Tutti i contenuti di M86
- Prima pagina
- Precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- Avanti
- Ultima pagina
-
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Scelte strategiche Tesla
- Scelte strategiche Tesla
- Fiat 500 Ibrida (& 500e Facelift) 2025 - Prj. 332 (Spy)
- Auto a guida autonoma: sviluppi, problemi e potenzialità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Credo che a livello europeo si andrà verso una soluzione politica per salvare capra e cavoli: tipo dire "le regole non cambiano, resta il limite dei 95gr/km, ma il calcolo e relative multe verrà fatto sulla media di 3-5 anni". Così chi è indietro, ha un po' di tempo per rimettersi in pari (ovvero proporre dei motori ibridi decenti), ma poi dovrà correre di più per abbassare il totale di emissioni, chi si è già preparato può approfittare del vantaggio per proporre soluzioni più evolute o più economiche. E poi mandare a quel paese il ban delle termiche nel 2035, in modo che chi investe per proporre gli ibridi che richiede il mercato, non debba buttare tutto in meno di 10 anni
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
https://www.corriere.it/economia/aziende/24_dicembre_02/auto-elettrica-ppe-chiede-di-rinviare-la-scadenza-del-2035-1508f1a7-689c-44f0-b154-f8436654cxlk.shtml Auto elettrica, Ppe chiede di rinviare la scadenza del 2035 di Claudio Del Frate La richiesta in fase di elaborazione formale mentre esplodono le crisi di Volkswagen e Stellantis: «Riconoscere il ruolo di tutte le tecnologie nella riduzione delle emissioni di CO2»
-
Carlos Tavares, fine di un CEO
Penso che gli ultimi anni pre fusione fossero volutamente low profile per abbellire i conti in previsione di una fusione (e giustificare il gettarsi su piattaforme francesi perchè le FCA erano inadeguate per via della mancanza di investimenti). Senza quella prospettiva, magari si sarebbe continuato nella linea di Marchionne e le Giorgio avrebbero avuto un MCA degno di questo nome per tempo
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
-
Riforma del Codice della Strada 2024
Ma lì fino a qualche mese fa c'era il cantiere per la 3a corsia (con il ridicolo limite a 60), poi col cantiere terminato, rifatta la segnaletica, hanno messo il limite a 110. Non credo che abbia senso imporre un limite in base allo storico con i lavori in corso, o ad anni prima con solo 2 corsie. E proprio questa insensatezza che da' l'impressione che i limiti siano messi su base umorale e non tecnica un po' ovunque.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
-
Riforma del Codice della Strada 2024
Il problema è trovarlo un limite sensato, e non è colpa solo dei comuni https://maps.app.goo.gl/cf1W3FJnR39g8Krp8 Autostrada A1, km 303 direzione Firenze, 3 corsie per senso di marcia + corsia di emergenza, limite di 110km/h e autovelox fisso (nell'immagine linkata è dopo la piazzola con il TIR).
- Riforma del Codice della Strada 2024
- Fiat Grande Panda 2024
-
Gli effetti dei dazi e della transizione energetica sull'industria dell'automotive
Esattamente: costi energia bassi, processo altamente automatizzato, da dove salta fuori un costo così elevato? E soprattutto un così grande incremento in 5 anni? Secondo me il grosso è la gestione della parte inquinante del processo, che in Europa si inasprisce di anno in anno per andare verso un'economia "green". E poi c'è il discorso materie prime: il CEO di una grande azienda elettronica della nostra zona mi diceva che per produrre una scheda elettronica qui, solo il costo dei componenti supera il costo della stessa scheda assemblata e testata in Cina. Come ci si può aspettare di mantenere un'industria manifatturiera con questo tipo di concorrenza?
-
Gli effetti dei dazi e della transizione energetica sull'industria dell'automotive
Ecco gli effetti di una transizione energetica di facciata, dove le aziende europee vengono lasciate alla mercé della Cina https://www.corriere.it/economia/lavoro/24_novembre_05/francia-esplode-la-crisi-i-licenziamenti-di-michelin-e-auchan-e-il-fallimento-della-strategia-macron-sull-industria-13091416-53a0-4627-a2dd-fb1ec4c15xlk.shtml Se a parità di processo produttivo (se non più più ottimizzato nelle aziende europee) la Michelin, non l'ultimo terzista nel suo garage, si trova costi doppi in Europa rispetto alla Cina, cosa dovrebbe fare? Ridurre gli stipendi a livello cinese? Permettere alle aziende di buttare le peggio schifezze inquinanti in aria e acqua? E' facile farsi belli per noi europei quando diciamo che siamo responsabili solo del 15% dell'inquinamento mondiale, quando questo risultato è ottenuto spostando la produzione dove è permesso inquinare come se fossimo in nel 1980, e poi importando quei prodotti.
-
Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Perché dannosi? Senza dazi i produttori locali non soccomberebbero? O semplicemente preferiresti che spariscano velocemente, senza neanche provare a resistere di fronte alla concorrente sleale? Perché il problema non è solo di mancata innovazione, ma anche di concorrenti con costi più bassi, meno vincoli ambientali e il cui sviluppo è spesso stato finanziate direttamente dallo Stato. Almeno il ricavato dei dazi potrebbe essere utilizzato per spronare lo sviluppo dei produttori Europei, o finanziare il riallocamento dei fornitori, o semplicemente coprire gli ammortizzatori sociali per i lavoratori che verranno travolti dalle chiusure degli stabilimenti
- Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
-
Controllare sistema Keyless entry (Alfa Romeo Giulia / Stelvio)
https://www.te.com/en/home.html E' il logo del produttore del connettore
-
Tesla Cybercab Concept 2024
Ha senso invece, in linea (molto) teorica sono auto autonome quindi senza assistenza umana E l'unico modo per caricarle è la carica ad induzione perché di fatto non ci sarebbe nessuno che prende il cavo e lo mette nella colonnina Servirà comunque uno stallo dedicato. A quel punto potevi realizzare un sistema di ricarica automatizzata con cavo (tanto l'auto si saprà parcheggiare in maniera millimetrica e basterebbe prevedere un connettore ben guidato in fase di innesto)
- Scelte strategiche Tesla
-
Il futuro dei siti produttivi Stellantis
E per quale motivo? Tornare indietro mica significa vietare la vendita dell'elettrico. Se in questa fase di transizione qualche azienda ha preferito fare all-in sull'elettrico per non sviluppare soluzioni ICE avanzate o ibride, per poi farsi bella con gli utili, non significa che non può tornare indietro a discapito dei dividendi agli azionisti. In 11 anni la filiera te la ricostruisci senza problemi, visto che c'è chi non l'ha abbandonata. Oppure se l'azienda ritiene giusto tenere la nuova struttura, rinunciare a mercati non ideologizzati come quello europeo, può andare avanti e proporre mezzi EV.
- Prima pagina
- Precedente
- 1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- Avanti
- Ultima pagina
-