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lino68

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  1. lino68

    Fiat 500X MY 2017

    Sono andato a vederla : bella e riuscita per me. Qualche dubbio sull'abitabilità posteriore, non so la concorrenza ma visto l'andamento della carrozzeria dietro possono accomodarsi solo due adulti. Sensazione di solidità e cura. Promossa alla grande,insomma.
  2. Nella mia zona (altovicentino) vedo che i concessionari si stanno raggruppando fondendosi o in altro modo. Per me stringono la cinghia su gamma Fiat/ecc seguendo le direttive Marchionne e si rifanno su altro , puntando ad un futuro più prospero o meglio profittevole su gamma FCA ( da Maserati a Fiat ce n'è uno che li ha tutti in zona e contemporaneamente vende, sempre come ufficiale BMW, Kia e Mitsubishi: all'americana insomma).
  3. OK! Ma si presume sia più restrittiva, immagino. In più magari si ipotizza una vendita dei diesel in futuro anche in USA.
  4. Immagino anch'io. Mazda ha per esempio seguito la strada dell'aumento di cilindrata. Non è possibile che i motori in prototipazione facciano fatica perché realizzati per superare i limiti di emissione non solo Euro6 ma anche futuri?
  5. Complessivamente,per me, un notevole miglioramento soprattutto nel frontale. Nel posteriore potevano sforzarsi di più.
  6. Complimenti a A.Masera. Se mi è concesso eviterei l' incrocio di linee della vista laterale. Ma non faccio testo, so' vecchio io !!! Quoto il buon TONI. Idea: dei fendinebbia rotondi un po' centrali?
  7. Grazie Paolo, sempre interessanti le discussioni che apri. Una Delta HPE HF nera , interni grigi in alcantara fu l'auto che 18enne ebbe una carissima amica regalo del padre!! Bombetta niente male, sbevucchiava un po'...! La mia preferenza all'epoca andava e direi va tutt'oggi alla Honda Civic, per me surclassava le rivali. AutoCapital l'osannava, ricordi Paolo?
  8. Complimenti a. Masera! Al posteriore renderei più filante la vetratura posteriore; mi piacciono le linee pulite per cui eviterei l'incrocio di troppe linee al centro della portiera.
  9. Bellissime!!! Ma il mio cuore batte per la prima. Con una passo corto, nel lontano '73, mio padre fece con 3 amici un raid attraverso il deserto del Sahara organizzato da 4R.
  10. Più o meno il succo è questo. Ma lo è in qualsiasi campo nell'ambito dei "marchi". Chi unisce possibilità economiche con competenza copra l'eccellenza, gli altri seguono. Il punto è che da qualche parte dell'offerta di un marchio l'eccellenza ci deve essere. Chi ha esperienza o sapere non si fa abbindolare dal marchietto. Piuttosto si comporterà da leader e comprerà l'eccellenza meccanica o d'altro genere, anche di un marchio senza blasone. Non dovendo dimostrare nulla né agli altri né a sé non avrà paura a farlo.
  11. Complimenti Nick !!! la tua Lancia storica è bellissima e da concorso. E sei anche un bravo fotografo.
  12. Oltre a GOLF e BMW 5 SW a catafascio : una splendida Porsche 911 targa d'un elegante blu metz, 2 Renegade , una arancione molto bella. Le solite Range Discovery e , in misura minore Porsche Macan. Molte Captur e, in minor misura 2008.
  13. Bellissima!!! Però con specchietti e paraurti neri, sarebbe la prima cosa che modificherei!
  14. Grazie Paolo, le foto di Alfetta pre-produzione mi erano inedite. Del baule della sud conoscevo la storia come la racconta Abarth03, nessuna foto però.
  15. Grazie PaoloGTC, sempre interessanti le discussioni che apri. Buon compleanno Calibra! Per me la più bella di tutte le Opel.
  16. Mah... Davanti sembra un po' "attapirata". Le preferisco la 500X.
  17. Come è possibile che il video che è del 1972 finisca con "se volete una 2 litri..." ? In quell'anno 132 non c'era solo con 1,6 e 1,8 ? Intenderanno solo la categoria?
  18. Io, sia da parte di Confindustria che di altre associazioni datoriali, di iniziative di tal genere ne ho sentite eccome. Poi, ribadisco, a mio avviso spetta allo Stato comprendere i limiti che uno sviluppo industriale del paese esclusivamente tramite le piccole imprese può comportare. E ti fai carico di predisporre politiche che favoriscono (come dici anche tu, Tony) la fusione tra imprese oppure l'accesso al credito o più semplicemente migliori le infrastrutture atte ad agevolare la crescita. (E magari se come PA pretendi di essere pagata con puntualità viceversa ti comporti tu). Non mi racconterai Tony che il piccolo imprenditore torinese ha avuto lo stesso trattamento nell'accesso al credito di Sorgenia ? La politica che come tu affermi si inserisce nella grande industria, in questo caso bancaria, ne sa nulla? Non si accorge della stortura o fa finta perché ne trae vantaggio? Quando rileggo uno studio della fine dell'800, alla cui realizzazione contribuì anche mio bisnonno, che trattava la realizzazione di una linea ferroviaria che avrebbe collegato Venezia al Brennero attraverso tunnel tra Schio e Rovereto favorendo lo spostamento di merci e persone mi accorgo come certe menti dell'epoca fossero già in grado di guardare sì al proprio interesse di imprenditori ma anche a quello della popolazione più in generale e alla pianificazione dello sviluppo industriale. ( Era la realizzazione dell' autostrada Valdastico, ad oggi a nord mai completata, solo in versione ferrata). Come si è comportata la politica rispetto a tali pianificazioni? Effettivamente ha scelto per il meglio di tutti quando ad esempio negli anni '50 ha smantellato tutte le piccole linee ferroviarie che collegavano la pianura e la pedemontana veneta (ma esempi del genere si possono fare in tutta Italia) garantendo la movimentazione di persone e prodotti industriali? Esse, per iniziativa di imprenditori locali, esistevano da decine d'anni. O era asservita? Concordo con JackSeWing che in Italia la forma mentis per la grande industria non è mai esistita. A mio parere proprio per, come dice Tony,un infiltrarsi della politica e dello Stato che invece di farsi guida e supervisore (colpendo anche i lavoratori che non lavorano come dice bene Jack, anche questo per me rientra nel "fare politica") collude per trarne vantaggi con quel poco che c'è di grande industria. Falsando il mercato e non permettendo, visto che non si pone come supervisore, le regole del gioco della libera concorrenza. E anche questo impedisce la crescita delle piccole industrie.
  19. Quello che intendevo far passare è che molto spesso in genere ma anche qui in questo forum ci si dimentica, quantomeno di esplicitare, che negli stati normali le imprese che nascono tutte piccole (mi auguro su questo si sia d'accordo) vengono "accompagnate" alla crescita attraverso politiche industriali. Sulla necessità di una crescita dimensionale mi ero già espresso io. Figlio di un padre che ha avuto incarichi confindustriali sia a livello provinciale che nazionale ti posso assicurare che iniziative private poco possono senza il sostegno dello Stato. Che sia vulgata comune che la colpa del nanismo dell'industria italiana sia solo dell'imprenditore "dall'unico capannone sparso nella campagna veneta/emiliana/piemontese/lombarda/ecc." lo considero frutto solo di una mancanza di conoscenza, nei casi fortunati. Di spocchia, superficialità e voglia di conformarsi allo stile di una certa "intellighenzia"negli altri. Tutto ciò a mio avviso, naturalmente. Tranquillo, non mi hai offeso. Mi augurerei che il mio intervento non venga interpretato come difesa del quotidiano prima citato di cui non ho letto l'articolo e del quale non sono lettore. Il mio discorso era generale.
  20. Sarà che nasco in una famiglia che da generazioni ha avuto sia proprietari che dirigenti di grande industrie (mi auguro che così si possano classificare industrie di ca.10000 dipendenti nella seconda metà '800) che di piccole/piccolissime dimensioni e quindi mi è stato insegnato il rispetto del lavoro degli uni (e conseguentemente delle maestranze) come degli altri ma affermazioni del genere mi lasciano basito ogni volta che le sento. Con questo non intendo dire che non esista una notevole ritrosia da parte di molti piccoli imprenditori alle fusioni e quant'altro per rendere le industrie più grandi e quindi in grado di competere meglio ma io grandi politiche industriali al fine che le piccole imprese si trasformino in grandi da parte dello Stato italiano in 46 anni di vita non ne ho viste. Non escludo sia dovuto a mia cecità. Tanta M**** e atteggiamenti di sufficienza/derisione o peggio nei confronti di chi comunque "tira la carretta" sì.
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