Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Renault

Utente Registrato
  • Iscritto il

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Renault

  1. Esatto anche se credo ci fosse anche un altro tipo di copricerchi, forse precedenti cronologicamente all'esemplare in foto (che dovrebbe essere targato BN zoomando la foto, quindi circa del 2000 o 2001). Foto Wikipedia.
  2. Facendo delle ricerche su forum e gruppi social inglesi pare che la differenziazione avvenisse proprio in base agli allestimenti, in Inghilterra era disponibile in allestimento base e in allestimento extra, il primo prevedeva i fari circolari e il secondo i fari quadrati, successivamente unificati sul restyling del 1982. In Italia doveva avvenire la stessa differenziazione ma sono quasi sicuro che la versione più "alta" non si chiamasse Extra, solitamente la filiale Ford del nostro paese adottava la denominazione "L" per tali versioni. Non so dire quali fossero le caratteristiche tipiche della versione più elevata, ma sicuramente erano poca roba (ad esempio i poggiatesta di serie, gli specchietti regolabili dall'interno, qualche indicatore in più nella strumentazione). Una piccola chicca è la presenza in alcuni mercati di una terza versione "premium" denominata Ghia e disponibile soltanto sulla versione passeggeri, questa prevedeva addirittura la tinta bicolore e i copricerchi integrali, oltre a dei fari supplementari che nella versione pre-restyling erano quadrati ed integrati nella mascherina, invece nella versione aggiornata erano circolari ed esterni alla mascherina. MK2 MK2b
  3. Nel 1998, quando si cercava una sostituta di K che potesse essere degna rivale delle E europee l'Istituto I.D.E.A. propose una sorta di Mercedes W210 fatta a modo suo, aveva degli spunti interessanti ma era sin troppo conservativa e convenzionale per essere una Lancia*, preferirono poi sviluppare l'idea Dialogos che nella produzione è diventata Thesis. Base: https://www.autopareri.com/forums/topic/30864-mai-nate-lancia/?&page=103#findComment-2461415 *Sono dell'idea che sarebbe stata aspramente criticata anche questa esattamente come la Thesis andata in produzione.
  4. In un periodo in cui Peugeot stava smaniando sui tetti in metallo delle CC provò a proporre anche la 107 in versione Coupé-Cabriolet, senza alcun seguito commerciale. Base: https://www.autopareri.com/forums/topic/30131-mai-nate-peugeot/?&page=16#findComment-2490337
  5. Proposta di I.D.E.A. per la Lancia Dedra del 1984.
  6. Non avevo mai riflettuto che i due frontali fossero contemporanei, anzi pensavo che i fari quadrati fossero parte di un aggiornamento lanciato attorno al '79. Mi chiedo se ci fosse un motivo tecnico alla base della differenziazione dei fari a seconda della portata o se fosse soltanto una, curiosa, scelta estetica.
  7. Vediamo anche oggi qualche storica, torniamo alle circolanti però. 😃 Apro con questa Fiat Bravo 1.6 SX I Serie '96 con una gradevole personalizzazione estetica e con ancora la vetrofonia originale, seppur consumata. Non eccellenti le condizioni generali, andrebbero sistemati alcuni graffi e la vernice, ovviamente, scottata, oltre all'aggiunta di copricerchi o cerchi in lega coerenti col modello. Incredibile pensare che questa modernissima linea sia ormai arrivata a trent'anni dalla presentazione. Figlia dello stesso progetto ma collocata più in alto questa Fiat Marea 1.9 JTD HLX '99, raro allestimento di punta che prevedeva cerchi in lega di serie specifici, vernice metallizzata (qui in un bel beige spesso scelto sulle versioni top di gamma), lavafari e altri accessori interni di serie, qui ancora tutti presenti su un esemplare che risulta in buone condizioni e che andrebbe preservato. Un classico degli anni '90 questa Ford Escort 1.8i Ghia SW IV Serie MY95 '96, la scelta della motorizzazione a benzina rispetto al ben più comune diesel non dev'essere stata casuale, difatti questo esemplare risulta avere poco più di 100.000 km percorsi in 29 anni di carriera, ben rappresentanti anche dalle condizioni di conservazione più che discrete. Facciamo un salto di gamma anche in questo caso con questa Ford Mondeo 1.8 TD 4p I Serie MY97 '98 di un bel bordeaux non comunissimo, appartiene ad un signore anziano che la usa con parsimonia, nonostante ciò la carrozzeria è segnata da alcuni graffi (soprattutto sui paraurti) e parte della vernice dev'essere non originale vista la presenza di tracce di colore sulla marmitta, in generale comunque si può considerare in condizioni accettabili. Notevoli i sensori di parcheggio che potrebbero addirittura essere originali, all'epoca infatti Ford li offriva negli optional su Galaxy e Mondeo ma erano estremamente rari e cari. Ancora una tre volumi diesel, in questo caso però abbiamo un caposaldo del genere con questa Mercedes 250D W124 MY89 '91 che conosco sin da quando ero piccolissimo, è ancora oggi di proprietà di un "curioso" personaggio che la utilizza quotidianamente più volte al giorno, ad oggi risulta avere poco più di 400.000 km. Ben meno comune invece questa Lancia Dedra 1.9 TD II Serie '96, difatti la motorizzazione diesel sulla Dedra era relativamente diffusa sulla versione SW (dove comunque prevalevano quelle a benzina) ma sulla berlina era scelta da pochissimi acquirenti, spesso ancora legati all'idea del motore diesel come un motore adatto solo ai mezzi da lavoro. Il lotto della targa di questo esemplare è milanese, probabilmente se fosse rimasta nella sua città d'origine con tutte le ZTL e i blocchi del traffico non avrebbe superato i secondi incentivi del 2008/9. Una delle prime monovolume giapponesi che riscossero buon successo sul nostro mercato questa Toyota Picnic 2.2 TD '97, derivata direttamente dalla coeva serie di Avensis, in alcuni paesi infatti era denominata Avensis Verso, nome che da noi fu adottato a partire dalla serie successiva. Ormai sono quasi del tutto scomparse, questa proviene dalla Polonia e sono convinto che sia di qualche turista polacco e non le classiche targhe messe per risparmiare sull'assicurazione. Discrete le condizioni e classica la configurazione cromatica. Rinchiuso dietro le sbarre questo Bremach Trekking 2.5D '93, grosso furgone con doti fuoristradistiche che nelle zone di montagna non era difficile incontrare, da alcuni adesivi presenti sulla carrozzeria questo dev'essere stato di una società che si occupa di forniture del gas in passato, successivamente è finito in mano ad un privato e recentemente è stato demolito. Ancora al lavoro, per fortuna, questo Ford Transit 2.4D II Serie Cassonato '78 che purtroppo ha perso da oltre trent'anni le targhe nere originali, un po' di ruggine sparsa ma le condizioni non si possono definire tragiche considerando che si tratta di un veicolo commerciale ormai alla soglia dei 50 anni di utilizzo continuativo, più degli anni di lavoro di un cittadino italiano necessari per la pensione. 😛 Beccata al volo questa Lada Niva 1.7 '00, un must dei piccoli fuoristrada che è ancora oggi prodotto in Russia, questo appartiene già alla serie ristilizzata venduta quasi immutata tra la metà degli anni '90 e la metà degli anni '10 del nuovo millennio, successivamente ha subito un corposo restyling che però noi non abbiamo mai ricevuto per canali ufficiali. Quello da me fotografato è ovviamente in condizioni usurate e appartiene, probabilmente, a qualche associazione (ma non riesco a leggere cosa ci sia scritto sul logo laterale). Una Youngtimer estremamente rara in Italia (ma forse anche in patria) questa stupenda Volkswagen Golf 1.9 TDI 4Motion 3p IV Serie '03, versione di nicchia dotata di trazione integrale di serie che qui è resa ancora più interessante per essere stata abbinata alla configurazione della carrozzeria a sole tre porte, già di suo non propriamente comune su questa serie di Golf. Le eccellenti condizioni in cui versa indicano che è nelle mani di qualcuno che ne capisce e sa di possedere una grande rarità, al contrario di quanto si possa pensare dalle targhe del 2012 l'esemplare non risulta importato ma è stato venduto nuovo da noi. Concludo con questo fighissimo Ford F-150 4X4 XLT IX Serie US-Specs, grosso pick-up/fuoristrada venduto soltanto negli Stati Uniti, questo appartiene ad un militare NATO che dev'essere appassionato di mezzi del genere, potrebbe essere un clamoroso conservato con alcune personalizzazioni tutt'altro che disprezzabili. La nona serie è stata prodotta tra il '92 e il '97 (anni di immatricolazione probabili di questo in foto) ed è stata l'ultima prodotta con la carrozzeria che esordì nei primi anni '70, la decima serie fu infatti profondamente rinnovata non condividendo più nulla con i precedenti modelli.
  8. Abitiamo nello stesso Comune ma non conosco nessuna delle tre auto che hai fotografato. La R4 sembra avere targhe tarantine, parecchio rare da noi. Bella anche la 127 che secondo me nasconde molto stucco sotto la vernice.
  9. Effettivamente è possibile, considerando la posizione un po' isolata in cui si trova sarà stato colpito da dei ragazzini. Colgo anche l'occasione per rettificare il marchio, osservando bene le foto ho notato che è presente il segno del marchio rettangolare sul frontale, quindi non nasce come OM ma come Fiat. 2.3 E, motorizzazione inesistente alle nostre latitudini.
  10. Pubblico una manciata di foto di alcune vetture storiche ferme da tempo. Abbandonata al suo destino questa Fiat Punto 60 S 5p I Serie '94 all'interno di una casa a sua volta abbandonata da svariati anni, facendo qualche ricerca pare che gli anziani coniugi proprietari della villa siano venuti a mancare senza alcun erede diretto, tutti i loro beni, tra cui la villa e la Punto, sono stati dimenticati ed abbandonati nello stesso modo in cui li hanno lasciati loro l'ultima volta che li hanno utilizzati. Un particolare molto malinconico che purtroppo non si vede nella foto è la presenza di alcuni panni stesi sulle corde, ibernati agli ultimi giorni in cui la casa era ancora abitata. Forse c'è una piccola speranza che questa Fiat 500 L '68 possa essere stata salvata, tirata fuori da qualche cascina a seguito della totale ristrutturazione di un vecchio immobile abbandonato da decenni, a distanza di un anno dalla mia foto risulta ancora esistente, sicuramente non l'hanno lasciata lì visto che la struttura è ora un B&B di pregio, spero sia in fase di restauro. In attesa di tempi migliori anche quest'Alfa Romeo Spider 2.0 IV Serie '92 ferma sotto una tettoia in mezzo alle campagne da almeno dieci anni, il luogo comunque non è abbandonato e per tale motivo non ho potuto fare una foto migliore (ero ad un centinaio di metri di distanza e ho usato 40x di zoom per scattare la foto). Notevole la presenza del raro hard-top metallico. I tempi migliori invece non arriveranno mai per questo relitto di Alfa Romeo Alfetta II Serie, forse Quadrifoglio Oro, che è stata spolpata per ricambi, il proprietario ha infatti anche un'Alfetta III Serie Turbo Diesel in condizioni di utilizzo, in passato la scocca di questa abbandonata era intera (e coperta da un telo) ma per qualche motivo a me sconosciuto da qualche anno ha flexato via l'anteriore. Vicino si può scorgere una Renault 4 MK4 '89 appartenente sempre alla stessa persona, questa è "abbandonata a momenti", ci sono dei periodi in cui la utilizza e periodi, anche piuttosto lunghi, in cui invece è ferma nella posizione della foto. Concludo con questo OM 40 utilizzato come vela pubblicitaria statica da un centro commerciale molto noto del basso Lazio, da che io ho ricordi è sempre stato fermo nello stesso posto, privo di targhe e in condizioni che peggiorano di anno in anno. Guardandolo bene da vicino si può notare come sul parabrezza siano presenti dei buchi che, secondo me, sono dei colpi di pistola! Sarei veramente curioso di conoscere la storia passata di questo esemplare, tra l'altro configurato in una tinta gialla tutt'altro che comune da vedere.
  11. Pubblico anche io qualche moderna più o meno interessante. La prima che vediamo è questa distrutta Tata Indica Vista 1.3 Quadrajet '10, vettura indiana che montava il nostro 1.3 multijet e che in quel periodo andava a fare concorrenza diretta alla Sandero I, non ebbe però lo stesso successo e dopo qualche anno il marchio si ritirò dal mercato europeo. Rispetto alla rumena la qualità era palesemente più scarsa, anche se per i miei gusti la Vista l'ho sempre trovata parecchio carina e personale per essere un'auto ultra low-cost; La scarsa qualità ha fatto si che le poche vendute siano già state quasi tutte demolite e probabilmente tale destino spetta anche all'esemplare da me fotografato (è già un miracolo che resista in queste condizioni). Di ben altra qualità ed affidabilità questa Honda Accord 2.2 i-CRD VII Serie '08 come da buona vettura giapponese, purtroppo in Italia la gente preferisce da sempre andare sulle vetture tedesche quando si sale di segmento (per chi non sceglie italiano, sia chiaro) e le Accord non sono mai state troppo diffuse da noi, poi ovviamente in alcune zone sono più visibili che in altre, ma questo dipende dalla presenza di rivenditori e dalla copertura che gli stessi hanno sul territorio. Conosco quest'Alfa Romeo Brera 2.0 JTDm '10 sin da quando era nuova, purtroppo nell'ultimo paio di anni credo abbia cambiato proprietario e le condizioni sono passate dalla perfezione assoluta al rottame (compreso un piccolo tamponamento all'anteriore), temo non durerà ancora molto in mano all'attuale proprietario. Rifacciamoci gli occhi con la sua derivata "senza tetto", dotata del diesel più potente quest'Alfa Romeo Spider 2.4 JTDm '07 in eccellenti condizioni, peccato solo per il grigio che trovo un po' anonimo per il tipo di vettura (anche sulla Brera a dirla tutta). So che su questa in molti potranno obiettare per quanto riguarda la rarità, però io di DS 3 1.6 HDI Cabriolet '16 ne ho viste veramente pochissime, già la versione chiusa a marchio DS non che sia proprio comune, questa parzialmente scoperta, in questa configurazione gialla, è davvero tosta da beccare. Se in futuro (quando svalutano ) me ne dovesse capitare una in vendita identica, la comprerò quasi sicuramente essendo una delle mie moderne preferite. Beccata al volo in autostrada, e per questo mi scuso anche della foto non perfetta, questa Toyota MR2 1.8i III Serie '04 che si può in realtà considerare storica, ma che essendo di fine 2004 e considerando che l'ho fotografata a metà dello scorso anno preferisco mettere in questa sezione. Chi legge i miei post sa che sono un appassionato di "fantasmi a listino", la vettura con la quale concludo questo breve reportage rientra pienamente in questa categoria. Parlo di questa Great Wall Voleex 1.5 '14, copia cinese della Yaris seconda serie che da noi fu proposta quando quest'ultima uscì di produzione, era venduta sia in versione Cross sia in versione normale; Di Cross qualcuna riuscirono a piazzarla sulla scia della moda dei piccoli suv, ma di normali ne vendettero pochissime unità, e questa in foto è proprio una normale, l'unica che io abbia mai visto dal vivo! Una piccola curiosità: questo esemplare lo vedo ogni tanto nella mia zona da un paio di anni ma qui l'ho fotografato a quasi 100 km di distanza da casa mia (inizialmente infatti pensavo fosse una gemella, poi però ho visto che le targhe coincidono).
  12. Ero in vacanza lì, avevo la casa a poche centinaia di metri, la vedevo tutti i giorni.
  13. La mai nata Renault 2 fatta con Gemini, l'immagine del posteriore l'ha inventata lui ma è tremendamente realistica. Una delle prime proposte di Supercinque, qui invece ha improvvisato un eccellente anteriore.
  14. Mi autocito, ho provato a darle una sistemata seguendo i miei gusti e rinunciando al montante nero, che in realtà l'appesantiva.
  15. Non sono un amante dell'uso dell'IA ma non posso che lodare l'idea di questo topic. Questa è davvero stupenda, è si molto "grassa" nel posteriore ma anche incredibilmente moderna! Forse con il terzo montante verniciato di nero opaco potrebbe snellirsi e risultare ancora più filante nella vista laterale.
  16. Coi soldi che ci ha speso per personalizzarla (notiamo addirittura il portapacchi sul tetto stampato appositamente col soprannome inciso!) comprava una 4x4 nuova di concessionaria.
  17. Pubblico anche io un po' di vecchiette. Apro con questa Fiat Panda 4x4 MY91 '92 con un allestimento estetico parecchio vistoso che nelle intenzioni del proprietario dovrebbe essere adatto ad affrontare gli sterrati durante un'eventuale guerra, un po' eccessive come intenzioni. 🤣 Appartiene sicuramente ad un appassionato dati gli adesivi dei vari club dedicati al modello. Segue questa ormai poco comune Fiat Punto 60 Selecta 5p I Serie '95 dotata di cambio automatico, esteticamente non aveva nulla di diverso dalle altre Punto (dovrebbe essere basata sulla SX), l'unica differenza rilevante era appunto nel tipo di cambio montato. In eccellenti condizioni quest'Opel Astra F2 1.6 16V Caravan '96, non sorprende che sia così ben tenuta dato che risulta avere soltanto 55.000 km all'ultima revisione, probabilmente una delle Astra F Caravan meno chilometrate attualmente esistenti essendo una tipica auto da lunghe percorrenze. Fotografata in contemporanea all'Astra questa Lancia Dedra 1.9TD SW '96 in condizioni nettamente peggiori ma in uno degli allestimenti estetici migliori, soprattutto per quanto concerne il color champagne, uno dei meno comuni tra quelli disponibili in gamma. Particolare questa Renault Clio 1.2 RT 3p I Serie Ph.1 immatricolata il 21 gennaio '91, quindi una delle più vecchie ancora circolanti anche se di fatto del secondo anno di produzione. Le condizioni sono tutt'altro che buone anche se è notevole la presenza del cofano motore delle versioni sportive, sicuramente montato quando era una vettura recente e queste personalizzazioni erano ancora diffusissime, personalmente lo trovo gradevole e anche se venisse sistemata (dubito) lo manterrei. La solita Fiat 500 L '71 in una classica configurazione di quel periodo, beccata da lontano all'interno di un cortile, viene usata pochissimo da una persona anziana. Una vettura che un tempo era diffusa ma che oggi sta scomparendo del tutto questa Fiat Croma 1.9 TD II Serie '96, quindi una delle ultimissime prodotte, è ovviamente dell'ultimo MY introdotto nel '95 in cui venne eliminato il logo Fiat blu sulla mascherina anteriore e venne, soprattutto, introdotta la fascia in tinta nel posteriore che svecchiò parecchio la linea. Buone ma non ottime le condizioni. Fotografata con delle luci tutt'altro che buone quest'Alfa Romeo 75 2.0 TS II Serie '89 tenuta da amatore, riposa sempre in questa posizione anche se è sempre coperta da un telo, il momento della foto è stata l'unica volta in cui l'ho beccata scoperta nelle varie volte che l'ho vista. Del segmento superiore questa a dir poco fantastica Alfa Romeo 164 Super 2.0 V6 TB '95 che purtroppo non si può considerare ben tenuta, in particolare il lato destro è stato danneggiato e riparato in malo modo con una bomboletta spray, un peccato perché per il resto è ancora lucidissima e decentissima, speriamo non faccia una brutta fine, la motorizzazione 2.0 turbo benzina da 201 cv è rara e ricercata. Notevolissima questa Fiat Tipo 1.9 TDS Granturismo I Serie '93, versione quasi di punta della Tipo con motorizzazione diesel (subito sotto la rarissima TDX, che non sono sicuro ci fosse ancora nel 1993) che andava a fare diretta concorrenza alla Golf GTD ma che era decisamente più rara di quest'ultima, io infatti non ne vedevo da almeno un decennio! Buonissimo lo stato di questo esemplare, ancora totalmente originale compresi i cerchi in lega e la scritta posteriore Granturismo per esteso che mi è sempre piaciuta tantissimo. Concludo con un'auto che non mi è mai piaciuta particolarmente, una MG B Spider 1.8 MK2 '75 importata in Italia nel 1992 che qui però è caratterizzata da una rarissima tinta gialla che in Italia doveva essere rarissima, all'estero probabilmente era un filo più comune. Appartiene ad un giovane appassionato che la utilizza per piccoli spostamenti in vacanza.
  18. A me sembra una più piccola Un Cheval. 🤣
  19. Foto stupende con ambientazioni fantastiche! Condivido pienamente questo pensiero, e purtroppo ce ne sono tantissime di travestite...tutte con la stessa livrea, almeno cambiassero livrea, ce n'erano di bellissime all'epoca.
  20. Yes, è una Kit Abarth "completa", se non erro ha anche un volante diverso.
  21. Proprio mentre pubblicavo gli avvistamenti giovedì sera il forum è andato in pausa, e purtroppo non mi ha nemmeno salvato il messaggio scritto...era successa la stessa identica cosa subito prima della prima pausa. 🤣 Tanto meglio, ecco un po' di avvistamenti...sperando che non capiti la stessa cosa per la terza volta consecutiva. Partiamo da questa Fiat Cinquecento 1.1 Sporting '96 che vi propongo principalmente per la presenza del kit estetico prodotto con la firma Abarth (conosciuto infatti come kit Abarth) che prevedeva le minigonne laterali, uno spoiler al paraurti anteriore avvolgente che inglobava i fendinebbia circolari specifici del kit (immagino oggi rarissimi) e uno spoiler posteriore, una configurazione estetica gradevolissima che avrei adottato su tutte in vista di un eventuale restyling di metà anni '90. Le condizioni dell'esemplare in foto non sono eccezionali, in particolare la vernice è ormai opaca in più punti, considerando però che l'ho vista nei pressi di una carrozzeria potrebbe anche darsi che sia stata sistemata poco dopo. Com'è il detto? Rosso di sera bel tempo si spera? Le condizioni climatiche di questi scatti rappresentano al meglio questo detto, e la Suzuki Wagon R+ 1.0 '98 protagonista degli scatti accentua ancora di più questo effetto, più che buone le condizioni di quest'ormai poco comune Kei-Car. Questa Peugeot 306 1.4 XT 5p Ph.2 '97 sono riuscito a beccarla al volo per un colpo di fortuna dato che era appena scattato l'arancione del semaforo e si è fermata, classica la configurazione di questo esemplare e relativamente buone le condizioni generali. Coetanea della 306 e della stessa nazionalità questa Citroen AX 950 3p Ph.2 '97, una delle ultime contraddistinta però dalla particolarità che NON dovrebbe essere una Spot, tipica versione delle AX "fine serie", secondo le applicazioni e secondo anche le mie conoscenze dovrebbe essere una TEN, l'unica versione rimasta a listino insieme alla Spot in quel periodo. Più che discrete le condizioni, d'altronde ha meno di 100.000 km, ancora presente l'adesivo della concessionaria Oriman, che ha chiuso un paio di anni fa (acquisita da un altro gruppo in realtà). Una più anziana Citroen AX 950 TEN 3p Ph.2 '93, questa è sicuramente una TEN dato che ha gli adesivi sulla carrozzeria, ma in realtà dovrebbe essere una TEN "diversa" dalla precedente, questa infatti non faceva parte della gamma normale ma era una delle tante versioni speciali dell'AX. Comparsa in questa zona da un paio di anni, sicuramente acquistata per pochi spicci da qualche persona anziana, le uniche che possono aver interesse per un'auto del genere da non appassionate di storiche. Questa particolare Fiat Brava 1.4 S '98 invece è un rientro dalla Svizzera, sicuramente portata qui da qualche migrante tornato a casa; La caratteristica più particolare di questo esemplare è ovviamente rappresentata dall'allestimento "S", quello più basico presente a listino e dotato di paraurti e maniglie non verniciati, qui in abbinamento alla tinta bianca che fa ancora più "barbon style". 😀 Le S erano disponibili anche da noi, ma quasi nessuno le comprava preferendo spendere qualche spicciolo in più per avere la ben più ricca SX , che con gli sconti alla fine doveva venire addirittura lo stesso prezzo della S. Interessante questo Suzuki Vitara 2.0D 5p I Serie '97, sia per la configurazione a cinque porte sia per la motorizzazione a gasolio di origine PSA, introdotta per la prima volta proprio l'anno prima, momento in cui ricevette anche un leggero restyling caratterizzato da una rinnovata mascherina anteriore ben visibile in questo esemplare. Anche quest'Alfa Romeo 145 2.0 TD I Serie '99 è motorizzata con un "possente" diesel d'antan, in questo caso però si tratta di una delle ultimissime prima serie immatricolata nel mese in cui ci fu il cambio di testimone col restyling. Condizioni di per se non eccezionali, qui peggiorate dai vistosi pannelli antisole e dalla brutta fascia paracolpi in posizione anomala sulla fiancata. Cambiamo genere con una vettura ormai quasi impossibile da incrociare in strada, una Hyundai Lantra 1.9D GLS SW II Serie '00, versione familiare della Lantra seconda serie (in alcuni paesi venduta come Elantra) che da nuova era alquanto visibile sulle nostre strade, ma come spesso accade per le asiatiche di quel periodo è repentinamente scomparsa e oggi le superstiti si contano sulle dita di poche mani, questa è anche conservata in buonissime condizioni. Questa bellissima Volkswagen Passat B4 1.9 TDI '94 ve l'ho già proposta qualche anno fa in uno scatto fugace, si tratta di un raro esemplare di Passat quarta serie, quella prodotta per meno anni e che di fatto era soltanto un pesante restyling della precedente, in una rara tinta blu che si sposa divinamente alla linea. Se avessi l'opportunità di salvare alcune auto che vedo in strada da tempo questa sarebbe in cima alla classifica di quelle che salverei, anche considerando le ottime condizioni in cui è arrivata al giorno d'oggi. A colpo d'occhio questa Fiat 500 F '65 potrebbe sembrare una delle tante 500 che ancora girano beate per il nostro paese, dovrebbe essere però una delle rare e ricercate "otto bulloni", ovvero una delle primissime F (che fu introdotta proprio nel Marzo '65) con le porte incernierate ad 8 bulloni invece che a 4, modifica che durò sino agli ultimissimi mesi del 1965, ancora presente anche la targhetta originale Nuova 500, anch'essa tipica delle prime F. Buone le condizioni generali, peccato solo la targa un po' deformata dal calore del motore. Concludo questo variegato reportage con questa clamorosa Fiat 600 D "Fanalona" '66 in condizioni di utilizzo e con ancora le targhe milanesi originali, avendola vista in una località marittima potrebbe trattarsi di una vettura per le vacanze, alla guida vi era un signore abbastanza anziano e di fianco un signore ultranovantenne, probabilmente padre dell'autista nonché primo proprietario della 600. Nonostante i quasi sessant'anni di utilizzo le condizioni non sono così tragiche, andrebbe però eliminata la ruggine provocata dalla tanta salsedine presente in quella zona.
  22. Secondo me quest'auto è stata disegnata partendo dalla vista laterale, l'unica davvero bella, e poi si sono dovuti inventare qualcosa quando hanno disegnato gli altri lati per mantenere tale vista. Dai prototipi mi aspettavo qualcosa più in stile Symbioz, soprattutto per quanto riguarda il trattamento del terzo montante e per il posteriore, invece appare totalmente dislocata dalla gamma e da ciò che hanno presentato negli ultimi mesi; Probabilmente è stata disegnata in un momento in cui non avevano ancora le idee chiarissime sul family felling da seguire e quindi hanno provato qualcosa di nuovo, mi sa che al primo restyling (che con i ritmi attuali del marchio verrà presentato ad inizio 2027) tornano sui loro passi. Il frontale mi disturba tantissimo, soprattutto i fari e la mascherina che sembra l'apertura anteriore di un aspirabriciole, il posteriore non è male ma quei fari li avrei applicati su una superfice più piana, e onestamente ne avrei applicato un terzo più piccolo per creare idealmente la forma di un faro allungato. Gli interni sono ovviamente anonimi (non che mi aspettassi diversamente, ormai i costruttori non disegnano più le plance), quello che però mi irrita tantissimo è il pannello porta con l'incavo che idealmente si collega alla plancia ma praticamente non ha nessun raccordo, sembrando il pannello porta di un'altra auto. Sostituire l'eccellente quinta serie che riprendeva a sua volta le stupende linee della quarta non era facile, ma qui hanno scelto uno dei modi peggiori per rompere il design delle precedenti in cui si erano "ingabbiati".
  23. La "Montecarlo" venne introdotta dopo uno stop alla produzione di quasi un anno del modello, personalmente preferisco nettamente la prima serie però, i montanti posteriori bucati dai vetri mi hanno sempre straniato; Credo inoltre sia l'unica auto mai prodotta ad avere dei cristalli che da entrambi i lati sono esterni dall'abitacolo.
  24. La vernice lucida ma non scintillante, i cerchi ossidati, le cromature usurate, tutto fa pensare che si tratti di un clamoroso conservato! Notevolissima anche la tinta nera, molto rara su questo modello e spesso destinata all'estero, da noi erano quasi tutte nel classico e scontato Rosso Alfa.
  25. Prima era il mio BSUV preferito, ora non so, mi sembra inutilmente incattivita...forse ho solo bisogno di metabolizzarla, oltre che di valutarla dal vivo. Bella la tinta in cui hanno presentato la Base, per la GT forse era meglio un rosso o un blu acceso. Il volante mi ricorda tremendamente quello di Giulietta '77.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.