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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Se mai dovesse uscire di nuovo una vettura rivoluzionaria e seminale come lo fu la Lambda cent'anni fa, di certo non uscirebbe da un marchio decotto come Lancia e di proprietà di un gruppo elefantiaco come Stellantis. Piuttosto uscirebbe da una startup automotive, una realtà produttiva concettualmente più vicina a Tesla, BYD, Xiaomi, Rivian, etc... 🤷♂️
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Ferrari Luce 2026
Ragazzi, a chi fosse interessato a una EV con cinque comodi posti, dalle ottime prestazioni (sebbene non a livello delle cinesi e delle Tesla più performanti) e con una buona autonomia (sebbene non a livello delle cinesi e delle Tesla più avanzate), e specialmente prodotta in Italia, consiglio di tenere d'occhio le offerte km zero su autoscout nei prossimi mesi...
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Comunque permettetemi una considerazione più generale (o se si vuole "filosofica") a margine. Se vi interessano commenti su fantagamme con totonomi annessi, vi consiglio di non perdere tempo con la lettura di questo commento Siamo qui che continuiamo (noi appassionati e gli stessi responsabili del prodotto) a rigirare in un loop autoreferenziale su nomi di modelli del passato, a riproporre il ritorno di vecchie glorie (solo di nome, non di fatto) che spesso possono accendere ricordi solo dagli "anta" in su... Ecco, questo non è altro che uno di quei tanti segnali di come noi del "vecchio mondo" siamo una società sempre più ripiegata sul passato. Del fatto che, come tutte le società che invecchiano, ci sia la tendenza a rifugiarsi in un passato idealizzato (e che non tornerà più). Questo mentre in Cina innovano a tutto spiano, rilasciano in continuazione nuovi brevetti su aspetti dell'automotive che saranno imprescindibili tra pochi anni (batterie, modalità produttive, piattaforme, AI) e che renderanno la nostra industria sempre più marginale. E noi qui, come nel refettorio di una RSA, a dirci con geriatrica speranza: ah tornerà la Y10, ah ci sarà una nuova Delta, ah, però, questa potrebbe essere la nuova Musa... Non so, di fronte ad avversari con capacità di innovare, pieni di risorse e spregiudicati, questo far leva sulla nostalgia per un passato di vecchie glorie non mi pare una strategia a lungo termine lungimirante.
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Questa è palesemente una Lancia. A questo punto diciamo che potrebbe essere l'antenata della Thema Ferrari
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Io trovo già abbastanza distopico il presente
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Ferrari Luce 2026
Ma perché sarebbe un elettrodomestico? Perché è elettrica? Perché ha 5 posti? Oppure per via del design? Cos'è che gli avrebbe dato un'anima? Uno stile più in linea col resto della gamma Ferrari? Un V8? Un designer che si è occupato solo di automobili? No, perché se si approfondisce l'aspetto tecnico, se si guardano nel dettaglio certe soluzioni di telaio, aerodinamica, etc (il materiale in rete manca), mi pare che come approccio progettuale e costruttivo ci sia poco da elettrodomestico.
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Onestamente la trovo troppo banale. Se ci deve essere una Ferrari elettrica, meglio che abbia un design divisivo ma innovativo e di rottura piuttosto che uno rassicurante ma "da compitino" e "giusto per". Però apprezzo le porte posteriori controvento che si aprono in modo controintuitivo rispetto alle maniglie
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Ferrari Luce [Fotoritocco & Proposte grafiche dal web e non]
Ma infatti averla presentata color puffo è stata una delle decisioni di marketing più scellerate. Cioè, è un po' cercarsela...
- Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
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Ferrari Luce 2026
E comunque dite quello che volete, ma secondo me questa ha gli interni più "analogici" e in linea con quello che dovrebbe offrire una vera Ferrari. Minimali ma non freddi, essenziali ma non poveri, riprendono la semplicità e l'eleganza sportiva che contraddistingueva le Ferrari fino agli anni '90. C'è uno studio ergonomico di integrazione schermi e comandi fisici molto interessante. (Dal minuto 7 ca.) ⬇️
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Quel "qualcuno che spera di rivedere Lancia" sono giusto quei quattro gatti che frequentano forum come questo, al 90% in Italia. Rendiamoci conto che fuori dalla nostra bolla, "Lancia" è quasi una totale sconosciuta tra chi ha meno di 40 anni e non vive in Italia. Parla con un 30enne oltralpe, e vedrai che concetti come "lusso, eleganza, tecnica, raffinatezza" che tu citi li associa a Xiaomi o al limite Audi, piuttosto che a un marchio di cui sono decenni che non ha mai visto modelli in strada, se non qualche citycar dall’aria demodè. Sarebbe per quei quattro gatti nostalgici che un mega gruppo, che ha tutto in casa e che ha senso di esistere proprio per le economie di condivisione che può ottenere, dovrebbe sviluppare una piattaforma specifica o anche solo componenti importanti specifici? È già tanto che non l'abbiano ancora chiusa definitivamente Lancia. Se lo tengono in vita è solo perché possono sfruttare queste sinergie di piattaforma e componenti per un marchio che ha perso quasi tutto il suo appeal.
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce 2026
Ma infatti questa non è una Ferrari per "benestanti", per i quali "la rossa" è innanzitutto uno strumento per affermare il raggiungimento di uno status sociale di successo. Questa è una Ferrari per miliardari collezionisti, che nella loro collezione non possono non avere la prima vettura di Maranello totalmente elettrica. Loro giocano in un campionato a parte, e di cosa se ne dice nei forum riguardo al suo design frega meno di zero.
- Lancia Gamma 2026
- Lancia Gamma 2026
- Ferrari Luce 2026
- Ferrari Luce 2026
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Ferrari Luce 2026
Comunque ragazzi, si può dire tutto di voi, ma non che non siate un "pelino" melodrammatici Oggettivamente è un design problematico, il cui più grande peccato originale è che non solo potrebbe essere applicato a qualsiasi marchio (si veda la trasformazione in Volkswagen ID. LUCE di @MotorPassion), ma che – come hanno fatto notare in molti – sembra un concept di fine anni '80 che si immagina lo stile di una gt negli anni 2000. Però consideriamo questo: questo modello non si rivolge all'appassionato Ferrari. Se l'avessero fatta come una vera (e bella) Ferrari, all'appassionato sarebbe piaciuta, ma poi l'avrebbe snobbata, preferendole una versione endotermica. Questo modello è come se creasse una nuova lineup parallela, è un po' il Polestar di Volvo. "Ferrari elettrica" è un ossimoro, e la Ferrari stessa ne è consapevole, ma non poteva non andare anche in quella direzione, e allora forse valeva la pena fare qualcosa di dirompente che si rivolge a un altro tipo di pubblico. Invece, a leggere i vostri commenti, sembra che detterà la linea per il design di tutte le prossime Ferrari...
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
In realtà mi riferivo principalmente alle berline del segmento D, alle quali l'acquirente medio preferisce i SUV.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Capisco quello che intendi però dobbiamo anche considerare che il mercato non è un'entità granitica con gli stessi interessi ed esigenze di 70 anni fa. Il problema è anche dovuto al fatto che agli occhi di chi può permettersele (tra cui gli appassionati sono una minoranza), le berline del segmento D hanno perso gran parte del loro appeal, per vari motivi che abbiamo già analizzato a lungo. E non da oggi. Tant'è vero che da anni i marchi generalisti sono usciti dal segmento, dato che ormai solo i marchi premium e tedeschi sono capaci di risvegliare interesse nelle suddette berline. Alla fine – cosa triste, lo so – sono le case che devono adeguarsi al mercato che cambia, non viceversa. Alfa aveva fatto una segmento D perfetta per quando uscì, ma già gli interessi degli acquirenti si stavano spostando altrove.
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I prossimi modelli Alfa Romeo
Però guardiamo il lato positivo: se Giulia va avanti fino al 2030, potrebbero fare lo sforzo di tenerla in produzione ancora altri pochi anni e farla uscire dalla fabbrica direttamente col certificato ASI per le ultraventennali. In questo modo in certe regioni potrebbe avrebbe l'esenzione sul bollo
- Itala 56 2026
- I prossimi modelli Alfa Romeo
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io so che sto esprimendo un concetto impopolare, ma mi viene da chiedere: perché voler tenere in vita Lancia? Intendo al di là di motivazioni sentimentali, magari legate alla nostalgia di un marchio che ha segnato l'infanzia e/o la giovinezza degli appassionati. Davvero crediamo che si possa tornare agli anni '80 dove c'era spazio per un marchio "near premium" dall'eleganza italiana per la media borghesia? Oggi non c'è quasi più la media borghesia, e comunque comprerebbe SUV sempre più banali nell'impostazione e nel design. Vogliamo che Lancia si riduca a inseguire questo? A offrire l'ennesimo SUV generalista con un badge e qualche orpello decorativo da appore alla carozzeria? Tenendo anche conto che fuori dall'Italia, dai millennial in giù il marchio Lancia non significa quasi nulla e ha ennemila volte più appeal (e, ahinoi, contenuti tecnologici) un marchio cinese come BYD o Xiaomi. Non so, a volte penso che l'irriducibile lancista è un po' come quella persona anziana che quando deve cambiare dopo decenni il televisore compra un Grundig perché si ricorda che hanno sempre avuto la fama di solida tecnologia tedesca, non sapendo (o non volendo sapere) che ormai sono solo degli apparecchi turchi di fascia bassa rimarchiati. E questo lo dico proprio perché ho rispetto per la storia travagliata di Lancia. Piuttosto che vederla sempre più ridursi a un allestimento simil-prestigioso di modelli generalisti, preferirei che entrasse nella storia chiudendo. Chissà, forse volendo il ritorno di una Lancia com'era nel passato, in realtà vogliamo inconsciamente tornare ai giorni spensierati della nostra giovinezza
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Un vero alfista quando fa retro si sporge dal finestrino (perennemente abbassato per appoggiare l'avambraccio peloso) e guarda dietro, perché non ha bisogno neanche degli specchietti retrovisivi.