Ah, dettagliucci 😁
Ambiente e organizzazione non all'altezza dei concorrenti sono una (grossa) parte del problema, che ha portato per esempio a cambiare TP come le mutande, quando anche un bambino sa che la stabilità è una carta vincente, o ad aver cacciato per motivi puerili tecnici validi che hanno dimostrato la loro bravura altrove. E, cosa ancora più grave, ha portato la Scuderia Ferrari di F1, la più prestigiosa, a non essere più una meta ambita in cui andare a lavorare.
Dal punto di vista tecnico, non so come fate a essere così indulgenti, come se arrivare secondi (7 volte in 16 anni) per la Ferrari sia un buon risultato. Parlando degli ultimi 17 anni, devo davvero fare l'elenco delle volte in cui si sono presentati con un ritardo catastrofico all'alba di un un nuovo ciclo tecnico? Delle macchine impresentabili che hanno messo in pista? Della pressoché totale assenza di idee geniali capaci di rendere una macchina vincente al di là dell'ambiente sfavorevole? Per me la Ferrari da vent'anni non ha tecnici al livello degli avversari (e i pochi che ha avuto li ha regalati alla concorrenza perché la ghigliottina a Maranello non è mai passata di moda). La McLaren vince perché ha Marshall, che è un genio, e Prodromou, che non è mai stato licenziato perché era antipatico a qualcuno o perché ha contribuito a progettare macchine sbagliate. La Ferrari non ha nessuno a quel livello. Non sono nazionalista né sciovinista e non mi interessa difendere a tutti i costi il prodotto italico, quindi non ho paura di dire che le idee buone stanno nei cervelli inglesi. Dire che gli inglesi vincono perché indovinano ogni volta il barbatrucco mi sembra gratuitamente denigratorio. Da quando sono arrivati in F1, i "garagisti" inglesi sono sempre stati il punto di riferimento (e ringrazio sempre la Ferrari per aver impedito che diventasse un campionato britannico) perché sono i più bravi, hanno una cultura motoristica infinita, sanno leggere i regolamenti e sanno trovare sempre l'idea vincente. Quando ha vinto i suoi mondiali la Ferrari? Nella preistoria quando l'aerodinamica non esisteva e contava solo avere il motore più potente, quando ha avuto Furia, l'unico vero genio capace di battere gli inglesi sul loro terreno, e quando ha preso un inglese, un sudafricano e un francese. Ora, considerando che nessuno dei tecnici top è disposto a trasferirsi a lavorare in Italia, per me il futuro della Scuderia è tutt'altro che roseo. La mia unica speranza è che Tondi, Gualtieri e Serra siano in realtà tecnici eccezionali che non sono ancora stati messi nelle condizioni di esprimere tutto il loro valore. E che magari succeda mentre sono alla Ferrari e non fra tre anni in un'altra squadra.