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Abarth03

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Everything posted by Abarth03

  1. Tra l'altro c'è più di un particolare che mi lascia perplesso...pur essendo una quinta serie (presentata nel '79), nella seconda foto manca lo specchietto retrovisore esterno (obbligatorio da almeno un anno), inoltre c'è il tappo del serbatoio che di norma non dovrebbe esserci (ripensandoci: è probabile che la seconda foto sia capovolta). Non ho la minima idea di quante A112 siano state trasformate così...
  2. Mah in realtà è un'antica tradizione VW/Audi... In qualche modo, ha funzionato. Il Duo Audi 100/200 ha attraversato tutto il decennio degli ottanta...
  3. ... le ultime due con qualcosa di X1/9, direi.
  4. E' curioso, perchè giurerei che le scritte supplementari relative ad equipaggiamenti speciali (ad es. aria condizionata) fossero inserita nelle targhetta indicante la cilindrata. Almeno, a me sembra di ricordarle così. Ma sono passati tanti, troppi anni, quindi è evidente che ricordo male.
  5. Io invece le ricordo eccome, versione commercializzata direi verso la fine della vita del modello, diciamo poco prima della presentazione della Mondeo. Ne ho vista più di una.
  6. Tra l'altro mi sembra che il codice stradale del 1959 avesse comunque proibito il terzo passeggero davanti...
  7. Vado a memoria: più precisamente la Uno SX dovrebbe essere stata prodotta in due fasi separate: inizialmente, nell'84, come top di gamma in un periodo nel quale la versione al vertice era la 70 S, che aveva il limite (secondo me) di essere sostanzialmente una Super con motore 1300, che non aveva nessun contenuto aggiuntivo rispetto a una 55S ad esclusione appunto della motorizzazione. L'allestimento SX invece introduceva una connotazione più sportiva, oltre che più curata (gli interni e l'equipaggiamento era più ricco di quello della Super). Scompare (sempre affidandomi ai miei ricordi) con il MY '85, nel quale viene introdotto l'allestimento SL, sostituita quindi dalla versione 70SL (a tre e cinque porte, come del resto lo era anche la SX; a differenza della precedente 70 S che almeno in Italia era disponibile solo con carrozzeria a tre porte). Forse la 70SL deve aver venduto meno di quanto preventivato, fatto sta che nell'86 ritorna la SX e la sostituisce quasi immediatamente. L'equipaggiamento è quello che hai correttamente elencato tu. La strumentazione digitale di serie (resta da comprendere per quale motivo la più costosa e performante Turbo i.e. prevedesse solo a richiesta questo equipaggiamento; e peraltro non era la stessa strumentazione ma una variante più completa) secondo me costituiva un valore aggiunto, per questa versione. Ho sempre visto la Uno CS come una proposta low cost (nel senso positivo del termine). Già dalla fine degli anni settanta la Fiat aveva introdotto più o meno in sordina dei modelli con funzione di "auto da prezzo". Penso alla Seat 124D (che a dispetto della sigla, non era diesel), ma anche alla 127 rustica, alla 147L (che poi era la stessa macchina) e alla stessa 127 "unificata" dell'83, di costruzione brasiliana. E potrei anche citare il fatto che la 128 era rimasta a listino almeno fino all'84, anche se ormai di costruzione Jugoslava. La mia opinione è che queste vetture venivano concepite dal pubblico come "vecchie", cosa che effettivamente erano; e il prezzo allettante non bastava a far preferire, nell'84, una 127 brasiliana a una Uno 45 o anche una Panda 45 Super. Poi qualcuna l'hanno venduta, è chiaro; perchè c'è sempre chi, giustamente, non si cura di avere l'auto moderna ma vuole soltanto un pezzo di ferro "nuovo" che lo porti da A a B. Il punto forte della Uno CS consisteva, secondo me, nel fatto che si presentava come auto moderna: non veniva percepita come qualcosa di obsoleto, e dovevi essere un assiduo lettore di 4R per sapere che sotto la pelle si nascondeva una 127 brasiliana. La Uno CS per conto mio ha svolto dignitosamente il suo lavoro, e sotto mentite spoglie è arrivata fino agli anni novanta (vedi Innocenti Mille). Una nota al volo sul bocchettone del carburante sul lato sinistro: era possibile in quanto almeno inizialmente (ma io credo fino ad inizio anni novanta) la Uno brasiliana è stata costruita solo con carrozzeria a tre porte. Se ci fosse stata la cinque porte, quel bocchettone non avrebbe potuto essere sistemato lì. Poi la cinque porte è arrivata e il bocchettone spostato, ma è un'altra storia. Non ho idea del significato delle sigle, ammesso che ci fosse. Era comunque una nomenclatura utilizzata in Brasile, come hai giustamente sottolineato. In particolare ricordo in modo abbastanza chiaro la presentazione della Uno brasiliana, avvenuta nell'85. L'allestimento S era in pratica la versione base, il CS quello più curato. Il CSL è stato introdotto successivamente, mi pare.
  8. 1976? Può darsi anche che io ricordi male allora. D'altra parte sono andato a memoria, senza consultare nessun supporto "esterno" Io ero convinto che fosse un motore nuovo! Non ricordavo che avessero riesumato il 1.8 Lampredi originale. Tra l'altro ricordo chiaramente che quel motore fu disponibile solo nell'autunno dell'89 (anche se appariva nel listino della Lancia Dedra già al momento della presentazione) e questo particolare rafforzava la convinzione che si trattasse di un'unità completamente nuova. Stev, non voglio fare il pignolo pero' a me sembra di ricordare che sulla 128 la cilindrata esatta fosse 1290 (unità ereditata anche dalla prima serie della X1/9) Anche sulla 131 era diverso, nella prima serie versione monoalbero, ricordo una cilindrata pari a 1297. Vabbè, sono un rompiballe, lo so. Era solo per sottolineare che pur essendo una famiglia di motori, la cilindrata non è mai stata sempre la stessa.
  9. In effetti, per qualche motivo a metà anni settanta la Fiat decise di sopprimere del tutto il 1800 a favore del nuovo 2 litri, che farà la sua comparsa inizialmente sul primo face lifting della Beta (nel '76, aggiornamento che vide appunto l'eliminazione del 1800 e del 1400, quest'ultimo a favore del 1300) e successivamente, anche se il motore non era identico, sulla 132 del '77 (sulla 132 era longitudinale anzichè trasversale). Il 1800, come tipologia di cubatura, farà il suo ritorno solamente nell'89 in versione a quattro valvole per cilindro (sulla rarissima Tipo 1.8 i.e. 16v) e a due valvole per cilindro sulla Dedra (nello stesso anno) e sulla Fiat Tempra, l'anno successivo. Beta coupè 1300 ne ho viste parecchie anch'io, secondo me quel motore faceva della coupè una vettura relativamente abbordabile come costi di gestione, negli anni settanta, rispetto alle più impegnative 1600 e 1800/2000 specialmente. Per qualche strano motivo, la terza serie a partire dall'82 o giù di lì, perse la denominazione Beta Coupè in abbinamento al motore 1300, che pertanto appariva a listino semplicemente come Lancia Coupè 1300. Mentre le 1600 e 2000, Volumex e non, continuavano a portare il nome Beta. Mai compreso il motivo di questa scelta.
  10. Diciamo che è da violazione della convenzione di Ginevra l'idea in sè di una cabrio a quattro porte ? A meno che non sia concepita per andare a non più di trenta all'ora, trasportando un presidente oppure un dittatore Tipo questa, per intenderci: (che ahimè era prodotta in serie)
  11. Mah diciamo che secondo me era un po' sottomotorizzata la 1300, ma necessaria per motivi di marketing. Viene tolta dal listino solo col debutto della Lancia Delta, nel '79, e contestualmente alla presentazione della seconda serie nello stesso anno. Non era poi così rara, comunque. Ricordo di averne vista più di una, di Beta 1300, quando ero piccolo.
  12. Questa pero' non è propriamente una vettura mai nata. Si tratta di un'iniziativa dell'importatore tedesco, che aveva allestito un numero limitatissimo di esemplari (credo una trentina) di GTV equipaggiate con il motore della Montreal.
  13. Concordo. In generale trovo che tutte le Peugeot fino ai modelli x06 fossero a modo loro eleganti, comprendendo anche la produzione degli anni ottanta. Un discorso a parte lo merita la 309, che originariamente era Talbot ma anche quella non era disprezzabile. Non era meno valida di una Ford Escort, per dire.
  14. Una trasformazione tutto sommato interessante, arrivata purtroppo tardi, in un momento nel quale Fiat non intendeva più investire una lira su questo modello (presumo che i costi di produzione sarebbero stati comunque inferiori rispetto all'ipotesi di produrre in serie la Gamma Scala di Pininfarina, che diciamolo tutto, era molto più bella).
  15. Me lo ricordo questo articolo, era di Gente Motori, più o meno 1989/90. Muletto di Thema 8.32 con trazione integrale e motore portato a 3,2 litri in realtà (quello della Ferrari 328) Sì esatto, studio di Ghia "postumo" su meccanica Lancia Flaminia, postumo nel senso che la vettura è stata presentata quando la Flaminia era uscita da poco dalla produzione, o era lì lì per finire.
  16. Il già citato progetto X1/7, che aveva occupato non poche pagine delle riviste specializzate tra il 1984 e il 1986. Ricordo un paio di articoli su Gente Motori nell'84 (era ancora il prototipo X1/72, decisamente più squadrato, di cui purtroppo non trovo foto) da cui sembrava emergere che qualcosa di rivoluzionario bollisse in pentola... ...e invece... e invece come è stato detto, solo lo stile è stato in qualche modo riciclato con la suddetta Lada Oka.
  17. Occhio, non è la Punto. Erano proposte alternative per la Tipo. L'ultima era di Giugiaro e riveduta e corretta (più o meno) ha visto la luce come Yugo Florida. La prima era credo del centro stile interno e per molto tempo ha girato per le strade sotto forma di muletti, più o meno nel 1986, forse per testare la meccanica.
  18. Concordo...pochi ritocchi ed ecco a voi la Lancia Gamma 2021 PS. In effetti il profilo laterale fa davvero tanto Audi A7, forse troppo...
  19. Erano grey imports, immatricolati credo come esemplari unici (anche se poi ve n'era sempre più di uno...) in deroga alle normative federali. Orrende. E l'ultima, poi, cos'è? Sembra quasi un'Opel Vectra... Ho come la sensazione che da un certo momento in avanti, il Giugi abbia perso validi collaboratori (o mi state dicendo che negli anni novanta disegnava ancora lui di persona?)
  20. Le uniche creazioni dello studio che personalmente ritengo valide sono la Tipo (guardate le proposte scartate please e converrete con me che la Tipo che conosciamo tutti è la meno peggio), la Tempra (gradevolissima berlina tre volumi per conto mio) e la Dedra (scusatemi ma bisogna essere onesti, la Dedra era venuta benissimo da un punto di vista stilistico). La Deltsud...ni, ma per il semplice motivo come è stato già sottolineato in precedenza, che era uscita con quattro anni di ritardo (tre se consideriamo che la veste definitiva era del '90). La prima che hai detto. E aggiungerei: purtroppo. All'epoca non mi risulta di aver letto da nessuna parte, che fosse anche solamente nei cassetti il progetto di un restyling. Decisamente più bella di quella di serie. Certo, questa era solo una "bozza" pero' qualcosa si vede e nell'insieme pare molto interessante.
  21. Aveva un suo perchè, soprattutto (secondo me) dietro, dove si possono leggere richiami alla Lancia Fulvia berlina ultima serie. Davanti forse avrebbe pagato un'eccessiva apparenza di Ypsilon allargata, cosa che effettivamente era. Precisamente. Quando qualcuno si interstardisce con la calandra anni quaranta e nel caso della Delta '08, le tre luci laterali, difficilmente viene fuori qualcosa di buono. Secondo me è una combinazione stilistica inconciliabile. Già le tre luci laterali da sole, su una hatchback, possono diventare problematiche da tradurre in una linea appagante dal punto di vista estetico. Opinione mia, eh.
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