Zap Galletto Volder
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Citroën Seg.B - Prj. B618 (Spy)
Vero quanto dici, ma, in passato, le Citroen univano una certa bellezza, all'originalità. Il Cactus, almeno a mio parere, bello non lo è proprio... Quanto alle idro, pare che PSA sia al lavoro su un particolare tipo di nuove sospensioni per il marchio che saranno in grado di donare la stessa piacevole sensazione...
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Mazda CX-4 (Spy)
Tolto il frontale cromato, è parecchio figa!
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Fiat Tipo Hatchback 2016
Recensione onesta, insomma. Quanto alle plastiche, beh, signori miei, a parte quelle più curate di Golf, Octavia (per me rimane sempre e comunque una Seg. C), 308 e, forse, Astra, vorrei capire chi possa asserire di far meglio. Focus, Megane, Auris, Ceed e i30 sono ottimi prodotti, ma non mi sembra offrano una qualità degli interni da lustrarti gli occhi. L'aspetto fondamentale è che si tratti di materiali resistenti al trascorrere del tempo e che non scricchiolino (fattore, quest'ultimo, che non dipende certo dalla goffratura). Vediamo, comunque, quanto il mercato tedesco saprà essere ricettivo. L'anno scorso, durante i vari periodi trascorsi nel Baden-Wüttenberg, ho notato una presenza massiccia di 500 e Panda, più qualche 500L (al netto, naturalmente, dei veicoli commerciali, settore in cui Fiat ha un bel mercato, da quelle parti). Secondo me, questa Tipo potrebbe far bene anche da loro...
- Fiat Tipo Station Wagon 2016
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Fiat Tipo Hatchback 2016
Beh, non sarà una Seg. C "premium", ma credo che con Focus, Astra, Megane, 308 e coreane possa giocarsela senza neanche pensarci troppo...
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Fiat Tipo Hatchback 2016
Piacevole ed equilibrata. Caratteristiche che, solitamente, decretano il successo di questa tipologia di auto. Brava, Fiat.
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Auto a guida autonoma: sviluppi, problemi e potenzialità
Riporto degli stralci sull'argomento, tratti dal sito di 4R. Si tratta di interventi ascoltati durante il "Quattroruote day" e relativi al futuro della mobilità. Questo il parere di Da Silva: [Il design, mix di analogico e digitale. E sulle autonome è intervenuto anche un grande maestro dello stile come Walter de Silva. “La realtà oggi è fatta di analogico e digitale insieme”, ha esordito de Silva. “E lo sarà a lungo. La mobilità nei prossimi anni seguirà tre filoni: la guida flessibile, che ci permetterà di spostarci tra una città e l’altra seguendo piste in cui l’auto andrà da sola, per riprenderne poi i comandi entrando nell’area urbana. Ci sarà ancora il divertimento al volante, ma sarà ristretto ad ambiti limitati, in pista e in club di appassionati. Infine, le automatiche, o meglio le semiautomatiche. Perché l’automatismo totale mette ancora ansia, mentre se c’è un’interazione con la vettura, con il volante e il pedale dell’acceleratore, si ha la sensazione di non essere in balia della macchina. Tutto il resto può essere automatizzato. Questa per me sarà la chiave”. E come saranno le autonome, o semi-autonome?: “Monoscocca in fibra di carbonio, carrozzeria in alluminio o in materiali termoplastici, non verniciate, ma ricoperte e personalizzate con pellicole”, ha aggiunto il designer. “E proprio la personalizzazione sarà la chiave, l’antidoto alla standardizzazione, le renderà riconoscibili, emozionali”]. Queste, invece, le idee di Neckermann: [Ci fideremo anche dei robot su strada? Io credo di sì: entro il 2020, quasi il 100% dei veicoli nuovi venduti avranno delle forme di automatismo. Il sogno per molti è e resta un’auto sportiva su una strada libera, e ce la godremo ancora, come oggi andiamo ancora a cavallo, nel tempo libero. Ma la realtà è che le nostre città stanno crescendo a ritmo intensissimo e la necessità di ottimizzare spazio e tempo ci spinge verso forme di condivisione sempre più diffuse. Già oggi per i giovani, il logo sul volante non è importante,. Ma è importante il logo del servizio di mobilità che scelgono sullo smartphone. Quello, secondo me, è il futuro”]. Questo il link al pezzo: http://www.quattroruote.it/news/eventi/2016/02/04/quattroruote_day_previsioni_e_idee_per_il_futuro_della_mobilita.html Parere mio, la visione di Da Silva è quella più realistica. Pensare di automatizzare tutto è, IMHO, utopia. Ci sono parecchie zone del mondo in cui persino l'ESP risulta progresso spinto. Come potrebbero mai le varie case produrre solo automatiche? Nel Regno Unito, comunque, la fiducia intorno a questa nuova tecnologia è alta. Sempre da 4R: [Se tutte le auto fossero a guida autonoma gli incidenti stradali verrebbero sostanzialmente azzerati. Non solo: oltre a favorire la sicurezza, la tecnologia potrebbe diventare molto redditizia per i Paesi che la promuovono. È la conclusione di un recente rapporto dell'Institution of Mechanical Engineers (MechE), prestigiosa organizzazione internazionale fondata nel 1847 e basata a Londra. I benefici. Secondo gli ingegneri meccanici inglesi, l'adozione della tecnologia autonoma su vasta scala potrebbe prevenire il 95% di tutti gli incidenti stradali, salvando "centinaia di vite" all'anno nel solo Regno Unito. Un primo beneficio immediato (meno sinistri significa meno spese sanitarie) al quale si aggiungono il miglioramento della produttività e il giro d'affari generato dalla stessa industria high-tech: in tutto, la MechE stima un vantaggio economico quantificabile in 51 miliardi di sterline all'anno, pari a circa 66 miliardi di euro. Il governo ci crede. Nel loro rapporto, gli ingegneri invitano il governo inglese a "risolvere urgentemente le questioni legislative, economiche ed assicurative per incoraggiare la diffusione dei veicoli autonomi o senza conducente". L'esecutivo, però, non si è pregare: per mantenere "il vantaggio nella corsa tecnologica" all'auto-robot, il Regno Unito ha già stanziato 120 milioni di sterline, da destinare sia alla produzione dei mezzi veri e propri sia alle telecomunicazioni, necessarie per creare i presupposti dell'auto connessa. Il corridoio autonomo. In Inghilterra, inoltre, stanno per partire anche i test sul nuovo "corridoio" high-tech allestito tra le città di Coventry e Solihull (a sud est di Birmingham): si tratta di 66 km tappezzati di sensori e telecamere necessari per affinare la guida autonoma e le piattaforme V2X, realizzati grazie al contributo del governo e di vari partner privati tra cui Jaguar Land Rover. Secondo le stime ufficiali, nel Regno Unito la guida autonoma potrebbe generare un business da 900 miliardi di sterline (1.165 miliardi di euro) nel giro di soli dieci anni.] Il link: http://www.quattroruote.it/news/nuove_tecnologie/2016/02/15/guida_autonoma_sicura_e_redditizia_gli_ingegneri_inglesi_promuovono_l_auto_robot.html
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Autoradio DAB+ compatibile con Xsara Picasso
Certo, volentieri! Ci vorrà, comunque, un mesetto prima che rientri definitivamente dalla città all'estero in cui sto lavorando attualmente.
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Autoradio DAB+ compatibile con Xsara Picasso
Ah, ecco! Non saprei, nel caso chiederei all'elettrauto. L'auto è del 2001.
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