Tutti i contenuti di Alain
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Scelte strategiche Groupe Renault
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Si ma all'anno però, non in 10 anni. altrimenti perdi soldi e chiudi. Cassino dove oggi producono Giulia, Stelvio e Grecale, ha una capacità produttiva superiore a 280 mila auto all'anno su tre turni. Nell'industria europea dell'auto si raggiunge il BOP dell'impianto con una saturazione della produzione al 70%, e si va a guadagnare arrivando all'80% / 90% della saturazione dell'impianto. il 70% di 280k sono 196k auto prodotte all'anno a Cassino, un impianto che nel 2025 è fermo circa al 7% con 19.500 auto prodotte (Grecale, Stelvio e Giulia). Ipotizziamo che essendo un prodotto premium il margine è più alto, e potrebbero bastarne 150 mila anno. la domanda che ci si dovrebbe porre è quindi: i marchi premium di Stellantis nei segmenti D / E su piattaforma Giorgio / Giorgio EVO (Alfa e Maserati), riuscirebbero a vendere 150 mila / 200 mila auto all'anno, focalizzando la produzione su un impianto? Considerando che non li vendi in Cina e in USA ci sono i dazi? Difficile, e per questo stanno capendo se farli, cosa fare, s che piattaforma, e con chi. (alleanza con Donfeng). Per fare un paragone la Serie 3 / 4 di BMW viene prodotta in almeno 7 stabilimenti controllati da BMW nel mondo e in quello di Monaco ne producono circa 1.000 al giorno lavorativo con una produzione nel 2025 sopra i 170 mila pezzi. Stiamo parlando di una segmento D che nel 2025 ha venduto quasi 500 mila pezzi. Probabilmente la dimensione giusta per il premium di Stellantis era lo stabilimento di Grugliasco dove nasceva l Ghibli con una produzione massima di 50 mila pezzi anno, ma poi la Ghibli 8e la Levante) hanno smesso di farla, nonostante ci guadagnassero, e Grugliasco è finito su immobiliare . it il premium non è roba loro. pesa per il 2,5% della produzione annua di Stellantis. Ihmo si devono concentrare su FIAT, Peugeot, Citroen, Jeep, RAM e Opel che fanno l'85% / 90% della produzione, tutto il resto è poesia. Oggi non è più il tempo per fare "scommesse", bisogna a vere il coraggio di chiudere i marchi in perdita come Alfa, Lancia e DS.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Che perla
- Stellantis - architettura STLA One
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Per cortesia smettete di paragonare BMW ad Alfa Romeo. Offendete il marchio bavarese continuando a paragonarli nel 2026. BMW è un’azienda indipendente che produce più di due milioni di auto solo con il marchio BMW e a livello di bmw group arriva a due milioni e quattro nel 2025. Alfa Romeo è un marchio che immatricola 70 mila auto pari all’1,8% delle immatricolazioni di Stellantis nel 2025 Bmw è un’azienda che ha pianali, prodotti, una gamma completa, motori a combustione, ibridi, elettrici e una distribuzione mondiale fatta in decenni di investimenti, nessuno gli ha regalato niente ai bavaresi.
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Primi pensieri verso il termine del VFG
Guarda la Leapmotor B05 c Hatch con rapporto qualità prezzo e design imbattibile. Attualmente è solo BEV però
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Changan Deepal S05
Prezzo promozionale da 31.990 euro in caso di finanziamento. L'ultimo che esce spenga la luce.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Non c'è il problema; è il gruppo che è un gruppo di mass market in UE US e Latam. Questo è, e non c'è niente di male nell'esserlo. il 97,7% della produzione 2025 di Stellantis è mass market . i dati parlano chiaro, il gruppo è trainato per il 93% da Fiat, Jeep, Peugeot, Citroen, Opel e Ram. i famosi 12 marchi in realtà sono riducibile a 6. il 2,7% è premium (includendo anche DS e Lancia...), suddiviso tra: 0,2% Maserati, 0,3% Lancia, 0,7% DS e 1,1 Alfa Per produrre e commercializzare quel 2,7% (Alfa, Lancia, DS e Maserati) immagino che tutti i marchi siano in perdita. Solo Maserati (di cui ci sono i dati perché è una SpA e non una Business Unit) nel 2025 ha perso 840 milioni nel 2025, ricapitalizzati da casa madre. che senso drenare le risorse per mantenere un 2,7% di quota in perdita, con eventuali piattaforme dedicate? Tanto è vero che per le future Maserati si bussa ai produttori cinesi per non farsi carico dei costi di R&D. Allora io penso che sia meglio chiuderli e mandarli al museo, o fare qualche edizione limitata per i miliardari, piuttosto che continuare con questa agonia. Prima o poi i nodi vengono al pettine.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
in realtà c'è una deroga totale per il termico per le aziende che immatricolano meno di 1000 unità anno in UE (esempio pagani) che possono continuare a vita a fare i v8, v10, v12 ecc ecc e parziale dalle 1000 alle 10.000 immatricolate in UE (il cosiddetto salva Motor Valley) un'ipotetica Alfa che fa solo ipercar può andare avanti vita natural durante a fare i termici. anche perchè non contano le immatricolazioni extra ue. puoi produrne 5000 e venderne 970 in UE e sei a posto.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
in realtà è il 51% della JV delle vendite LM fuori della Cina. è stato un grande affare. la cosa buona di Tavares. anche perchè sono senza nessuna possibilità di smentita le migliori auto qualità, prezzo, tecnologia, di tutto il gruppo.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
L'unica cosa che si può fare con Alfa sono solo le supercar stile 33. si vendono con margine e tieni il marchio attivo come marchio di super car senza sputtanarlo. le Giorgio non si faranno più, ed è inutile rimarchiare i segmenti B e C di Stellantis, per quel mercato ci sono i marchi di volume del gruppo che il mercato apprezza.
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F1 2026 - Hungary 24-26/07
seconda cosa: Ungheria 2023, prima stagione di Vassuer, la gara del riscatto dopo Silverstone: Leclerc settimo a 70 secondi da Max e Sainz ottao, contanto di safety car a metà gara.
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I prossimi modelli Fiat e Abarth
Grande festa ieri in Brasile allo stadio di Belo Horizonte per i 50 anni di Fiat in Brasile. 50 mila persone allo stadio con concerti e show di droni con la presenza di John Elkann, Filosa e Francois. Intervista a Elkann di Autotempo: Autotempo: Come si sente a essere qui in Brasile, alla Fiat, per celebrare questi 50 anni? John Elkann: Provo una grande emozione. Ho vissuto qui quando avevo sette anni e sono rimasto in Brasile per cinque anni. Anch’io ho 50 anni, anche se sono un po’ più “precoce”: sono nato ad aprile, mentre Fiat è nata in Brasile nel luglio del 1976. Tutte queste cose insieme suscitano in me una grande emozione, ma soprattutto provo orgoglio per il lavoro svolto qui e per aver lavorato con persone straordinarie, che hanno costruito e reso questi 50 anni una realtà così importante. Qui abbiamo prodotto 18 milioni di automobili e 4 milioni di vetture sono state esportate dal Brasile in 40 Paesi. È qualcosa di davvero speciale e molto raro: raggiungere un successo di queste dimensioni. E tutto questo è stato possibile grazie alle persone. Il rapporto con chi lavora qui è molto, molto forte. Autotempo: Qual è oggi il ruolo del Brasile all’interno di Stellantis? John Elkann: Il Brasile riveste un’importanza grandissima per Stellantis e stiamo investendo molto nel Paese. Abbiamo appena avviato il più grande investimento mai realizzato qui. Tra il 2025 e il 2030 lanceremo 40 prodotti diversi. Dal 1976 a oggi abbiamo raggiunto numerosi traguardi in Brasile, non soltanto con Fiat, ma anche con Jeep e RAM. Abbiamo inoltre diverse opportunità con Peugeot e Citroën. È stata davvero una storia straordinaria di crescita e progresso insieme al Brasile. Autotempo: Il progetto Árvore da Vida ha attirato molta attenzione. Quanto è importante questa iniziativa per Stellantis? John Elkann: Per me è molto importante che, qui in Brasile così come in tutti i Paesi in cui operiamo, siamo parte integrante della comunità e lavoriamo insieme alle persone del territorio. Stellantis crede molto nell’educazione e nella sua forza. Árvore da Vida è un progetto molto importante proprio perché trasmette conoscenze. Oggi inaugureremo un nostro veicolo commerciale, un Fiat Ducato, che diventerà una scuola mobile. Sarà un’ulteriore iniziativa a favore della comunità di Betim e dell’educazione delle bambine e dei bambini, che avranno così nuove opportunità di apprendimento. Autotempo: Quale messaggio desidera lasciare agli abitanti del Minas Gerais, ai brasiliani e ai clienti Fiat? John Elkann: Il mio messaggio è un grande grazie a tutti, per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme fino a oggi. Grazie alle persone che lavorano qui, grazie agli abitanti del Minas Gerais, grazie ai clienti e ai partner di Fiat e Stellantis in Brasile. In questi 50 anni abbiamo fatto molto e lo abbiamo fatto bene, ma ora la cosa più importante è guardare avanti. Quindi continuiamo ad andare avanti, insieme. foto dalla pagina Fiat Brasil e della pagina di Frncois su Instagram Video della Festa da Instagram Fiat Brasile
- Volkswagen ID. Polo 2026
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
i cluster clienti lancia esistenti sono tre: - gli storici della thema degli anni 80 che sono morti o li li per lasciare ahimè questo mondo - i nostalgici del deltone integrale ai quali dovresti fare una segmento C a bassa tiratura perdendo soldi - le signorine della ypsilon bagarozzo venduta solo in Italia che veniva via a qualcosa in più della Pandina di Pomigliano ma era un pò più fighetta il resto li devi creare da zero portando via clienti ad altre case costruttrici: la Ypsilon attuale contro le segmento B "near premium" e la Gamma con la quale devi vendere ad aziende o privati che attualmente penso comprino le CSUV e/o DSUV generaliste o near premium. questi clienti non li hai devi fare una vendita di sostituzione chiedendoti "perchè dovrebbero comprare questa Gamma al posto della loro attuale o di una futura "scegli marca e modello"
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Volkswagen ID. Polo 2026
I prezzi delle auto europee di segmento b e c sono veramente imbarazzanti 35k per la base base al netto delle promo è da fuori di testa. La Leapmotor B05 (senza promo) parte da 26.900 per un auto di categoria superiore con rifiniture, interni e allestimenti (e per me anche design ma è soggettivo) nettamente superiori.
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LeapMotor B10 & B10 REEV Hybrid 2026
test drive del restyling in Cina interni migliorati, e passa da 400 v a 800 v. confermano che non aumenta di prezzo. tutto questo in 15 mesi dal debutto, impressionante la velocità E la qualità con la quale lavorano. https://www.youtube.com/watch?v=R2hwb7O8NhI
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I prossimi modelli Fiat e Abarth
ma fare tutto su una piattaforma Leapmotor EREV o BEV? chi vuole elettrica se la prende elettrica e chi la vuole benzina ha un'elettrica con il Range extender. Al netto della pandina che sarà l'highlander di FCA / Stellantis. OT: cmc avrei continuato a fare anche la Ypsilon pandorino a Pomigliano a benzina insieme alla Andina e l'avrei chiamata Y10.
- Alfa Romeo C-SUV "Tonale II" 2027 - Prj. A4U (Teaser)