Tutti i contenuti di Yakamoz
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Carlos Tavares, fine di un CEO
A me invece sembra un maestro assoluto nell'arte di parlare senza dire niente Scherzi a parte, ripongo la mia poca fiducia rimasta nel fatto che negli anni, e in tutte le sue aziende, egli ha agito meglio di come ha parlato. E anche che, a cercarli, esistono tanti manager di prim'ordine. Magari non al livello di un Marchionne, con quella sua mirabile sintesi tra rigore contabile e saggezza umanistica, ma comunque capaci, e con quel tanto di follia creativa per far coesistere il sogno dell'automobile con l'incubo della normativa europea.
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- Alfa Romeo Giulia III 2028 - Prj. 953/A5S (Notizie)
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Ha pesato tutto. Comprese le due gare "naif" di Leclerc in Canada e a Silverstone. Ma non direi che la Ferrari si sia trovata nella condizione della RB, azzoppata da uno dei due piloti che manca regolarmente gli obiettivi. Analizzando la stagione nella maniera più ampia e serena possibile, direi che la McLaren è stata, seppur di poco, la migliore monoposto del 2024. Ne sia la prova il fatto che anche Piastri e Norris, tra cappelle e gare incolori, non si sono fatti mancare nulla.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Giri motore alti
A freddo, in partenza, è sicuramente meglio tenerla un po' più alta coi giri piuttosto che andare con un filo di gas e farla morire sotto. L'importante è manovrare gradualmente acceleratore e stacco frizione, invece che dare strappi violenti. Il motore non è tanto diverso dal corpo umano, va svegliato delicatamente e aiutato se deve fare degli sforzi a freddo.
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Carlos Tavares, fine di un CEO
Credo che Tavares, al di là di meriti e colpe, si sia trovato nella tempesta perfetta. E non era l'uomo giusto, ovviamente. Intanto il discorso USA. FCA era un unicum, un'entità creata ad immagine e somiglianza del suo fondatore, un immigrato italo-americano alla vecchia maniera, radici in Italia e testa negli States. Era "bi-polide" anche fisicamente: la sua vita era in volo, tra Torino e Detroit, quasi al limite dell'ubiquità. Venendo meno questo personaggio unico, capace non solo di far coesistere, ma di far dialogare due mondi così diversi, chiunque gli fosse succeduto avrebbe dovuto faticare a trovare un equilibrio che non andasse a discapito dell'una o dell'altra parte dell'oceano. E il buon CT men che meno, bisogna dirlo. Fusione/taglio dei costi. Qui onestamente non saprei distinguere nettamente tra colpe e sfighe. E' dovuto salire sul classico treno in corsa. Solo che Stellantis era un Maglev lanciato alla massima velocità. Una quantità abnorme di marchi spesso con gamme sovrapponibili, una sovraccapacità produttiva ingestibile e il compito di ridurre senza poter veramente ottimizzare (mi costa dirlo, ma c'erano almeno 3 o 4 brand che potevano chiudere senza che nessuno ne sentisse la mancanza...). E' chiaro che coi tagli lineari ottieni un risultato facile ma dopo paghi con gli interessi. Ha voluto scegliere ciò che era già pronto nello scaffale più vicino, invece che analizzare globalmente le potenzialità di piattaforme, motori, progetti ereditati dal nuovo gruppo. Transizione energetica. E' stato tra quelli (e non l'unico) che ha puntato tutto sull'elettrico senza se e senza ma. Sulla scorta del fatto che, sulla carta, gestire solo piattaforme e powertrain elettrici sia molto più semplice ed economico. Ma sottovalutando gravemente tutti i fattori di contorno. L'elettrico non è un prodotto, è una filiera. Se la filiera (dalle colonnine alle centrali nucleari) non c'è o non esiste, non esiste nemmeno la domanda. E questo senza contare tutti gli altri fattori culturali e pratici che sconsigliavano una transizione affrettata, e che non si cambiano con una direttiva europea. Politica. Grande disastro. Non parlo di stare simpatici al ministro di turno, ma di collaborare con un sistema paese. Non puoi con una mano delocalizzare e con l'altra chiedere incentivi, non puoi fare modelli discutibili a prezzi folli, non puoi trascurare il tuo mercato domestico, non puoi gestire Maserati e Grande Panda allo stesso modo, non puoi smantellare il centro di ricerca Maserati e mandare tutta Mirafiori in CIG. Che certe scelte siano sbilanciate verso la Francia è abbastanza evidente.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Ma mi sarei stupito del contrario. Non credo siamo mai stati seriamente in lotta per il mondiale costruttori. E' stato un campionato equilibrato come un 6 cilindri in linea, tutti hanno avuto alti e bassi, ma la Ferrari ha avuto un blackout che è durato dal Canada fino al Belgio, ed è costato una voragine di punti. Arrivare all'ultima gara senza essere matematicamente fuori dal costruttori è già un risultato eclatante, ma Norris ieri ci ha fatto un regalone. Per vincere il mondiale di consolazione non sono più sufficienti le nostre sole forze, servirà un grosso contributo altrui, o una botta di culo, tipo che la Williams per una momentanea indisposizione di Colapinto richiami Latifi.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Oh, non riescono a togliere uno specchio retrovisore dal rettilineo e poi fanno i nazisti coi piloti
- Lancia Ypsilon 2024
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I problemi delle vecchie Jaguar
Me ne avevano proposta una nel 2010 o 2011, tra l'altro il proprietario era una persona fidata e molto gentile. Si capiva che non era facilissimo trovare un compratore. All'epoca dissi di no perché avevo altre priorità, e non avevo ancora il virus delle youngtimer, ma mannaggia quanto mi piaceva. La XK esteticamente resta un capolavoro ancora oggi, i modelli successivi non hanno saputo più emanare quel fascino quasi erotico.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Sicuri che farà freddo? L'anno scorso stavano per collassare dal caldo. E comunque MB andava alla grande qui, prima che Hamilton facesse harakiri con Russell alla prima curva.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Hanno semplicemente tenuto il pilota della Drive Academy che hanno svezzato, seguito e supportato da sempre. Il primo a scommettere su di lui fu Sergio Marchionne, sacrificando un certo Kimi Raikkonen. Leclerc e Ferrari sono legati a doppio filo, e non per ragioni sentimentali ma perché è uno dei tre migliori piloti su piazza e perché in questi anni ha scritto capitoli epici. Non è mai esistita una questione Sainz o Leclerc. La prima gerarchia in un team la fanno i soldi, e Leclerc ha sempre avuto un peso economico maggiore. Sainz è stato un valido secondo pilota che non ha quasi mai sfigurato, anzi (*): talvolta è stato lui a portare i risultati importanti, quando Leclerc aveva i suoi blackout. In più ha fatto delle gare da antologia, come Singapore l'anno scorso, o l'Australia quest'anno con i postumi dell'appendicite. Per inciso, io sono tra i pochi qui dentro che ha sempre approvato l'operazione Hamilton. (*) @AlexMi, ecco il significato di "anzi".
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Interessante. Ma non capisco la connessione con la mia frase che hai citato, né con le altre. A scanso di equivoci, vorrei evitare di essere trascinato in trite polemiche Leclerc vs Sainz, o Sainz vs Leclerc, perché sono un ferrarista semplice, non riesco a non voler bene a tutti i nostri piloti. Non sono di quelli che masticano amaro se vince uno anziché l’altro. Al più posso approvare o criticare un singolo atteggiamento, ma quando leggo queste polemiche montate ad arte su tradimenti, pugnalate, sabotaggi, ordini disattesi, onestamente io metto mano al lassativo. E spesso si sgonfiano prima ancora che faccia effetto. Vedi Las Vegas.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Io è dal 2018 che sostengo in questo forum la superiorità di Leclerc su tutti i suoi compagni di team. Ciò premesso, la simpatia e l'indulgenza nei suoi confronti, che pure mi fanno velo nel decantarne ne lodi, non mi impediscono di vedere che Sainz, nell'ultimo biennio, è cresciuto molto sia come tenuta mentale, sia come velocità, sia come adattamento a monoposto spesso ostiche. Più di quanto non abbia fatto Leclerc, che continua ad affidarsi più al suo eccezionale talento che non alla preparazione sistematica di ogni gara. Lo si è visto anche quest'anno, in più occasioni. Compresa domenica scorsa. Aggiungo un'altra cosa: a me del babbo di Sainz, degli sponsor di Sainz, dei team principal pro Sainz, della stampa spagnola ecc. non me ne è mai fregata una ceppa, così come di numeri e statistiche, che dicono molto e molto nascondono. Io i piloti li giudico per il cuore, il fegato e gli attributi che mettono in macchina.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Perché non mi contesti direttamente ciò che non condividi, così non perdiamo tempo?
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Ha comunque detto delle cose pesanti, nel momento più delicato, quando un pilota di esperienza sa che dovrebbe attaccarsi al rubinetto dell'acqua e ciucciare, perché ha l'adrenalina e le pulsazioni alle stelle. Per ottenere cosa, poi? Che le due squadre dei rispettivi piloti si guarderanno ancora più in cagnesco. E tutto il team avrà un surplus di pressione da gestire in questa fase per niente delicata, con un mondiale costruttori formalmente ancora in ballo. Fossi in lui ragionerei su due cose: 1) che la squadra ha scelto lui e scaricato Sainz, senza che la differenza di risultati sia mai stata così soverchia, anzi. Per cui mi godrei gli onori e le responsabilità di essere l'ambasciatore del team Ferrari, mica Super Aguri. 2) che per l'anno prossimo gli hanno messo accanto uno che ha vinto 8 mondiali, e di cui evidentemente sono apprezzate certe caratteristiche mentali e attitudinali: diciamo pure - con espressione logora e semplificatoria, un LEADER con i controfiocchi. Gli conviene farlo presto questo step, prima che Vasseur si trovi costretto a decidere chi scegliere e chi sacrificare in caso di (bhuahuahah!) lotta al titolo. Sì, dovrebbe lavorare un po' sul carattere fuori dalla pista. Perché in gara non gli manca nulla, compresa la paraculaggine innata dei grandi campioni. Ricordiamo le qualifiche di Monza 2019, i suoi "push off the track" delicatissimi, oppure la frenata a filo con il detection point, per rubare il DRS all'avversario nei controsorpassi.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Comunque Leclerc umanamente ha tanti pregi, ma deve vincere la sua tendenza alla lagna. Ha detto bene Vasseur nel post gara: "dico sempre ai piloti di non lamentarsi via radio, perché stanno in macchina e non hanno la visione globale delle cose, ma loro continuano a farlo". Così facendo ha soltanto esasperato e caricato su tutto il team una situazione che poteva essere gestita fra quattro mura dai diretti interessati. Fra due gare si toglierà Sainz dalle balle definitivamente, e ci resterà lui dentro il team papabile campione del mondo. Mettitela via, passa oltre, hai già vinto tu.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Pensa che io sono romano ma vivo a Treviso, come i levrieri
- Lancia Ypsilon 2024
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Lancia Ypsilon 2024
Ci sono salito di nuovo, da ferma, mentre aspettavo la mia macchina in revisione. Mi sto sempre più facendo l'occhio (tranne che nel frontale). Impietosamente le avevano messo accanto una Peugeot 208 dello stesso colore, ma con mia grande sorpresa il lavoro di differenziazione si nota. Per dire, una Thema e una Croma davano moooolto più l'idea del clone. Unico grosso problema, l'abitabilità. Mi sono sistemato il sedile (sono alto due metri), e per uscire sbattevo contro il montante centrale. Volevo sedermi dietro, con il sedile di guida con le mie regolazioni, ma non ci ho nemmeno provato, era uno spazio infimo.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Però in gara a Las Vegas piottava anche Hamilton. Anzi, era il più veloce in pista. In ogni caso, privarlo di quell'ipotetico dispositivo avrebbe lo scopo di penalizzarlo in gara, ma non di impedirgli di portarsi via le informazioni, dato che sarebbe un segreto di Pulcinella.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Vi sblocco un ricordo: anno 2013. O forse è una premonizione, visto che l'articolo parla dell'anno 2103. O forse è, semplicemente, l'eterno destino della Ferrari, ieri, oggi, domani. Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno Ogni Cristo scenderà dalla croce Anche Luca Cordero di Montezemolo farà ritorno...
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Certo, il motore 2020 era, tra le altre cose, non ottimizzato e "zoppo" per mancanza dei tempi tecnici per tamponare la modifica imposta dalla FIA. Uno svantaggio bello grosso, ma pur sempre figlio delle necessità. "Correggere" un motore è mille volte peggio che correggere un alettone o un ripartitore di frenata furbo, come impatto sulle prestazioni. Sul fatto che la Ferrari abbia ricevuto, come compensazione, un vantaggio competitivo sugli altri team sulle future tecnologie impiegate (mettendolo pure per iscritto!), l'ho sempre considerato non verosimile, oltre che antisportivo. Il passo del comunicato stampa che hai citato è davvero molto vago. All'epoca mi portò a pensare più a una condivisione di know-how tra SF e FIA, tesa perlopiù a impedire che altri potessero barare sul motore. Non avevo mai sentito di questa cosa per cui non mi esprimo, tutto può essere. Però letta così mi sembra una misura afflittiva, antisportiva proprio come ricevere informazioni riservate (vedi sopra), e irricevibile per qualsiasi responsabile di scuderia, si chiamasse pure Binotto o Elkann. E' come se dopo il mini DRS della McLaren la FIA li obbligasse a correre per tutto l'anno successivo con l'ala da massimo carico.