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vince-991

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Tutti i contenuti di vince-991

  1. aprire un thread per una voce non confermata non so quanto sia utile. Ci sarebbe quello prossimo modelli Alfa Romeo
  2. E' chiaro che se l'Italia vuole mantenere un ruolo nel settore dell'automobile deve fare in modo che la produzione sia conveniente ai costruttori. Il punto e' che la nostra classe politica riesce a negare anche l'evidenza. Poco temp fa ci fu l'ennesimo allarme sul sito produttivo di Atessa. Una rappresentante della Regione, competente in materia, (non metto nomi e nomi dei partiti per non contravvenire alla regola di autopareri in merito alla politica) nego' in prima battuta che ci fossero problemi per poi dimostrarsi preoccupata dopo qualche giorno. Se questo e' il livello, il risultato non puo' che essere la chiusura delle fabbriche
  3. L’industria auto all’Ue: «No al solo elettrico dal 2035: obiettivi di Co2 irraggiungibili. Apriamo alle ibride» L’associazione delle Case auto chiede all’Europa di cambiare i suoi piani: «Troppa dipendenza dall’Asia e costi elevati». Previsto un incontro con la Commissione il 12 settembre Le case automobilistiche europee chiedono all’Europa di cambiare i piani sul taglio alle emissioni di CO2 e, in particolare, sulla riduzione del 100% entro il 2035: « Gli obiettivi sono diventati impossibili da raggiungere — hanno affermato in una lettera i vertici dell’Acea (associazione che riunisce le case auto europee) e della Clepa (la rappresentanza dei fornitori) —. I veicoli elettrici saranno i principali protagonisti della transizione, ma deve esserci spazio anche per le auto ibride plug-in, per quelle con range extender, per i veicoli con motore a combustione interna ad alta efficienza, per l’idrogeno e per i carburanti decarbonizzati», si legge nella missiva. Troppa dipendenza dall’Asia» I produttori europei hanno evidenziato la loro dipendenza «quasi totale» dall’Asia, sottolineando come le infrastrutture di ricarica non siano ancora uniformi nel Vecchio continente e i costi di produzione siano elevati. Oggi le auto elettriche rappresentato circa il 15% di quota di mercato in Europa (in Italia si arriva al 4%), mentre i veicoli commerciali a zero emissioni il 9%. Le regole dell’Ue prevedono un taglio del 55% di emissioni di CO2 per le auto e del 50% (rispetto al 2021) per i furgoni entro il 2030 e del 100% per entrambi entro il 2035. I temi dell’incontro del 12 settembre Le associazioni di settore hanno inviato la lettera all’Ue prima di un incontro con le istituzioni politiche europee previsto per il 12 settembre. La Commissione consulterà, prima della prossima riunione, gli amministratori delegati delle case automobilistiche e il colloquio si concentrerà sull’eliminazione graduale dei motori a combustione interna e sulle norme in materia di emissioni di Co2 che regolano le flotte. Ola Kallenius, presidente dell’Acea e Ceo di Mercedes-Benz, e Matthias Zink, Ceo di Schaeffler e capo della Clepa, hanno dichiarato di essere impegnati a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni previsto dall’UE entro il 2050. https://www.corriere.it/motori/news/25_agosto_27/industria-auto-all-ue-no-solo-elettrico-2035-obiettivi-co2-irraggiungibili-apriamo-ibride-736cd19c-8323-11f0-8f37-b96056f83464.shtml?bsft_clkid=c30ade93-43c5-4555-94b0-bccc9ebb0f78&bsft_uid=15fa9e17-32ef-4927-9597-f7542be5ee54&bsft_mid=45047949-f5a1-4dfd-b059-b17925fe7092&bsft_eid=71d8bf60-dbd2-e077-0f07-874a4351712f&bsft_txnid=cb79af0f-a348-4bf0-945b-198d79f57947&bsft_utid=15fa9e17-32ef-4927-9597-f7542be5ee54-Newsletter_COR_MOTORI&bsft_mime_type=html&bsft_ek=2025-08-28T12%3A00%3A00Z&bsft_aaid=72bb9dec-3452-4075-a63c-0f8d60246a1e&bsft_lx=8&bsft_tv=39
  4. chi volesse deprimersi puo' leggere questo articolo Stellantis, il 62% dei lavoratori in cassa o solidarietà: cosa succede a Termoli, Pomigliano e Mirafiori https://www.corriere.it/economia/aziende/25_agosto_28/stellantis-il-62-dei-lavoratori-in-cassa-o-solidarieta-cosa-succede-a-termoli-pomigliano-e-mirafiori-a7f66d9f-d397-4fe0-9c1b-9aee4d8a3xlk.shtml i sindacati stanno procedendo a siglare una serie di accordi per rinnovare gli ammortizzatori sociali. È successo a Termoli: 1.823 operai in solidarietà fino al 31 agosto 2026. Qui, dopo la chiusura della produzione del motore Fire, le linee motori rimaste sono la V6/2.0 T4 e Gse si attende per fine 2026 il cambio elettronico eDct. È accaduto poi ieri a Pomigliano, con la firma di un ulteriore anno di cassa integrazione in regime di solidarietà in deroga per 3.750 lavoratori. Nello stabilimento dove viaggia il 64% della produzione nazionale di auto si aspettano due nuovi modelli entro il 2029, ma intanto i crolli di Hornet e Alfa Romeo Tonale (con la Panda il calo è del 24% nel primo semestre, dati Fim Cisl) hanno costretto a ricorrere agli ammortizzatori sociali. E accadrà infine oggi a Mirafiori, dove si andrà a rinnovo per i 2.220 addetti alle Carrozzerie, i 300 delle Presse, i 100 della Costruzione stampi e i 334 dell’ex Pcma di San Benigno Canavese. La fabbrica torinese, fiaccata dal -21,5% di vetture assemblate nel primo semestre tra Maserati e 500 elettrica, aspetta l’avvio della 500 ibrida a novembre per riguadagnare fiato. A giugno invece gli ammortizzatori sociali erano stati rinnovati per i 4.860 metalmeccanici di Melfi. Qui la caduta è stata ancora più netta: -59,4% a 19.070 vetture.
  5. Ho pensato una cosa simile. Credo che la maggiore sicurezza dovrebbe essere il fattore chiave a spingere al cambio dell'auto con una nuova anche se io sono uno di quelli che se l'auto va bene non la cambia
  6. Siamo sicuri che tra dieci anni ci saranno BEV cinesi a 15K? Ho forti dubbi in merito perché i cinesi non sono fessi e secondo me si adegueranno al mercato. A meno che non cambi l’intero mercato delle auto
  7. non mi fa impazzire nel complesso ma quella specie di griglia sul frontale e' davvero orribile. Comunque se l'intento era di farla apparire diversa dal modello precedente, ci sono riusciti
  8. Certo se non fanno i restyling non va bene ma non va bene neanche se li fanno. Su dai….
  9. E' da quando esiste Alfa Romeo che mettono e tolgono i listelli dello scudetto. Io sono dell'idea di offrirli entrambi e lascerei all'acquirente la scelta. Personalmente lo preferisco con
  10. Quella è appunto una leggenda. Sebbene su certi modelli soprattutto i pick-up il v8 ha sempre avuto la sua ragione d’essere, già negli anni novanta quando ero negli USA per studi/lavoro le auto più diffuse erano la Toyota Corolla e la Honda Civic con motori 1,6 e 1,5 litri a quattro cilindri.
  11. Da quello che si vede in una spy pubblicata in precedenza mi pare che ci siano solo piccoli cambiamenti nella parte bassa del paraurti. Le parti coperte dal camuffo intendo. Qualche pagina indietro dovrebbero esserci le immagini
  12. E’ veramente cosa buona e giusta…
  13. Quindi la mancanza di concessionarie e di centri di assistenza riguarda solo i marchi europei? Sarà che le cinesi sono talmente avanzate che non hanno bisogno di manutenzione?. Io non la comprerei mai una macchina che non ha almeno un centro assistenza nelle vicinanze
  14. Mi piaceva prima e mi piace anche adesso con queste lievi modifiche. Ha un aspetto più aggressivo per cui mi aspetto che incontri il gusto degli acquirenti visto che la precedente è stata tacciata di avere una linea troppo blanda.
  15. Ti riferisci all’eDCT immagino.
  16. Per me la Range Rover Evoque cabrio è non è una cosa in cui mostrarsi….meglio tenere tutto chiuso e sperare che nessuno ti riconosca
  17. Cioè andresti per l’ibrida? L’ho vista per strada e da l’impressione di una macchina grande non certo di una Panda
  18. Intanto ad Atessa le cose vanno magnificamente… Stellantis, dopo le ferie Atessa riparte con 400 addetti in meno https://www.ansa.it/molise/notizie/2025/08/19/stellantis-dopo-le-ferie-atessa-riparte-con-400-addetti-in-meno_c4e17a5a-2cde-42bf-bfd3-b0b6bc5c5bee.html
  19. Magari la confusione fosse solo nel centro stile…. In Stellantis la confusione regna sovrana su tutti i fronti. Speriamo che il nuovo CEO abbia le idee un po’ più chiare e che possa essere messo in condizione di portarle avanti. Tornando alla concept speriamo che non sia solo elettrica
  20. Certo, un parere non si nega a nessuno ma l’iniziativa deve partire da chi di auto se ne intende e vedere la loro partecipazione in tutto il percorso, secondo me
  21. Oggi discutere se una macchina è bella o brutta è un esercizio di filosofia. È chiaro, almeno per me, che il concetto di bellezza è cambiato nel tempo e alla fine vale la regola per cui è bello ciò che piace. Se gli automobilisti la comprano vuol dire che piace.
  22. L’idea mi piace. Tuttavia serve un po’ di competenza per una cosa del genere altrimenti viene fuori un frankenstein inguardabile e inusabile . In altre parole a raccogliere la sfida devono es sere i soliti pochi che frequentano il forum
  23. Io ho imparato a guidare su una Giannini 500TV e quindi richiedeva la cosiddetta doppietta. Non mi attira in nessun modo tornare a quel tipo di cambio che pure era coinvolgente. Dopo ho guidato prevalentemente auto con cambio manuale a 4, 5, 6 marce. Negli USA ovviamente automatico sia con leva sul piantone dello sterzo che sul tunnel centrale. Non ho preconcetti insomma. Adesso però preferisco la comodità dell’automatico
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