Tutti i contenuti di TonyH
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Piccolo incidente fra bicicletta e auto: dubbi su responsabilità e riparazione
Per lo stesso CdS le bici non possono circolare sui marciapiedi. o meglio, devono essere condotte a mano. Essendo il marciapiede esclusivamente riservato ai pedoni. Se la signora in bici fosse stata sulla carreggiata, avrebbe avuto ragione. Essendo sul marciapiede, minimo concorso di colpa. Anche perché i passi carrai devono essere arretrati rispetto alla carreggiata (o avere lo specchio) proprio per poter dare visibilità e consentire di dare la precedenza in sicurezza. Ma alla carreggiata, non al marciapiede. Dove al massimo ti dovresti poter aspettare un pedone
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Piccolo incidente fra bicicletta e auto: dubbi su responsabilità e riparazione
Per poter dare la precedenza devi avere la visibilità per darla. Cosa che uscendo dai carrabili, dove sei tra due muri, non hai fino a che non hai praticamente tutto il muso sul marciapiede. Visto che “precedenza non esclude prudenza” quando si vede un carrabile aperto (così come quando una vettura ha la retro inserita) bisognerebbe fare attenzione e rallentare perché potrebbe uscire un veicoli che in quel momento potrebbe non vederci, perché non è Superman. Almeno, io da pedone faccio così.
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Più spendo meno spendo? Come sostituire una Mito [astenersi suv e affini]
Boh…io a 42 passati giro senza problemi con la Giulietta QV. Anzi, più passa il tempo più vedo che una roba che non sia “suv grigio diesel medio allestimento business” più viene apprezzato, come denotazione di personalità. Ergo, fregatene delle etichette e se vuoi, osa. I migliori soldi spesi sono quelli in sogni. (qualcuno sta sussurrando Giulia benzina….)
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Piccolo incidente fra bicicletta e auto: dubbi su responsabilità e riparazione
Pensava di avere la precedenza perché doveva darla alla macchina, avrà pensato “come posso dare qualcosa che non ho?” Comunque se è assicurata le si dice candidamente “se non mi fornisce i dati procediamo per vie legali” e vedete come reagisce. Comunque quello che è successo è un mio terrore. Per quanto piano tu possa andare uscendo dai carrai non hai visibilità spesso. E mentre un pedone lo vedi, un ciclista o un monopattinista che viaggia a velocità molto superiore no e te lo trovi addosso. E guai a dirgli qualcosa. Ne trovo spesso che si incazzano perché per aspettare che si apra il cancello devo stare fermo e occupo la ciclabile (di quelle tra il marciapiede e gli stalli della sosta)
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Tassazione auto aziendali 2025
Chissà se prima o poi si arriverà a una separazione di modelli dedicati alle flotte e modelli dedicati ai privati. Perchè il privato è oramai troppi anni che si deve sucare un mercato dedicato alle flotte con enormi storture finalizzati solo a mantenere la rata di NLT bassa. Tagliandi lunghissimi, cinghie vendute longlife (con motori che esplodono), poca scelta, motori sottodimensionati per ridurre costi assicurativi, listini monstre mascherati da valori residui irrealistici.
- Fiat Tipo e Tipo Cross 2021
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Se dove sei ora ti è così "confidente" come dici, capirà la tua scelta. Che va bene l'ambiente di lavoro piacevole, è importante. Ma tutti abbiamo il fine mese e magari dei progetti e un +50% in più aiuta a realizzarli. Se si incazza, si capisce che la confidenza magari era di facciata.
- [RETROSPETTIVA] Miglior elettrodomestico medio intorno ai 25K
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Dubbio nuova auto, SUV o no? E quale?
Ti stai chiedendo se vuoi uscire con la Canalis o con la spalmatrice di Futurama. Vedi un po' te.
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Carlos Tavares, fine di un CEO
E' facile dire che non dai dividendi agli azionisti se non fai utili, come Tesla per un sacco di tempo. Qualsiasi altra azienda, in qualsiasi settore, con i bilanci di Tesla avrebbe già portato i libri in tribunale da un bel pezzo. Hanno dei meriti, ma gli è stato anche consentito di giocare coi power-up di SuperMario, cosa negata a tutti gli altri.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Neanche gli acquirenti (e i risulati si vedono). Probabilmente i più gnugnu sono quelli delle varie società di consulenza che prendevano tutto sul facile. Da me è passato un grandissimo nome a dire "dovete cercare clienti con più disponibilità e aggredire i mercati dove la vostra presenza è più debole". Guarda, non ci sarei mai arrivato da solo Solo che poi alla domanda "ok, come facciamo?" diventano ectoplasmi.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Perchè hanno ritenuto quella che in azienda chiamano "memoria tecnica" o in inglese FMEA o più terra terra "librone mastro di tutte le cazzate che abbiamo già fatto ed è meglio non ripetere" come una cosa inutile perchè si è partiti dal presupposto che alle BEV non ci aveva mai pensato nessuno. Invece si doveva fare tesoro del ruolo centrale delle infrastrutture per il successo della cosa. Soprattutto per le BEV, che per loro natura ne sono ancora più dipendenti. E anzichè partire dal punto finale, l'auto del privato, con incentivi e divieti, cullandosi del sogno di milioni di auto da vendere per sostituzione, andava prima creato quello si con robusti incentivi tutto l'ecosistema attorno (ricariche pubbliche, private, normative anti-incendio, standardizzazione dei sistemi, fruibilità dei pagamenti). Perchè per oggi per uno che si trova bene, ce ne sarà almeno un altro che tira sacramenti e torna indietro. Parlandone malissimo.
- Carlos Tavares, fine di un CEO
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Ancora prima della popolarità di acquisto, è tutto quello che sta attorno che deve a costruito ed è primario. Gli unici che con le ricariche hanno un’esperienza d’uso soddisfacente sono i possessori di Tesla con la rete supercharger. Gli altri, se non hanno percorsi fissi con un punto di ricarica dedicato (casa o lavoro) vivono in un mondo di colonnine sparse non segnalate, non accessibili, guaste, prezzi random a seconda di app abbonamenti fase lunare (poi si dice della variabilità del petrolio, si, ma almeno quello sai un range di che morte morire sempre), app che non si connettono, cavi non ancora standardizzati, linee che non supportano (più di uno si è trovato potenza di carica dimezzata perché un altro voleva caricare assieme), tipologie di pagamento limitate (al benzinaio sono obbligati ad accettare pure i soldi del monopoli se avessero corso legale). Non parliamo dei consigli, qualcuno si è sentito pure dire di usare poco l’autoradio (forse giusto gli AC/DC) sennò ne risente l’autonomia….. Oh, già la vita è un casino tra lavoro, adempimenti burocratici, famiglia….almeno la macchina uno la vorrebbe che rompesse le palle il meno possibile.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Riforma del Codice della Strada 2024
Sarà per lo stesso motivo per cui lo hanno messo su tutta la tangenziale torinese e sulla A5. Siccome ci sono tanti incidenti, abbasso il limite. Peccato che la maggior parte degli incidenti (tamponamenti) avvengono in condizione di traffico intenso, dove già andare al limite è un miraggio. E hanno cause come distrazioni, mancata distanza di sicurezza, non uso di specchietti e indicatori di direzione...
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Nuova auto con NLT
Tutta nera no. A parte che d’estate poi ci cuoci le uova sul sedile….ma è il contrario di tutto. di eleganza, di sportività. Si spostano si, per non farsi sanguinare gli occhi
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Riforma del Codice della Strada 2024
Perchè essendo la violazione delle norme un pericolo, teoricamente si dovrebbe fermarlo e contestargli la multa subito. Non mandargliela a casa dopo 90 giorni. Per troppo tempo troppi comuni hanno usato le multe come sistema per aggiustare i bilanci. Col pericolosissimo effetto di scarsa manutenzione stradale e soprattutto aver instillato la convinzione che tutti i limiti e tutte le violazioni sono predatorie. Pure quelle sensate
- Concessionari poco disponibili
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Prova Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
la vendo privatamente
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Nuova auto con NLT
Se la serenità è non avere cazzi di elettronica, anche su Volvo starei attento. Non ne sono esenti. Quindi Lexus o Stelvio. Sennò ti prendi un Gran Cherooke 5.9 del 1999, lo metti a GPL che di elettronica ha solo l'autoradio
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Prova Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
Da un certo punto di vista gli scarsi ordini sono andati a mio vantaggio. Me la sono portata via finita col 20 di sconto. 51500€ Che oggi è fantascienza. Che la rende un’ affare, un collega ha un preventivo di un X1 23i manco M-sport da oltre 60 mila euro… dal punto di vista della passione, è la morte che un’auto simile venda così poco rispetto a bagagli come quello sopra.
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Prova Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
Settimana scorsa, prima di passare alle invernali (sigh) mi sono arrampicato, in solitaria, al col del lys. Nessun ciclista, nessun camper….nessun turista. 50km di toboga.
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Prova Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
Ho provato a guardare il sito ma non le menziona. Pur riconoscendone la validità, in ottica di tenerla a lungo ammetto che forse meglio i tradizionali. Quelli elettronici da sostituire costano un vero botto. Visto che per i casi della vita l’ho ordinata a….Termini Imerese 😄 se tarda mi faccio omaggiare un un soggiorno giù 😬 A me va bene se arriva per fine marzo, così mi evito le invernali per quest’anno