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Felis

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Su Felis

  • Rank
    Team Manager
  • Compleanno 07/05/1978

Informazioni Profilo

  • Marca e Modello Auto
    BMW X1 e 120d
  • Città
    Ducatus venetus
  • Genere

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  1. Hanno potuto perché il Brand ha (?) aveva (?) un peso da macigno. La gente non si poneva nemmeno la possibilità di avere sotto il culo una Mini rebadged, anche se la maggior parte della clientela di quell'affare una BMW "tradizionale" l'aveva vista col telescopio.
  2. Il problema è che anche nell'ibrido ci sono sempre carburanti fossili e Co2. Queste cose volente e nolente dovranno essere molto preso eliminate. http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2018/10/02/allarme-clima-temperature-mondiali-15-gradi-gia-nel-2040_c790d17a-93c5-4ba5-b3ab-58d2edde4d56.html
  3. E qui dov'era la coerenza? chiedi a 4200 quanto ha venduto!
  4. C'è sempre stato lo spauracchio delle cosiddette cannibalizzazioni (a partire da qui dentro). Spauracchio infondato perché alla fine per l'utente comune quello che conta è il marchio. Punto basta. Possono fare anche una Tipo che viaggia ad aria a 250 km/h ma resta sempre una Fiat Tipo. E la gente quando possibile cerca di prendere le distanza dal marchio fiat. 500 invece gode talmente di vita proprio che è diventato un brand a parte. Il brand è una aspetto fondamentale perchè difficilmente ci sono vie di mezzo. Voglio risparmiare di brutto, mi butto sul premium Price. Voglio tentare di fare lo splendido? Mi butto sull'entry level premium (A160 con fari rigorosamente alogeni ma c'ho il Mercedez Benz.)
  5. Felis

    "Atlas" Il robot umanoide

    A tratti ho provato pena, stavo per chiamare il WWF.
  6. Felis

    BMW X7 2019

    Non si lavora abbastanza sul numero di bocchette di aerazione.
  7. Felis

    BMW X7 2019

    Sta roba è smaccatamente costruita per la Cina, a partire dal pomello Swarovsky del cambio.
  8. Felis

    Problema formazione condensa in auto

    Col climatizzatore automatico non si appanna mai nulla.
  9. Felis

    Alfa Romeo immaginate dalla stampa

    Non più solo Castello, ora anche Brennero tra i papabili appellativi.
  10. Felis

    Alfa Romeo immaginate dalla stampa

    Quando te la consegnano, per omaggiarti della scelta, ti riempiono il bagagliaio di questa:
  11. Felis

    Alfa Romeo immaginate dalla stampa

    Sembra di essere su Commenti memorabili. Continuate così! Fino a smentite resta un rumor, abbastanza intestinale ma sempre rumor è.
  12. Felis

    Alfa Romeo immaginate dalla stampa

    Spostate o chiudete se vi sembra troppo ilare. Castello, il nuovo Suv di Alfa Romeo Svelate le prime indiscrezioni su quello che potrebbe essere il nuovo Suv, compagno della mitica Stelvio Alfa Romeo lascia trapelare le prime informazioni e caratteristiche sul nuovo Suv a 7 posti che ha intenzione di produrre. Tra il 2019 e il 2020, infatti, il Biscione vuole lanciare un mezzo nuovo, per dare un degno compagno alla Stelvio, che continua la sua corsa ricca di successi. L’auto futura è stata immaginata in un rendering che sta facendo il giro del web e che, a primo impatto, mostra linee sportive e gran carattere. Si sa già anche quello che potrebbe essere il nome del veicolo, ovvero Castello, realizzato sulla piattaforma Giorgio e lungo 20 cm in più rispetto alla Stelvio, cioè 4.90 metri. Come è già stato accennato da Alfa Romeo, il nuovo Suv avrà 7 posti su tre file di sedili ma potrebbe essere realizzata anche la variante a 5 posti, con un bagagliaio molto più spazioso. I dubbi sulla nascita di Castello sono sempre meno, la gamma molto probabilmente sarà arricchita da questo nuovo modello entrante, anche se non prima della fine del prossimo anno o degli inizi del 2020. L’intento della Casa automobilistica è quello di aumentare le vendite in mercati significativi, come quello cinese e quello americano, dove sappiamo bene che i Suv ormai sono diventati il mezzo preferito, amati e acquistati da una grande fetta della clientela. Le dimensioni saranno imponenti, visto che, come abbiamo già detto, si tratta di una vettura che arriverà quasi a toccare i 5 metri di lunghezza e che supererà di non poco la sua sorella Stelvio, che già è un’auto dalle misure ragguardevoli. La produzione del nuovo Suv Alfa Romeo Castello potrebbe avvenire all’interno dello stabilimento FCA di Mirafiori o Cassino, al momento le informazioni che sappiamo sono ancora poche, aspettiamo maggiori dettagli nei mesi a venire. Pur volendo dare un tocco di originalità che contraddistinguerà questo nuovo veicolo dagli altri della Casa, Alfa Romeo ci tiene a mantenere quel family feeling che contraddistingue tutti i modelli della gamma. Per quanto riguarda la motorizzazione, oggi sappiamo solo che la propulsione di cui sarà dotato il nuovo Suv Castello dovrebbe essere più potente rispetto a quella della Stelvio e che probabilmente verrà realizzata una versione top di gamma Quadrifoglio. Non ci resta che aspettare le prossime notizie per conoscere a fondo questo nuovo mezzo Alfa Romeo. https://motori.virgilio.it/auto/castello-nuovo-suv-alfa-romeo/115703/
  13. ma esiste un dispositivo più affidabile del Telepass sul parabrezza? Mai cambiato batterie in 5 anni, sta sotto il sole rovente, freddo e umido invernale e funziona sempre.
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