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- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
A me pare lapalissiano che per Fiat e Lancia il management abbia visto cosa c'è in produzione con i brand francesi, e deliberato un rebranding con 2 spicci di budget, ma non è neanche quello il problema, il problema è che con questo tipo di ragionamento la produzione diventa automatico metterla negli stessi stabilimenti delle francesi. Tutto questo per un problema di logistica che è sbilanciato a favore di PSA, se il problema fosse davvero solo il costo dell'energia si troverebbe un modo, anche con incentivi governativi solamente per quell'aspetto della filiera. Cosa sarebbe successo senza fusione? È stato detto da insiders, sarebbe ripartito tutto dalla piattaforma di 500e fatta a Mirafiori e che sarebbe stata sviluppata per segmenti superiori e in chiave multienergia, per produrre roba in Italia + Serbia e Polonia che comunque avrebbe dato un equilibrio ben diverso rispetto a dover considerare tutti gli stabilimenti PSA che non so neanche dove siano. Per quanto riguarda lo smantellamento di tutta la divisione motori e di quello che sta succedendo per i furgoni, due divisioni che stavano benissimo in piedi senza dover chiedere incentivi a nessuno? Tutto "necessario" anche quello scommetto...
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Scusami ma nella roadmap dei marchi italiani ci sono prodotti Fiat e Lancia fatti in stabilimenti PSA, giusto? La Ypsilon fatta a Saragozza se non ci fosse stata l'acquisizione sarebbe finita per forza di cose in uno degli stabilimenti ex-FCA, se l'avessero fatta in Polonia sarebbe finito qualcos'altro in Italia (magari la Junior) e così via. Stesso discorso per le future Fiat prodotte in Marocco. Per contropartita in Italia dovrebbero produrre qualcosa anche con i brand di PSA, giusto? Ah sì, vero, la DS7.
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Perdonami ma la fusione l'hanno fatta loro e nel momento in cui hanno assorbito FCA, gli stabilimenti italiani erano compresi nel pacchetto. Se non avevano in mente nessun modo per mantenerli operativi e profittevoli, potevano pure pensarci prima. A nessuno importerebbe dove è costruita la GPanda o la Junior se gli stabilimenti italiani fossero tenuti a regime con qualche altro prodotto anche di fascia più alta, anziché marcire con la cassa integrazione. Tutto questo a partire dai prodotti di segmento E-F di Maserati che al momento mancano all'appello perché qualche esperto di marketing è convinto di poter studiare qualche alchimia per farli diventare appetibili solo da 200k in su quando la generazione precedente intorno ai 100k faceva utili apprezzabilissimi.
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Riguardo le isole, quest'estate sono stato ad uno stupendo raduno del club Maserati in Sicilia, persone a cui piace guidare e perdersi nelle strade anche più incontaminate del luogo e anche per centinaia di km al giorno... Chissà come sarebbe andata se anche solo un partecipante avesse avuto una Folgore, solo uno, non dico tutti... E parliamo di fan sfegatati del marchio che hanno portato di tutto dalle Biturbo fino all'ultima Granturismo (ce n'erano ben 2)
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Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Oltre al fatto che le auto "del popolo" di Stellantis non avranno niente di più italiano rispetto a una Dacia o una Skoda qualsiasi. Scelte come Panda, 500X, Giulietta sono andate in phase out a favore di roba prodotta in Polonia e Turchia e senza neanche il motore Fiat, in pratica siamo al livello di tedesche che comunque vengono prodotte anche con componenti da fornitori italiani quando ha senso.
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500x hybrid, la consigliereste?
Unico accorgimento potrebbe essere quello di fare attenzione a questo richiamo: https://www.sicurauto.it/news/richiami-auto/fiat-e-alfa-romeo-richiamano-le-hybrid-problemi-alla-batteria-48v/
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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I prossimi modelli Alfa Romeo
Fanno come la Mini Cooper? EV nuova e ICE venduta come nuova ma di fatto restyling della precedente? Ovviamente scherzo, sarebbe troppo bello per essere vero. Infatti la rotella e i pulsanti sono le due opzioni peggiori possibili, proprio perché richiedono che tu distolga lo sguardo. La leva è l'unica soluzione sensata, messa ovunque basta che sia una leva, se vuoi liberare il tunnel la metti al volante, ma resta il fatto che puoi azionarla solo con la memoria muscolare.
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Batterie EV: il perchè degli incendi spontanei delle ternarie
Diciamo che le teorie del complotto sono un po' più concrete di una semplice allucinazione, se consideri casi studio come quelli della Silk, da chi era sovvenzionata, con chi doveva competere, a chi avrebbe giovato, e come per fortuna si sia alla fine allegramente volatilizzata lasciando gli amici investitori con un pugno di mosche.
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Batterie EV: il perchè degli incendi spontanei delle ternarie
Il sistema è inadeguato perché i produttori si trovano tra due fuochi entrambi ostili: i cinesi che vendono batterie, e la UE che li costringe a buttare fuori prodotti elettrici. Se ci fossero regole antinquinamento con norme tecnologicamente neutrali, quindi senza avere niente a che fare con le multe CO2, l'elettrico sarebbe solo una tra le tante scelte e i cinesi inizierebbero a lanciare le batterie con la fionda pur di farle comprare.
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Batterie EV: il perchè degli incendi spontanei delle ternarie
"umiliazione" è un concetto privo di senso se poi tiri fuori un prodotto che funziona meglio degli altri. Dovrebbe essere molto più umiliante buttare un pozzo di soldi nel tuo progetto di batterie parallelo che per forza di cose avrà handicap più difficili da aggirare rispetto ai competitors, dove se litighi con il cinese puoi sempre andare dal giapponese o dal coreano, ma dall'altra parte se l'handicap del tuo prodotto casalingo diventa troppo più grande, resti sbattuto fuori dal mercato, sia per le batterie che per le auto. Il mio pensiero è che se ha avuto senso vendere Marelli (già molto opinabile) che aveva un know-how consolidato ed esteso, a quel punto aprire una gigafactory per UN componente dove si parte da 0 dovrebbe essere proprio una barzelletta.
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Batterie EV: il perchè degli incendi spontanei delle ternarie
Io ricordo bene le motivazioni dietro la vendita di Magneti Marelli, il pretesto era che produrre componenti specifici in-house non fosse più profittevole, e il core business delle case automobilistiche dovesse essere quello di "impacchettare" componenti altrui, per formare il prodotto definitivo, l'auto. Ragionamento tutto sommato invecchiato bene, ma perché andare a impelagarsi adesso nella produzione di UN componente (la batteria) dove ci sono già produttori che ti mangiano in testa e che competono in maniera spietata anche tra loro, dandoti la possibilità di scegliere il miglior offerente di volta in volta? Mah. Delirio totale
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Kia Niro 2022
Non nella versione a GPL, credo. Comunque nei comunicati stampa questa Niro viene definita "tri-fuel", forse un po' inappropriato?
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Kia Niro 2022
Se non sbaglio, praticamente insieme all'altra rivale per le famiglie "smart", Dacia Bigster hybrid + GPL.
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Intanto è entrato a listino. 1.6 aspirato full hybrid DCT + GPL. 2000€ di sovrapprezzo.
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Mercedes Glc Coupe o nuova Audi Q5
GLC è più equilibrata (pur non essendo questo gran capolavoro), ma il Coupè trasmette l'idea di aver comprato qualcosa di più fresco, diverso, esclusivo. E sappiamo bene cosa fa muovere il mercato di questi tempi.
- [RETROSPETTIVA] Miglior elettrodomestico medio intorno ai 25K
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Il fatto è che Marchionne non ha mai preteso di essere un uomo di prodotto, è passato alla storia per i suoi 2 miracoli finanziari, ovvero il divorzio con buonuscita da GM e tutta l'operazione FCA. Viene ricordato per quello, lato prodotto se si fa una lista di auto si vede che ha avuto i suoi alti e bassi, ma comunque immensamente meglio rispetto alle scimmie urlatrici che ci sono ora, che anche sul lato finanziario hanno concretizzato un epic fail sbagliando tutto lo sbagliabile, al di fuori dei bonus incassati sul loro conto corrente. P.S. quando dovevano tirarsi fuori dal baratro e serviva centellinare le risorse, c'era Marchionne a supervisionare il lato finanziario e De Meo al marketing, per operazioni come Fiat 500 e Mito per intenderci. E ce l'hanno fatta, perché erano 2 persone giuste per quei 2 ruoli.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
I prodotti non devono essere per forza tutti benchmark del settore, rivoluzionari, campioni del mondo con liste di attesa da 1 anno per funzionare... Di certo fare la Tipo è stato meglio che non farla. Cosa che non si può dire con così tanta certezza di progetti molto più pretenziosi.
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Batterie EV: il perchè degli incendi spontanei delle ternarie
Ora dimmi tu se non è sensato, dal punto di vista del cliente finale, scegliere di posticipare l'acquisto di un'auto con batteria ricaricabile il più possibile. Perché anche cercando di acquistare da nerd del settore, in senso buono, cioè documentandosi in maniera esasperata e scegliendo i prodotti più sicuri... un domani non è impossibile che arrivino provvedimenti generalizzati da psicosi, com'è stato per il GPL, e resti fregato.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
In quel caso siamo fregati, se n'è andato con BYD 🤦🏻♂️😂 Se sono in crescita vuol dire che il piano funziona nel complesso. Se un piano funziona e presenta imperfezioni, beh, bella scoperta... sono sempre esseri umani, imperfetti, ad elaborare piani. Oltre al fatto che tante scelte si possono rivelare sbagliate a posteriori (in hindsight), ma non quando vengono elaborate.