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Dacia Hipster Concept 2025
Comunicato stampa DACIA HIPSTER CONCEPT: L'AUTO POPOLARE DEL FUTUROPer progettare Dacia Hipster Concept, i team Dacia sono partiti dalle reali esigenze degli utenti, dall'uso che fanno dell'auto nella vita di tutti i giorni. Insomma, dall'essenziale. Dacia Hipster Concept è la compagna della vita quotidiana: agile, pratica, economica. Caratteristiche record: Dacia Hipster Concept vanta una grande capacità in un formato super compatto, offerta inedita, che non esiste ancora sul mercato odierno. Dacia Hipster Concept porta sempre più avanti l'approccio Dacia attento al peso. È più leggera del 20% rispetto a Spring. Performance che risulta dall'approccio eco-smart globale di Dacia: meno peso, quindi meno materia prima e meno energia da utilizzare per la produzione. Ma anche meno massa da spostare e, quindi, consumo energetico inferiore. L'obiettivo di Dacia Hipster Concept è quello di dimezzare l'impronta di carbonio su tutto il ciclo di vita del veicolo rispetto ai migliori modelli elettrici oggi disponibili. Dacia Hipster Concept è a suo agio sia in città che sulle strade di campagna e periurbane. È pensata per la vita di tutti i giorni, con un'autonomia sufficiente per gli spostamenti quotidiani con 2 ricariche alla settimana. Ancora una volta Dacia Hipster Concept soddisfa le reali esigenze dei clienti. Per esempio, in Francia, il 94% degli automobilisti percorre meno di 40 km al giorno e in Italia l'intera popolazione percorre mediamente 43 Km al giorno in auto. Con Spring, Dacia è stato il primo costruttore ad aver reso accessibile la mobilità elettrica. Con Dacia Hipster Concept, Dacia vuole spingersi oltre, rivolgendosi a un ampio pubblico che oggi non trova un'offerta adeguata al proprio portafoglio. Infatti, il prezzo medio delle auto nuove è aumentato in Europa del 77% dal 2010 al 2024, molto più del potere d'acquisto dei nuclei familiari. DESIGN ESTERNO SEMPLICE E DISTINTIVONella storia del settore automotive, le auto popolari che hanno riscontrato il maggior successo si sono tutte distinte per il design innovativo. Dacia Hipster Concept si distingue per il design molto semplice e molto robusto: un blocco ben posizionato su 4 ruote ai 4 angoli, senza sbalzo anteriore né posteriore. La stessa semplicità si ritrova anche nel design del frontale, che si sviluppa orizzontalmente integrando fari dal design puro che conferiscono a Dacia Hipster Concept uno sguardo serio, ma simpatico. Priorità alla funzionalità nella parte posteriore: il portellone copre tutta la larghezza di Dacia Hipster Concept, aprendosi in due parti per un accesso super pratico al bagagliaio. Fedele alla filosofia design to cost, Dacia Hipster Concept offre un innovativo design dei fari posteriori. Essendo schermati dal portellone, non hanno bisogno di vetri. Sempre in linea con quest'approccio, Dacia Hipster Concept è stata progettata con un unico colore per la carrozzeria tinta in massa e solo tre componenti verniciati: la parte anteriore e gli elementi laterali di accesso alle porte. La robustezza del design di Dacia Hipster Concept è ulteriormente incrementata dalle generose protezioni laterali in Starkle® - materiale in parte ottenuto dal riciclo e creato dagli ingegneri Dacia – e dagli ski anteriori e posteriori tinti in massa in linea con l'approccio Robusto e Outdoor di Dacia. Dacia Hipster Concept non è una mini car come le altre. Punta direttamente all'essenziale ed è qualcosa che si nota fin dal primo contatto: la maniglia esterna della porta è sostituita da una cinghia, più leggera, meno costosa … e altrettanto pratica. PIÙ GRANDE DENTRO CHE FUORIL'abitacolo di Dacia Hipster Concept è ottimizzato per offrire uno spazio straordinario considerata la compattezza delle dimensioni esterne. L'abitacolo si sposa perfettamente con le forme cubiche della carrozzeria, soprattutto con i finestrini e il parabrezza molto verticali, per sfruttare al massimo tutto lo spazio disponibile. La parte anteriore vetrata del tetto gli conferisce una luminosità che accentua la sensazione di spazio. Per ridurre i costi e il peso, i finestrini laterali sono scorrevoli. Su Dacia Hipster Concept possono prendere comodamente posto quattro adulti. La posizione dei sedili del conducente e del passeggero è identica a quella di Dacia Sandero, per garantire il comfort e consentire di affrontare il traffico in assoluta sicurezza. L'accesso ai sedili posteriori è facilitato dalla grande apertura della porta e dalla possibilità di ribaltare il sedile del passeggero anteriore. Dacia si è particolarmente concentrata sulla progettazione dei sedili per unire comfort e convivialità con la riduzione di peso e costi. Ne consegue un design semplificato, con una struttura che resta visibile e abbinata a un tessuto tecnico a maglie dal look particolarmente caldo. I sedili anteriori si fondono costituendo un'unica panchetta, dispositivo semplice e accogliente che, ancora una volta, fa riferimento alle iconiche auto popolari del passato. Infine, anche i poggiatesta traforati consentono di ottimizzare il peso. Progettata per la vita, quella vera, Dacia Hipster Concept è adatta per tutte le situazioni quotidiane. Grazie alla panchetta posteriore ribaltabile, il volume del bagagliaio può passare da 70 litri con 4 passeggeri a 500 litri con 2 passaggeri. Per garantire comfort e sicurezza, la plancia incorpora due airbag per conducente e passeggero. Per rispondere il più precisamente possibile alle specifiche esigenze degli utenti, gli interni di Dacia Hipster Concept sono “YouClip® native”. Equipaggiati di serie con lo stretto indispensabile, sono infatti personalizzabili grazie alla gamma di accessori YouClip® sviluppata da Dacia. Gli 11 punti di fissaggio YouClip sono suddivisi tra plancia, pannelli delle porte e bagagliaio. Possono ospitare vari accessori, come portabicchieri, bracciolo, plafoniera, ecc. La connettività e il digitale sono oggi considerati “essenziali” e contribuiscono a semplificare e razionalizzare l'uso quotidiano dei veicoli, soprattutto con la docking station per smartphone che resta fedele alla logica Dacia BYOD - Bring your own Device – e consente una connettività super fluida tra smartphone e veicolo. Lo smartphone diventa persino una chiave digitale per aprire e avviare l'auto. Una volta che il conducente si è seduto, la dock station funge da display multimediale per visualizzare l'app di navigazione preferita, facendo anche da impianto audio del veicolo con cassa Bluetooth portatile e compatibile con YouClip. Via Dacia.
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Reperibilità dei ricambi per le auto cinesi (DR, MG, OMODA ecc)
Questo effettivamente è il problema maggiore delle auto cinesi, ma da quello che sento in giro anche per le auto non cinesi spesso ci sono questi problemi per i pezzi meno diffusi. Probabilmente i canali ufficiali dei ricambisti non sono in grado o non ritengono utile avere in magazzino i pezzi di ricambio dei modelli cinesi. Sarà un caso ma a fianco di questo post mi è comparsa la pubblicità di AliExpress, non so se vendano ricambi, ma sicuramente esisterà un sito cinese che vende ricambi per tutte le auto prodotte in loco, su AliExpress è pieno di prodotti aftermarket per ogni tipo di auto. Per fare un esempio, sono riuscito a resuscitare la TV LCD di mia suocera a cui era partita la barra LED di retroilluminazione, dopo lunghe ricerche ho trovato il pezzo di ricambio su uno sconosciuto sito di ricambi cinese. s
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Esperienza Elettrica con la Smart #3
Tra pochi giorni completerò il primo anno di utilizzo, nel frattempo come previsto ho superato i 24.000 km e ho fatto un check della batteria con PKC. Il risultato è ottimo, la capacità della batteria LFP da 50 kWh lordi è scesa solo dello 0,1%, come per altro mi ero già reso conto caricando al 100% e notando che l’autonomia indicata in un anno è scesa solo di 1 km. Almeno l’80% delle ricariche le ho fatte alle colonnine fast, il resto sono ricariche domestiche. Nei primi mesi ho ricaricato spesso al 100%, recentemente molto meno complice l’esperienza e le temperature più alte. In generale raramente scendo sotto il 20% di carica, forse questo è uno dei motivi dell’ottimo stato di salute di tutte le celle.
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Come sei caduto in basso Quattroruote
L'editoriale del nuovo direttore, le intenzioni mi sembrano già un bel cambiamento
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
Forse anche meno, la VW ha immatricolato in Italia 6.400 Taigo nei primi 9 mesi del 2025, rispetto a quasi 20.000 T-Roc e 16.500 T-Cross
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
D'altra parte l'auto più venduta al mondo nel 2023 e seconda nel 2024 ha quel tipo di carrozzeria
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Laboratorio Fiat
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- c-crossover
- f2x
- fiat
- fiat c-crossover
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Taggato come:
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Audi A2 e-tron 2026 - Prj. E3 (Spy e Teaser)
Non sarebbe stata male nemmeno con una coda più lunga, magari è un idea per un modello a marchio Skoda basato su ID.3 nel frattempo me la sono fatta colorare da Gemini
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Audi A2 e-tron 2026 - Prj. E3 (Spy e Teaser)
E' incredibile come la struttura sia la stessa della ID.3, ma anche così camuffata sia già nettamente più figa
- Porsche Cayenne Coupé BEV 2026 (Spy)
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
Cioè qualcosa del tipo Fiat Orso e Fiat Orso Fastback?
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
- Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)
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Pubblicità auto elettriche.
Secondo me, come in questo caso, lo fanno soprattutto per far vedere che di un modello nato termico esiste anche la versione con la spina, ma in effetti ottengono anche un’effetto contrario.
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Laboratorio Fiat
Ho chiesto a Gemini di colorare un rendering del posteriore con il colore di questo leak e mi ha tirato fuori anche un pezzo in più di frontale e la fiancata Temo quindi che l'immagine di partenza sia un rendering modificato con l'IA.
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- c-crossover
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- fiat
- fiat c-crossover
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026 - Prj. F2U/F2X (Spy)
Certo che con un frontale così squadrato, se anche il posteriore sarà spigoloso, più che una Fastback ricorderà lei
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Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)
- Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)
Ho provato a fare un po' di sovrapposizioni per capire le proporzioni Tycan a parità di passo Purosangue a parità di lunghezza Cercando di modificare la Purosangue nella parte anteriore-centrale per rispettare le proporzioni verrebbe fuori qualcosa del genere Non come stile, ma come proporzioni quella che più si avvicina potrebbe essere la Urus- Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)
- Laboratorio Alfa Romeo
Cerco di spiegarmi, anche se forse non è facile questa è la fiancata della Stelvio questa la fiancata di uno dei tanti rendering fatto con l'IA si vede un trattamento delle superfici più moderno rispetto alla Stelvio, ma che comunque è coerente, mantiene un aspetto "gonfio", che può essere visto come un corpo muscoloso o curvilineo Questa è la fiancata del rendering della Stelvio 2 si vede un trattamento delle superfici piatto e addirittura concavo, nel punto in cui il cofano incontra il montate A. Mi scuserete il parallelo poco corretto, ma le linee della Stelvio 2 mi ricordano Levante (la cantante non la Maserati)- Laboratorio Alfa Romeo
- Da [Mai Nate] a mA.I. nate
- Da [Mai Nate] a mA.I. nate
- Fiat 500 Hybrid 2025
Ma tutto questo sconforto forse deriva dal fatto che ormai siamo abituati a potenze maggiori e a prezzi delle auto elevati, per cui ci aspettiamo anche prestazioni elevate su comuni citycar che hanno sempre avuto quelle prestazioni. Qualche anno fa ho fatto il giro della Normandia e ho noleggiato una 500 ibrida che sulle salite delle autostrade mi sembrava spompata, dovevo scalare e pazientare, ma per il resto andava bene ovunque. Per curiosità sono andato a rivedermi le prestazioni della Y10 Fire 1000 da 45 cv che è stata la mia prima auto da patentato circa 147 km/h di velocità massima e un'accelerazione 0-100 km/h intorno ai 15-16 secondi Dopo ho avuto una Ka, che era un po' l'antesignana della 500, con il vetusto 1.3 aste e bilancieri da 60 cv, mi sembrava più potente rispetto alla Y10, ma in realtà i dati parlano di circa 150 km/h di velocità massima e un'accelerazione 0-100 km/h intorno ai 16-17 secondi Con la Y10 ci ho fatto un viaggio fino in Danimarca, con la Ka sono andato ai castelli della Loira, oltre ad utilizzarla abitualmente in autostrada. Quindi questa 500 ha più o meno le prestazioni che hanno sempre avuto questo tipo di auto cittadine buone anche per qualche viaggio. E' prevista una batteria LFP prodotta in collaborazione con CATL in uno stabilimento spagnolo di Stellantis, però pare che queste batterie non saranno disponibili prima della fine del 2026. Difficilmente queste batterie LFP potranno avere una capacità maggiore delle attuali NMC, ma 35-40 kWh sono sufficienti per questo genere di auto.- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Ferrari Luce 2026 - Prj. F244 (Spy)