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mariola

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  1. "se un uomo ha un piede nel forno e uno nel frigo mediamente sta benissimo" Visto che è una media vai a Mediobanca
  2. che fa una media di 30.000 euro a testa, non una gran ricchezza. Ho contato anche i bambini, è vero, ma non ho contato le società, anche loro hanno depositi bancari, e la cifra di 1800 miliardi non distingue tra depositi di persone fisiche e depositi di persone giuridiche.
  3. Quello della ricchezza privata è in gran parte un mito derivante dai criteri contabili. Gli italiani appaiono essere ricchi perchè nel nostro paese è diffusa la proprietà privata della casa di abitazione, cosicchè ogni famiglia appare, secondo i criteri finanziari, essere proprietaria di un più o meno piccolo patrimonio. In realtà si tratta di ricchezza apparente, perchè nessuno è disposto a vendere la propria casa per passare in affitto: non conviene e soprattutto si perdono certezze; in realtà quindi quel patrimonio è come il bene in cui si sustanzia, immobile. E' anche il motivo per cui è impensabile proporre una patrimoniale in Italia, si verrebbe a colpire essenzialmente beni non liquidi nè agevolmente trasformabili in liquidità, e dal punto di vista della popolazione sarebbe come voler colpire l'essenziale, non il superfluo.
  4. Minchia, più giovane di me e già in pensione! Calcola che io mi aspetto altri 15 anni di lavoro intenso, e poi 5-10 a ritmi più blandi...
  5. I mezzi pubblici devono per forza ridurre di molto la capienza, l'unico modo per evitare di moltiplicare gli ingorghi è sviluppare la mobilità su due ruote.
  6. La rete di vendita e assistenza in Germania, Francia, gb, ecc... La mancanza di una rete adeguata è stata la prima causa della scarsa diffusione nel resto d'Europa.
  7. Se non ci saranno inversioni di tendenza rilevanti tra poco si potrebbe riaprire in tutta Italia tranne Piemonte e Lombardia, anzi in queste due regioni servirebbero tamponi a tappeto e un paio di settimane di chiusura più severa. Il rischio è che il contagio che là ancora circola si espanda in tutta Italia.
  8. ma non è che sul sedile ci può essere il virus, a meno che non ci sia appena stato seduto un malato. Ricorda che il virus sopravvive molto male e comunque per poco tempo fuori dal corpo umano. Se lasci la mascherina sul sedile, in tasca, sul mobile in entrata, prenderà un assortimento di batteri, ma questo è importante se poi con la mascherina si va in sala operatoria, non è certo il nostro caso.
  9. A mia memoria c'era al massimo il 110 (o 115?) cv, mi pareva pochino per quel peso e per quella sezione frontale.
  10. La Multipla! Concettualmente mi piaceva da impazzire! Ero seriamente interessato a comprarla nel 2010, non l'ho presa perché aveva motori fiacchi, dotazioni povere e un bagagliaio non grande, avevo all'epoca tre figli da scarrozzare. Mi sarebbe piaciuto avessero fatto una "multiplunga", con 40 cm in più, tutti di bagagliaio, un motore multijet 140 cv e qualche dotazione in più, sarebbe stata la mia auto perfetta. Adesso che due figli vanno per i fatti loro e il terzo ha 11 anni se avessero fatto ancora la multipla l'avrei presa al volo, tolto subito la seconda fila di sedili (erano rimovibili singolarmente!) e viaggiato in tre con un bagagliaio enorme. (andò a finire che acquistai il Dodge Journey)
  11. Io penso che per la FCA la mancata fusione sarebbe un danno, il gruppo Peugeot era complementare, soprattutto in Europa, a FCA, sia per rete di vendita che per tipologia di prodotto.
  12. 4 aspettare troppo poco vuol dire fare la fine di spoon river e del Verano messi assieme.
  13. Perchè una volta che le batterie a stato solido sono una realtà il primo che arriva (salvo che non abbiano costi astronomici) sbanca il mercato. Faranno a gara a chi arriva prima.
  14. Strutture, personale, manodopera, perché una stazione di servizio elettrica dovrebbe costare più di una stazione di servizio di carburanti? O se preferisci più di 50/100 supercharger sparsi sul territorio con relative piazzole e cablaggi? Poi, a mio parere dovrebbe essere ovvio che le batterie in uscita sono pari a quelle in entrata, un'auto lascia le batterie scariche e le sostituisce con altrettante di cariche. Immagina proprio batterie tipo quelle della 120 e un meccanismo, che smonta quelle scariche sostituendolo con altre cariche in cinque minuti al massimo. Costa il costo della ricarica (ottimizzato, non servono ricariche rapide e non ci sono vincoli di volume e peso per il charger) più la quota di spese generali. Ovvio che ogni stazione di servizio se (per esempio) cambia un pacco batterie al minuto e ricarica una batteria in tre ore deve avere in ricarica/pronte 180 batterie, per averne sempre almeno una pronta.
  15. Mah, io resto convinto che sarebbe la soluzione più semplice. Come cambi le pile al telecomando, o all'automobilina radiocomandata del figlio. Occorre, è chiaro, una standardizzazione delle batterie (ma anche le caratteristiche della benzina e il diametro del tubo della pompa sono standard!!!) e un sistema per rimuovere le batterie, inserirle e fissarle saldamente in tre-cinque minuti. Non credo che tecnicamente sia un problema irrisolvibile. Un "distributore" può ricaricare lentamente e consegnarle quando sono cariche, meno cavi ad alta tensione sulle strade, nessun problema di trovare un punto di ricarica libero, risolto il problema dei lunghi viaggi, ecc... La difficoltà logica è pensare che la batteria sulla tua auto è tua, ma la scambierei con un'altra ogni volta che fai "il pieno". E se la batteria non tiene più la carica perché vecchia/difettosa? La cambierà il distributore con una nuova, pagata o in abbonamento o con una assicurazione, spalmando la spesa su ogni "pieno" come gli altri costi.
  16. La Germania aveva più risorse sanitarie di noi, ma gli altri paesi o sono sulla nostra stessa barca (Francia, Spagna) o la pagheranno più cara alla fine (UK, USA, Olanda, Svezia. ecc...), credo che solo la Germania abbia risorse tali da evitare il collasso degli ospedali, e se accade il collasso non è l'economia il problema.
  17. Ma voi andate in vacanza per trovarvi affollati e pigiati? Io detesto stare nella folla, mi piace il mare, ma piuttosto che finire in un carnaio tipo discoteca me ne sto a casina mia, o meglio vado in quelle spiagge libere (ce ne sono eccome!) che magari richiedono un chilometro a piedi per arrivarci, che magari non hanno neppure un chiosco per le bibite, ma proprio per questo sono poco popolate (esempi: la spiaggia tra Marina di Bibbona e Marina di Castagneto in Toscana, Porto Caleri in Veneto). Quando ho un ombrellone, degli asciugamani, un paio di stuoie, un frigo portatile pieno, libri e una connessione internet decente ci sto da papa tutto il giorno. Comunque verso Natale avevo preso un gommone con relativo carrello (molto usati, di tutto ho speso poco più di uno scooter 125 nuovo), dovevo però ancora mettere il gancio traino sulla mia auto quando hanno bloccato tutto. Se riesco a installarlo prima del periodo di ferie le spiagge non mi vedono proprio!
  18. Gli ultimi perché stiamo facendo tutto molto sul serio. Siamo stati, più per malasorte che altro, le cavie d'Europa, tutti gli altri paesi hanno provato ad adottare misure più soft ed alla fine hanno dovuto convertirsi. Francamente mi aspetto anche che saremo gli unici a non avere un rimbalzo quando riapriamo, proprio perché abbiamo tenuto chiuso di più. Adesso voglio
  19. Il trasporto pubblico. Molte altre aziende lasciando solo quelle davvero essenziali. Sono solo le prime che mi vengono in mente.
  20. Il trasporto pubblico. Molte altre aziende lasciando solo quelle davvero essenziali. Sono solo le prime che mi vengono in mente.
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