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Fiat Cinquecento 91
Come ho scritto anche all'inizio del post, il mio intento non era quello di fare una storia dei modelli che hanno avuto il 903 ma solo trovare dei collegamenti tra i vari periodi produttivi per dimostrare che almeno un modello per ogni periodo fosse a listino con tale motore. A me risulta che la Panda Dance abbia avuto il 903 solo nella prima versione, la New Dance aveva il "nuovo" 1100.
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Fiat Cinquecento 91
A me risulta che il 903 non ebbe mai la pausa produttiva, anche perché facendo un po' di cronistoria (non specifica dei singoli modelli, ma che lega i periodi di produzione del 903): -Tutte le Uno 45 sino a Maggio 1985 montavano il 903; -Tra Maggio 1985 e Febbraio 1986 fu montato sulla Panda 45; -Da Febbraio 1986 a Febbraio 1990 fu montato su Uno Sting; -Tra Febbraio 1990 e inizio '91 fu montato su Panda Young e Dance (solo per alcuni mesi su quest'ultima); -Dal 1991 fu montato sulla Uno Trend; -Da Dicembre 1991 arrivò su Cinquecento. Per la cronaca, su Cinquecento il 903 fu montato sino ad inizio 1994, poi iniziarono ad utilizzare il ben più moderno 899i.
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Avvistamenti auto moderne rare
Propongo qualche altra moderna. La Lancia meno italiana di sempre...questa Lancia Voyager 2.8 TD '12 nella classica livrea grigia, tra l'altro per avere circa dieci anni è in condizioni molto molto sfruttate e con gli ammortizzatori praticamente a fine vita. Notevoli le targhe che iniziano per EP assegnate nel 2012, il 98% di esse è del 2013. Berlina molto valida nonché presenza praticamente "spiritica" nel listino italiano questa Mazda 3 1.6CD Sedan II Serie '11, molto interessante come design per derivare da una C a due volumi. Oggi le DR sono tra le auto più diffuse in assoluto sul mercato del nuovo, c'è stato un periodo in cui praticamente nessuno le comprava dopo il buon inizio a fine anni '00, durante questo periodo la casa di Isernia vendeva questa DR City Cross 1.3 GPL '14, una sorta di versione wagon della precedente DR 1. E se una non vi bastasse... Nel silenzio più totale fecero anche un restyling, qui rappresentato da questa DR City Cross 1.3 MY15 '15, cambiavano alcuni elementi ora in grigio scuro e non in tinta carrozzeria e in più la mascherina ebbe un leggero ritocco che la rese più sottile. Molto interessante come linea questa Mitsubishi Colt 1.5 16V CZC VI Serie '07 (e ritargata successivamente), versione convertibile della piccola giapponese che era assemblata qui in Italia da Pininfarina a Torino, e a quanto so il tetto metallico retrattile soffriva di gravissimi problemi di elettronica. Mi è sempre piaciuta parecchio questa Nissan Cube 1.6 III Serie '11, da me tra il 2010/11 vendette qualche esemplare grazie ad un'azienda che la prese come auto aziendale, oggi le le pochissime visibili sono proprio reduci di quest'azienda vendute successivamente a privati. Per la serie "vi sblocco un ricordo" questa Subaru Trezia 1.4D '11 venne pesantemente sponsorizzata dalle riviste all'epoca del lancio insieme alla sua sorella gemella Toyota (la Verso-S), peccato che al contrario di quest'ultima la Trezia vendette praticamente zero ed è veramente tosta beccarne una. Questa in foto, in una tinta ancor più rara del raro (le poche erano tutte blu) è stata importata da usata lo scorso anno. Concludo con un gran classico delle "piccole sportive" degli ultimi anni, una Toyota GT86 2.0 MY16 '20, una delle pochissime vendute dopo i buoni primi due anni di vendita, non so fino a quando sia stata a listino ma credo che non sia uscita da moltissimo, forse un annetto circa.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ovviamente, praticamente tutte le auto storiche ritargate che si vedono su strada hanno questo passato, basta fare l'iscrizione all'ASI e poi si procede come una normale immatricolazione. Da qualche tempo si può anche mantenere la targa originale se presente, ma in questo caso la burocrazia è più pesante. Non ha scoperto nulla di nuovo, è una cosa che si fa da decenni e decenni. Diciamo che all'insaputa dei proprietari le radiano per export invece che "normalmente", questo gli permette di poterle vendere all'estero e, grazie ad alcuni giri, anche internamente al nostro territorio. Esistono anche alcune leggi particolari che permettono di immatricolare di nuovo un'auto radiata normalmente di interesse storico, ma in questo caso è MOLTO più complesso e praticamente non lo fa quasi nessuno.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Un piccolo reportage di storiche. Iniziamo da un'auto che non mi sarei mai sognato di fotografare quand'era nuova, avendo praticamente zero attrattiva, però devo dirvi che oggi, a distanza di 21anni, questa Kia Carnival 2.3 CRDI EX Top I Serie '02 non la trovo malaccio, inoltre sono quasi tutte sparite e le poche rimaste sono in condizioni oscene, al contrario di questa che è invece molto decente. La versione EX Top era quella più alta di tutte, con cerchi in lega e verniciatura bicolore di serie, sono sempre state poche in questa versione che costava anche abbastanza di più rispetto le altre. A seguire vediamo una Fiat Palio 1.2 5p I Serie '00, un'altra auto che da nuova aveva ben poca attrattiva ma che oggi è invece alquanto interessante, soprattutto in questa tinta verde molto rara sulla versione berlina (al contrario della weekend dove si vedeva abbastanza), condizioni più che ottime. Concorrente diretta della Palio era questa Skoda Felicia 1.3 5p II Serie '98, vettura un tempo eccezionalmente diffusa e che oggi scarseggia a vedersi, soprattutto nella versione familiare al contrario della suddetta Palio. Questo esemplare è fermo da moltissimi anni (ultima revisione nel 2008, sarà li almeno da dodici anni) e le condizioni lo dimostrano. Molto meno diffusa invece questa Alfa Romeo 145 1.9 JTD II Serie '00, immatricolata quando ormai questo modello era sul viale del tramonto e la sua sostituta 147 era già stata presentata, rara anche qui la tinta nera. Condizioni estremamente fatiscenti, temo non abbia lunga vita. Aggiungo che mi è sempre piaciuta la serratura del bagagliaio nascosta sotto il logo, quando ero piccolo il compagno di mia nonna aveva una 146 e guardavo affascinato il meccanismo che permetteva al logo di ruotare dalla sua posizione standard. Decisamente meglio tenuta quest'Alfa Romeo 156 1.6 TS I Serie '98 con i copricerchi verniciati dello stesso Rosso Alfa della carrozzeria, una personalizzazione che non mi piace ma che la fa sembrare una vettura dei vigili del fuoco. Un'altra "signorina" in rosso quest'ormai poco comune Lancia Y 1.2 Elefantino Rosso '98, versione sportiva della spettacolare piccola di casa Lancia, era motorizzata col 1.2 da 85cv e prevedeva i cerchi in lega e gli specchietti bruniti di serie, piccoli tocchi che la incattivivano non poco. Questa è in condizioni non eccelse e andrebbe salvata, anche in luce del fatto che ormai è una vera Youngtimer e penso che a breve le quotazioni saliranno vertiginosamente, come è accaduto per le Punto Sporting. Ormai desta sempre più interesse in me anche questa Peugeot 106 950 XN 5p Ph.1 '95, vettura molto (e sono riduttivo con tale parola) diffusa un tempo e che anche lei è calata drasticamente a livello di diffusione (soprattutto Phase 1 come questa), non a caso questo esemplare è stato demolito nel lasso di tempo tra la foto e il post, le condizioni erano cattive e infatti non lasciavano presagire nulla di buono. Un'Autobianchi Y10 Fire I Serie '86 sotto le mentite spoglie di una III Serie, era difatti aggiornata completamente sia nel frontale che nel posteriore, l'unico elemento che mi ha fatto accendere la "lampadina" è stata la targa, mi sono infatti ricordato di avere in archivio una Y10 di fine '85 con la targa che finiva anch'essa con la E e, quindi, mi son reso conto di essere difronte ad un esemplare assai anziano, che proprio per questa caratteristica andrebbe riportato nelle sue condizioni originali. Molto interessante questa Volkswagen Golf 1.3 CL 5p II Serie '86 in una tinta blu non comune e davvero carina, le condizioni sono molto sfruttate ma al contrario del 90% delle Golf di questa serie mantiene la sua mascherina originale a due fari e in generale la maggior parte degli elementi della carrozzeria sono originali, nonostante ciò un ripristino futuro credo sia molto molto difficile da auspicare. Concludo con questa clamorosa Lancia Flavia I Serie '62 abbandonata da almeno 25 anni su una discesa nel retro di un parco residenziale, proprio per tale motivo non sono riuscito a fare foto migliori di quelle che vedete (ero all'esterno dello stesso e le foto le ho fatte attraverso una grata). Le condizioni stranamente non sono disperate, l'unica cosa è che non sono riuscito a reperire alcuna informazione dalla targa a causa dell'abbandono molto prolungato che non ha permesso la digitalizzazione dei dati della vettura, targa originale estremamente interessante tra l'altro!
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Difatti io parlavo di Delta 1 agganciandomi ai messaggi di Mazinga e co, non ho capito perché improvvisamente sia uscita Delta 2, che aveva una gamma colori abbastanza folta tra l'altro.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ormai rara ed interessante anche la ZX dietro, che potrebbe essere qualche versione particolare! Per quanto riguarda la gamma colori dell'ultima "tornata di Delta", a mente mi sembra di ricordare che furono ridotti al lumicino a livello numerico, rimase solo il Grigio Quarzo, il Bordeaux e il Verde Derby, forse all'estero continuò ad essere disponibile anche in bianco e nero, mai viste però da noi.
- Avvistamenti auto moderne rare
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Avvistamenti auto moderne rare
Stasera vediamo qualche moderna. Iniziamo, ancora una volta, con una Chrysler Ypsilon 1.2 ex polacca e a sua volta ex inglese, convertita con guida a sinistra. Dev'esserne arrivato un ricco lotto di queste da noi, d'altronde penso siamo il paese dove Ypsilon ha conservato più valore (da usata) in assoluto. Una cosa diversa dal solito, un quiz. Dovete dirmi voi cos'ha di raro e particolare questo Fiat Strada 1.9 JTD II Serie '04. Di per se l'auto non è affatto rara (almeno da me al sud), ma dove la trovi un'altra Fiat Stilo 1.9 JTD Active 5p I Serie '03 in Giallo Ginestra? Questo colore era riservato ad alcuni mercati sulla cinque porte, la tre invece era regolarmente disponibile anche da noi, anche se comunque non è affatto comune. Fighissimo questo Land Rover New Defender 90 2.5 TD '08, a quanto so dovrebbe essere uno dei primi dell'ultimo restyling dello storico Defender, rimasto in produzione sino al 2015. Mezzo che da me non è affatto comune, è più facile vederne uno con targhe provinciali che uno così "recente". Ai limiti della storicità questo Lexus RX 300 I Serie US-Specs, primo SUV di grande diffusione della casa Giappo-americana, questo appartiene ad un militare NATO e credo sia del 2002 o 2003. Ben più interessante (e bello per me che amo i rebadge) questo Lexus GX 470 V6 I Serie proveniente dall'Ucraina (e con una targa dalla combinazione mai vista prima). Questo modello derivava direttamente dalla Toyota Land Cruiser e ne rappresentava una versione più lussuosa, se la memoria non mi inganna non è mai stato venduto in Europa. Nel giorno della presentazione della sua erede CLE, ecco una Mercedes C 63 AMG S Coupé W205 '19, la versione più potente della Classe C coupé della serie precedente, qui purtroppo configurata in un orrendo, almeno per me, nero opaco. E concludo con quest'ancor oggi spettacolare Chrysler Crossfire 3.2 Coupé '04, una delle pochissime Coupé americane che trovo veramente bella, questa è una vera e propria superstite, le poche vendute nuove da noi sono state quasi tutte esportate da recenti a causa degli alti costi di gestione e del poco valore sul mercato dell'usato.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Sicuro che sia esistita una serie speciale con questa denominazione? Io ricordo solo la Y10. A mente, su Small, ricordo quella denominata banalmente "serie speciale" che aveva questi colori ma al contrario (tetto grigio scuro e carrozzeria verde). E' la cosa che preferisco in assoluto della 145. 🤣
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E' la scritta delle LX seconda serie, la mascherina invece è la sua originale della Fire "base". La Avenue montava questi sin dall'origine, ecco una foto ufficiale: L'ho fotografata nel parcheggio di un autolavaggio, probabilmente le avevano dato (male) il nero ai paraurti.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Qualche avvistamento anche da parte mia. Iniziamo da questa banalissima Fiat Uno 45 5p II Serie '90 che ho fotografato per un particolare ricordo "personale", avevo infatti seguito l'ultima lezione del secondo anno di università (mi sono laureato anche, nel frattempo) e decisi di andare a mangiare una carbonara d'asporto, e mi sedetti in una viuzza per mangiarla e, davanti a me, avevo questa Uno che mi diede un senso di "tranquillità" incredibile, e proprio per questo motivo ho deciso di immortalare il ricordo (rigorosamente da seduto come la vedevo io mentre mangiavo, si intuisce dall'angolazione della foto). Ho fatto bene visto che questa Uno nel giro di poco più di un anno dalla foto risulta demolita (credo già da poche settimane dopo la foto), era in condizioni parecchio sfruttate ma non distrutte. Parecchio sfruttata quest'Autobianchi Y10 Fire II Serie '89 che si spaccia per LX ma è in realtà una Base, riconoscibile per i paraurti totalmente neri, è una delle prime II Serie dato che è immatricolata ad Aprile '89 e il restyling della Y10 esordì a Febbraio dello stesso anno. Altra Y10, ma questa volta una ben più ricca Autobianchi Y10 Avenue II Serie '92, versione a listino (che non possiamo definire propriamente speciale) basata sulla LX con in più il portellone in tinta come sulla Fila prima serie, in questo caso però il portellone non era nella stessa tinta della carrozzeria ma leggermente più scuro, purtroppo in queste foto a causa delle condizioni di luce non si vede bene la differenza di tonalità. Questo esemplare è una presenza fissa nella mia zona, è di un signore che lavora in un hotel, non è tenuta benissimo ma non è nemmeno malaccio, spero che in futuro venga salvata da qualche appassionato del "decino". Anche questa Peugeot 106 1.1 XT 3p Ph.1 '93 risulta ahimè radiata, in questo caso mi dispiace particolarmente per la versione full optional molto rara e per la targa di Belluno, molto poco comune da me (la prima che entra nel mio archivio). Le condizioni erano veramente tanto sfruttate e mancavano entrambi i fendinebbia anteriori, di serie su questa versione, probabilmente rubati. Un'altra presenza fissa nella mia zona da che io ho ricordi è questa Fiat 500 L '71, che ogni tanto scompare per vari anni e poi ne riappare per altrettanti; La ricordo fissa per tutto il periodo delle elementari, poi scomparse attorno al 2009 e infatti pensai che fosse stata demolita con gli incentivi, ma clamorosamente riapparì attorno al 2017 ed è rimasta in zona sino a fine 2022, quando poi è nuovamente scomparsa (ma risulta ancora esistente, per fortuna). E' guidata da una signora abbastanza anziana ed è in condizioni di evidente utilizzo, condizioni molto affascinanti che richiamano tantissimo le 500 sfruttatissime visibili sino ai primi anni del nuovo millennio e poi enormemente scomparse per ovvi limiti d'età. Molto sfruttata anche questa Renault 4 TL MK4 '92, un altro must dell'automobilismo mondiale, questa è anche una delle ultime vendute nella classica configurazione di "fine serie" in bianco. Auto che all'epoca veniva presa da gente che non badava alle mode e al quale serviva un'auto di sostanza, questo è uno dei pochi esemplari che resta nelle mani di una di queste persone dopo che gli "avvoltoi" delle storiche si sono fiondati su tutti gli esemplari rimasti per restaurarli e venderli a prezzi spropositati. Importata dall'estero nel 2000, probabilmente dalla Germania, questa Volkswagen Golf 1.9TD CL 5p III Serie '94, versione base dotata della motorizzazione diesel da 75 cv (infatti non è una TDI) da noi non comunissima, condizioni veramente eccezionali al netto di un po' di scolorimento dei paraurti, dovrebbe essere salvata da una potenziale futura demolizione. Sorella della Golf, ma decisamente più rara, questa Volkswagen Vento 1.9TD GL '95, stessa identica motorizzazione della precedente Golf ma in questo caso più "comune" da noi, ormai le Vento sono quasi del tutto scomparse dalle nostre strade, è molto raro beccarne una, questo esemplare nel classico nero risulta essere in ottime condizioni. Questo Fiat Ducato 2.5TD "Tetto Alto" I Serie MY85 '88 è utilizzato da una compagnia d'animazione per bambini, il colore rosa scuro/violetto di base, molto scolorito, mi fa però pensare che possa essere appartenuto originariamente a qualche azienda come la Permaflex, che aveva una flotta di veicoli di questa tinta. Condizioni non eccezionali ma nemmeno disperate come tanti altri Ducato coetanei. Un'Opel Corsa B 1.2 Swing 3p '95 nella fantastica tinta Mintgrün, un verde latte/menta molto raro da noi e tipicamente "tedesco". Questo esemplare è veramente molto interessante anche se necessiterebbe di una rinfrescata al trasparente, è in ogni caso un esemplare estremamente desiderabile per tinta e versione, la perfezione l'avrebbe raggiunta col tettuccio apribile in tela, optional rarissimo della Swing. Foto molto scarsa e solo parziale per questa rarissima Kia Sephia 1.5 5p I Serie '97 beccata all'interno di un cortile privato che si trovava difronte ad un ristorante nel quale pranzai, purtroppo il cortile non era accessibile e mi sono dovuto limitare a scattarle questa foto con 30x di zoom dall'esterno. Questa è stata la prima vettura "normale" Kia importata da noi, riscosse un successo molto molto flebile al contrario della diretta concorrente Accent, questo esemplare risultava in buone condizioni anche se non ho avuto la possibilità di analizzarlo attentamente per ovvie ragioni di lontananza. Concludo oggi con un pezzo forte, una fantastica Lancia Gamma 2000 Coupé I Serie '79, coupé d'alta gamma che non ha bisogno di presentazioni, purtroppo l'esemplare in foto non è in eccellenti condizioni come ci si aspetterebbe per una vettura del genere, presenta una fioritura di ruggine sul passaruota posteriore e i paraurti abbastanza scoloriti, gradevole e poco frequente la tinta bianca, che le conferisce quasi un'immagine di "sacralità".
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Youngtimer diesel potrebbero essere possibili?
Vi propongo un discorso un po' più ampio che ho già affrontato qualche volta con amici. Il concetto di storicità e di interesse storico di un'auto dipende esclusivamente dalla persona singola (o, al massimo, dal gruppo di appassionati a cui essa appartiene) e viene influenzato ENORMEMENTE dall'età del soggetto e dal suo "vissuto". Provo a spiegarmi meglio: negli anni '90 c'erano molte persone che scrivevano ai giornali criticando chi considerasse come storiche auto come le 500, le 600 o addirittura in generale la produzione degli anni '50 e '60 perché "non avevano nulla di interessante, erano solo catorci buoni per la pressa". Questi soggetti spesso avevano tra i 65 e gli 80 anni (quindi nati tra 1910 e il 1930 ca.), per loro l'auto storica era quella ante guerra, stop; questo perché le avevano vissute e ormai erano scomparse da tanti anni, quindi le consideravano "lontane" nel tempo e pertanto valevoli di interesse storico. Al contrario, le 500 e le 600 le avevano vissute in età adulta e anche se scomparse (mi riferisco soprattutto ad altri modelli, queste erano ancora visibili e diffuse negli anni '90) non riuscivano a considerarle come storiche perché le vedevano solo come "oggetti da sfruttare". Negli anni '00 si è diffusa la moda della 500 e in generale l'accettazione verso i modelli anni '50 e '60 è salita enormemente nel mondo degli appassionati, questo perché la maggior parte di essi (almeno quelli ancora attivi nella società) erano nati tra gli anni '30 e i '60, e quindi percepivano come lontane le auto di quei decenni e poco conosciute le anteguerra. Al contrario, questi ultimi, non consideravano storiche le auto anni '70 e '80 per lo stesso motivo per cui la generazione precedente non accettava quelle degli anni '50 e '60, considerando roba da pressa auto come Beta Montecarlo, Golf I Serie, 126 e tante altre. Nel decennio successivo, gli anni '10, il mondo degli appassionati si è nettamente ringiovanito grazie (o purtroppo) all'arrivo dei social, tutte le auto anni '70 sono state normalmente accettate come storiche, e parecchie anche degli anni '80 (escludendo giusto quelle più comuni). Oggi, si va verso una totale accettazione anche di quelle nate addirittura negli anni '90 grazie all'arrivo di appassionati del 2005/6/7 che le hanno vissute meno le auto nate in quegli anni (soprattutto se nati al nord), ma esistono addirittura alcuni giovincelli che considerano storiche auto come la Stilo, la Panda II, la Punto II, cose per me RACCAPRICCANTI, ma è proprio per il discorso generazionale, io le ho vissute e le vivo ancora oggi in grande quantità le auto nate dal '95 in poi, non riesco a vederle come storiche tranne in rari casi, e sono di poco più grande della generazione attuale di appassionati. Con questo cosa voglio dire? Che noi tutti che abbiamo vissuto l'epoca in cui le diesel erano (e sono) ENORMEMENTE diffuse e praticamente le benzina non esistevano più, facciamo fatica a giudicare la storicità di un'auto a gasolio, che essa sia una Modus 1.5 DCi o una Brera 2.4, la generazione di appassionati prossima (quella nata attorno al 2013/4) invece tutta questa predominanza della "nafta" non l'ha vissuta, e anzi con l'uccisione veloce di tantissimi modelli diesel li vedrà come rari ed affascinanti. Quindi, se noi giudichiamo non interessante una qualsiasi auto diesel degli anni '00, fra qualche anno vedremo gente che si vanta della propria Panda 1.3 Multijet. Questa discussione la rileggeremo tra qualche anno con una dose di nostalgia enorme, come oggi rileggiamo quelle contro le Ritmo e le Panda '80 che facevamo a fine anni '00. Passo e chiudo.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Qualche avvistamento. Iniziamo da questa Suzuki Wagon R+ 1.2 4x4 I Serie '00 importata da noi nel 2011 (probabilmente un rientro del proprietario dall'estero), versione integrale parecchio rara da me che esteticamente non presentava alcuna differenza con la versione a trazione anteriore. Questo esemplare internamente è come nuovo (si può intuire dalla foto) ma esternamente presenta le classiche condizioni d'usura quotidiana, è comunque meglio della maggior parte dei (pochi) esemplari rimasti. Un mezzo commerciale che ho sempre trovato particolare questo Nissan Vanette Cargo 2.3 D III Serie '95 nella serie derivata dal Nissan Serena, questo esemplare non sarebbe neanche malaccio a livello di condizioni se non fosse stato vandalizzato (su entrambi i lati...) con le bombolette spray. E' parecchio famoso nella mia città trovandosi in una zona centralissima e turistica, difatti è stato fotografato già da altri carspotter. Parecchio anziana questa Fiat Cinquecento 900 '92 immatricolata a Giugno e quindi con ben 31 anni sulle spalle! Molto rare da trovare così anziane ormai, affascinante la targa milanese dato che quest'auto, nella sua città d'origine, probabilmente sarebbe stata demolita prima del nuovo millennio e, invece, da me ha superato altri due decenni (e continua a girare), condizioni nella norma per il tipo di auto. Auto che è improvvisamente scomparsa dalle nostre strade questa Seat Ibiza 1.4 SE 3p II Serie '97, vettura che ho sempre ritenuto molto gradevole e moderna nel complesso, qui rappresentata da un esemplare in buonissime condizioni e nella configurazione a tre porte che non è mai stata particolarmente comune. Un gran classico delle nostre strade questa Fiat Uno 45 5p I Serie '86 nell'altrettanto classico "azzurrite", condizioni veramente sfruttate ma almeno resiste ai suoi ben 37 anni di utilizzo quotidiano, notevole anche il portatarga originale del piccolo concessionario nel quale fu acquistata nuova! Questa Renault Clio 1.2 RT 3p I Serie Ph.1 '91 è una presenza storica della mia zona, appartiene ad un signore anziano che seppur non la tiene benissimo, ci è molto legato (possiamo osservarlo dalla presenza del blindosterz sul volante). Notevole la colorazione rossa, molto poco comune sulle Clio (ma in generale su tutte le auto da noi) e il fatto che sia di Marzo '91, quindi una delle prime Clio! Interessante e rara in bianco (colore decisamente più diffuso in generale sulle auto da noi, ma raro su questo modello) questa BMW 320d 4p E46 '99 con targhe bianche senza bande blu abbinate al colore della carrozzeria. Esemplare parecchio sfruttato che credo sia in versione base a giudicare dai particolari non in tinta, in origine penso montasse i copricerchi e non i cerchi in lega, che comunque non stonano. Un'altra "bianchissima" questa Rover 620i '97, anch'essa molto rara in questa tinta (erano quasi tutte verde inglese o blu scuro), purtroppo in condizioni parecchio fatiscenti, è una presenza fissa nel parcheggio di un centro commerciale da quando quest'ultimo ha aperto (2006), negli anni l'ho vista passare dall'essere pari al nuovo alle condizioni in cui la vedete in foto, e purtroppo peggiora sempre di più, temo che prima o poi verrà demolita. Chiedo venia per la foto anteriore con il pesante riflesso, quel parcheggio è tremendo a livello di riflessi al tramonto, ti rovinano un sacco di foto. Un gran classico nel mondo delle storiche questo Volkswagen Maggiolone Cabriolet '73 ma ritargato successivamente e beccato dal balcone. Non sono un esperto del modello e non riesco a definire l'originalità o meno dei pezzi dell'esemplare in foto, ad eccezione dei cerchi sicuramente non originali, condizioni ottime nel complesso comunque. Questa può sembrare una "semplice", seppur non molto comune, Ford Mondeo 1.8 TD 5p I Serie MY97, è però uno dei primissimi esemplari in assoluto di questo restyling pesante della media inglese, essendo stato immatricolato il 16 Ottobre 1996 (fu lanciata proprio ad inizio Ottobre questa versione). Oltre alla storicità è interessante anche la versione con portellone, molto poco comune su questo restyling. Le condizioni purtroppo erano parecchio decadenti e, difatti, risulta recentemente radiata. Un'altra Ford poco comune questa Ford Fiesta 1.3 PRO 3p III Serie '95, versione restyling di "fine serie" del classico Fiestino dimenticata dai più, anche e soprattutto perché non andò a sostituire la versione pre-restyling (che rimase regolarmente a listino sino all'avvento della nuova serie) ma andò ad affiancarla. I cambiamenti nel design non furono pochi, troviamo nuovi paraurti bombati dall'aspetto molto moderno ma che mal si raccordano col corpo vettura, codolini passaruota e assenza dei profili laterali; Anche internamente ci furono dei cambiamenti abbastanza pesanti mi pare, con una plancia rivista sullo stile di quella che arriverà sulla successiva serie di Fiesta, inoltre, furono per la prima volta resi disponibili (mi sa addirittura di serie) i due airbag frontali, il nuovo volante (visibile nelle foto) andava ad anticipare pari pari la linea di quello che poi fu montato su Fiesta IV Serie. Il costo di questo allestimento era abbastanza alto, che abbinato ad un'auto ormai attempata hanno decretato lo scarso successo di questo allestimento e la rarità odierna, questo esemplare risulta in discrete condizioni e con tutti i particolari giusti, speriamo venga salvata. Concludo con un "oggetto" veramente raro e sconosciuto, un'International Harvester Scout Traveltop 5.7 II Serie '78 ed importato dalla Svizzera (come testimonia il piccolo adesivo sul posteriore) nel 2020. So molto poco di questo particolare fuoristrada americano del marchio tipicamente specializzato in trattori e che decise di tentare la strada delle vetture, lascio quindi la parola a voi che sicuramente ne sapete molto più di me. Posso dirvi che l'esemplare in foto è in restauro come evidenzia la mancanza di pezzi vari ed è in una particolare, e secondo me gradevole, tinta bicolore viola/beige.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Quindi confermate che è una normale 320i con kit estetico 320is?
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
125, ma a listino mi risulta che ad un certo punto fu adottato il classico 2.0 da 125 cv.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
In altre sedi, che conosci sicuramente anche tu, stanno dicendo che non è una 320is perché quella era solo 180 cv e roba simile. Onestamente mi sembrano le classiche chiacchere da gente che non sa nemmeno cosa sia una E30 ma vabbé. Si, effettivamente di questo me ne sono accorto dopo, anche il telaio la identifica come Fire base.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Non ero certo che quelle fossero ammaccature, pensavo fossero degli aloni di sporco e/o dei riflessi sul lunotto. Ma questo famigerato capannone con le auto d'epoca, è visitabile? Sta sempre nel vialone che spunta sulla villa comunale storica, nella zona centrale del nostro comune. Le mie foto sono di Maggio 2022, non ti so dire se fosse lì da prima perché quella zona la faccio da quando hanno aperto il Dodeca, appunto a Maggio 2022, però ti dico che ogni volta che ci passo da allora sta sempre in quella strada. Abbastanza recentemente si è aggiunta anche una E36 Coupé, dev'essere qualche appassionato BMW. Ecco la foto che le scattai ad Aprile 2011, le condizioni erano migliori ma comunque non eccelse.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Stasera metto qualche storica. Iniziamo da questa bella Fiat Uno 45 S 5p I Serie '88 in un fiammate rosso corsa ancora in eccellenti condizioni, cosa molto rara per questa tinta che scoloriva in brevissimo tempo, tutta l'auto è comunque in condizioni più che buone, fuori luogo la scritta Imola proveniente da una 33. Allestimento e colore standard per questa Fiat Punto 55 S I Serie '94 che ha però le targhe provinciali, utilizzata per lavoro risulta essere in condizioni sfruttate ma non pessime. Ancora presente il portatarga originale dell'epoca anche se, purtroppo, parzialmente scolorito. Colore molto bello per questa Daihatsu Terios 1.3 I Serie '98 con le notevolissime targhe bianche (in zone di montagna so che si beccano facilmente, ma da me quasi non esistono). L'allestimento generale credo sia quello più base di tutti, come dimostrano i paraurti neri e i cerchi "nudi", sporca ma in condizioni quasi perfette. Chiedo venia per la foto anteriore un po' mossa. Pessime condizioni invece per questa Autobianchi Y10 Mia II Serie '90, nelle foto sembra anche meglio di quello che è, ha parecchie piccole botte e i fari sono quasi tutti danneggiati, un peccato perché le Mia di colore bianco non sono affatto comuni, erano perlopiù tutte in tinte scure. Un'altra Uno, ma questa volta una ben più rara Fiat Uno 55 S 3p I Serie '84 ma ritargata nel 1990, dotata di molti accessori dell'epoca aftermarket. Ormai poco comune la 55, disponibile solo nella prima gamma (83-85), ancor più rara se in versione Super a tre porte come questo esemplare, che potrebbe essere tenuto meglio anche se non malvagio. Ho visto che è in vendita su Facebook per una cifra discretamente alta, penso che la venderà difficilmente. Molto interessante questa Honda Civic 1.6i 5p VI Serie '95, una delle prime di questa serie che condivideva buona parte della carrozzeria con la cugina Rover 400. Personalmente ho sempre trovato molto più gradevole il frontale della versione giapponese, unico segno molto distintivo tra le due. Le condizioni di questo esemplare non sono eccellenti ma potrebbero tornare ottime con poca spesa. Purtroppo la foto è pessima a causa dello sporco sul lunotto, ma questa Opel Corsa A 1.6 GSi '93 non poteva non essere fotografata per la sua rarità, tra l'altro siamo dinanzi ad un esemplare totalmente originale (cosa rarissima) e in buonissime condizioni. Una delle ultime Corsa prima serie. Stesso difetto fotografico per quest'Alfa Romeo 33 1.3 VL II Serie '91 in una rara e particolare tinta color champagne che non ricordo minimamente comune nemmeno quando la 33 era diffusa. Molto interessante anche per le condizioni più che buone, la ricordo in questa zona sin da quando ero piccolissimo, non è da escludersi che sia da sempre della stessa persona. Probabilmente il nostro Mazinga la conosce bene. Decisamente poco comune anche la tinta rossa di questa Peugeot 106 950 XN 3p Ph.1 '93, molto affascinante come esemplare nella sua basicità, mette in risalto tutta la pulizia delle linee di quest'auto, che è ormai quasi totalmente scomparsa dalle nostre strade. Condizioni d'usura quotidiana ma tutt'altro che pessime. Ora una duplice chicca. Quante possibilità ci sono nel 2023 (2022 in realtà, le foto sono dello scorso anno) di beccare un'Innocenti Mille Clip 1.0 5p '96 e una Innocenti Elba 1.7D 5p '95 una dietro l'altra? Probabilmente pochissime, eppure è accaduto. La Mille Clip è molto ben tenuta anche se sul posteriore ha la rara e ricercata targhetta dell'Alfasud Sprint piazzata a caso sul portellone, l'Elba è nell'ormai rarissima motorizzazione a gasolio e risulta in condizioni decisamente più sfruttate, probabilmente viene utilizzata per lavoro. Concludo con questa BMW 320is 4p E30 MY87 '88, versione specifica per il nostro mercato della Serie 3 seconda serie che si rifaceva alla 325is tipica del mercato tedesco, versione con estetica molto sportiva che assomigliava molto alla M3 ma disponibile sia a due che a quattro porte. Da noi la 325is, per ovvie ragioni fiscali, era invendibile e fu quindi lanciata questa versione col più classico 2.0, poco dopo (mi pare attorno all'89) fu lanciata anche la ancor meno potente 318is con la stessa estetica ma il motore più piccolo. Questo esemplare è in condizioni veramente sfruttate ma resiste, lo avevo visto una volta vicino casa mia nel 2011 e poi non lo avevo più beccato, con enorme sorpresa me lo sono trovato davanti in una viuzza laterale abbastanza lontana da casa mia, una bella sorpresa direi dato che già dodici anni fa era parecchio sfruttata e pensavo fosse stata demolita da un bel po'.
- Renault Rafale - "SUV Coupé" 2023 (Teaser)
- Avvistamenti auto moderne rare
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Avvistamenti auto moderne rare
Sul parabrezza aveva ancora l'adesivo con la numerazione della targa polacca precedente, attraverso quella numerazione ho visto che è appunto una Chrysler Ypsilon con prima immatricolazione inglese. Ne ho trovate già altre due con lo stesso "destino" convertite a guida a sinistra, tutte con prima immatricolazione inglese.