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Yakamoz

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Tutti i contenuti di Yakamoz

  1. E qui si supera molto peggio che a Suzuka...
  2. Pare che per rendere credibile l'età di Brad Pitt (61 candeline) come pilota di F1, il protagonista si chiamerà Benjamin Button. Tagline del film: the more I run, the younger I get. E poi Button come nome per un pilota di F1 funziona.
  3. Ma è sempre stato così. Per qualsiasi modello venderà sempre più la versione entry level che quella top di gamma. Perché allora tutti i costruttori (senza le pezze al culo) continuano a fare le une e le altre? Siamo tutti d'accordo che la 500 sia un modello per pochi. Tutto sta nel capire chi siano questi pochi, e quanto pochi debbano essere. Col modello 312 tanto pochi non erano, tra chi se la pendeva come prima, chi come seconda o anche come terza auto. Più si amplia la scelta verso l'alto, più crescerà il mix di vendite. Il marketing Stellantis invece deve aver scoperto che se vendi solo la versione base, il 100% della clientela sceglierà quella. Non sono supposizioni mie, ci sono tre lustri di vendite di 500/312 che hanno mostrato in maniera inequivoca qual era la strada da proseguire. Differenziazione, versioni speciali, versioni sportive, scelta di motori e trasmissioni. Compresa l'Abarth, che sempre una 500 è.
  4. Il confronto con le due coreane può andar bene perché formalmente condividono lo stesso segmento "A-superutilitarie", ma la 500 è una cosa abbastanza diversa, come scopo, clientela e immagine. Per quelle auto la competitor giusta è la cosiddetta Pandina. In ogni caso, come hai ricordato, la i10 offre anche un 1.0 turbo che va fin troppo bene, proprio grazie alla turbina che risolve alla radice i limiti prestazionali di questi motorini. Il bello sta nel poter scegliere. Per andare a comprare il giornale mi basta l'aspirato asfittico. Se voglio fare un uso della macchina un po' più a 360 gradi, compreso (orrore!) divertirmici un po', ho l'alternativa. Delle due che restano, la Aygo ha un motore scialbo e infatti la cosa viene regolarmente sottolineata nelle prove su strada. La Ignis ha un cilindro in più, cilindrata maggiore, un modulo ibrido (se non erro) più grosso, più potenza e una massa molto contenuta per precisa volontà progettuale (più prestazioni meno emissioni). Cioè quella che sarebbe stata la soluzione ideale per una 500 base: tranquilla senza essere sottomotorizzata. In sintesi, anche contando le due coreane, la 500 si colloca nella parte bassa dell'offerta quanto a motori. Ed evito il confronto con la vecchia 500 312 perché sarebbe sconfortante. Poi sarà anche vero che "all'acquirente-tipo non gliene frega nulla", ma allora perché non cominciare a considerare anche quelli a cui gliene frega qualcosa? Mi sembra una strategia più lungimirante.
  5. Sono stato recentemente a Edimburgo, ce n’era una quantità assurda. Ovviamente parlo della vecchia, quella nuova non se l’è cagata nessuno neanche lì. Chissà perché… Quello che ha fatto FIAT con il suo unico modello globale, premium e di successo, è qualcosa che non c’entra nemmeno con l’incompetenza. È una sorta di pulsione narcisistica e autodistruttiva
  6. Ma pensa tu, all’inizio eravamo tutti in ansia per la sospensione anteriore nuova, e poi si scopre che hanno cannato la posteriore 😩 Quanto all’argomento Briatore, nell’arco di un anno in Alpine ha fatto una ristrutturazione del personale abbastanza cospicua, ha ottenuto la fornitura dei motori Mercedes che pare in futuro daranno filo da torcere, e ha portato in squadra il team principal che - si dice - potrebbe prendere il posto di Christian Horner in Red Bull. Umanamente, possiamo essere più inclini a un modello manageriale che ad altri. Sportivamente, contano i risultati. A me di Flavio Briatore OGGI non interessano troppo né le colpe (ha pagato) né i successi (l’ultimo è stato vent’anni fa, il mondo cambia, la gente invecchia). Però sembra che qualche collaboratore giusto lo sappia ancora scegliere.
  7. Il ticket Doohan-Colapinto mi sembra un po’ fragile come motivo per delle dimissioni improvvise (tra l’altro è da gennaio che si sapeva). Anche perché un direttore sportivo non è che possa sindacare le scelte della presidenza. Allora Franz Tost, Laurent Mekies, avrebbero dovuto suicidarsi con tutti i cambi di piloti che gli hanno imposto dall’alto. Mi verrebbe più da pensare che il buon Oakes abbia ricevuto qualche grossa proposta altrove. Se così è non dovrebbe tardare a essere reso noto.
  8. Più che fare il confronto con l'auto posseduta da chi la critica, io farei quello con ciò che offrono le sue concorrenti. Quanto a me, pur non avendo (ancora) criticato l'auto in questione per la mancanza di una congrua gamma 4WD, mi dichiaro: l'auto integrale ce l'ho, e mi ci trovo bene Ma anche se non ce l'avessi, non vedrei nessuna contraddizione nel dire è un'emerita cazzata che un marchio che deve tutto il suo prestigio ai veicoli offroad lesini così tanto su questa tecnologia, che tra l'altro può spalmare su un'infinità di altri brand dello stesso gruppo.
  9. Infatti Marcellus Wallace stava corrompendo un atleta per truccare un incontro di pugilato Uno così fa bene a mettersi l'orgoglio in saccoccia. Al di là della citazione cinefila, capisco le obiezioni che poni, e in parte le condivido. Che la F1 sia diventata in gran parte questa roba qui, è pacifico: Così come condivido che la Ferrari dovrebbe, come in passato, infilarsi ovunque si corre e ci si sorpassa, senza vincolare troppo la sua immagine alla sola Formula 1. Non perché altrove si può vincere e qui no, ma perché Ferrari significa correre nel senso più ampio e nobile del termine. Qui qualcosa si sta vedendo. Il ritorno al WEC è stato una mossa eccellente, sia per l'evento in sé, sia perché in questo modo l'azienda ha potuto trattenere il personale che - causa budget cap - non poteva più utilizzare in F1. Ma tornando alla presenza in F1, la Ferrari fa bene a restarci proprio perché ha dietro un popolo che la sostiene contro tutto e malgrado tutto. E' una squadra che tifano in molti, ma è pure un sistema che cerca di sopravvivere ai cicli e alle epoche. E' una scommessa sul fatto che il motorsport alla sua più alta espressione possa ancora trovare terreno fertile in provincia di Modena, e quindi in Italia, contro la "comodità" dei fatti che la vorrebbe trasformare in un campionato inglese.
  10. Ragazzi, quello che lega la Ferrari al suo territorio non è solo storia o folklore. È indotto, sviluppo, tecnologia, reti, ricchezza, ingegneri, meccanici ecc. Una vittoria ottenuta delocalizzando e disinvestendo su tutto questo rappresenterebbe comunque l’ammissione che la Ferrari così com’è da sempre non ha più ragione di esistere. Sicuri che ne valga la pena? Ecco perché una vittoria Ferrari, quando arriva, pesa più delle altre.
  11. Nel 2022 si diceva che la macchina andava bene su ogni circuito, e abbiamo perso il mondiale. Con questa, che sta andando male su qualsiasi tipo di circuito, dove arriveremo? Quanto alla dichiarazione di Vasseur sulla ricerca di questo benedetto potenziale, che ormai ha più il tono di una ricerca interiore che di un indirizzo tecnico, non so che dire. O ha la sapienza inafferrabile di un maestro Zen, oppure è proprio un disperato. Ultima cosa: posso sopportare di vedere una Ferrari perdere miseramente, non posso sopportare di vedere un guazzabuglio di azzurro, bianco e rosso così osceno e vergognoso. Le due cose messe insieme sono, passatemi il termine, stronzaggine gratuita. Voler infierire su dei poveri tifosi.
  12. Grosjean adesso che non fa più F1 è potuto diventare culturista, ha il braccio che sembra la mia coscia. Comodo per reggere il microfono per le interviste. Peccato per Antonelli, non ha fatto una partenza perfetta ma di certo non meritava di finire decimo. Peccato anche per il finale sotto SC (oscurato dalla regia Sky perché era più importante la moviola di Matteo Bobbi), proprio mentre cominciavano a darsele con le gomme slick. La Ferrari riesce clamorosamente a limitare i danni. Impensabile il podio per Lawsinton: finché andava con le rain era tipo un camper su una strada di montagna. Buono il guizzo di anticipare il cambio gomme.
  13. Bravo Andrea Antonelli! I futuri campioni vengono fuori così, sulla distanza: una pole oggi, un garone ieri, una zampata domani, finché non arriverà anche il momento, immancabile, della vittoria. Aggiungo, con una punta di sarcasmo: senza lamentarsi della marca dei freni o del freno motore, senza trattare il proprio ingegnere di pista come un pivello e senza dichiarazioni ai microfoni che sembrano sedute di psicoterapia. Occhio, non sto dicendo che se fosse in Ferrari farebbe meglio di Hamilton. Dico, usando le parole di Senna, che “it’s pure racing”. Che il ragazzo è concentrato su quello e basta, non si occupa di social, di moda, di messaggi sociali, del colore della F40 che gli danno per fare le foto ecc. Certo, a 18 anni non hai nulla da perdere, a 40 hai tutto da perdere. Per questo da veci è più difficile. Ma il percorso è lo stesso: spogliarsi delle proprie abitudini, dei propri gesti, della propria volontà, denudarsi da tutto quello che si è, dalle sfilate di moda, dal mondiale 2021, e ricordarsi di nuovo l’essenza delle corse: che la vera vittoria non è il mondiale ma fare bene la prossima curva, e poi quella dopo e quella dopo ancora. Se sai come guidare te stesso, sai anche come guidare la tua macchina. Forza Andrea e forza Lewis
  14. Yakamoz ha risposto a Osv in Abarth
    Ma il tono dello scarico non è apparenza, è pura sostanza. È il sound generator della BEV che è apparenza. Anzi, non è nemmeno apparenza, è un’orrida falsificazione di quella antiquata e inquinante tecnologia che l’elettrico dovrebbe orgogliosamente soppiantare. Quanto alle prestazioni, è giusto che un’Abarth 595 non ti strappi degli organi, perché lo scopo era farti divertire con poco. I 135 cv della 595 erano comunque l’entry level di una gamma che saliva parecchio, non solo come potenze ma soprattutto come dotazioni tecniche pistaiole. I 280 cv (finché durano) della 600 sono una potenza spropositata per un’auto di quel segmento ma bisogna metterceli, perché una delle promesse che deve mantenere chi ti vende auto elettriche è di poter fare delle mega partenze ai semafori.
  15. Tra l’altro un frontale praticamente identico a questo era stato già ipotizzato per il suv che sarebbe poi diventato Stelvio. 4R nel 2010 o giù di lì ne pubblicò una ricostruzione grafica, svelando che era in corso un ballottaggio tra faro sottile e faro tradizionale. Alla fine vinse quello tradizionale, ma è curioso notare come quella soluzione si sia fatta strada clandestinamente, di designer in designer, fino ad oggi, con la tecnologia led che ha reso sempre più praticabili queste soluzioni.
  16. Avevi palesemente ragione ed ero sicuro che ci avresti preso, ma, da buon joueur dangereux, non potevo tradire “il mio sistema” e ho lasciato lì i miei voti 😁
  17. Ferraristicamente parlando, gara a due facce. Quella negativa: il podio è stato un regalo di Norris, e c’è pure mancato poco che se lo riprendesse. Quella positiva: la SF-25 reagisce agli stimoli. Leclerc le ha allungato tantissimo il primo stint, Leclerc ha avuto un gran ritmo con le bianche, Leclerc per un po’ è stato il più veloce in pista. Per quel che vale, abbiamo riagganciato la Mercedes. Verstappen s’è un po’ imbambolato al via, una volta tanto. Peccato, senza quel pisolo durante il semaforo non avrebbe perso la posizione, non si sarebbe fatto penalizzare, e il tutto sarebbe stato un po’ più divertente.
  18. https://www.formulapassion.it/f1/f1-news/vigna-ferrari-concentrata-che-mai-obiettivo-chiaro-vincere "...e quest'anno i margini di profitto saranno più sottili del negligee di Louise Brooks, eheheh!" (cit. - per pochi)
  19. Non c’è la sprint? Peccato, mi ricordavo male
  20. Gara sprint... slurp! Abbassiamo la macchina e andiamo a farci questo 1-2 facile
  21. Io le 4 stagioni le considero sostanzialmente una buona soluzione per evitare il costo e lo sbattimento di due cambi gomme all'anno. Mia moglie le ha montate sulla sua, considerando che: - fa meno di 10.000 km all'anno - in montagna ci andiamo con la mia macchina ergo la probabilità, pur vivendo nel Nord Italia, che quelle gomme vedano mai un fiocco di neve, è abbastanza rara. Se poi succede contemporaneamente che nevichi in pianura e che lei abbia bisogno dell'auto, sicuramente un aiuto alla guida lo daranno. A fronte delle comodità, devi convivere con un rumore di rotolamento decisamente avvertibile (specie su un'ibrida). Io sulla mia ho appena cambiato gomme e ho deciso di continuare a puntare sul doppio treno estive/invernali, pur avendo una AWD, che se la caverebbe benone in ogni caso. Ma il comfort che ti danno le gomme estive, unito alla massima sicurezza delle termiche d'inverno, li ritengo irrinunciabili sull'auto principale di casa.
  22. Se può essere d’aiuto per il sondaggione… https://www.formulapassion.it/f1/f1-news/montezemolo-torna-gp-di-f1-dopo-oltre-10-anni-in-bahrain-spero-portare-fortuna-alla-ferrari
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