Tutti i contenuti di bik
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Inoltre l'impatto sull'ambiente, nelle zone attorno alla centrale e anche sui fiumi e mari, è abbastanza rilevante. Sostanzialmente, quando non hai problemi, hai una centrale che riceve delle grosse quantità d'acqua, e le reimmette nell'ambiente con temperature di diversi gradi in più. Diciamo che, per combattere il riscaldamento, bene ma non benissimo.
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1.5 TSI EA211 Evo problemi/manutenzione/distribuzione
Sul motore in dettaglio non saprei. Per la cinghia, anche la mia Leon ha la cinghia "long life", con cambio a 210.000km/10 anni, l'ho cambiata lo scorso anno a 190.000 km, e, dall'aspetto, sembrava in ottimo stato, è di un materiale diverso dalle cinghie normali, sembra in gomma siliconica.
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WSBK2024
A quanto ho capito sta facendo dei test, per capire quale tra le tante configurazioni della zavorra è la migliore, penso che dei tempi sul giro gli importi il giusto. Oltretutto, a quanto ho capito, i primi hanno girato soprattutto con gomme nuove, forse l'ultimo giorno lo faranno tutti, allora potrebbe avere un senso confrontare i tempi, adesso è presto.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
A mio parere è importante chiarire di cosa si parla. Per un inquinante si può agire nell'area di interesse, come gli attuali blocchi nelle città della pianura Padana. Per un climalterante occorre agire a livello globale, se uso un auto elettrica poi mi faccio un weekend a Londra usando l'aereo non credo di avere diminuito l'impatto globale.
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Ho visitato l'unico produttore e distributore di idrogeno in Italia
L'Idrogeno è una fonte di accumulo secondaria, se hai un eccesso di energia in rete, invece che "pompare" l'acqua dal bacino inferiore nelle centrali Idroelettriche utilizzi l'energia per la produzione di idrogeno, tramite elettrolisi. Se i sistemi di stoccaggio migliorano come sicurezza e costo sarebbe anche un applicazione interessante per l'utilizzo domestico, con i pannelli solari lo produci e lo immagazzini in estate, e lo utilizzi in inverno per il riscaldamento.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Consigli per auto da montagna e sterrato
La Suzuki Swift va bene sulla neve, ma il fuoristrada non è il suo terreno, ha un altezza da terra troppo bassa. Piuttosto una Suzuki Jimni.
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Mondo Rally - WRC, ERC, CIAR, ...
Sembrerebbe che sia stato raggiunto un accordo con Sky in extremis, per la trasmissione di alcune prove speciali, come gli scorsi anni.
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Da giugno 2023 Bologna sarà la prima città italiana ad avere il limite a 30 km/h
Al momento no, il trasporto pubblico c'è, funziona ma è migliorabile, ci sono progetti sulla rete tramviaria e sulla ferrovia di superfice, ma la tramvia è in costruzione, e solo le prime due linee sono finanziate, la SFM è ancora in parziale attuazione, sia come fermate, sia come integrazione, praticamente il servizio pubblico c'è ma è molto migliorabile. Nonostante questo, comunque, per andare nel centro città, preferisco utilizzare l'auto fino alla periferia e il bus, oppure la ferrovia.
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Da giugno 2023 Bologna sarà la prima città italiana ad avere il limite a 30 km/h
In Germania e Svizzera non è difficile trovare una strada a scorrimento veloce con limite 110 che, con una serie di cartelli, passa in un centro abitato, con il limite a 30 km/h, poi riprende. E la cosa sorprendente, per noi, è che tutti rispettano il limite e rallentano. Bologna la conosco bene, sono d'accordo che il limite dei 30 km/h generalizzato è una soluzione che avrebbe meritato un approfondimento maggiore, il problema è che maggior parte dei presunti oppositori dei 30 km/h vorrebbero parcheggiare il SUV sotto il Nettuno, e vedono qualsiasi limitazione come fumo. E' stata fatta una polemica social sulla prima multa, tralasciando di puntualizzare, anche da parte dei "giornalai" che 1) quella strada era ai 30 km/h da più di un anno 2) prima del tratto interessato c'era un cartello informativo sulla velocità in tempo reale 3) In quel tratto c'è una scuola e, prima del limite, ci sono stati due incidenti gravi; allora è inutile parlare quando l'interesse generale è sollevare polvere. Sinceramente, da parte mia, mi sembra più assurdo che rimettano a 50 km/h certe strade che avevano il limite ai 70 km/h, strade a 3 corsie per marcia senza attraversamenti pedonali, comunque, sicuramente sarebbe da valutare e rivedere la cosa, purtroppo per i "famigerati leoni da tastiera" alle riunioni sull'argomento solitamente si presentano solo i residenti della zona, che hanno tutto l'interesse a limitare la velocità, da quì l'impostazione. Spero che prima o poi si riesca a parlarne con serenità senza trovare delle scuse o delle motivazioni assurde, il provvedimento è pensato per favorire la mobilità pedonale, creando dei problemi piccoli o meno alla mobilità su ruote, quando vedo degli interventi, come quelli del tassista che, dice, che ci mette il triplo a pari percorso, capisco che è inutile parlarne.
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Da giugno 2023 Bologna sarà la prima città italiana ad avere il limite a 30 km/h
... Comunque, come spesso accade, siamo passati da discuterne nel merito a utilizzare il provvedimeto per fini politici. Delle perplessità ne avevo, ma, adesso che hanno messo tutto "in caciara" mi sembra complicato ottimizzarlo. Comunque, un ministro che vuole fare un provvedimento su fini politici, in contrasto con le direttive Europee sull'argomento mi fa molto pensare... e qui mi fermo!
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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Fiat Pandina 2024 (Spy)
🥶😖 miii!.... che ricordi. Ho guidato, all'epoca, quella di un mio amico, prima serie con i "satelliti", abituato alle frecce e i comandi al volante, quando ho incorociato un auto di sera ho fatto la mossa per togliere gli abbaglianti... e sono rimasto al buio ☠️ Comunque anche i satelliti della Citroen BX non scherzavano, anzi, erano peggio.
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Auto di ripiego 1-2 anni. Metano/gpl si/no
Abita in collina, la Yaris 1.0, salvo il primo modello 4 cilindri, la maledice dal primo giorno, meglio la 1.3.
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Auto di ripiego 1-2 anni. Metano/gpl si/no
Io, più che a vetture a gas, punterei più su vetture a benzina. In quelle a gas, se ti va bene, potresti avere da revisionare o sostituire le bombole, se va male potresti avere guai più grossi a motori pensati per un utilizzo a benzina. Detto questo, se, per le tue esigenze, riesci a trovare una Yaris 1.3 usata e messa bene, sarebbe l'ideale, altrimenti un qualsiasi benzina non sottomotorizzato va bene, io utilizzo una Fiesta 5^ serie 1.2 16v e se la cava bene, ha un motore poco prestante ma le marce corte, in città ed in collina è rapportata bene.
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Navigatore Waze
Dipende dall'aggiornamento e dalle funzioni del navigatore integrato, se è costantemente aggiornato ed è collegato con le informazioni sul traffico l'unico vantaggio è che Google Maps ha molti POI e molto più aggiornati rispetto a un navigatore basato su TomTom, Garmin o Here. Se, invece, ci sono le mappe caricate non aggiornate e con le segnalazioni di traffico ricevute non tramite web ma tramite FM, il vantaggio sull'aggiornamento delle mappe e sul traffico è evidente. Per il navigatore integrato rimane il vantaggio di un interfaccia solitamente più fruibile e integrata al veicolo.
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Mondo Rally - WRC, ERC, CIAR, ...
Si sa se verrà trasmesso su Sky quest'anno? Ci sono voci che non abbia rinnovato i diritti.
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Upgrade impianto audio Corolla
Rispondo un pò in ritardo, e con consigli generici, non possedendo una Corolla. Per avere dei bassi più presenti secondo me gli interventi sono due: - Cambiare altoparlanti woofer con altri più performanti - Pilotarli con un amplificatore dedicato. Per gli altoparlanti, io punterei sui Ciare, con un ottimo rapporto prezzo-performance, da valutare quali utilizzare, per i 16" produce un altoparlante adatto alle predisposizioni auto, più costoso degli altoparlanti standard ma montabile nelle predisposizioni senza troppi adattamenti, altrimenti dovrai utilizzare un altoparlante standard e dei distanziali o adattatori per la maggior profondità di questi. Per l'amplificatore più che la potenza pura occorre capire il dimensionamento e la capacità di erogare corrente, io utilizzavo un LEM, che aveva una potenza a targa decisamente minore di diversi amplificatori Giapponesi che ho provato, ma i bassi erano più profondi e controllati, in effetti vedevi che l'amplificatore era il doppio di quelli concorrenti. Se vai da un professionista fatti consigliare, io questi ragionamenti li ho fatti diversi anni fa, probabilmente è cambiato qualcosa nel frattempo.
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RC Auto - Dal 23 dicembre 2023 sarà obbligatoria per tutti i veicoli
Vai tranquillo, la targa dei ciclomotori è personale, quindi puoi avere la targa e non il ciclomotore. Anch'io ho un Piaggio Bravo anni '90 in garage, ovviamente non assicurato, e non credo che vengano a cercarlo. In più ho altre due targhe, una vecchia e una nuova, che sono in un cassetto. Senza le assicurazioni auto molte assicurazioni sarebbero chiuse, ok che fanno guadagnare poco, ma sono tantissime, e ti fidelizzano al cliente, la vedo difficile proporre una polizza ad un cliente sconosciuto senza conoscerlo e sapere cosa serve, e non tutte le assicurazioni lavorano nel campo navale o aereo, quindi da dove li prenderebbero i soldi per gli stipendi degli agenti? Poi, su fatto che sia cos' in perdita, non saprei, ok che c'è molta concorrenza, ma quando l'assicurazione per ciclomotori, che era facoltativa, è diventata obbligatoria, il rateo annuale è raddoppiato, quindi, sono convinto, che di margine ce n'è, ovviamente se ragioni come un azienda che deve utilizzare una parte degli utili per la ricerca e lo sviluppo del prodotto, non hai quei margini operativi, ma se ragioni in ottica bancaria, ovvero investo 100 e mi ritorna 105, non credo che ci sia da lamentarsi.
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RC Auto - Dal 23 dicembre 2023 sarà obbligatoria per tutti i veicoli
Motocicli o ciclomotori? Nel secondo caso, teoricamente si, ma vorrei vedere come fanno a cercarli. Idem con i ciclomotori con la targa nuova, la targa segue il proprietario, non il mezzo, quindi si potrebbe avere solo la targa ed avere venduto il ciclomotore, come nel mio caso. Per i motocicli, invece, sono immatricolati e registrati, teoricamente possono fare dei controlli incrociati, ma, secondo me, non ne vale la pena, puoi sempre dichiarare che non è funzionante. Diverso, invece, se ti fermano in una strada privata, prima, se non era a uso pubblico, non potevano fare niente, adesso si, ed il pensiero va ai mezzi da cantiere.
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PSA/Stellantis - I problemi del 1.2 Pure Tech EB2 (con cinghia di distribuzione)
Il problema è che se una cinghia esterna rilascia della polvere la ritrovi nel carter quando la smonti, se lo rilascia una cinghia dentro al motore la polvere va nella coppa dell'olio e diventa morchia. Oltretutto, le cinghie dentate tradizionali non sono adatte a lavorare a contatto con l'olio, sono cinghie speciali. Comunque, le cinghie a bagno d'olio convengono solo ai costruttori di auto, non servono i tendicinghia attivi delle trasmissioni a catena e semplifichi la costruzione del basamento rispetto a quello con la cinghia esterna, ma, nel migliore dei casi, un utilizzatore lo paga come manodopera nella sostituzione, visto che devono aprire il motore per sostituirla, nel peggiore ti trovi della "maionese" nella coppa e il motore da revisionare.
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Uniwheel o Universal Wheel Drive System
Articolo di Autotecnica: https://www.autotecnica.org/uni-wheel-hyundai-kia-lanciano-nuovo-sistema-trazione/
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Uniwheel o Universal Wheel Drive System
L'idea è di mettere una trasmissione a ingranaggi nella ruota e svincolare l'escursione della ruota dalla posizione dell'ingranaggio di trasmissione. Premetto: vedo in altri thread che parlano di "riduttore epicicloidale", questo tipo di trasmissione, nonostante utilizzi un ingranaggio a dentatura interna, non è un riduttore epicicloidale, ma una trasmissione tradizionale a ingranaggi con ruote oziose flottanti, praticamente la riduzione è data dal rapporto tra l'ingranaggio interno e quello esterno a dentatura interna, quindi con una riduzione decisamente minore di un ruotismo epicicloidale. I pregi sono quelli descritti dal filmato, svincolando l'escursione della ruota puoi avvicinare il motore o le uscite del cambio alla ruota, senza avere problemi di piccole oscillazioni di coppia e condizioni di lavoro non ottimali dei giunti omocinetici. Come problematiche, le masse non sospese aumentano, rispetto alla soluzione tradizionale, e fare una guarnizione che sigilli la camera degli ingranaggi sarà complicato, e una "cuffia" che assorba quei movimenti senza fessurarsi a percorrenze non elevate sarà una bella sfida tecnologica. Praticamente, a mio parere, un bel brevetto, ma ancora lontano dalla produzione di massa.
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