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Yakamoz

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Tutti i contenuti di Yakamoz

  1. Ti aspetto a braccia aperte 👍 Tra l'altro sono sempre stato un estimatore della prima Insignia
  2. Ghibli che tra l'altro è uno dei veicoli italiani (ovviamente dopo il Ducato e il Doblò rimarchiati RAM, che spopolano) che ho visto con maggiore frequenza a New York l'anno scorso. Parliamo sempre di mosche bianche, ma mi sono stupito che in un paese con il culto dei berlinoni opulenti e ingombranti la povera, imperfetta e ormai anzianotta Ghibli avesse la sua nicchia di estimatori.
  3. Ragazzi... questo è uno degli articoli più insulsi che abbia mai letto (d'altronde è agosto e anche questi tengono famiglia). Eviterei di dargli troppa importanza...
  4. Allison è un tasto dolente. Appiedato perché aveva sbagliato la macchina 2016 e perché, dopo la morte improvvisa della moglie per meningite, aveva bisogno di passare più tempo in Inghilterra con i figli. Non so come siano i rapporti attualmente, ma non mi stupirei se ci fosse ancora della ruggine.
  5. Non succede. MA SE SUCCEDE... organizziamo un pellegrinaggio a Maranello.
  6. Gli stessi che titolano "Newey - Aston Martin, è fatta" sono gli stessi che titolavano "Newey - Ferrari, è fatta", per cui il beneficio del dubbio me lo tengo almeno finché la firma sul contratto non si è seccata. Ma mettendo a sistema tutte le indiscrezioni, le opinioni e le dichiarazioni apparse in questi ultime settimane, sembra che la Ferrari lo stia lasciando effettivamente andare via. C'è pure un'intervista di Elkann sul Corriere di circa un mese fa, in cui faceva capire che Newey non era più nelle priorità assolute. Se è un bluff, lo sta facendo ai massimi livelli.
  7. Sì, sono anch'io orientato sull'improperio, in dosi massicce. Ma nel contempo mi sembra talmente ridicola tutta la situazione, che mi sto ostinando a cercare una logica a questo epilogo. Da una parte comprendo il seguente ragionamento (mutatis mutandis): se faccio il muratore e mi chiamano a costruire una casa, non è che pretendo di scegliermi la mia cazzuola e la mia malta, ma lavoro con quello che il cliente mi mette a disposizione. Tuttavia, Adrian Newey non è un professionista come tutti gli altri ma è il dio dell'aerodinamica per meriti acquisiti: lui ti fa vincere, ma tu gli devi vendere la tua anima. Se così fosse, è encomiabile la fiducia che il presidente ha riposto nel suo gruppo. Ma per come la penso io, mi sarei prostituito a Newey senza pensarci due volte.
  8. Complimenti per l'acquisto, Angelo. La macchina già è bella di uso, ma con il nero... ignoranza pura
  9. Chi segue questo sport da qualche lustro si starà probabilmente chiedendo: ma come? Gli abbiamo fatto i ponti d'oro per 15 lunghi anni, e adesso che lui si era finalmente deciso a venire, siamo noi che gli diciamo di no? Perché così pare sia andata. Non voglio arrivare a conclusioni drastiche, tipo: J.E. è un'emerita testa d'ostrica. Voglio rimanere convinto fino alla fine che Newey abbia chiesto carta bianca su cose che era impossibile concedergli, e pertanto il rifiuto da parte della Ferrari abbia avuto una motivazione, diciamo così, non transigibile. La domanda però sorge spontanea: come intendono operare quel rilancio per il quale loro stessi ritenevano centrale la figura di Adrian Newey? Jerome D'Ambrosio e Loic Serra? OK, questi ormai li sappiamo. Poi? 50 nuovi ingegneri nelle posizioni inferiori. Benissimo. Poi? La mentalità vincente di Lewis Hamilton. Super, Abbiamo rinnovato il contratto di consulenza al 119enne Rory Byrne Filinguelli De Bonchamp, mascotte a vita della società. Bel colpo. E poi? Credo che senza qualche autorità indiscussa nel ramo aerodinamica/sospensioni, non andremo mai da nessuna parte, A proposito di Hamilton. Lui firmò con la Ferrari proprio nel periodo in cui con Newey era praticamente fatta. Che abbia pesato anche quel fattore nella scelta? E adesso, sarà altrettanto entusiasta del passaggio in rosso?
  10. L'ho avuta per 24 ore come auto sostitutiva e confermo tutte le impressioni. Per di più, avendola usata solo nel tragitto casa-lavoro A/R per un totale di circa 40 km tra urbano e extraurbano "all'italiana" (strada statale con un centro abitato+semaforo ogni due km, velocità media 60 km/h quando va bene) ero proprio nel suo terreno d'elezione. Quindi: spunti accettabili grazie all'elettrico, bella manovrabilità del cambio, frizione leggera (ma alta), motore silenzioso, e la comodità del recupero d'energia che con un po' di abitudine sostituisce il pedale del freno. Quanto all'involucro, posizione di guida ottima anche per i miei 2 metri d'altezza, visibilità ottima, ariosità grazie al tetto alto, comandi della plancia ottimi (inclusa l'autoradio). In sintesi, una grande auto che vorrebbe fare anche più di quello che è stata condannata a fare (vedi alla voce motori più potenti...).
  11. Bianca con quel cerchione non è malvagia. Degli interni non riesco proprio a digerire quegli inserti color oro e il tavolino con l'antiaderente delle padelle. Peccato non aver messo a tutte il frontale della HF senza i quattro buchi... Da quel poco che ho potuto apprendere per interposta persona, le vendite iniziali sono state molto fiacche. Spero di essere smentito, ca va sans dire.
  12. Se massacri un settore, è normale che tutto l'indotto gli vada dietro.
  13. La McLaren ringrazia… Il campionato costruttori è sempre più a portata.
  14. Pensa che pure la Mazda MX-5 di mio suocero, auto con circa 1 anno di vita e non più di 15.000 km all'attivo, ha avuto un guasto alla trasmissione (manuale). Non riusciva più a ingranare certi rapporti. L'ha portata in assistenza e gli hanno sostituito in blocco il cambio, ovviamente senza dirgli nulla di cosa era successo. Auto nuova, per cui non c'era nemmeno il rischio di danni da parte di precedenti proprietari.
  15. Non ho mica scritto che lo poteva sapere. Ho scritto che la sua decisione è stata probabilmente censurabile sul piano del fair play ma di fatto ininfluente su quello del risultato pratico della gara. Almeno questo è il mio approccio, mi baso sui fatti storici, non faccio processi alle intenzioni. Aggiungo, come avevo già scritto, che a mio avviso se c'è un problema di questo tipo, il primo responsabile è il muretto che non ottiene la dovuta disciplina da parte dei suoi piloti. Ma in questo caso ritengo - è una supposizione - che sia proprio Vasseur ad aver scelto una linea morbida con Sainz. Da pragmatico che è, avrà già fatto pace di fargli disputare le ultime gare in Ferrari da separato in casa, senza esigere chissà quali giochi di squadra se non strettamente necessario. Tanto quest'anno, se tutto va bene, siamo rovinati (cit.)
  16. Non ha compromesso granché perché comunque la previsione era di fermarsi dopo 1-2 giri, non dopo 10. Ripeto: la strategia di Sainz è stata discutibile a prescindere, questo singolo episodio al di là di un giudizio sulla persona non avrebbe cambiato l'esito, né della sua gara né di quella di Leclerc, che ha chiuso a 8 secondi da Hamilton (superato anche da Piastri). Quanto alla sosta singola, col senno di poi era la scelta giusta, ne è la riprova Alonso che con tutt'altro mezzo che la Mercedes è riuscito a finire nei primi dieci. Ma è stato comunque un azzardo notevole (bravo Russell), perfino Pirelli non lo riteneva possibile.
  17. La montagna ha partorito un topolino, alla fine. Peccato per questo downgrade, ma d’altronde non è che potesse farci molto. Mi dispiace perché la pagnotta alla Ferrari se l’è sempre guadagnata. Ha pagato la sfiga di debuttare accanto al fenomeno Verstappen, proseguire accanto al fenomeno Norris, spostarsi accanto al fenomeno Leclerc e alla fine venire rimpiazzato dal fenomeno Hamilton. Ma tanto la vita è lunga e la ruota gira. Spero che un giorno si trovi in scuderia con Ricciardo con la macchina migliore in griglia. Ma le strategie del team le fa il muretto, non il pilota senza contratto. Se è davvero andata così sono stati fessi loro a farlo rientrare dopo 6 giri, o anche soltanto a chiederglielo via radio. Che lui abbia in ogni caso preferito pensare alla sua gara piuttosto che a fare il gregario, mi sembra il minimo per un pilota. È il boss che deve premere il pulsante e dire “let Michael pass for the championship”.
  18. Verissimo che il settore è in crisi già di suo, e quel che non è suo ce l'ha aggiunto lo stupido e ignorante elettrolegislatore europeo. Ed è anche vero che la sbornia full electric ha colpito in maniera trasversale, non solo i fenomeni di Stellantis ma anche tipi insospettabili come quelli di Porsche. La pretesa di far saltare in un sol balzo la propria clientela dal termico all'elettrico era fortemente discutibile già a priori. Detto ciò, come sempre la differenza la fanno le pezze al culo. C'è chi usa come barometro il mercato, e chi gli incentivi statali.
  19. Pazzesco che le auto fatte apposta per favorire i sorpassi non riescano a sorpassare nell’unica pista dove è facile sorpassare. Notevole quello che ha fatto oggi la Mercedes, squalifica o non squalifica. Passi vincere, ma una doppietta a Spa partendo nemmeno in prima fila (e col fondo non aggiornato!) è qualcosa di abbastanza inquietante. Mi tocca dire bravo a Russell questa volta. C’è chi si fa le strategie basandosi sulle sensazioni del suo fondoschiena, e chi continua imperterrito a farsele fare dai bluff dei team rivali. Ennesima gara platealmente sottotono della RB. La loro fortuna è vince ogni volta un pilota e un team diverso. Se amministrano bene il vantaggio entrambi i mondiali sono già assegnati.
  20. Ah ecco. Considerando che tutti i tempi andavano migliorandosi, aver sparato l’ultimo colpo con gomma nuova ha sicuramente dato un vantaggio tangibile. Ciò premesso, vale mooolto di più una seconda posizione con la SF24 che una pole con la RB. E bravo il team a rischiare conservando un treno nuovo.
  21. In quanti hanno fatto l’ultimo tentativo con gomme nuove a parte Leclerc e Sainz? Non voglio sminuire l’impresa, solo sapere.
  22. In linea di massima chi si trova nel ciclo vincente avrà sempre il favore del potere politico, perché pesa più degli altri. Ciò premesso c'è sempre chi armeggia meglio degli altri col potere e unge di più gli ingranaggi. Un caso classico sono le regole anti-Verstappen che valgono per tutti tranne che per Verstappen. Oppure, nel 2022, la famosa TD39 a favore della Mercedes, così come le soffiate che avevano ricevuto dalla FIA prima del gp del Canada, dove si presentarono con pezzi modificati impossibili da realizzare nei tempi tecnici noti a tutti gli altri. Quello fu l'ultimo regalo al team ormai soccombente dopo anni e anni di dominio. Pure la Ferrari ebbe i suoi privilegi: nel 2006 ricordo sia l'abolizione del mass damper della Renault, sia la penalizzazione di Alonso in griglia a Monza per un inesistente impeding a Felipe Massa. Chiaramente quando la fai troppo sporca la FIA deve prendere ufficialmente le distanze. Al di là di questi episodi che riguardano i singoli casi concreti, vige la regola delle rivoluzioni regolamentari periodiche, quando il favore concesso al team plurivincitore comincia a diventare controproducente. Vedi la Ferrari azzoppata con la monogomma del 2005, la RB con i motori ibridi del 2014, Mercedes con l'effetto suolo del 2022.
  23. Onestamente l'Alpine, da quando esiste con questa denominazione demeiana, sta mettendo su negli anni una collezione di buchi nell'acqua seconda solo alla Ferrari. E partivano da una base non malvagia. Io i primi dubbi li ebbi dopo l'annuncio trionfale dell'assunzione di Davide Brivio, con il ruolo di "non si sa, è un mondo nuovo per me, devo imparare, ci sono un sacco di input e di output, nei prossimi mesi sarà chiaro il mio compito". Poi con la questione Piastri, che è stata gestita in maniera a dir poco improvvida, a prescindere da torti e ragioni di entrambe le parti. Poi i licenziamenti in tronco di Szafnauer e altri dopo nemmeno due anni. Per non parlare della situazione tecnica, con un ritardo conclamato sul nuovo motore 2026, e quello attuale già in deficit di potenza. Fin qui, più che un team storico di F1 (è pur sempre la Renault ex Benetton) mi è sembrato il giocattolo personale di De Meo. La scelta di Briatore come Ronin dell'Alpine ha del pittoresco: o svolteranno o si schianteranno malissimo. In entrambi i casi sarà interessante. Fin qui ha fatto delle cose che mi sembrano assennate: - accaparrarsi la fornitura di motori Mercedes lasciata libera da Aston Martin - assumere un team principal giovane e con un curriculum niente male - cercare di prendersi Sainz.
  24. Se non ha almeno un piantagrane in squadra, Gene Haas non è contento.
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