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M86

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Tutti i contenuti di M86

  1. Ma ibrido ed elettrica rispondo ad esigenze differenti (flessibilità d'uso, disponibilità o meno di ricarica per l'elettrica). Con l'ibrido FCA abbassa la quota CO2 rispetto a vendere motori termici puri e non ti tagli fuori il mercato degli scettici dell'elettrico. Chi l'acquista ha meno preoccupazioni sul fronte blocchi alla circolazione, riduce i consumi (e non si prende quella chiavica del Puretech 😄)
  2. Infarri mi sono sempre chiesto perchè non utilizzare il frunk per piazzare una batteria extra (o un generatore da utilizzare come range externder 😄) in modo da risparmiare peso nell'uso quotidiano
  3. Se non gira è come se fosse decimo in qualifica, che diventa ventesimo con la penalità
  4. Il più grande deposito australiano (nonchè mondiale) di litio, quello di Greenbushes, è gestito dalla Talison Lithium, che appartienre per il 49% alla Tianqi Lithium, conglomerato cinese che, per mezzo delle sue controllate, nel 2018 aveva in mano il 46% della produzione mondiale di litio. Vedo Italvolt in questa mappa, il che mi fa pensare a quanto poco sia attendibile (fin da subito era evidente che fosse una mezza truffa)
  5. Il Qatar ha corrotto degli europarlamentari perchè ammorbidissero certe posizioni del parlamento a proprio beneficio. Il nesso con la "transizione energetica" è che qualche Stato particolarmente ben posizionato con le auto elettriche (tipo possesso di materie prime e primato tecnologico di alcune sue aziende) e con elevato potere negoziale potrebbe aver fatto "pressione" perchè l'Europa tarpasse le ali ad ogni eventuale alternativa alle auto a pile. La teoria si basa anche sul fatto che questi governati stanno scegliendo di dare una mazzata ad un importante settore produttivo interno, avvantaggiandone uno esterno, e mascherando il tutto con l'ipocrita scusa della riduzione dell'inquinamento. Il fatto che ci sia un immane giro di influenze è osservabile anche dall'imponente fuoco di fila a spingere l'elttrico da parte dei vari mezzi di informazione. Una polarizzazione delle notizie, la comparsa di fondamentalisti all'interno dei vari forum che mi ricorda quello che si respirava fino a qualche mese fa con la bolla delle criptovalute. Si, e cosa centra? Da una parte abbiamo uno stato che corrompe perchè l'europarlamento prenda certe decisioni, dall'altra un'azienda privata che bara nei test di emissione con un software nella centralina
  6. Idem: primi anni 2000, provincia Toscana. Il mio SR del 1996 non mi abbandonava nanche con la neve, ma di sicuro avevo un pizzico di invidia nei confronti di chi aveva l'Ape pimpata con stereo e riscaldamento. L'unica soddisfazione era che anche la più pompata delle api difficilmente riusciva a stare dietro ad uno scooter originale (senza fermi), perchè instabile in curva (anche se invertivano la campanatura alle ruote posteriori). Il mezzo che veniva perculato era la microcar (ed infatti non ce n'era nessuno tra i ragazzi della mia età) perchè praticamente impossibile da elaborare ed associato ad adulti troppo "indietro" per riuscire a prendere la patente.
  7. Perchè attualmente la norma non ammette alternative
  8. Per il mio utilizzo il motore è sufficiente (principalmente extraurbano solo o in 2 persone). Già in 4 persone la dinamica ne risente fortemente. In autostrada (velocità superiori ai 100km/h) la ripresa in V soffre in presenza di salite (anche non troppo accentuate). Abito ai piedi dell'appennino tosco emilano e qundi mi trovo spesso ad affrontare tornanti in salita, ecco, in quesi casi bisogna avere il cambio in mano per non avere una ripresa letargica. Per uso cittadino il motore è abbastanza elestico da permettere da non richiedere di scalare troppe volte, magari giocando un pò con la fizione
  9. Da proprietario di Punto a GPL del 2013 con 220.000km ti dico che non ho avuto grandi problemi (sgrat sgrat). L'unica grossa spesa extra che mi ha causato il gpl sono stati 400€ di iniettori a 140.000km, spesa evitabile andando a benzina se ti si dovesse presentare il problema. Invece una spesa indifferibile sono i 500€ di cambio bombola ogni 10 anni. Controlla che quella della GPunto sia stata correttamente sostituita nel 2017, e preparati a doverla cambiare nuovamente tra 4 anni (anche se deciderai di usarla unicamente a benzina, è comunque obbligatorio cambiarla).
  10. Ma la tabella del costo per 100km è sballata, o tiene conto di altri parametri oltre al carburante?
  11. Circolanti? Tutte insieme? O questi 39 milioni di veicoli stanno la gran parte del tempo ferma (senza inquinare quindi)? Sono d'accordo che ne andrebbe limitato l'abuso, ma vedendo il caos alle stazioni della metro, l'affollamento degli autobus e dei treni locali negli orari di punta direi che che chi può, sta già utilizzando i mezzi (facendo un grande atto di fiduci data l'inaffidabilità del trasporto pubblico in Italia).
  12. "La catena Asda ha limitato a tre per cliente le vendite di lattughe, insalate, broccoli, cavolfiori e lamponi, " I lamponi a Febbraio? O vengono dalla serra (e quindi non risentono del cambiamento climatico), o vengono dall'altra parte del mondo, e allora è ipocrita urlare contro l'inquinamento perchè a Febbraio non puoi avere i lamponi dalla Nuova Zelanda.
  13. Magari chi allunga mazzette agli Europarlamentari per orientare certe decisioni? Ma la maggior parte dei giacimenti sono in mano a gruppi estrattivi cinesi. Sono anni che la Cina espande la sua sfera di influenza al di fuori dei suoi confini, una sorta di colonialismo gentile con cui fa accordi con stati che hanno le materie prime in cambio di altri servigi (infrastrutture in primis). E' evidente che la Cina si sia mossa con anni di anticipo sull'Europa, forse per lungimiranza, forse per un preciso piano politico che sapeva di poter influenzare gli altri mercati una volta messe le mani su certi settori. Le case europpe possono fare poco contre la cina sull'auto elettrica. Produrre batterie in europa è molto più costoso che in cina, sia per un discorso di materie prime, che di norme anti inquinamento e sicurezza. I motori elettrici hanno pochi margini di sviluppo, per cui il know how europeo è uno scarso valore aggiunto. La cosa su cui gli europei posso dire la loro è sul piacere di guida, cosa che è poco valutata da chi cerca la Panda elettrica.
  14. Mi domando come il 2.0 con maggiore potenza del 1.8, possa consumare di meno. Ha una batteria più grossa, o il 1.8 è un po' risicato per la stazza dell'auto?
  15. Se fra 10 anni le case europee fossero in crisi per colpa della concorrenza cinese, allora sarebbero licenziamenti dettati dal libero mercato (che poi è libero mercato per i cinesi che vengono qua, non lo è altrettanto per gli europei che vanno in Cina). Ma ad oggi è la politica a creare questi disoccupati, non il libero mercato, e quindi la politica se ne dovrebbe fare carico o rendersi conto che sta facendo scelte scellerate.
  16. Per fare un po' di fantapolitica: ci vorrebbe una tassa sulla CO2, così si eliminerebbero la maggior parte delle storture del mercato da questo punto di vista. Quanta CO2 ottieni burciando 1 litro di benzina/gasolio? il costo di quei grammi di CO2 te li ritrovi sommati come accise. Lo stesso per l'elettricita: più CO2 produci per generare 1kWh, più quel kWh costerà, e di conseguenza sarà più caro il prodotto ottenuto con quel kWh (o i km percorsi con quei kW). Ovviamente dovrebbe essere una tassazione uniforme a livello mondiale, con dazi doganali per le merci importate dai paesi che non si adegueranno a questo sistema.
  17. Basta doverli fare fare 2-3 volte all'anno per rendere poco allettante l'idea di acquistare un'auto elettrica. Andare a trovare amici o parenti lontani, o farsi la classica giornata al mare o in montagna, con partenza la mattina, 2h ore di viaggio, ti godi la tua giornata e torni a casa. Se non hai la certezza di trovare dove ricaricare l'auto una volta arrivati (ci sono botteghe nell'appennino toscano che utilizzano affetatrici a mano perchè la rete non regge lo spunto, o spiagge stupende in Maremma raggiungibili parcheggiando in mezzo ad un campo), dovrai organizzarti lungo il viaggio, dovendo aggiungere almeno mezzora nei tempi di viaggio (+25%) .
  18. Non è per fare polemica, ma c'è qualcosa in questi ragionamenti che non mi torna: A - fare motori euro7 solo per l'europa non conviene B - ma altre case automobilitstiche lo fanno A - ma loro vendono quei motori in tutto il mondo e possono proporre quei motori anche dopo il 2035 B - ma anche gli europi possono vendere quei motori nei loro mercati extraeuropei A- ma sarebbe troppo costoso. B - E allora perchè Toyota (non l'utimo arrivato nel modo automotive) lo fa? Non ci guadagna? Davvero, mi sembra che le case europee non vogliano impegnarsi per competere nel settore in cui operano, come degli studenti svogliati che si lagnano con i professori
  19. Non capisco certe logiche, come se un motore Euro7 lo si potesse vendere solo in europa. Sia VW che Stellantis hanno un mercato worldwide. Fare un motore euro7, con relativi bassi consumi, non sarebbe un vantaggio anche per loro? Sia a livello di marketing (consumiamo poco, inquiniamo poco), che di immagine (siamo all'avanguardia della tecnologia motoristica),e sono pronti se anche negli altri continenti inizieranno ad abbassare i limiti di emissione, invece di lasciare campo libero agli asiatici.
  20. Esattamente i motivi (i primi due in particolar modo: costo eccessivo e scarsa praticità), per cui ancora non sto valutando di sostituire la mia auto con una elettrica. E per cui nessun sostenitore dell'elettrico tout-court mi ha dato un'alternativa. Quando saranno risolti i problemi, non mi farò remore ad acquistare una BEV. Ma saranno sufficienti 6-7 anni? Ci saranno colonnine a sufficienza? La rete elettrica reggerà il carico? (ricordo che d'estate il stistema va in crisi solo con i condizionatori) Poi che a livello industriale ci stiamo legando mani e piedi alla cina (le principali miniere di litio sono in mani cinesi) è innegabile. A livello europeo stiamo iniziando adesso a cercare nuove miniere e a ragionare di un sistema di riciclo batterie. Tutte cose su cui la Cina è già avanti e noi ci stiamo buttando in mani loro sperando di trovare sufficenti materie prime in Europa e di essere pronti con una filiera interna entro 10 anni. Tutti i numeri per cui un'elettrica può essere migiliore di una termica, si scontrano con una realtà fatta di inadeguatezza tecnologica e promesse della politica di cui ho imparato a non fidarmi.
  21. Ci carichi le BEV 😁 dato il 50% della produzione di energia elettrica è stata fatta con il metano Veloce calcolo con i dati 2021 ((https://dgsaie.mise.gov.it/pub/sen/relazioni/relazione_annuale_situazione_energetica_nazionale_dati_2021.pdf) Richiesta di energia elettrica: 317,6 TWh Si stima che con un parco auto elettrico, la richiesta di energia elettrica nazionale salirà di cira il 22%. =>387,5TWh La principale fonte di energia rinnovabile -l'idroelettrico- ha raggiunto il picco massimo installabile e sta inoltre riducendo la sua capacità produttiva a causa del perdurare dei peridodi siccitosi, mettiamo che rimanga stabile a 45TWh. Discorso simile per la geotermia, ferma da anni a 6TWh. Restano da produrre 348TWh annui dalle altre fonti di energia rinnovabili (senza importare nulla dall'estero). Attualmente ne produciamo 64. Vorrebbe dire installare un +444% rispetto ad oggi.
  22. No, no. Ci ho riguardato: 2 anni o 30.000km per le versioni benzina. Però c'è una postilla sull'olio (che non ricordavo) che dice di farlo una volta all'anno se l'auto fa meno di 10.000km l'anno
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