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Alain

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Tutti i contenuti di Alain

  1. i cinesi sono più avanti dei marchi europei non solo nell'elettrico ma anche nell'ibrido alla spina e nel REEV. Per non parlare del rapporto qualità prezzo delle autovetture. bene Stellantis ha fatto ad acquisire quote di Leapmotor, conviene cestinare le varie piattaforme europee, adottare la tecnologia Leapmotors, disegnarle, differenziando i vari marchi, assemblarle qua in europa e fare il fine tuning a livello di assetti.
  2. esattamente così. fono quando è stata indipendente Fiat Brasile volava, adesso con l'idea di Francois della world car si giocheranno anche il mercato brasiliano (oltre che quello turco).
  3. quanti km hanno? io andrei a scegliere la versione più recente
  4. Stellantis, arrivano operai a basso costo dal Nepal per produrre la Grande Panda in Serbia. Stellantis deve soddisfare gli ordini della Fiat Grande Panda e ha bisogno di arrivare al più presto almeno alle 500 vetture al giorno, un target sul quale è molto in ritardo dato che inizialmente era stato previsto per inizio aprile, secondo i piani del gruppo. Secondo le fonti, Stellantis sta risolvendo il problema reclutando lavoratori «provenienti dal Nepal e da Paesi limitrofi» e ne «sono già arrivati circa un centinaio». E anche nella giornata di ieri, ad esempio, davanti allo stabilimento si sono formate file di lavoratori provenienti da Paesi asiatici come India e Bangladesh, oltre che sempre dal Nepal e probabilmente anche dal Buthan. E intanto gli italiani in trasferta in Serbia salgono a 200 e gli ultimi innesti arrivano da Melfi e Pomigliano. https://www.milanofinanza.it/news/stellantis-arrivano-operai-a-basso-costo-dal-nepal-per-produrre-la-grande-panda-in-serbia-202510221752065575
  5. ClassCNBC e Milano Finanza: Il gruppo Stellantis sarebbe pronto a compiere un passo inedito per l’industria automobilistica europea: commercializzare in Europa un’auto di origine cinese con un marchio tedesco, ovvero #Opel. In sostanza si tratterebbe di apporre il logo di un marchio tedesco su un’auto di origine cinese: una cosa che i costruttori tedeschi hanno già fatto in Cina, ma che finora non hanno mai osato fare in Europa. Secondo indiscrezioni riportate da Les Echos, il gruppo guidato da Antonio Filosa starebbe infatti valutando di ribattezzare con il logo del fulmine Opel il Suv elettrico B10 del suo partner cinese #Leapmotor, di cui Stellantis detiene il 21% e la maggioranza (il 51%) nella joint venture incaricata di esportare i modelli del marchio asiatico fuori dalla Cina: tinyurl.com/443f93wa
  6. scusate ma quindi a Pomigliano rimane solo la Pandina? La Hornet sorellina della Tonale la producono ancora?
  7. Ma è del mestiere questo? Si vendevano perché erano sportive ed aggressive oltre che eleganti e perché il V8 e il V6 pre Nettuno suonavano da paura. Le Maserati con il muso cattivo come le gt di pininfarina e restyling e le derivate del design di alfieri quali ghibli e levante unite al v8 e v6 suddetto facevano sangue, quelle descritte dal francese sono le lancia di Robinson e sappiamo che fine ha fatto il marchio.
  8. -12% nel Q3 è una bella botta… In Cina -27%… è finita la festa
  9. 39% di margine netto pagati tutti i costi… e gli analisti sono delusi. questi si drogano pesantemente
  10. I tedeschi devono dimenticarsi della Cina, fare i conti senza di lei. Il regime spinge finanziariamente le aziende dell’automobile cinese supportandole e creando un clima di tensione intorno a chi compra marchi stranieri anche se fabbricati in Cina. Ci sono casi di Tesla vandalizzate ad esempio. Poi il prodotto autoctono ha raggiunto un livello qualitativo tale che non rende più giustificabile spendere x% in più per il prodotto a marchio europeo. Anzi saranno loro che da noi in Europa prenderanno il posto di Fiat, Ford, e marchi normali (anche VW stessa) che hanno perso il contatto con il mercato lasciando aperto ai marchi “seri” cinesi quali MG, BYD, Omoda e jaecoo. Ad esempio con il prezzo di una Tiguan, Omoda ti da la 9 che vista dal vivo è impressionante per qualità percepita al prezzo proposto e contenuti tecnici. Secondo me a livello generale la manifattura di massa in Italia ed in Europa è un grosso punto di domanda, è a rischio sopravvivenza.
  11. Maserati Levante (mia) mascherina anteriore da cambiare, non si trova da mesi neanche a piangere. Il mio carrozziere lo ha dovuta prendere su ebay da uno che smercia i ricambi in est Europa. Sempre la Levante circa 10 mesi per i loghi sul montante C
  12. Imparato Ceo di Maserati senza che abbia il doppio incarico, è morte certa del marchio, visto che a breve capirà che non possono fare una Juniòr con in Puretech con il tridente. Francois confermato nonostante i disastri in Fiat e Imparato alla Maserati è un dream team di altissimo livello, a vele spiegate verso la chiusura.
  13. Ormai si passa per reazionari se si chiede un V8 sotto il cofano delle Maserati. In usa non si vendono più e svendono le granturismo nuove che hanno in salone perche i clienti vogliono il v8 non il v6. Continuate a non ascoltare il mercato è la volta buona che chiudete e se la siete voluta con tutte le vostre forze, manager alfa e Maserati in prima fila.
  14. come da tradizione Cayenne hanno fatto una super cafonata
  15. Alain ha risposto a j in Chery
    Oggi con un amico sono andato in un nuovo showroom di un grande gruppo, dedicato interamente a Jaecoo - Omoda. Le Jaecoo non mi sono piaciute, troppo pantografate alla Range Rover, mentre le Omoda si. Non può che balzare all'occhio lo straordinario rapporto qualità percepita prezzo. La 5 in esposizione, benzina, full optional a 27.500 chiavi in mano. Bella e ben fatta. La 9 è un macchinone di tutto rispetto, full hybrid benzina + 3 motori elettrici, anch'essa full optional e inerni veramente rifiniti bene e di qualità a 52.000 euro. il mio amico audista da sempre è rimasto impressionato dalla 9 e dal rapporto qualità prezzo. parlando con il venditore si evince che sono pieni di ordini, stanno triplicando il budget prudenziale della capogruppo per questa filiale, i clienti comprano più Jaecoo di Omoda, arrivano un po da tutti i marchi e per la 9 ci sono anche dei clienti triade che stanno rientrando i loro mezzi. altri punti a favore: garanzia di 7 anni o 150 kilometri. super valutazione di 4000 euro di qualsiasi usato in rientro. punti a sfavore: no leasing per l'aziende (sono all'inizio così hanno detto) finanziamento con maxi rata che non è VFG. quindi ti prendi il rischio di svalutazione senza salvagente. valutazione sul mercato dell'usato? ihmo quindi sono da prendere con il finanziamento classico o bonifico cash. a magazzino avevano due 9 una 5 e due jaecoo pronte per la consegna ai clienti.
  16. finalmente nel 2025 un produttore porta sul mercato l'auto di questo spot. la prima, non la Uno... https://youtu.be/OXAgknuMOGA
  17. secondo me invece si venderà
  18. Mah la Compass con il solo motore 1.2 tre cilindri pure tech non la vedo benissimo… da 42k a a salire…
  19. Ormai la percezione di dStellantis in UE è sinonimo di auto economiche fatte a prezzo, tutte uguali tecnicamente, progettate da ingegneri in luoghi che costano poco (Marocco, Brasile, India) e prodotti in paesi che costano poco (Marocco, Serbia, ecc), con una scelta di motorizzazioni tra il tre cilindri pure tech ed il tre cilindri pure tech a scelta del cliente. Gli rimane un minino di caratterizzazione dei musi e delle code per applicare il badge di un marchio ma mi sembra un po poco. Le eccellenze sono chiuse (modena lab), la tradizione Fca di telai e motori è al macero o ci andrà presto, è un gruppo basato sul far costare il meno possibile l’auto in fase di progettazione e produzione tirando dappertutto a fornitori e lavoratori (basta vedere la transumanza dei lavoratori marocchini- con tutto il rispetto - in Serbia perché la media dello stipendio serbo è alta per Stellantis) per poi venderla a prezzo medio alto sul mercato. Vediamo quando andranno avanti ma visto tutto questo (secondo me molto poco) ma basta che MG, BYD, Jaecoo ed Omoda, amplino un attimo la gamma come stanno facendo con un auto più piccole termiche o ibride come vogliono fare per farli chiudere o costringerli ad un’altra fusione (Renault) per sopravvivere. Senza considerare che oggi le auto migliori secondo me, proposte da Stellantis, escluse le Giorgio che non è roba loro e fra un po’ ci saluta, sono le Leapmotor, in particolare la B10 e la C10. Io ad esempio se dovessi scegliere tra un b suv stellantis o un c Stellantis rispetto alla B10 o alla C10 prenderei la leapmotor.
  20. mi sa che è la volta buona che in italia si chiuderà tutto, forse tenendo aperto uno stablimento. non ci sono modelli per nuovi vendibili per Cassino e Melfi, a Mirafiori la 500 ICE secondo me è un grosso punto di domanda, a Pomigliano il dopo Pandina e Tonale è un punto di domanda, per non parlare di Modena. è evidente a tutti a chi non ha le fette di prosciutto sugli occhi che la cultura automobilistica italiana di progettazione e produzione auto, di scuola Fiat e FCA, è finita.
  21. è da un anno buono che nella mia zona i concessionari Fiat hanno in vetrina la C3, visto che sono stati costretti a non chiudere "vendendo" per anni una fantastica gamma composta da 500 elettrica, Pandina e 600. In Germania invece alcuni concessionari Opel stanno approcciando gli ex Stellantis passati in BYD e firmando nuovi contratti con la casa cinese.
  22. MF Milano FinanzaStellantis accelera in Serbia: altri 200 operai a basso c...Il gruppo di Antonio Filosa ferma impianti in Italia, Francia, Spagna e Germania ma accelera in Serbia. A Kragujevac altri 200 operai a basso costo dal Marocco: raggiunta quota 300 per avviare il Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza da fonti vicine alla produzione, tra gli ultimi giorni di questa settimana, e al massimo entro l'inizio della prossima, sono in arrivo altri circa 200 operai marocchini, che si aggiungono ai 100 già inseriti a fine agosto. In totale, quindi, saranno 300 i lavoratori arrivati dal Marocco. Il loro ingresso è decisivo per avviare, dalla prima settimana di ottobre, il turno di notte, terzo tassello organizzativo che porterà la fabbrica a marciare a pieno ritmo. La manodopera locale non si è rivelata sufficiente: i salari di 600 euro offerti da Stellantis non sono stati ritenuti appetibili dagli operai serbi, che hanno preferito cercare altre occupazioni. Da qui la decisione di ricorrere a lavoratori stranieri, disposti ad accettare condizioni considerate non competitive nel contesto europeo. Sul campo, però, non ci sono solo i marocchini. A guidare sulle linee i nuovi lavoratori in arrivo dal Nord Africa ci sono anche circa 150 operai italiani in trasferta, provenienti dagli stabilimenti di Pomigliano (80 operai), Melfi (50) e Atessa (15). Il loro ruolo è fondamentale per assicurare la formazione e il supporto nelle linee della Grande Panda. Le fonti spiegano che «la produzione» del modello Fiat «finalmente sta prendendo il volo»: su due turni si viaggia intorno alle 350 vetture al giorno, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i volumi a inizio ottobre, quando scatterà il terzo turno notturno.
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