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On 15/5/2023 at 15:23, angeloben scrive:

Oltre a quei disegni per Vectra, Opel Omega B è un esempio notevole a mio parere e come detto non intendo scomodare il banale rebadge per Cadillac Catera...

Conosciamo il modello di produzione, ma anche questa maquette di una certa fase dello sviluppo:

opel-omega-v2800_wayne-cherry.thumb.jpg.080a15462b3e5dbdd29248182775f6a0.jpg

 

Faccio un O.T. dichiarato, non so se poi i moderatori vorranno aprire una discussione a parte.

Guardando questa foto nel mio cervellino sono scattate un sacco di riflessioni, riflessioni su quanto sia cambiato il mondo negli ultimi 30 anni (ed è giusto che sia così, il mondo non si è mai fermato), sono riflessioni forse più di tipo sociologico che automobilistico.

Il fulcro della riflessione è: Un tempo anche le case generaliste vendevano ammiraglie.

può sembrar banale ma se ci si ferma a riflettere è veramente un termometro di come il mondo sia cambiato.

 

Non so bene collocare dove sia il preciso momento in cui i gusti della gente gente sono mutati (o si sono allineati, massificati).

Generalmente a mio parere esiste uno spazio temporale che potremmo chiamare Avanti iPhone e Dopo iPhone.

Fatto sta che nel primo decennio del 2000 improvvisamente le ammiraglie generaliste (ma potremmo scendere fino al Seg. D) non vendevano più, o avevi sulla mascherina il brand Audi (in particolare modo), Merc e Bmw oppure potevi costruire solo utilitarie fino al Seg. C e basta.

Dove sono finiti tutti quei rappresentanti che giravano l'Italia sugli instancabili grandi diesel di Opel, Ford?

Dove sono finiti quei dirigenti che sceglievano le varie Renault 25, Safrane oppure XM o c6?

e dove sono finiti quei piccoli impresari (o banditi😁) che spingevano i loro turbodiesel potenti delle varie Thema, Croma e 164 sull'autostrada del Sole?

e potrei continuare con coloro che per fedeltà alla marca compravano Saab e Volvo.

Improvvisamente o comunque molto velocemente è successo qualcosa che ha fatto virare tutte queste categorie in un unica direzione: la Germania e non la Germania delle Opel e delle Ford... la Germania premium.

Sarà stato anche frutto di scelte sbagliate della concorrenza, una K non potrà mai competere con una Thema (per esempio), ma possibile che tutti gli altri abbiano sbagliato nello stesso istante?

Alle soglie del 2000 Citroen presentava la C6 che andava a sostituire XM presentandosi fedele al brand con le sue sospensioni e soluzioni insolite, Alfa proponeva 166 che certamente non poteva eguagliare i fasti della 64 ma non era proprio tutto da buttare. Quindi?

Il mio modesto parere assolutamente opinabile è che ci sia stata una convergenza di elementi.

Uno di questi elementi è stato senza dubbio quanto il gruppo VW abbia investito su Audi, nel giro di pochissimi anni la casa degli anelli è passata da essere una VW con le cromature all'oggetto del desiderio.

Certo ci lavoravano da anni, possiamo identificare gli anni 80 come inizio del lancio del brand, da quando cominciarono a competere nei Rally con la Quattro, ma lo slancio si ebbe nei tardi 90, il grande stratega Ferdinand Piech impostò un piano aziendale che prevedeva di portare Audi nell'olimpo dei marchi premium... e ci riuscì, partendo dal basso, dalla sostituta della 80 (la A4).

Un'altro elemento non indifferente fu che sicuramente la concorrenza presentò modelli che col senno di poi potremmo definire non all'altezza dei modelli uscenti: Alfa con 166 vs 164 non solo apportò pochi miglioramenti (common Rail e sistemi di navigazione) ma peggiorò profondamente il design esterno. Lancia sostituì K (che già era zoppa rispetto a Thema) con Thesis, un modello dal sapore di vecchio signore con la pipa e il brandy piuttosto che un giovane rampante. Fiat eliminò Croma spacciando una Seg. C come la Marea come ammiraglia. Renault sostituì Safrane (auto bella ma onesta) con un salto nel vuoto chiamato Vel Satis che sicuramente aveva contenuti interessanti ma non si poteva guardare neanche con gli occhi chiusi, Peugeot sostituì l'anonima ma bella 605 con la 607 (mia già la 406 aveva mangiato terreno all'ammiraglia) che aveva già quel retrogusto di auto da ristoratori mediorientali.

Un caso a parte fu Citroen che a mio giudizio fece un salto avanti con C6 rispetto a Xm ma forse se la giocò male sul piano della comunicazione.

Già perché un altro elemento determinante fu proprio la comunicazione.

Tutti questi costruttori generalisti alla fine si portavano dietro una nomea retaggio di un passato recente: Fiat = auto che si smontano, Alfa = ruggine, Citroen si portava dietro dei problemi di elettronica con la XM che fecero desistere chi voleva C6, Peugeot = Auto da nord africano, Opel = muli da carico sporche e adatte se fai il mercato ecc...

Invece la triade tedesca che aveva sempre lavorato bene in passato si portava dietro una nomea sbrillucicosa di auto affidabili, sportive e lussuose. In realtà a livello di innovazioni le tedesche stavano sempre al varco aspettando che le figure brutte se le facessero gli altri, continuavano a fare il loro senza commettere passi azzardati, ogni modello nuovo era il miglioramento di quello uscente ma poco più. Han dovuto attendere Fiat per montare il common Rail per esempio. Però hanno introdotto Abs ed altri ritrovati sicuramente degni di nota.

Un'altro elemento che portò alla morte delle ammiraglie generaliste fu l'avvento dei monovolumi.

Chi aveva una famiglia numerosa negli anni 80 guardava alle ammiraglie generaliste che con le loro dimensioni e volumi di carico potevano far muovere tutta la famiglia compreso il cane. Dalla fine degli anni 90 l'avvento dei monovolumi multimarca a caccia di quote di mercato fino ad allora di appannaggio del solo Espace fecero esplodere un mercato e fecero convergere molti acquirenti delle varie Omega e simili sui Multispazio.

 

Come ultimo elemento cito..... l'apparire!!!

Questa fu una tendenza che iniziò a serpeggiare verso la fine degli anni 90 per esplodere definitvamente negli anni 00.

l'illusione di appartenere ad una cerchia esclusiva tramite gli oggetti che possiedi (e qui entra in ballo l'iPhone che citavo prima) mise definitivamente la pietra su un segmento di mercato che già di per se barcollava proprio per gli elementi che ho citato sopra.

Improvvisamente chi viaggiava fiero sulle station wagon Fiat, Lancia, Opel ecc poggiò le terga su Audi, Bmw  e Mercedes, complice il fatto che la triade fu anche furba andando ad occupare fasce di mercato che prima non gli appartenevano (Merc A, Bmw 3 compact, Mini e compagnia cantante).

La comunicazione dei tedeschi è sempre stata costante e a largo raggio, per esempio la seconda e terza pagine di Quattroruote (la rivista più autorevole e acquistata all'epoca) è sempre stata del gruppo VW, in qualsiasi film americano uomini di affari e di successo viaggiavano su Mercedes e potrei continuare. I costruttori generalisti non hanno mai attuato queste tecniche di marketing in più commettevano passi falsi nei loro prodotti.

 

Ecco cosa è successo.

 

 

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Spostato in discussione apposita. 

Solo come nota: Audi da subito ( 1969 Audi 100 c1) fa numeri importanti ( oltre 100k vetture annue). 

Semmai conquista il mercato europeo da metà degli anni novanta in poi. 

Per il resto, direi che da metà anni '90 in poi, c' è una forte offensiva della Triade nel campo degli Street price,l ( leasing compresi) dovuta sia ad una strategia precisa, sia ad un livellamento dei prezzi dovuto al costo simile degli accessori e dell'adeguamento emissioni. 

Per capirci : Thema negli anni 80 costava molto meno di W124, a prestazioni confrontabili.

10 anni dopo una K, con tutti i suoi limiti, aveva un margine molto minore. 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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2 minuti fa, stev66 scrive:

Spostato in discussione apposita. 

Solo come nota: Audi da subito ( 1969 Audi 100 c1) fa numeri importanti ( oltre 100k vetture annue). 

Semmai conquista il mercato europeo da metà degli anni novanta in poi. 

Per il resto, direi che da metà anni '90 in poi, c' è una forte offensiva della Triade nel campo degli Street price,l ( leasing compresi) dovuta sia ad una strategia precisa, sia ad un livellamento dei prezzi dovuto al costo simile degli accessori e dell'adeguamento emissioni. 

Per capirci : Thema negli anni 80 costava molto meno di W124, a prestazioni confrontabili.

10 anni dopo una K, con tutti i suoi limiti, aveva un margine molto minore. 

Ottimo, è importante capire tutte le microcause che hanno prodotto questo effetto.

Su Audi mi permetto di dire che forse faceva numeri grazie anche a modelli mainstream come Audi 50 ma ciò che è cambiato principalmente è stata la percezione del brand. Ovvero da generalista a premium.

E lo dico perché molti altri brand (che nulla hanno a che vedere col settore automobilistico) guardano ad Audi come un "Case Study".

Anni fa, dopo il pasticcio della nave Concordia, Costa Crociere fece un profondo rinnovamento di immagine, prima interno all'azienda e poi mediatico. Nelle varie slide che giravano furono inclusi due case Study: Apple e Audi.

 

 

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Beh facile tutto e' finito con l avvento dei suv,già una certa fetta nei primi anni 2000 era passata subito ai vari x5,ML,Cayenne quindi lo status dell' apparire,velocemente si era già trasferito lì,le case generaliste ci hanno messo anni a presentare qualcosa di decente o guardabile tra cui ricordo il buco nell' acqua della Opel antara quello era un SUV generalista ma non lo voleva nessuno.

 

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Toyota Corolla Hybrid HB

Fiat panda 4x4 twinair 

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4 minuti fa, alfagtv scrive:

Beh facile tutto e' finito con l avvento dei suv,già una certa fetta nei primi anni 2000 era passata subito ai vari x5,ML,Cayenne quindi lo status dell' apparire,velocemente si era già trasferito lì,le case generaliste ci hanno messo anni a presentare qualcosa di decente o guardabile tra cui ricordo il buco nell' acqua della Opel antara quello era un SUV generalista ma non lo voleva nessuno.

 

mmm non la farei così facile, prima dell'avvento dei suv le strade erano piene di Audi A6 (mentre vagamente ricordo qui in Italia una 100 per dire) che prendevano il posto delle varie Omega e simili.

 

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6 minuti fa, Tony ramirez scrive:

Ottimo, è importante capire tutte le microcause che hanno prodotto questo effetto.

Su Audi mi permetto di dire che forse faceva numeri grazie anche a modelli mainstream come Audi 50 ma ciò che è cambiato principalmente è stata la percezione del brand. Ovvero da generalista a premium.

E lo dico perché molti altri brand (che nulla hanno a che vedere col settore automobilistico) guardano ad Audi come un "Case Study".

Anni fa, dopo il pasticcio della nave Concordia, Costa Crociere fece un profondo rinnovamento di immagine, prima interno all'azienda e poi mediatico. Nelle varie slide che giravano furono inclusi due case Study: Apple e Audi.

 

 

No. 

Audi 100 c1 : 8 anni ( 1968 1976) 850k vetture vendute.

Audi 100 c2 : 6 anni ( 1976 1982) 710k vetture vendute

Audi 100 c3 : 9 anni ( 192 1991) 1.100k vetture vendute. 

Audi 100 c4 : 4 anni ( 1990 1994) 500k vetture vendute. 

 

 

Vediamo che per 27 anni Audi vende comunque oltre 100k di vetture annue del segmento E. 

Meno di MB, ma più di BMW. 

 

La grande espansione di Audi come numeri viene dai Suv e prima ancora dal lancio della Segmento C. 

 

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8 minuti fa, stev66 scrive:

No. 

Audi 100 c1 : 8 anni ( 1968 1976) 850k vetture vendute.

Audi 100 c2 : 6 anni ( 1976 1982) 710k vetture vendute

Audi 100 c3 : 9 anni ( 192 1991) 1.100k vetture vendute. 

Audi 100 c4 : 4 anni ( 1990 1994) 500k vetture vendute. 

 

 

Vediamo che per 27 anni Audi vende comunque oltre 100k di vetture annue del segmento E. 

Meno di MB, ma più di BMW. 

 

La grande espansione di Audi come numeri viene dai Suv e prima ancora dal lancio della Segmento C. 

 

Grazie

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forse potresti ripensare al successo della qashqai più che all'iphone. le berline generaliste si sono trasformate in suv di varie dimensioni. suv che vengono venduti in maggioranza anche dalla triade. evito di discutere di estero, ma in italia semplicemente una berlina non serve più, la gente se ha famiglia fa un figlio per grazia di dio e oltre il 20% della popolazione ha più di 65 anni, quindi realisticamente non necessita di un'auto da tutti i giorni di certe dimensioni. inoltre oggi una macchina "grossa" (lunga) e potente viene vista con orrore per mille motivi.

Edited by angelogiulio
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Aggiungo che in Italia, le varie A4 e A6 tiravano molto più in versione station wagon che berlina, poi sono arrivate anche le versioni all road, ma il grosso SUV faceva più scena o stasus, fino ad arrivare ai grossi SUV coupè tipo X6 o GLE coupè.

 

 

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Pensiero mio, ma anche parlando con possessori storici di Mercedes e Bmw, per me Audi resta sempre un gradino sotto alle due.
Detto ciò, credo che sia un risultato di fidelizzazione che arriva da lontano, direi che come base BMW/MB e Audi, portano a casa i frutti degli anni 80 e 90, con Audi stesso ragionamento da spostare di dieci anni.

In BMW sono stati bravi pure con le moto, o meglio con la moto, il GS che viene preso come atto di fede e due signore generaliste, come Honda e Yamaha, pur provandoci, ha dovuto mollare il mercato over 1200cc.

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