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Yakamoz

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Tutti i contenuti di Yakamoz

  1. Sperando che non si arrivi al famoso detto: "l'operazione è perfettamente riuscita. Purtroppo il paziente è morto".
  2. La politica che pretende di dirigere e piegare il mercato è sempre colpevole, specie quando lo fa senza competenze né cognizione di causa né evidenze scientifiche. Questo non sarà mai ripetuto abbastanza. Ciò detto, tutte le concause che hai citato, endogene al mercato automotive, sono indiscutibili. C'è una lunga crisi in atto e quasi nessuno in Europa ha voluto cambiare il modo di fare e vendere automobili. Se produci automobili devi fare utili con quelle, per ogni singolo esemplare venduto, e le stesse finanziarie dovrebbero servire a farti vendere più auto, non a rimpiazzare i mancati introiti. Il fatto che i concessionari non vogliano più vendere auto "in contanti" è assurdo. Significa che il tuo mercato non si basa più sul prodotto ma sui "derivati". Questi non sono campanelli d'allarme, sono schiaffoni in faccia. E il privato che accetta (spesso obtorto collo) questa logica non perde solo denaro, perde diritti: lo ius utendi et abutendi re sua, il diritto di tenersi la sua macchina come e quanto gli pare, di pagarla tutta e subito risparmiando soldi, di investirci denaro in cura e manutenzioni che ne prolungheranno la vita, di scegliersi l'assicurazione e i servizi che preferisce ecc. ecc., alla fin fine riducendo anche la quantità di scorie che produrrebbe cambiando macchina ogni 3/4 anni in base al finanziamento.
  3. @valllone è una notizia ottima che la società di noleggio si riprenda la macchina, anche se per arrivare a questo risultato, che ti era dovuto ben prima dell'incidente finale, hai letteralmente rischiato la pelle. Dispiace il fatto che ciò che ti ha fatto ottenere giustizia non sia stata la cura e la fidelizzazione del cliente, come dovrebbe essere, ma un puro calcolo costi/benefici di fronte alla minaccia di iniziative legali che li avrebbero visti sicuramente soccombere. Almeno questo è quello che ne ho dedotto da tutta la vicenda.
  4. A me sembra una normale Suzuki con le carreggiate modificate per il mondiale rally. Dentro è graziosa, anche se a me, da suzukista di lungo corso, piacciono molto quegli interni senza fronzoli e vagamente demodé tipici del marchio.
  5. Mah, per me youngtimer e affini sono come la carbonara. Non avevano ingredienti di pregio, ma piacciono anche a distanza di anni per il loro perfetto bilanciamento. Se vai ad alterare anche uno dei suoi elementi, tutto il resto poi non lega più. Salvo giusto il frontale proprio perché è rimasto grossomodo lo stesso.
  6. Si è iscritto all'esclusivo club di quelli che si ribaltano nel giro di formazione (per la maggioranza sono soci ordinari che l'hanno fatto sul bagnato, sopra di loro alcuni venerati maestri che si sono cimentati su asfalto asciutto). Ma lui ha aggiunto il tocco personale di recuperare la macchina e di andarla scientemente ad insabbiare. Per trovare un precedente di questa ardita performance bisogna scomodare nientemeno che Luca di Montezemolo a fine 2009 al Montmelò, che voleva sfilare un po' troppo sotto le tribune festanti per il fresco acquisto di Fernando Alonso. L'idolo di Oviedo per ragioni contrattuali ancora non poteva indossare i panni Ferrari, ma ebbe già un cupo avvertimento sulla sua futura permanenza in rosso.
  7. Per Roma un'ibrida è una mano santa, considerando anche il vantaggio del cambio automatico e il fatto che gli "stop and go" avvengono in elettrico.
  8. Il divieto di ordini di squadra è stato abolito da anni, proprio perché era una farsa facilmente aggirabile ("tizio is faster than you" et similia), e perché si è ritenuto che i team avessero diritto di gestire in libertà anche aspetti come questo.
  9. Quando il gioco si fa duro, ecc. ecc. Questo mondiale Verstappen se lo è preso a colpi di forza di volontà. È da Imola che ci sta mettendo una pezza. Non so se ci siano altri precedenti di campioni del mondo con un team terzo nei costruttori. A chi dice che ha avuto culo, consiglio di riguardare la gara del 2016. Sempre culo? Leclerc quando piove comincia immancabilmente a sclerare coi pit stop. Quando ha chiesto di rientrare anzitempo per cambiare le gomme ho pregato che non uscisse con le slick. Se non altro oggi è riuscito a portare al traguardo quel cesso di macchina, tenendosi pure dietro due McLaren. Lawson non avrà il fascino sponsorizzato che ha Colapinto, ma quello che sta facendo non ha prezzo. Oggi si è pure tenuto dietro quei due rimbambiti che guidano auto che costano tre volte la sua. Caratterialmente sto sempre dalla parte dei bastonati dal destino, per cui sono contento per l’Alpine, che ha fatto qualcosa di prodigioso.
  10. Tutto condivisibile quello che hai scritto. Mi rammarico solo del fatto che mentre altrove l'eventuale transizione all'elettrico la farà il mercato in modo naturale, qui in Europa come sempre la sta facendo il legislatore, in modo pianificato e thumberghiano (il 2035 a zero emissioni più che un obiettivo concreto sembra un conto alla rovescia verso l'apocalisse ambientale).
  11. Sul fronte motori cosa si sa? Ci sarà una 4X4 senza spina o è chiedere troppo?
  12. Beh dai, Rueda per un team di fondo classifica va benone. Certo, noto che Binotto continua ad avere una certa diffidenza verso gli estranei e preferisce ricorrere ai fedelissimi.
  13. Quindi siamo d'accordo che le motorizzazioni diesel turbocompresse sono state introdotte solo diversi anni dopo il debutto, no? Peraltro con le varie limitazioni che hai ricordato. E non erano queste ultime a fare i grandi numeri, tant'è che perfino sulla W210 lanciarono prima gli aspirati, e poi, progressivamente, i turbocompressi, prima a precamera e più avanti common rail.
  14. Può essere, sto andando a memoria e posso sbagliarmi. Sicuramente quelli di W123 erano vecchia scuola, per W124 credevo si fossero limitati ad arrotondare le cilindrate e portare gli affinamenti tecnologici di rito al classico sistema Mercedes-Benz. Comunque la gamma diesel di W124 (se non sbaglio) per lungo tempo ebbe solo motori aspirati, pur essendo il turbodiesel già largamente impiegato dalla concorrenza.
  15. Yakamoz ha risposto a Osv in Abarth
    Certo, solo che su quelle che hai nominato c'è pure il restante 20% che apprezza la (molta) sostanza, e le tratta di conseguenza. Qui, invece, fatico proprio a vedere la sostanza. Ma magari solo perché è celata da strati di fuffa: potenze assurde (ma disponibili fin che dura), rombi assortiti (ma finti), look estremo - ok ci sta - ma accentuato con tinte che non sempre spiccano per l'eleganza, tipo viola o giallo acido. Tuttavia mentre scrivo mi sto rendendo conto che questa è proprio l'essenza di quello che chiamano "fun to drive" in versione elettrica, e che tutto sommato ciò è coerente con la piega che sta prendendo il mercato: finanziamento di 3/4 anni, restituzione e passaggio alla release successiva prima che l'obsolescenza incomba.
  16. Mercedes, prima che scoprisse l'esistenza di turbine e compressori volumetrici, offriva meccaniche MOLTO collaudate e vecchia maniera (i diesel della W124 erano discendenti diretti di quelli degli anni '60), e risolveva l'esigenza di maggiori potenze aumentando la cubatura dei motori. Le prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza derivavano non solo dal sovradimensionamento dei componenti (era sufficiente che un 3.0 benzina andasse come un buon 2.0), ma anche dal peso maggiore del veicolo, per ragioni di qualità e sicurezza. Non dimentichiamo poi il fattore-autobahn: le Mercedes avevano tutte velocità di punta notevoli, perfino i diesel. Rapporti lunghi, grande elasticità e via andare. BMW era la variante corsaiola della tipica auto teutonica, e infatti l'affidabilità era sensibilmente inferiore e discontinua rispetto a MB. Le italiane (ma anche le francesi) per ragioni diverse privilegiavano cilindrata ridotta, sovralimentazione, piacere di guida... e risparmio. Motori buoni, talvolta ottimi, ma concepiti con una filosofia più "carpe diem". Sul classico 2.0 turbo della Thema si sapeva che i supporti motore non facevano una bella vita, e che la cinghia di distribuzione era sottodimensionata. L'otto valvole ancora ancora era un motore semplice, i plurivalvole già abbondavano con elettronica e complicazioni varie. Le varie versioni del Sofim diesel erano potenti e longeve, ma di solito era tutto ciò che c'era attorno (interni, elettronica...) che a un certo punto si deteriorava. Poi c'è anche il discorso dell'educazione alla buona manutenzione e alla buona tenuta della meccanica. A chi comprava auto scattanti importava poco del livello e delle temperature dei liquidi. Chi invece usava molto l'auto per lavoro rinunciava volentieri allo sprint e in parallelo curava di più la manutenzione. Poi si rompevano pure le 250D, ma di solito succedeva a chilometraggi alti. Ricordo un vecchio amico di famiglia che negli anni '80/'90 comprava solo Mercedes diesel usate, e stava spesso dal meccanico. Solo che: 1) faceva una caterva di chilometri, 2) teneva l'auto finché non crepava e 3) le maltrattava abbastanza.
  17. Yakamoz ha risposto a Osv in Abarth
    Ho un conoscente che ha appena acquistato una 695 km0, non capisce molto di macchine, non l'ha mai guidata prima ma ha già detto che rimapperà la centralina e, ça va sans dire, potenzierà l'impianto audio. Ho l'impressione che sarà il cliente-tipo della 600e.
  18. 47 punti di svantaggio significano almeno 12 punti a gara da recuperare. Se Verstappen non si autoelimina in modo clamoroso, è dura. La Ferrari sicuramente sarà d’aiuto a qualcuno: a Max se continuano a vincere le gare, a Norris se gli finiscono dietro rubando punti a Verstappen. Per Hamilton il motore nuovo fu un game changer, perché volava. Tecnicamente, sono curioso di vedere quanto si riesce a spremere da un motore 2024 usato per 4 gare. Sportivamente, dico che Verstappen ha già vinto abbastanza.
  19. https://www.formulapassion.it/f1/f1-news/verstappen-rischio-penalita-brasile-red-bull-valuta-cambio-power-unit RB sta valutando se usare il metodo-Mercedes nelle prossime gare: power unit nuova in Brasile (scontando solo 5 posizioni in griglia perché è la seconda sostituzione extra) per fare le ultime gare a fuoco. Interessante… Tanto, col patrimonio di punti che ha Verstappen, potrebbe anche cambiare un motore a gara.
  20. No, peggio, era sulla Stilo. Comunque il concetto di base era corretto. Era solo cannatissimo l’esempio.
  21. È come la Sora Camilla, tutti la vonno e nisuno se la pija. Scherzi a parte, di primo acchito direi: tutti i sedili occupati. Mercedes ha puntato già da tempo su Antonelli, Red Bull ha già i suoi futuri gregari di Verstappen, McLaren ha due baldi giovani. Che altro resta? Con questa generazione di mini-mostri che salgono in macchina e danno la birra ai veterani, perché prendere uno che va uguale, è più vecchio e costa di più? Tutte le considerazioni su Sainz sr. secondo me lasciano il tempo che trovano. A parte Leclerc che purtroppo lo ha perso giovane, chi è il pilota che non ha un padre rompicoglioni alle spalle? Verstappen? Hamilton? Norris? Massa? Tutti lì nei box a fare la bella vita. Sainz paga usque ad finem lo scotto di aver debuttato accanto a Verstappen e di non aver brillato subito come lui. A quel punto RB ha fatto le sue scelte e lui, come già Ricciardo, Albon, Gasly, si sono dovuti arrangiare sulla piazza come seconde scelte.
  22. Fino a “porca paletta” te la cavi, oltre scatta la mannaia della giustizia sportiva.
  23. Sainz aveva calato la carta già dal sabato. Oggi ha finito il lavoro in maniera clamorosa. Quel sorpasso a Verstappen rimarrà nelle cronache. Ma anche il resto. Leclerc un po’ appannato oggi, peccato perché i viatici per la terza doppietta stagionale c’erano. Norris MOLTO pericoloso nella seconda parte di gara. Finalmente i commissari di gara si sono stancati di farla passare liscia a Verstappen. Una penalità adeguata a uno dei piloti più fallosi, oltre che più veloci, della Formula 1. Comunque RB imbarazzante, la macchina non ha passo gara. Nemmeno la F1-75 ebbe un simile crollo. La Ferrari fin qui ha disputato la sua stagione migliore dall’entrata del nuovo regolamento. Bravo Vasseur.
  24. Allo stato attuale qual è la probabilità di vederne una qualunque delle due a listino?
  25. In Alfa hanno scelto di fare concorrenza alla Nissan, è normale che poi che le Pantere siano un po’ più in affanno di quando le facevano col baricentro basso. Questo vale in generale, non mi riferisco al caso specifico di cui non conosco la dinamica.
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