Tutti i contenuti di Yakamoz
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
-
F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
La più sublime e assuefacente forma di fascino emanabile è quella della vittoria, poco da fare. L'unica che al grande Vecchio interessava. Tutto il resto serve ad alimentare il mito, a smuovere le acque, ha a che fare con la nostalgia. Il che va benissimo, a patto di non diventare autoreferenziali, o, peggio, autoassolutori. Non so se l'acquisto del pezzo da novanta abbia più a che fare con la primo o con il secondo obiettivo (alla fine il mondiale lo decide sempre la macchina migliore). Ma, da ferrarista semplice, che ama chi ama la Ferrari, chi lotta generosamente per essa, non posso rimanere insensibile a ciò che vedo. Sbaglierò, ma tutto il miele che Luigino sta cospargendo sul suo ingresso a Maranello non è (solo) strategia comunicativa o sinergia fra brand, ma è unità d'intenti, voglia di riscatto, oserei dire affetto reciproco. Vuol dire che è prima di tutto il pilota che parla, non l'influencer/imprenditore/investitore o uno dei suoi vari mestieri collaterali. Quando ho visto quella foto con lui vestito da vespillone, la solita faccina da duro e una F40 buttata lì a cazzo, ho pensato: "Ferrari, non ti prestare al suo gioco". Poi il video della giornata mi ha restituito un'immagine meno costruita e più autentica, sorrisi, abbracci e buonumore che non erano di circostanza. Non credo che basti questo per parlare di mondiale, ma sono certo che le prossime gare saranno uno spettacolo a prescindere, una lotta tra due lupi affamati, magari anche fratricida, masochista, oltre il limite, ma tutta da vivere e assaporare. Forza Ferrari.
- Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
-
Piccolo incidente fra bicicletta e auto: dubbi su responsabilità e riparazione
Purtroppo le leggi (parlo in generale ma per quelle sulla circolazione stradale vale 10 volte tanto) regolano fattispecie generiche, palesi, tipo "cedere la precedenza al veicolo proveniente da destra", oppure "lasciare una distanza di sicurezza di tot. metri". Ma quando si va nella varietà delle situazioni concrete certe previsioni diventano inadeguate o controproducenti: - se l'immissione in carreggiata proviene da un passo carrabile totalmente privo di visibilità, e chi sta percorrendo quella strada va via sparato e ignora l'esistenza del mondo attorno a lui - se il veicolo davanti a me inchioda senza preavviso in centro città in mezzo al traffico, situazione in cui la distanza di sicurezza è necessariamente a elastico, e non riesco a evitarlo - se devo immettermi in una rotonda, la visibilità a sinistra è impedita da un edificio a filo con la carreggiata sicché non posso vedere eventuali veicoli se non all'ultimo secondo. Entro in rotonda (libera) e in quel momento passa un altro veicolo a fuoco, senza rallentare, e mi centra. Tutte situazioni in cui per il codice (e le assicurazioni) sono colpevole a prescindere, e le circostanze sopraelencate sono sostanzialmente indimostrabili se non con un'ammissione della controparte. Se poi nel sinistro sono coinvolti mezzi come bici o monopattini, di fatto esentati dal rispetto delle norme stradali, e spesso condotti da soggetti che non hanno fatto nemmeno l'educazione stradale alle medie, la cosa diventa ancor più distorsiva, come nel caso in questione.
-
Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
A me invece piace molto questo ricorso smodato alle citazioni vintage. il cerchio carenato osceno è un chiaro riferimento ai maggggici anni ‘80 La riduzione delle turbolenze c’è sicuramente, ma è talmente modesta da non dare risultati percepibili al conducente. Di ben altra portata è l’effetto persuasivo sul cliente. I cerchioni sono uno degli elementi più “parlanti” di un’automobile. Sembrano dirti: “guarda come abbiamo lavorato duro per ridurre i consumi, al punto che l’estetica stessa viene sacrificata all’obiettivo finale!”. Scherzi a parte, il design delle prime auto ibride seguiva grossomodo lo stesso principio ispiratore: guardatemi sto rispettando l’ambiente.
- Lancia Ypsilon 2024
-
Jeep Grand Cherokee 2022
Uppo questa discussione dopo aver letto questa triste notizia: Jeep Grand Cherokee, addio all’Europa molto vicino https://www.formulapassion.it/auto/auto-news/jeep-grand-cherokee-addio-europa-wrangler-wagoneer-recon Triste, perché il GC è stato un modello mitico in Europa e in Italia per trent'anni, e perché un'auto che viene ritirata anzitempo dal mercato è una figuraccia imbarazzante per qualsiasi brand, figurarsi per un brand famoso, figurarsi ancora di più per un brand che proprio noi abbiamo acquisito anni addietro. Circa due mesi fa un vecchio amico di famiglia mi raccontava della sua nuova macchina, una BMW X5 plug-in hybrid, acquistata dopo essersi sbarazzato di un'auto elettrica. Tutto contento mi ha descritto i punti di forza della X5: lusso, potenza da vendere, la presenza nel cofano del classico L6 BMW che per lui è un plus irresistibile, e ovviamente l'autonomia adeguata al mezzo e alle esigenze del suo proprietario. Chissà se fra le righe di questa esperienza si nasconde la risposta sul perché certi SUV si vendono come il pane e altri battono in ritirata. A proposito, nell'articolo si dice che la Wrangler potrebbe seguire la stessa sorte della GC. Auguri...
- Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
-
Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
Mi fa piacere per la Q4, ma mi dispiace per la Veloce da 280 cavalli che si tiene il ponte torcente. Per il resto non condivido il ragionamento segmento C/segmento B senza considerare il brand, il prezzo di listino, le potenze, le dimensioni esterne, le velleità delle due automobili, la storia delle due case, come se la qualità del comparto sospensivo fosse stato un dettaglio trascurabile nelle Alfa Romeo anche recenti. Poi “Segmento B” e “B suv” sono due cose sostanzialmente diverse.
-
Lancia Ypsilon 2024
La notizia della standardizzazione della versione Cassina è l’ennesima figura da cioccolatai del fu Gruppozzo (con annessa presa per i fondelli per chi ha creduto di acquistare una versione speciale numerata), ma significa che la clientela sta evidentemente chiedendo le versioni più esclusive, e questo è fondamentale per il posizionamento del marchio.
-
Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
A me pare che neanche sul piano meccanico l’auto sia definibile come superiore alla concorrenza, a cominciare dal retrotreno a ruote interconnesse, soluzione per cui qui dentro è stata perculata per anni la Golf VII perché lo adottava nelle versioni base, e adesso che la Junior offre la stessa soluzione su tutta la gamma, nessuno ha più niente da eccepire. Soluzione che io non ho mai demonizzato, per inciso, visto che nella mia esperienza di guidatore ho sempre apprezzato di più la messa a punto generale che non la soluzione tecnica non plus ultra fine a sé stessa, su automobili tutt’altro che impeccabili dal pdv dinamico.
-
Abarth 600e 2024
La cosa drammatica di Fiat/Abarth è la coperta sempre corta. Dieci anni fa quando si sarebbe potuto ampliare la gamma ai segmenti superiori (si parlava di una 500X abartizzata) non si fece, e avranno avuto i loro buoni motivi. Poi fecero miracolosamente la 124, che rimase a listino per la bellezza di due anni. Ora hanno, finalmente, deciso di allargare la gamma con un veicolo non così facilmente associabile ad Abarth, quindi prendendosi anche dei rischi, però la si può avere o elettrica o niente, e con una potenza assurda di 280 cavalli (si vede che pur di vendere le bev fanno leva sui complessi d’inferiorità). Poi sarò felicissimo di essere smentito, quando ne vedrò le strade piene.
- 427 risposte
-
-
- 1
-
-
- 600
- 600e
- abarth
- abarth 600
-
Taggato come:
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
-
Jeep Grand Cherokee 2022
A me invece l’interno ha lasciato molto tiepido. La componentistica ha un aspetto abbastanza ordinario (pomello del cambio, comandi fisici ecc.), la parte inferiore della plancia è piuttosto sporgente, al punto che la urtavo col ginocchio destro, e urtandola, il pannello si muoveva vistosamente. Delusione anche dietro, dove ho trovato un’abitabilità scarsina. In Italia non ho ancora avuto il piacere di vederne una per strada (che sia una questione di prezzi e di motori disponibili??), in compenso l’anno scorso negli USA qualcuna in giro si vedeva.
- Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
-
Fiat Grande Panda 2024
Questa è una delle poche cose da zappa sui piedi che Stellantis non abbia ancora fatto, ma mai dire mai Comunque nel mio post parlavo di modelli a cambio manuale della concorrenza. Certo che se Stellantis proponesse una Fiat AT allo stesso prezzo di una Hyundai MT le cose cambierebbero. Ma dubito che succederà, specie di questi tempi.
-
Fiat Grande Panda 2024
Di solito chi ha 70 anni è già passato all'automatico da almeno 10 anni, gli anziani irriducibili all'automatico li vedo come una sparuta minoranza. La mancanza del manuale mi sembra un limite più per il giovane (o meno giovane) chi vuole spendere il giusto e non gradisce un accessorio per lui superfluo imposto dalla casa. Almeno finché tra il modello automatico e quello manuale della concorrenza ci sarà una differenza di prezzo a favore di quest'ultimo.
-
Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
È l’eterno dilemma dei rapporti di lavoro: la fedeltà verso un datore di lavoro/socio che ti ha sempre dimostrato lealtà e generosità, contro l’opportunità di ulteriore realizzazione personale e lavorativa. Due sentimenti contrastanti e sacrosanti, non è questione di cinismo o egoismo. Cinismo è sfruttare la lealtà altrui per tornaconto personale. Non esiste una risposta giusta se non la voce della propria coscienza. Anche rifiutare l’occasione della vita e poi pentirsene non fa un favore a nessuno, alla lunga. Un buon datore di lavoro, se è tale, dopo la comprensibilissima rabbia e delusione, si mette nei tuoi panni e capisce. Un lavoro non è un matrimonio. Detto ciò, in bocca al lupo per la nuova esperienza 👍
-
F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Se in Ferrari c’è gente capace di dire che la SF23 è andata benino perché l’ha sviluppata Sainz (e Leclerc ‘ndo stava?) e la 24 è andata benone perché Leclerc vi ha imposto le sue mani, mi sa che ho capito perché non vinciamo da una vita. È una teoria che fa un po’ a cazzotti, sia con la logica, che con la cronaca sportiva. Tra l’altro non esiste più la F1 dei piloti collaudatori meccanici carburatoristi che dicono agli ingegneri come sviluppare la macchina. Oggi il lavoro grosso viene fatto a monte, e il pilota dal simulatore promuove o boccia un pezzo nuovo e affina il proprio set-up per la gara. Onestamente, è da quando esiste l’internet che leggo le chiacchiere degli “insider”, che nella migliore delle ipotesi sono abitanti del modenese con amici di parenti che hanno un cugino che lavora “in Ferrari”. E anche ammettendo che si tratti proprio di un interno, l’attendibilità è tutta da dimostrare: è proprio dentro le grandi aziende che nascono i dissapori e le fronde fra reparti, gruppi, fazioni…
-
F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
I voti sono esclusivamente per la gara di ieri. Poi in calce alle motivazioni ho allargato la riflessione a tutto l'anno. Scrivendo di fretta ho finito col mescolare le cose: i voti (e i giudizi) per VASSEUR, MCLAREN, VERSTAPPEN E FORMULA 1 sono effettivamente riferiti all'intero campionato. Appena ho tempo correggerò in maniera che sia più chiaro.
-
F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
Tale e tanta è la ridda di emozioni, che per incanalare i pensieri userò l'espediente retorico dei voti, senza voler essere maestro di nessuno. ABU DHABI: 10 Sarà l'abitudine ma è la gara di chiusura perfetta. Lussureggiante, crepuscolare (nel senso letterale del termine), sbrilluccicante, imprevedibile, con un migliaio di punti di sorpasso. Il posto ideale per ribaltare i pronostici. FERRARI: 7 I miei desideri della vigilia sono stati esauditi: vedere una bella gara. Secondo e terzo posto: non speravo di meglio viste le premesse. Grave magagna di affidabilità per Leclerc, ma il motore vecchio ha tenuto botta ed è stato pure strapazzato fino all'ultimo chilometro. Perdere con onore era il massimo risultato possibile quest'anno. Addirittura, era da anni e anni che non perdevamo così bene. LECLERC: 8 Il suo primo giro, pur coadiuvato dalle cappelle altrui, valeva tutta la gara. Non gli faccio una gran colpa per il track limit: partendo dal fondo ha potuto fare una gara molto più sontuosa. Non ha ottenuto il contentino del vicecampionato del mondo, ma ha consegnato alla Storia le gare di Montecarlo e Monza. SAINZ: 8,5 Il suo compito di ferrarista era non sbagliare nulla, e l'esecuzione è stata impeccabile. Condannato alla penombra per tutta la gara (come Norris), tutto quello che poteva inventarsi era mettere un po' di pepe nel pit stop. Fatto anche quello. A consuntivo è stato meno incisivo di Leclerc nel corso dell'anno, ma ha ripagato con costanza e motivazione non comuni per un separato in casa. Il miglior secondo pilota possibile. VASSEUR: 9 In due anni ha retto a una quantità di scossoni, crisi, defezioni e rotture di balle assortite che avrebbero messo in difficoltà chiunque, e ha consegnato al 2025 una squadra molto migliore di quando l'ha presa su. L'operazione Hamilton, vada come vada, è stata un suo regalo, ottenuta prima di tutto grazie ai suoi rapporti personali col pilota. Ora serve lo step più impegnativo, diventare il nuovo Jean Todt. HAMILTON: 7,5 Si prepara per la sua terza età agonistica, da intendere sia come vecchiaia, sia come terzo "ricomincio da zero". Ha ancora molto da dare come pilota (il sorpasso a Russell l'ultimo giro è pura classe), però magari un po' meno egocentrico e costruito di ieri, grazie. Sembrava avesse vinto l'ottavo mondiale. Pure l'inchino alla macchina. McLAREN: 8 Sicuramente la squadra più reattiva e vitale del campionato. Per quanto mi riguarda, i grandi favoriti per il mondiale 2025. VERSTAPPEN: 9,5 Il mezzo punto in più è per lo "stupid idiots". FORMULA 1: 8 Tralasciando certe cose di forma che piacciono molto a chi vuole investirci soldi ma fanno storcere il naso a chi l'ha inventata, gode di buona salute. Il suo cammino è in continuo equilibrio: innovarsi senza snaturarsi, trasmettere valori positivi ma non ipocriti, creare innovazione tecnologica senza diventare artificiale. Buon lavoro.
-
F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
Gufata in una quartina: La prima curva s’impastò d’arancione Stella immoto pensò solo: “ahia” Fissava il meriggio il gran capo Marrone Non si sfugge alla legge Papaya.
-
F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
Era un modo di dire per intendere “speriamo che apporti al team dei risultati proporzionati al suo valore di mercato”. Anche ai tempi di Schumacher la Ferrari era l’unico team che riusciva ad avere il pilota gratis grazie alle attività collaterali. Quanto alla grinta del sor Gino, sicuramente è ancora intatta. E se in velocità pura ha perso qualcosa, meglio per Leclerc.