Tutti i contenuti di Yakamoz
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F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
Più che i risultati altalenanti, che quest’anno hanno caratterizzato - chi più chi meno - tutti i top team, io ci vedo ancora la ventennale incapacità di mettere tutto insieme quando le cose vanno bene. Tipo ieri. Sì, quest’anno abbiamo fatto delle belle doppiette e quasi doppiette (e lo ritengo un segnale MOLTO positivo), però ieri, prima ancora che salvare il mondiale costruttori (al quale, ripeto, io non ho mai creduto) bisognava salvare la faccia. La pasticciona McLaren ha fatto 1-2 in prova e in qualifica (vediamo in gara…), la Ferrari, sfiga o non sfiga, ha messo giù una prestazione molto inferiore alle sue stesse dichiarazioni della vigilia. È come se tra il vertice e la base della piramide rossa mancasse una figura di “addetto al push to the limit e alla perfetta esecuzione di ogni dettaglio”. Penso che lo sappiano, e lo hanno già messo sotto contratto per l’anno prossimo. Ha una faccia da schiaffi, i rasta, il trapianto di cuoio capelluto, il botox sulla fronte, si veste come un oligarca scappato di casa, e spero che valga i soldi spesi.
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[Mai nate] I.De.A Institute
Fino agli anni ‘90 la sfida dei designer era ridurre le dimensioni esterne e aumentare lo spazio interno (vedi Smart, Megane Scenic, Opel Zafira e altre). Poi, forse in concomitanza con l’arrivo di Mercedes ML ma soprattutto di BMW X5 che hanno introdotto in Europa il concetto di SUV, qualcosa si è crepato nell’immaginario collettivo automobilistico. Dagli anni 2000 in poi l’obiettivo è diventato “gigantografare” (non solo ingrandire, ma anche creare forme che danno una sensazione di grandezza maggiore di quella effettiva) i volumi esterni, e dentro invece chissenefrega.
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F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
La Ferrari in lotta per il mondiale costruttori è un felice parto della stampa italiana, molto sconsigliato dalla logica. Poi ovvio che il tifoso ci spera, me incluso, ma, davvero, non riesco a dispiacermi delle difficoltà di oggi. Rientra tutto nella normalità delle cose. L’arretramento di Leclerc dispiace, ma che cosa cambierà nell’economia generale? Che forse non diventerà vicecampione del mondo? Meglio. Che titolo da sfigati. Paradossalmente preferisco di più una semplice vittoria Ferrari, o un rimontone di Leclerc dalle retrovie tipo Schumacher a Interlagos 2006. Un momento di gioia prima della pausa invernale.
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Auto a guida autonoma: sviluppi, problemi e potenzialità
Come è giusto che sia. Fintanto che il sistema non ha alcuna garanzia di infallibilità e per guidare è richiesta una licenza, è il conducente che deve sempre avere il controllo su quello che fa il mezzo. Ovviamente finché non diventa lui vittima di un malfunzionamento, tipo l'utente del forum che ha avuto un incidente perché il lane assist è andato in tilt e gli ha bloccato il volante in curva. Quando la guida autonoma diventerà la norma e sarà come salire su un taxi, allora sarà giusto che il possessore del veicolo venga esentato (o quantomeno obbligato in solido col costruttore). Personalmente vedo di buon occhio la guida autonoma come sistema di sicurezza attiva, mi convince di meno come sostituto dell'attività umana, perché abbassa la soglia di attenzione del conducente e lo deresponsabilizza.
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F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
Duchessa, di solito... P.S. postprandiale: Felisetti sulla Gazza di oggi ha parlato di fondo nuovo su entrambe le monoposto. Ma è lo stesso quotidiano che mesi fa ha titolato "Sainz-Mercedes: è fatta".
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F1 2024 - Abu Dhabi - 6-8/12
E la McLaren? Doppio ritiro per guasto meccanico o harakiri alla prima curva? Per il vicecampionato di Leclerc non si può mai dire: magari tolgono Verstappen dalla classifica mondiale per aver detto ai microfoni che Ben Sulayem non si cambia mai le mutande...
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Certo, e questo va a supporto di quello che sostenevo, che la McLaren si accinge a vincere il mondiale costruttori perché è stata la monoposto migliore, e non perché la Ferrari abbia avuto gravi emorragie di punti per colpa dei piloti. Condivido anche i tuoi voti ai piloti, e l'opinione che Leclerc e Sainz siano stati tutto sommato la migliore coppia di piloti.
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Carlos Tavares, fine di un CEO
A me invece sembra un maestro assoluto nell'arte di parlare senza dire niente Scherzi a parte, ripongo la mia poca fiducia rimasta nel fatto che negli anni, e in tutte le sue aziende, egli ha agito meglio di come ha parlato. E anche che, a cercarli, esistono tanti manager di prim'ordine. Magari non al livello di un Marchionne, con quella sua mirabile sintesi tra rigore contabile e saggezza umanistica, ma comunque capaci, e con quel tanto di follia creativa per far coesistere il sogno dell'automobile con l'incubo della normativa europea.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Ha pesato tutto. Comprese le due gare "naif" di Leclerc in Canada e a Silverstone. Ma non direi che la Ferrari si sia trovata nella condizione della RB, azzoppata da uno dei due piloti che manca regolarmente gli obiettivi. Analizzando la stagione nella maniera più ampia e serena possibile, direi che la McLaren è stata, seppur di poco, la migliore monoposto del 2024. Ne sia la prova il fatto che anche Piastri e Norris, tra cappelle e gare incolori, non si sono fatti mancare nulla.
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Giri motore alti
A freddo, in partenza, è sicuramente meglio tenerla un po' più alta coi giri piuttosto che andare con un filo di gas e farla morire sotto. L'importante è manovrare gradualmente acceleratore e stacco frizione, invece che dare strappi violenti. Il motore non è tanto diverso dal corpo umano, va svegliato delicatamente e aiutato se deve fare degli sforzi a freddo.
- DS Automobiles N°8 2025
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Carlos Tavares, fine di un CEO
Credo che Tavares, al di là di meriti e colpe, si sia trovato nella tempesta perfetta. E non era l'uomo giusto, ovviamente. Intanto il discorso USA. FCA era un unicum, un'entità creata ad immagine e somiglianza del suo fondatore, un immigrato italo-americano alla vecchia maniera, radici in Italia e testa negli States. Era "bi-polide" anche fisicamente: la sua vita era in volo, tra Torino e Detroit, quasi al limite dell'ubiquità. Venendo meno questo personaggio unico, capace non solo di far coesistere, ma di far dialogare due mondi così diversi, chiunque gli fosse succeduto avrebbe dovuto faticare a trovare un equilibrio che non andasse a discapito dell'una o dell'altra parte dell'oceano. E il buon CT men che meno, bisogna dirlo. Fusione/taglio dei costi. Qui onestamente non saprei distinguere nettamente tra colpe e sfighe. E' dovuto salire sul classico treno in corsa. Solo che Stellantis era un Maglev lanciato alla massima velocità. Una quantità abnorme di marchi spesso con gamme sovrapponibili, una sovraccapacità produttiva ingestibile e il compito di ridurre senza poter veramente ottimizzare (mi costa dirlo, ma c'erano almeno 3 o 4 brand che potevano chiudere senza che nessuno ne sentisse la mancanza...). E' chiaro che coi tagli lineari ottieni un risultato facile ma dopo paghi con gli interessi. Ha voluto scegliere ciò che era già pronto nello scaffale più vicino, invece che analizzare globalmente le potenzialità di piattaforme, motori, progetti ereditati dal nuovo gruppo. Transizione energetica. E' stato tra quelli (e non l'unico) che ha puntato tutto sull'elettrico senza se e senza ma. Sulla scorta del fatto che, sulla carta, gestire solo piattaforme e powertrain elettrici sia molto più semplice ed economico. Ma sottovalutando gravemente tutti i fattori di contorno. L'elettrico non è un prodotto, è una filiera. Se la filiera (dalle colonnine alle centrali nucleari) non c'è o non esiste, non esiste nemmeno la domanda. E questo senza contare tutti gli altri fattori culturali e pratici che sconsigliavano una transizione affrettata, e che non si cambiano con una direttiva europea. Politica. Grande disastro. Non parlo di stare simpatici al ministro di turno, ma di collaborare con un sistema paese. Non puoi con una mano delocalizzare e con l'altra chiedere incentivi, non puoi fare modelli discutibili a prezzi folli, non puoi trascurare il tuo mercato domestico, non puoi gestire Maserati e Grande Panda allo stesso modo, non puoi smantellare il centro di ricerca Maserati e mandare tutta Mirafiori in CIG. Che certe scelte siano sbilanciate verso la Francia è abbastanza evidente.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Ma mi sarei stupito del contrario. Non credo siamo mai stati seriamente in lotta per il mondiale costruttori. E' stato un campionato equilibrato come un 6 cilindri in linea, tutti hanno avuto alti e bassi, ma la Ferrari ha avuto un blackout che è durato dal Canada fino al Belgio, ed è costato una voragine di punti. Arrivare all'ultima gara senza essere matematicamente fuori dal costruttori è già un risultato eclatante, ma Norris ieri ci ha fatto un regalone. Per vincere il mondiale di consolazione non sono più sufficienti le nostre sole forze, servirà un grosso contributo altrui, o una botta di culo, tipo che la Williams per una momentanea indisposizione di Colapinto richiami Latifi.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Oh, non riescono a togliere uno specchio retrovisore dal rettilineo e poi fanno i nazisti coi piloti
- Lancia Ypsilon 2024
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I problemi delle vecchie Jaguar
Me ne avevano proposta una nel 2010 o 2011, tra l'altro il proprietario era una persona fidata e molto gentile. Si capiva che non era facilissimo trovare un compratore. All'epoca dissi di no perché avevo altre priorità, e non avevo ancora il virus delle youngtimer, ma mannaggia quanto mi piaceva. La XK esteticamente resta un capolavoro ancora oggi, i modelli successivi non hanno saputo più emanare quel fascino quasi erotico.
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F1 2024 - Qatar - 29-30/11-1/12
Sicuri che farà freddo? L'anno scorso stavano per collassare dal caldo. E comunque MB andava alla grande qui, prima che Hamilton facesse harakiri con Russell alla prima curva.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Hanno semplicemente tenuto il pilota della Drive Academy che hanno svezzato, seguito e supportato da sempre. Il primo a scommettere su di lui fu Sergio Marchionne, sacrificando un certo Kimi Raikkonen. Leclerc e Ferrari sono legati a doppio filo, e non per ragioni sentimentali ma perché è uno dei tre migliori piloti su piazza e perché in questi anni ha scritto capitoli epici. Non è mai esistita una questione Sainz o Leclerc. La prima gerarchia in un team la fanno i soldi, e Leclerc ha sempre avuto un peso economico maggiore. Sainz è stato un valido secondo pilota che non ha quasi mai sfigurato, anzi (*): talvolta è stato lui a portare i risultati importanti, quando Leclerc aveva i suoi blackout. In più ha fatto delle gare da antologia, come Singapore l'anno scorso, o l'Australia quest'anno con i postumi dell'appendicite. Per inciso, io sono tra i pochi qui dentro che ha sempre approvato l'operazione Hamilton. (*) @AlexMi, ecco il significato di "anzi".
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Interessante. Ma non capisco la connessione con la mia frase che hai citato, né con le altre. A scanso di equivoci, vorrei evitare di essere trascinato in trite polemiche Leclerc vs Sainz, o Sainz vs Leclerc, perché sono un ferrarista semplice, non riesco a non voler bene a tutti i nostri piloti. Non sono di quelli che masticano amaro se vince uno anziché l’altro. Al più posso approvare o criticare un singolo atteggiamento, ma quando leggo queste polemiche montate ad arte su tradimenti, pugnalate, sabotaggi, ordini disattesi, onestamente io metto mano al lassativo. E spesso si sgonfiano prima ancora che faccia effetto. Vedi Las Vegas.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Io è dal 2018 che sostengo in questo forum la superiorità di Leclerc su tutti i suoi compagni di team. Ciò premesso, la simpatia e l'indulgenza nei suoi confronti, che pure mi fanno velo nel decantarne ne lodi, non mi impediscono di vedere che Sainz, nell'ultimo biennio, è cresciuto molto sia come tenuta mentale, sia come velocità, sia come adattamento a monoposto spesso ostiche. Più di quanto non abbia fatto Leclerc, che continua ad affidarsi più al suo eccezionale talento che non alla preparazione sistematica di ogni gara. Lo si è visto anche quest'anno, in più occasioni. Compresa domenica scorsa. Aggiungo un'altra cosa: a me del babbo di Sainz, degli sponsor di Sainz, dei team principal pro Sainz, della stampa spagnola ecc. non me ne è mai fregata una ceppa, così come di numeri e statistiche, che dicono molto e molto nascondono. Io i piloti li giudico per il cuore, il fegato e gli attributi che mettono in macchina.
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F1 2024 - Las Vegas - 21-23/11
Perché non mi contesti direttamente ciò che non condividi, così non perdiamo tempo?