Si narra che il nome "Joy Division", ispirato alle "divisioni del piacere" composta da prigioniere Ebree nei lager Nazisti, venne pensato da Ian Curtis, sofferente di epilessia e depressione, per descrivere la sensazione di violenza che provava quando andava a esibirsi sul palco.
Il successo e le continue esibizioni, unite ad un abuso di farmaci, portarono al baratro Ian, che si tolse la vita il 18 Maggio 1980.
"Quando la routine morde forte e le ambizioni sono basse E il risentimento sale ma le emozioni non crescono E stiamo cambiando le nostre strade, prendendo strade diverse L'amore, l'amore ci farà a pezzi di nuovo..."