver lasciato il DRS a Verstappen dopo averlo superato. D'altronde anche l'eroico Hamilton, già in odore di santità per l'ascesa al soglio maranelliano, nel 2016 rallentò con ogni mezzo il compagno di squadra nell'ultima gara perché Vettel lo raggiungesse e lo superasse. Con il famoso team radio: "sto perdendo il mondiale, potrò fare tutto il possibile per evitarlo?" Mettiamo pure che Sainz abbia rallentato (per qualche giro) Leclerc per mantenere la terza posizione con relativo podio, che possiamo dire a uno che fra due gare fa il fagotto? Ricordiamoci che il fondatore del team in cui corrono i due galletti non prese nemmeno le difese di Gilles Villeneuve quando Pironi gli fece (lui sì) quella evidente scorrettezza. E che, quando il povero canadese volante volò per l'ultima volta, si stava già organizzando per cambiare team.
  8. Non ho altro da aggiungere su questa gara. Solo una cosa: Verstappen ha vinto il mondiale con pienissimo merito.
  9. Quattro monoposto vittime della nuova direttiva tecnica nelle prime quattro posizioni. Ringraziamo FIA e RED BULL RACING per la loro scrupolosa attenzione all’esatta applicazione dei regolamenti. Correttezza e lealtà sportiva sono valori da tutelare ed è bello vedere che squadre e arbitro collaborino come un sol uomo per il bene di questo sport.
  10. Mettiamoci in testa una cosa: quando Vasseur le chiama (le vittorie), si può star certi che non arrivano. Anzi, succedono i capolavori come Singapore, altra pista che doveva essere veni, vidi, vici. Fred, ciucciati un cucchiaio bollente.
  11. Vedremo l'effettivo impatto di questa cosa. Magari quel protective block è solo un'accortezza per scongiurare squalifiche assurde come l'anno scorso ad Austin, e non incide in maniera irrisolvibile sulle prestazioni. Oh ma sta caxxo di MB39 è una maledizione perpetua
  12. Guarda, qualche tempo fa tornando a casa con il mio vecchio cinquantino che uso per il centro storico (munito di costosa RC, revisione biennale, fanali, casco e tassa di circolazione pagata) ho fatto per superare un monopattino, il cui conducente (tralascio i tratti somatici...) ha accelerato all'improvviso per non farmi finire la manovra, finché dopo qualche decina di metri (quando ho rallentato per farlo allontanare) mi ha risuperato a destra facendomi accuratamente il pelo. Racconto l'episodio non tanto per la gravità del comportamento, ma perché quel cesso di monopattino andava quasi più del mio Phantom. E se malauguratamente Jorge Martìn mi centrava, ovviamente pagavo io per tutti e due. @LiF rispondo anche a te, ho letto successivamente il tuo post. Garantisco che il mezzo in questione andava a ben più di 25 km/h (quando l'ho superato andavo io ai 40, e mi ha ripreso subito). Sì, anche i cinquantini venivano elaborati che è un piacere, ma almeno sono considerati veicoli e non giocattoli, e pagano di conseguenza per poter circolare in regola.
  13. Il problema di tutte le riforme del CDS è che continuano a concentrarsi sui comportamenti pericolosi e a sottovalutare pericolosamente quelli suicidi, che un tempo erano limitati a pochi pedoni distratti, lente biciclette da passeggio e qualche gruppo di ciclisti della domenica, mentre adesso sono decuplicati grazie all'elettrificazione di biciclette e monopattini, che possono tenere andature relativamente elevate senza alcuna effettiva regola di comportamento. Se non altro, le nuove norme sui monopattini serviranno (forse) a farli uscire dalla semiclandestinità e ad assimilarli a dei veicoli veri e propri quali sono. Magari valesse pure per le biciclette a pedalata assistita.
  14. Mi pare che con la grafica dei marchi si stia andando verso una semplificazione/banalità generale. Non so se per affinità con il Q.I. medio che cala da vent'anni a questa parte, o per semplificare l'integrazione coi sensori di prossimità, o per entrambe le cose. Fatto sta che quando vedo un logo nuovo (FCA, Alfa Romeo 2015, Citroen, questo qui della Jaguar, Lancia ultimo e penultimo... ) ho sempre l'impressione che chi lo realizza stia pensando "la gente non deve faticare a guardare...".
  15. Mi pare che l'avevano chiamata "operazione tender" o qualcosa di simile. Disperazione camuffata da dandismo. EDIT.
  16. Io sono stato qualche mese fa e mi è piaciuto molto (ero a Torino per altri motivi, non credo avrei organizzato il viaggio apposta). Un po' seguivo la guida, un po' gironzolavo per fatti miei senza che alcuno avesse nulla in contrario. Comunque la ritengo un valore aggiunto perché dice cose interessanti e ti dà un "ordine" nel seguire la mostra, visto che il tempo a disposizione è poco. La visita è cominciata quasi in orario ma la gestione dei visitatori all'ingresso è molto improvvisata. Si potrebbe fare un po' meglio, c'è tanto potenziale.
  17. A me, quando le prendevo, anche sul dritto, lampeggiava l'ESP La cara vecchia E87, quanti ricordi...
  18. Nell'arco di vent'anni Monaco è passata dal rango di unica gara in cui si sorpassava, ad unica gara in cui non si sorpassa. Già nei primi anni del DRS, ricordo che su quel rettifilo l'aggeggio era inutile, mentre con le monoposto più vecchie qualche sorpasso sul dritto si vedeva, oltre che all'uscita della galleria che era un classico. La riduzione di dimensioni del 2026 credo sarà ininfluente, c'è da sperare che almeno sul fronte aerodinamico e meccanico ci sia qualcosa che venga in aiuto di questa pista, che altrimenti è condannata a massacrarci i gemelli anche in futuro.
  19. Visto che questo modello, di "Panda", ha solo il nome, ben venga che abbia solo motori brillanti, efficienti e costosi. Basta che dopo siano capaci a venderle. Io avrei fatto la stessa cosa con la 500, invece lì con il Firefly han preferito il ritorno alle origini del modello, far concorrenza alla Vespa
  20. Occhio che se le strade che percorri sono tipo gruviera, la E87 renderà il tuo viaggio uno sbattimento quotidiano (letterale e metaforico), anche coi cerchi da 16'. Penso l'avrai già constatato Anche montando normali gomme non runflat la situazione non migliora granché.
  21. MB 2021 insegna. Furbo chi lo ha già cambiato in Brasile, e furbissimo chi lo ha già cambiato sia in Brasile che a Spa........................ Quanto a Leclerc, se (e dico SE) gli cambiano la PU voglio proprio vedere quanta birra dà quel motore usato al massimo dei giri
  22. Non ho capito se questa cosa si aggiunge o si sostituisce alle presentazioni vecchio stile dei singoli team. Sarebbe un peccato perdere i vari striptease delle singole macchine, un giorno una, un giorno l'altra, nell'attesa dei test invernali.
  23. Confermo. E la Stelvio che ho avuto la possibilità di provare, su stradine molto impegnative per stabilità e tenuta, era pure con cerchi da 18', i più piccoli.
  24. Due situazioni abbastanza tipiche con la mia (ancora per poco 😓) Alfa Giulietta TCT 2.0 JTDM 175 CV E6 munita di cerchi da 18 pollici e manutenzione puntuale. La prima situazione (vedi sotto) riguarda il mio quotidiano viaggio casa/bottega e viceversa. Tragitto di 13 km tondi da centro abitato a centro abitato, con in mezzo un classico extraurbano all'italiana (velocità media 30 km/h, code, centri abitati, semafori e chi più ne ha più ne metta). La rilevazione (il cdb è precisissimo, non ho mai avuto più di 0,1 l/100 km di scarto) ovviamente è stata fatta in condizioni ideali (luglio, motore già un po' scaldato, poco traffico, guida attenta), ma la trovo interessante perché dimostra le potenzialità di un propulsore (e di un veicolo) che sarebbe tecnologicamente surclassato, ma lui non lo sa è continua a consumare come un accendino, a fornire più di 1000 km di autonomia e a garantire prestazioni da segmento superiore. Per dire, stesso percorso e stesse condizioni, con la Yaris di mia moglie ho fatto i 2,3 l/100 km, non uno sproposito di differenza, con 60 cavalli in meno, meno peso, gommatura più leggera ecc. Ma la situazione che più mi ha impressionato in senso assoluto è questa: tragitto Treviso - Roma, due persone, auto stracarica e guidata fino a Firenze Certosa in autostrada, ad andatura sostenuta (130 km/h) e senza riguardo per i consumi, con frequenti accelerate per superare i punti più trafficati. Il resto è stato percorso sulla superstrada Firenze - Grosseto, poi Aurelia e infine autostrada A12 fino a Roma. Totale km percorsi: 579. L'indicatore segna il pieno perché mi ero appena fermato a rifornire. La situazione parla da sola: Costo carburante calcolato: € 51,00 Costo pedaggi: € 27,00 Totale: € 78,00 facciamo 80 Costo a persona (eravamo in due): € 40,00 mal contati. E avevo ancora metà serbatoio pieno, e una quantità immorale di bagagli a mia disposizione, e ho parcheggiato sotto casa, per tacere del fatto che non ho mai fatto soste per rifornimenti. Col treno pagavo - prenotando mesi prima - il doppio soltanto per la tratta AV, senza contare il costo e il disagio dei trasbordi da e per la stazione, e l'aggravante che arrivato a Roma sarei rimasto inchiodato lì, invece con la macchina abbiamo potuto farci dei magnifici tour, spaziando dal Circeo fino al Viterbese, e decidendoli, che so, mezz'ora prima. Aspetto che qualcuno mi convinca che la libertà è qualcosa di diverso da questo
  25. Produrranno e installeranno iBinotto, un advisor virtuale che duplicherà le funzioni di tutto il muretto compreso Vasseur, in modo da sottoporre ogni decisione al vaglio della sua intelligenza artificiale, plasmata facendo un mirroring del meglio di tutti gli imput dei muretti Ferrari dal 2009 al 2022. dissolvenza... Leclerc, dopo aver perso il mondiale 2025 all'ultima gara con un pit stop completamente a cazzo, penetrerà all'interno del calcolatore elvetico-emiliano e, rischiando la vita, scollegherà man mano tutte le schede, cominciando dall'unità Chris Dyer-Abu Dhabi 2010, in modo da disattivarlo prima della completa distruzione del team, per poi vendere tutto l'hardware all'Audi al prezzo simbolico di una birra con Alunni Bravi. iBinotto, spegnendosi, ripeterà vecchie frasi celebri dei team radio, sempre più demenziali, fino a sussurrare, con voce flebile e sfocata, vagamente simile a quella di Andrea Stella: "Fernando... use... the best... of your... talent...". - NO SIGNAL -
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