Tutti i contenuti di MarcoGT
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Mitsubishi Delica D:5 2019
Vero che i nipponici amano molto i nomi italiani e in generale la cultura italiana, ma Delica deriva dalla contrazione di “delivery” e “van”, essendo nata in origine come mero mezzo commerciale.Piccolo O.T. Diverse vetture a marchio Mitsubishi di successo, in passato, sono state disegnate da Aldo Sessano. Tornando alla Delica D:5, come molte delle auto della casa, ha un frontale e una coda sin troppo elaborati, che contrastano con un restante corpo vettura semplice e lineare. C’è da dire che, come qui, si tratta di restyling pesanti e non di modelli progettati ex-novo.
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Range Rover Evoque M.Y. 2020
Brutta in senso lato non è, ma continuo a preferire l’attuale, meno “goffa” e più lineare: questa mi sembra più bombata e levigata, ma eccessivamente, non so come dire... Orribile la leva del cambio automatico, un passo indietro rispetto alla rotella odierna: così si perde molto in pulizia e modernità d’insieme secondo me.
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Quattroruote Youngtimer
Ho acquistato il primo numero e non mi è dispiaciuto affatto: si legge piacevolmente e le foto sono di qualità. Visto il prezzo, però, mi aspettavo qualcosa di più, specie nelle prove: magari qualche contenuto supplementare, come gli optional, eventuali differenze tra mercato e mercato (a titolo di curiosità) o retroscena sulla genesi del modello o della versione.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ecco due avvistamenti di... Uno! Ambedue seconda serie: una cassica Fire 5 porte e una ben più rara Turbo i.e. con diverse personalizzazioni:
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Carri funebri d'epoca (insoliti)
Per terminare il discorso sulla W124, si tratta della base di allestimento più utilizzata tra la seconda metà degli anni ‘80 e la prima metà dei ‘90. In genere la trasformazione poteva avvenire secondo due logiche: o da vettura di serie (nuova o usata che fosse) oppure da autotelai appositamente studiati per mezzi del genere, specie in caso si volesse un modello 2 porte a passo lungo o un 4 porte. Quest’ultima variante si è diffusa soltanto in tempi ben più recenti: prima la preferenza andava alle normali 2 porte a passo standard o, nei primi anni ‘00, alle 2 porte passo lungo o alle 3 porte, una sorta di via di mezzo. Buona parte delle vetture era rappresentata dalla 200E benzina e dalla 250d a gasolio: per quasi tutte, salvo rarissime eccezioni al tempo, con cambio manuale più riduttore. L’affermazione del cambio automatico avrà il suo boom con la successiva W210. Telaio standard: Telaio a passo lungo: Ecco poi alcune trasformazioni: Pilato, 2 porte passo corto e 4 porte passo lungo, con diverse linee per il vano feretro e i fari posteriori: Collalti 2 porte corto A livello europeo troviamo, invece Rappold (con una S124 modificata) e Pollmann: Ultimo dettaglio: spesso e volentieri, come leggera modifica o aggiornamento, si ricorreva alla sostituzione delle plastiche dei ripetitori angolari anteriori (che passavano da color ambra a bianche), dei fari posteriori con quelle fumè e del cofano motore con nuova mascherina, tutti elementi tipici degli ultimi modelli W124.
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Carri funebri d'epoca (insoliti)
Seconda tranche di autofunebri modificate: Da W124 a W211: nel primo caso abbiamo una trasformazione Collalti, nel secondo invece un allestimento Pilato. Altra modifica che per un periodo ha avuto seguito è stato l’adottare il frontale della Classe S W221 sia per le W210 che le W211 e, in alcuni casi, anche per W124: qui sotto, ad esempio, c’è un carro due porte passo corto Eredi Cantinelli W210 con modifica W221. Per riprendere un tema già menzionato in passato su W124, inserisco una modifica che si vedeva con discreta frequenza e che riguardava il solo cofano motore e che comprendeva una mascherina più larga, simile a quella dei modelli SL dell’epoca. Le autofunebri, due porte passo corto, sono ambedue Casale: una ha il frontale standard, l’altra modificato. Edit La prossima volta inserirò il residuo su W124, per poi passare ad altro. PS - Sto raccogliendo come promesso materiale con frontale CLS, a breve lo pubblicherò [emoji6]
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Mitsubishi L200 Facelift 2019
Ni, perché mi piace la forma dei nuovi gruppi ottici anteriori, ma boccio completamente le lamine cromate sotto di essi: l’effetto è di troppo carico ottico, con troppe linee e spigoli, che contrastano con il resto della carrozzeria, molto semplice e lineare. secondo me il più riuscito è l’allestimento barbon [emoji13]
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Ultimi avvistamenti: Renault Twingo I, fotografata il mese scorso, in un bel verde bottiglia e davvero in ottime condizioni. Si tratta di un esemplare molto ben accessoriato, cosa non comunissima per una Twingo del tempo. Classico VW Maggiolone Cabriolet, anche qui mezzo in ottimo stato e simile a quello usato nella fiction “O la và o la spacca” con Ezio Greggio, datata mi pare 2004. Citroën AX Tonic, un allestimento speciale (prodotto con variazioni, per gli AM 89, 90, 94, 95 e 96) disponibile col 1.0 benzina o col 1.5 a gasolio: questo esemplare appartiene all’ultimo AM. Qui la decalcomania dedicata: Edit: aggiungo anche una Classe C (W202) 180 SW Classic, una delle prime:
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Carri funebri d'epoca (insoliti)
Autofunebri W124 “rinnovati” grazie a specifici kit aftermarket, entrambe sue porte passo corto: la prima con allestimento Pilato, la seconda Cantinelli. Qui invece vediamo una W210, passo corto allestimento Cantinelli, ma con aggiornamento a W210. In questi casi, da W210-211-212, si parla spesso di “frontale 4 fari”. Circa una decina di anni fa era in uso anche avere, in molti casi anche direttamente senza alcun kit aftermarket, optare per il frontale CLS di prima generazione: molte W211 avevano questa opzione. Vedrò di recuperare qualche immagine.
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Audi Q8 2018
Unico suv sportivo che mi convince: l’eccezione che conferma la regola. Unica pecca, in un design così pulito e lineare il tergilunotto a vista: nulla di drammatico eh, ma la soluzione di “occultarlo” sotto lo spoiler (stile Evoque, ma non solo) secondo me sarebbe stata l’ideale.
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- audi q8 2018
- audi ufficiale
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- Skoda Scala (Spy)
- Fiat Fastback Concept 2018
- Volkswagen Tarok Concept 2018
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
secondo me molto bella nella sua semplicità stilistica: quasi certamente si tratta di un esemplare a gasolio, a giudicare dall’annerimento del faro dx appena sopra lo scarico, tipico di molte vecchie auto diesel. A Volandia ce ne sono esposte due, facenti parte della Collezione Bertone, una argento come questa e una color blu pavone.
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Carri funebri d'epoca (insoliti)
In attesa di scartabellare i miei archivi alla ricerca di altre autofunebri “aggiornate”, propongo una selezioni di furgoni funebri da cerimonia, una tipologia di mezzo un po’ particolare. Si pongono essenzialmente a metà strada tra un furgone da recupero e un classico carro funebre: consentono di assolvere ad ambedue le funzioni con una sola unità. In Europa il principale mercato per questo genere di mezzi è la Francia, dove sono i preferiti: le classiche autofunebri sono una esigua minoranza sul totale, rispetto ad esempio al nostro paese dove. Citroën C25 con allestimento Heuliez, il primo in variante più basica e il secondo più ricercata: allestimenti molto simili venivano realizzati anche per il gemello Peugeot J5. Un elemento distintivo della stragrande maggioranza di questi furgoni è dato dalla verniciatura bicolore, nonché da diversi eletti decorativi e funzionali. Proseguiamo con un paio di Citroën Jumper, allestiti rispettivamente da Ducarme e Collet. Naturalmente essendo mezzo da cerimonia risultano essere più rifiniti dei normali mezzi da recupero: a seconda delle versioni era possibile trasportare da 1 a 2 salme. Come noterete non ci sono riferimenti religiosi di alcun tipo.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Bel colpo, complimenti per l’avvistamento! È una MB W120 wagon, carrozzata Binz.
- Avvistamenti auto moderne rare
- Volkswagen T-Cross 2019
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Range Rover Velar M.Y. 2021
Secondo me è colpa dei fruscii aerodinamici che, come noto, possono creare qualche disagio... [emoji13]
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Volkswagen T-Cross 2019
Risultato tutto sommato niente male, estetica ordinaria con qualche “originalità” rispetto allo standard VW: trovo che da T-Roc abbiano cambiato un po’ approccio, osando (passatemi il termine) di più che in passato. La fascia che unisce i gruppi ottici posteriori la trovo riuscirà, anche se (nella zona dell’incavo vano targa) lo avrei reso leggermente più sottile. Come soluzione mi ha ricordato un po’ questa, con le debite differenze:
- Cortege - Aurus Senat - Limousine presidenziale russa 2018