OF si è sbottonato un po': «I progetti in ballo sono molti. Dopo la Topolino stiamo continuando a lavorare sulla micromobilità, in particolare pensiamo a nuovo quadriciclo di tipo L7 (peso fino a 400 kg e una potenza massima fino a 15 kW e guidabile dai 16 anni) che possa trasportare tre o quattro persone. Inoltre, entro il primo semestre 2026, presenteremo il Tris, un veicolo commerciale a tre ruote (che riprende il design dell’Ape, ndr), 100% elettrico, pensato per le consegne dell'ultimo miglio e la logistica urbana» «La E-Car di Fiat nasce dalla consapevolezza che bisogna tornare a proposte più popolari. Parliamo di vetture più semplificate. La immagino come la prima Panda di Giorgetto Giugiaro, ma con cinque porte. Le nuove regole dovrebbero consentirci di farla sicura, ma con meno sistemi di assistenza alla guida che sarebbero inutili per una vettura del genere. Avrà una velocità limitata probabilmente a 120 km/h, ma il nodo cruciale sarà capire se potrà essere solo elettrica o anche ibrida». Che la prossima Pandina di Pomigliano sia l’E-Car del futuro di Fiat? «Dipende. Se l’Europa dirà che dovranno essere a zero emissioni allora la Pandina del futuro in versione elettrica potrà essere la nostra E-Car, ma al tempo stesso continueremo a vendere anche la variante ibrida tradizionale». E il prezzo? «Credo che 15 mila euro siano una buona cifra se si parla di versioni elettriche, ma se ci saranno E-Car ibride firmate Fiat il loro listino sarà inferiore». Fiat presenterà il prossimo anno una variante a Gpl della Pandina. Inoltre, sembra che gli ingegneri abbiano trovato una soluzione per realizzare la Grande Panda 4x4 ibrida: «Rispetto alla concept car presentata a luglio ci sono stati grandi passi avanti. Farla ibrida è quasi un obbligo, altrimenti il mercato si restringerebbe troppo: metteremo un motorino elettrico sull’asse posteriore che darà trazione alle ruote dietro. I nostri ingegneri stanno ancora studiando, ma sembra proprio sia possibile farlo anche sulla piattaforma Smart Car. Noi ci puntiamo» Nella seconda metà del 2026 arriveranno altri due modelli che, scherzosamente, François chiama “la coppia”: «Una è la Giga Panda (il nome non è ancora definitivo, ndr), un Suv a cinque posti nell’ordine dei 4,5 metri di lunghezza, l’altra è una Fastback con una coda spiovente che ci attendiamo vada bene soprattutto in America Latina, ma è una vettura che anche in Europa ha la sua ragione d’essere. Vedo che anche altri brand stanno proponendo questa architettura». https://www.corriere.it/motori/auto/25_novembre_25/fiat-prepara-la-sua-e-car-un-quadriciclo-e-due-nuovi-modelli-la-grande-panda-ibrida-sara-anche-4x4-d25cb0f3-88b6-4f4c-8e21-e27099b01xlk.shtml?refresh_ce