Tutti i contenuti di infallibile_GF
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Dettagli automobilistici curiosi
Retronebbia Peugeot 206 E che ha di speciale? Semplice: come si vede nella seconda foto è dotato di mollette, che in caso di un piccolo urto al paraurti posteriore, il fanale dovrebbe rientrare nello stesso, senza rompersi. Sempre per resistere meglio ai piccoli urti, sono da segnalare i famosi Airbump della Citroen: piccole camere d'aria di plastica, che proteggono la carrozzeria. Audi E-TRON. Una delle primissime auto senza specchietti posteriori. Al loro posto delle telecamere. Audi E-tron: una delle primissime auto senza specchietti retrovisori, al loro posto ci stanno delle telecamere. L'accessorio indispensabile che negli anni '80 differenziava la auto premiun dalle altre: i tergicristalli dei fari.
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Come sei caduto in basso Quattroruote
Insomma... prendiamo l'ultimo numero di Aprile dove ci sta la prova della RS6 avant. Sto macchinone da 2300 kg ha preso un sacco di stelle e grandi lodi. I numeri parlano da soli: si tratta di una enorme station wagon da corsa con 600CV (mild Hybrid), che fa lo 0-100 in 3.6 secondi, raggiunge i 305 all'ora e sul giro di pista è solo un secondo più lenta della più sportiva e leggera Giulia QV. Insomma bagaglio al TOP, abitabilità al TOP, finiture al TOP, prestazioni al TOP, infoteiment non ne parliamo nemmeno. Tutte le tecnologie possibili ed immaginabili... credo che una macchina così fuori dal comune, come la RS6 avant, le sviolinate se le merita tutte.
- [Mai Nate] Alfa Romeo
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Dettagli automobilistici curiosi
Sportello per rabbocco liquidi dell'Audi A2 Per controllare e rabboccare i liquidi nell'Audi A2, ci stava questo piccolo sportello integrato nella calandra dei 4 anelli. Direi molto pratico da un certo punto di vista, però era impossibile aprire il cofano motore, se non smontandolo in officina.
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Dettagli automobilistici curiosi
Comandi sedili elettrici Mercedes. A partire dagli anni 90 Mercedes utilizza dei comandi per la regolazione elttrica dei sedili, che riprendono la forma di un piccolo sedile. In questo modo risultano estremamente intuitivi da utilizzare. Negli anni '90 la concorrenza aveva un'infinità di tastini per la regolazione dei sedili, difficili da utilizzare e bisognava andare per tentativi per utilizzarli. Alla Mercedes ebbero questa idea dei comandi a forma di sedile e la brevettarono anche. Per raffronto ecco i comandi dei sedili elettrici di una concorrente dell'epoca (Renault Safrane) Decisamente meno intiutivi e pratici.
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Dettagli automobilistici curiosi
e riprese sulla nuova Giulia GTA
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Dettagli automobilistici curiosi
I mitici scarichi laterali della Viper E quelli dietro i poggiatesta della Porsche 918 spyder
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Dettagli automobilistici curiosi
Chiave di accensione Porsche, alla sinistra del volante. Forse non tutti sanno perchè le Porsche hanno la chiave di accensione alla sinistra del volante. Il motivo è da ricercare negli anni '60, quando Porsche gareggiava nella 24 ore di Le Mans. All'epoca la partenza della corsa era particolare: il via veniva dato con i piloti fuori dalla macchina spenta, che, al segnale di partenza, dovevano correre a piedi, attraversando la pista ed infilarsi nell'abitacolo. Per guadagnare qualche secondo, Porsche mise l'accensione allal sinistra del volante, così il pilota con la mano destra inseriva la marcia e contemporaneamente, con la sinistra, avviava il motore, in questo modo risparmiava tempo e poteva partire prima degli altri.
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Dettagli automobilistici curiosi
Apertura porta elettrica Peugeot 1007 Diffusore di profumo Peugeot 207
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Dettagli automobilistici curiosi
Portaombrelli skoda Superb (anche Octavia ce l'ha) inserito nelle portiere Ombrello Rols Royce
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Dettagli automobilistici curiosi
Io l'ho avuto per 15 anni e quelle bolle servono proprio per valutare meglio gli ingombri, specialmente col buio quando si illuminano con le luci di posizione. Per vederle dal posto guida bisogna essere piuttosto alti, oppure regolare il sedile guida in alto. Io sempre preso le misure del muso con quelle bolle e non ho mai urtato da nessuna parte, fancedo manovra. anche quando il passeggero mi diceva: non ci passi, che fai..guarda che sbatti!...Invece non ho mai toccato.
- [Mai Nate] Alfa Romeo
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[Mai Nate] Alfa Romeo
Aggiungerei anche la mancanza della SW, visto che le concorrenti vendevano soprattutto con questo tipo di carrozzeria. 166 se avesse avuto la variante station avrebbe venduto il doppio. Poi certo ci sta il design non particolarmente riuscito del frontale della 166, specialmente se paragonato alla 156 che era uscita un anno prima, nel 97. In realtà la 166 era pronta prima della 156 e avrebbe dovuto uscire nel 1996. Quattroruote infatti quell'anno pubblicò le foto pressochè definitive della 166, ma poi l'esordio sul mercato fu rimandato per concentrare le risorse sulla 156 del '97. E così la 166 uscì solamente nel 1998, quando si vedeva benissimo che il suo design fosse più vecchio di quello della 156 e infatti non ne riprendeva gli stilemi.
- [Mai Nate] Volkswagen
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Ibrido Toyota: l'effetto della temperatura sui consumi [Telemetria]
Ecco possiedo anche io una ibrida Yaris. Quello che sostengo è che per risparimiare carburante è totalmente inutile cercare di far funzionare l'auto il più possibile in elettrico, tanto poi quello che hai risparmiato veleggiando col motore termico spento, poi lo devi spendere, con gli interessi, per ricaricare la batteria ibridida, che non son sufficienti le frenate a rigenerarla. Perchè quando la batteria ibrida si è scaricata, il motore a benzina si accende e deve fare un doppio lavoro: spingere avanti la macchina e in più fornire energia per ricaricare la batteria. Dalla mia esperienza posso dire che quindi dosare l'accelaratore, cercando di funzionare il più possibile in elettrico, accelerando molto blandamente e procedere a velocità bassa e costante, per non far accendere il motore a benzina finchè la batteria non si scarica, non riduce i consumi. All'inziio guidavo in questo modo, stando molto attento e poi l'auto la prendeva la mia compagna, che non ci pensa per niente a fare queste attenzioni, anzi è una che schiaccia l'acceleratore spesso a fondo e frena bruscamente all'ultimo istante. Risultato: la media consumi di quando guido io è stata uguale alla media consumi di quando guida lei. Si può affermare che l'brido è piuttosto indifferente allo stile di guida del pilota, perchè ci pensa l'elettronica a gestire il funzionamento dei vari sistemi per ottenere la massima efficienza. Secondo me per ridurre i consumi con una dibrida è utile concentrarsi non tanto su come si spende l'energia della batteria, ma su come ricaricarla durante le deaccelerazioni.
- [Mai Nate] Ferrari
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Dettagli automobilistici curiosi
Tappo serbatoio fiat Coupè Ecco. Però volevo anche fare una considerazione: nella auto moderne, soluzione tecniche, o stilistiche particolari ed originali, sono smepre più rare. Ci sta un appiattimento ed un'omologazione stilistica esagerati. Per motivi di costi, o di normative, o perchè i designers non hanno voglia di sbattersi, soluzioni dettagli originali non se ne vedono più. Gaurda caso tutte le foto postate in questa discussione, riguardano auto di qualche anno fa e non recentissime. Prendiamo il caso delle maniglie esterne delle portiere: anni fa ogni modello aveva la sua maniglia che si integrava bene con le linee dell'auto, oggi invece su modelli diversi ci montnao lo stesso orribile maniglione antipanico, senza nessun sforzo di design per integrarlo.
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Dettagli automobilistici curiosi
Mi pare di ricordare che, quel pannello solare servisse per alimentare la ventola del climatizzatore, quando nelle calde giornate estive si lasciava l'auto sotto il sole, per far circolare l'aria nell'abitacolo e reffreddarlo un po' Il cambio ad innesti frontali della Abarth Biposto Gli strambi specchietti retrovisori della Opel Vectra. In verità mi piacevano molto
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[Mai Nate] Citroen
Una piccola critica a questi post, che secondo me sono OT. Nel senso che: le discussioni della serie "mai nate" dovrebbero comprendere modelli e concept che sono stati vicinissimi ad essere prodotti in serie, magari anche testati su strada sotto forma di muletti. Invece qui si postano qualsiasi concept e prototipi abbia presentato citroen. Allora cambiamo il titolo della discussione in : "Prototipi e concept Citroen"
- Lamborghini Essenza SCV12 2020
- Alfa 166 Q4
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Manutenzione sedili in pelle
Salve! Qualcuno ha da consiglairmi dei prodotti specifici per la cura dei sedili in pelle. In particolare volevo sapere, se esiste un prodotto che prevenga l'invecchiamento e le screpolature degli interni in pelle e li mantegna morbidi. Grazie
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Guidare SUV stando alti o no?
Quando si parla di preferenze degli automobilisti bisogna stare bene attenti. Vorrei capire bene una cosa: quanto siano veramente gli automobilisti a preferire a tutti i costi il SUV, oppure sono le case che con pubblicità e marketing stanno spingendo sempre di più questa tipologia di auto, perchè, come ha già fatto notare qualcuno, le vendono a prezzi più alti di un'auto normale e quindi ci guadagnano di più? Chiaro se dai listini delle case spariscono le monovolumi, spariscono le berline, le coupè e vengono sostituite dai SUV, alla fine il cliente non ha più molta scelta. Gli rimane se secieglere una crossover, o SUV. Questo vale per le auto, ma vale per qualsiasi altro prodotto di massa. Il cliente ha una limitata capacità di condizionare il mercato con le proprie scelte e sono sempre di più le grandi aizende ad imporre ai consumatori, ciò che fa comodo vendere.
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Cambio marcia
Con il diesel ho sempre cambiato marcia ad un regime compreso tra i 1700 e i 2200 giri e in 240mila km non ho mai avuto un problema ne al motore, ne al cambio, ne al volano e nemmeno ho mai cambiato la frizione, anche se alla fine era molto usurata.
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Design FIAT anni 2000
E ci credo che oggi la fiat non ha un family feeling! PEr averlo è necessario rinnovare la maggior parte dei modelli in gamma, in un tempo di anni relativamente breve. Mi spiego meglio: se vuoi che i modelli di un determinato marchio abbiano uno stile comune, o elementi stilistici simili fra di loro, è necessario che siano stati lanciati sul mercato a pochi anni di distanza l'uno dall'altro. Così aveva fatto Fiat negli anni 80 e un po' anche 90. Fiat dal'83 al 89, cioè in 6 anni circa, rinnovò completamente la sua gamma, partendeo dalla Uno nel'83 e proseguendo fino alla Tempra del '89. Così le auto lanciate in questi 6 anni potevano avere un family feeling, uno stesso linguaggio stilistico iniziato con la Uno e proseguito fino alla Tempra. Ma oggi...sarebbe impossibile per Fiat un family feeling. Tra la 500 che è il modello più vecchio in gamma, al restyling della 500X ci passano 12 anni in mezzo: impossibile creare uno stile comune fra auto presentate così lontane nel tempo. Family feeling è tipico dei marchi tedeschi, che sfornano modelli a raffica, con impressionante regolarità e tempismo, che nel giro di 6 anni ti rinnovano completamete tutta la gamma dei modelli. Risulta facile quindi che i modelli della stessa generazione possano avere un family feeling.