Tutti i contenuti di bik
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Mercato del lavoro o mercato delle prese per il sedere?
Situazioni assurde del lavoro in Italia, riporto la esperienza diretta delle difficoltà di mia figlia. Si è laureata per la 3+2 in Biotecnologie Farmaceutiche a fine dello scorso anno, valutazione 110 e lode. Ha fatto il tirocinio in ambito universitario, presso un poloclinico della zona, con cui si trovava e si trova tuttora bene, visto che sta continuando il tirocinio (gratuito) post laurea. Prima della laurea il responsabile del laboratorio si è interessato per richiedere una borsa di studio nella struttura, tramite le procedure e burocrazia universitaria e statale, senza risultati. A quel punto, visto che fare un tirocinio sottopagato in un altro posto in Italia e utilizzarlo per pagare l'affitto, non era, giustamente, di suo gradimento, ha provato, aiutato anche dal responsabile, uno sbocco all'estero. Durante un esposizione di un lavoro di ricerca, fatto prima della laurea, l'hanno contattato degli esponenti di un importante centro di ricerca Statiunitense, per proporgli un dottorato post laurea. Il dottorato viene coogestito dall'università Statiunitense e dall'università Italiana dove si è laureata. Essendo molto interessata al lavoro ed alle prospettive, ha confermato e si è interessata a gestire le problematiche burocratiche, e, con i tempi e le regole della burocrazia Italiana e Americana, sembra concretizzarsi un tirocinio triennale a fine anno/inizio anno nuovo. Tutto bene? No, c'è un problema assurdo! L'universita dove si è laureata ha posto un veto, motivato dal fatto che..... guadagnerebbe troppo! Praticamente all'università locale non piace che il suo stipendio sia più alto di quello di alcuni docenti. All'opposto, l'università Nordamericana, essendo un ente parastatale, deve garantirgli lo stipendio pattuito, per evitare di sottopagarla. Praticamente si è arenato tutto, e vedremo i tentativi di fare partire tutto come andranno, sicuramente lei non intende continuare a lavorare gratis "per amore di Patria", quindi, pur continuando il tirocinio, sta cercando delle alternative. Vediamo come si evolve, ma, in casi come questo, la burocrazia e la malgestione delle strutture Statali Italiane non invogliano sucuramente a lavorare qui. Il prossimo politico che dice "puntiamo sulla ricerca" lo prendo a schiaffi!
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F1 2023 - Bahrain - Sakhir - 03-05/03/2023
Positivo che le qualifiche siano anche su Youtube, soprattutto per poterle guardare anche dopo on-demand. Negativo che prove libere, qualifiche e gare di F3 e F2 non prevedano repliche nella programmazione, praticamente o le guardi in diretta oppure ti attacchi .... al trolley.
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L'odio per l'elettrico, mito, disinformazione o reale fondamento?
Se vivi nel centro città o nella immediata periferia sono d'accordo, per il 95% degli spostamenti non hai la necessità di utilizzare un auto privata. Ma basta andare in periferia per avere una situazione diversa, dove un tragitto con il TPL impiega 1h ed in auto 15 min. Non parliamo poi dei comuni limitrofi o delle zone periferiche. Ragionando a grandi linee nelle città non è conveniente economicamente avere auto di proprietà, nelle periferie non è conveniente economicamente ai gestori avere trasporti pubblici o privati condivisi. Visto che le zone periferiche non cittadine rappresentano il 30% della popolazione Italiana, pensare di applicare il vecchio metodo "arrangiati et spera" direi che, a spanne, contribuisce a fare arrabbiare una buona fetta di popolazione e creare problemi, invece di risolverli.
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Perché la Renault ha avuto un drastico calo della qualita?
Giusto per aggiungere un tassello...
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L'odio per l'elettrico, mito, disinformazione o reale fondamento?
Ecco, siamo al paradosso! Un personaggio che utilizza un Tesla per girare a Milano, città dove i trasporti pubblici ci sono e sono discretamente efficienti, si sente "green". Una persona normale come me, che abita a 50 km dal centro di Bologna, utilizza i trasporti pubblici per andare al lavoro, quando non lavora in smart-working, è considerato "brutto e cattivo" perché ha un auto a gasolio €5, in perfetta efficienza e manutenzione, e viene bloccato durante le emergenze ambientali, nonostante le emissioni di particolato (motivo del blocco per superamento) siano le stesse di un €6. Mi sembra che stiamo uscendo dalla realtà.
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L'odio per l'elettrico, mito, disinformazione o reale fondamento?
Scusate, ma penso che molti parlino senza conoscere la realtà fuori dalle proprie abitudini. Nel recente passato ho avuto un colloquio con diversi rappresentanti delle istituzioni, della provincia Bolognese, sulle problematiche di trasporto pubblico, in veste di rappresentente di un comitato, vi riporto le mie esperienze: - Il trasporto pubblico è finanziato al 50% dalle istituzioni locali. - In mancanza di finanziamento, il gestore non attiva nuove linee di trasporto locale. - Tendenzialemnte i finanziamenti, per diversi motivi, sono "cittacentrici", con il risultato che le nuove linee di trasporto difficlmente interessano le zone periferiche. - In un comune di più di 12.000 abitanti della zona periferica di Bologna, con una elevata percentuale di attività induistriali, il servizio di car-sharing, dopo un periodo di prova, è stato eliminato in quanto non renumerativo, e, parlando con l'assessore locale dei trasporti, i numeri per esserlo sono fattibili solo nelle grandi città. Sinceramente, qualcuno ha ancora voglia di parlare di trasporto pubblico e di auto condivisa? Volendo gli faccio parlare con degli studenti della mia zona, che frequentano l'università di Bologna, per capire le problematiche, visto che in certi orari il trasporto pubblico non è stato attivato ed è stato fatto un tentativo "casareccio" di car sharing, con il risultato di dovere percorrere di sera dei km a piedi fuori dai centri abitati. E non mi venite a dire di abitare in una grande città e parlare della qualità della vita in confronto ad una realtà decisamente diversa, fuori dalla città il problema non è l'inquinamento, ma il trasporto.
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F1 2023 - Pre-season TESTING (23-25/02) - Bahrain
Siamo già passati dal "moriremo tutti" al "spacchiamo il c...o ai passeri"?
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Misurare quanti Giga consumo su rete FISSA
L'unico abbonamento 4G illimitato è Postemobile casa web. https://www.postemobile.it/offerte-fisso/postemobile-casa-web Gli altri anche se lo propongono come illimitato, dei limiti li hanno, anche se, con il traffico preventivato, non li supererebbe. Con Postemobile avrebbe anche il modem in comodato, non sarà un gran modem, ma per un utilizzo basico va bene. EDIT: Adesso lo hanno inserito anche in quella offerta, se superi 480Gb/mese possono bloccarti.
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Misurare quanti Giga consumo su rete FISSA
Raiplay ha i contenuti standard in HD 720p a 25fps, quindi non gli serve molta banda, diciamo max. 3Gb/ora, ed alcuni contenuti in 4K, quelli del canale Rai4k, quelli consumano molta banda. Riguardo Coopvoce, aggiungo che, se sei socio Coop, hai anche la possibilità di ricaricarla con i punti spesa, io ho un offerta da 5.9€ e sono mesi che la ricarico con i punti spesa in autoricarica.
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Misurare quanti Giga consumo su rete FISSA
Come consumi, posso ipotizzare: - 1H al giorno di TV streaming, se in HD circa 3Gb al giorno, diciamo 100Gb - Smart working, dipende da cosa fai e cosa utilizzi, nel mio caso (modellazione 3D ed utilizzo di Oracle e applicativi da remoto, 1H al giorno di videochiamate) sono 5Gb al giorno per 8GG sono 40Gb Non so le videochiamate, ma, a spanne, 300Gb vanno bene. Se nella tua zona TIM va bene potresti valutare anche Coopvoce Evo 150, sono 150Gb a 7.9€/mese, ma hai la possibilità di ripartire se finisci il bundle. Oppure valutare le offerte di Ho, Kena e Very e Postemobile, considerando che: - Coopvoce (rete TIM) ha il "riparti" e limite di velocità a 150Mb/s, ma non ha ancora il VoLte, quindi, se la utilizzi da smartphone, in caso di chiamata, si disconnette il traffico dati. - Kena Mobile (rete TIM) Hai il limite di 30Mb/s, su alcune offerte, non è consentito l'utilizzo su un router. - Ho mobile (rete Vodafone) Hai il limite di 30Mb/s, il "riparti" è presente, ma non per tutte le offerte. - Very mobile (rete Wind) Hai il limite di 30Mb/s, il "riparti" è presente, come sulla rete Wind c'è una disconnessione ogni 4h, quindi, se lavori in smart-working con una VPN, perdi la sessione e devi ricollegarti. - Poste mobile (rete Vodafone) Limite di 300Mb/s, non ha il riparti, ma ha una offerta interessante (300Gb a 8.99€).
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MotoGP 2023
Se vuole vincere deve andare sulla moto vincente, e guidarla per vincere. Se vuole continuare a guidare una moto problematica come vuole lui cercando di strappare qualche vittoria... mah! Io non sarei così contento. Temo che lo stipendio che cerca Marquez in Aprilia non sono in grado di darglielo.
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Il prezzo non è tutto, ragionamento sull'acquisto
Hai valutato una Fiat Tipo hatchback? Ha molto spazio all'interno, non è enorme fuori, sufficiente per molte esigenze, e, direi, anche per un figlio in arrivo, non costa tanto ed è molto pratica. Di listino parte da 20k€ nuova, con varie forme di finanziamento.
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MotoGP 2023
Marc si è giocata la possibilità di andare in Ducati una decina d'anni fa. Allora c'era una offerta della Ducati, finanziata dalla Philip Morris, ma, dopo le polemiche con VR46, la PM non ha fatto una controfferta alle richieste di Marc, e non ha più fatto offerte. Adesso è più Marc a volere andare in Ducati che il contrario.
- Foto, notizie, video curiosi di Auto - [NB. NO violenza, NO tragedie, ecc...]
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Cambio automatico o cambio manuale
A mio parere non esiste una risposta univoca. Dipende dal cambio, alcuni sono decisamente riusciti, come lo ZF8 della giunlia, altri decisamente meno. Dipende dall'utilizzo, per un impiego prevalentemente cittadino non valuterei un cambio tradizionale, per l'impiego attuale, extraurbano collinare, statale ed autostrada, con un auto ben dimensionata come motore, preferisco il cambio manuale, im primis per l'abitudine ad utilizzarlo in discesa come aiuto ai freni o per regolare la velocità di percorrenza nelle curve. Poi c'è il discorso economico, le auto automatiche costano di più, ognuno fa le sue valutazioni sull'utilità o meno di spendere di più per un automatico. Da parte mia, 4 auto, tutte con cambio manuale, l'unico mezzo automatico che uso è lo scooter.
- Quali sono le strade preferite dagli autopareristi?
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Fiat: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Rispetto alla I10 e Picanto ha più bagagliaio e una posizione di guida rialzata, che favorisce la visibilità, rispetto alla Aygo X anche delle finiture e un ambiente meno spartano. Rispetto alla Ignis una linea migliore ed un maggiore comfort. La Panda ha privilegiato il baule a scapito dei sedili posteriori, scelta, a mio parere, logica come seconda auto o citycar, meno quando devi trasportare degli adulti sui sedili posteriori, inoltre ha dei dettagli migliorabili con poco ma trascurati, per esempio, è assurdo che non ci sia un adesivo nello sportello carburante o sul battiporta con le pressioni dei pneumatici, e che, per mettere il liquido lavavetro, lo devi versare molto lentamente altrimenti fuoriesce.
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Fiat: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Porto la mia esperienza sulle motivazioni di acquisto e di uso della Panda. Presa da mio padre, a causa dell'incidente e conseguente demolizione della sua Punto. Lui voleva una Panda, gli piaceva, per la sua linea, per la praticità, per la capillarità dell'assistenza, la semplicità costruttiva e l'assenza di complicazioni inutili. A lui interessava che avesse l'autoradio, gli alzavetri e la chiusura centralizzata, del resto non importava, gli ho fatto aggiungere i sensori di parcheggio, considerando l'età e l'utilizzo, e l'autoradio bluetoth l'ha presa perchè era nell'auto in pronta consegna. Adesso la utilizza mia moglie, apprezza tantissimo la guida, i bassi consumi e la posizione di guida, si è talmente affezionata alla Panda che guida malvolentieri le altre auto* l' uniche cose che avrebbe aggiunto sono i fendinebbia ed il navigatore, magari con un sistema multimediale migliore. Sicuramete quello che deve fare, ovvero l'auto pratica e senza fronzoli, la fa degnamente. * tranne la mia Leon, che preferisce nei viaggi autostradali.
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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RC moto con foglio rosa e auto già assicurata
Come consiglio, per una moto nuova da assicurare, lascia perdere i vari preventivatori. Inseriscilo sul sito di Genertel, che è quello che chiede meno parametri, oppure vai in agenzia, Unipol e Axa sono quelle con le tariffe più convenienti da moto, l'Axa ha, in alternativa alla sospensione, la possibilità di avere l'opzione "rimessaggio invernale", ovvero, assicurazione attiva in Inverno ma con uno scoperto alto nei mesi invernali. Per la targa da inserire per la classe di merito va bene sia auto sia moto, esclusi i ciclomotori.
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Scelta tribuna gran premio ad Imola
Corretto.
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Scelta tribuna gran premio ad Imola
La posizione nella tribuna 4 è indifferente, in quella zona si ha una ottima visibilità. Alle Acque minerali non si sorpassa neanche con le moto, figurarsi con la F1, per i sorpassi i punti sono la Tosa e la Rivazza.
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Scelta tribuna gran premio ad Imola
Ho guardato adesso il sito Ticketone. Alle Acque Minerali la zona prato l'hanno trasformato in tribuna ☠️ quindi , come non detto. Prato Tosa, direi che non ne vale la pena, vedi solo la curva della Tosa e l'ingresso Piratella Prato Rivazza anche, vedi solo la curva, sono zone di sorpasso ambedue le curve, ma non so se ne valga la pena. L'unica zona fruibile è il prato "general admission", ma occorre vedere le zone consentite, con le Acque Minerali "tribunizzate" perdi la zona più bella, ma, comunque, altre zone dovrebbero essere fruibili, se si ha voglia di camminare potrebbe essere interessante. Per le tribune: - Alla Tosa se vuoi vedere sorpassi. - Acque Minerali, consiglio la tribuna 4, vedi dall'uscita della Piratella all'uscita delle Acque Minerali - Tribuna Gresini, se ti interessa vedere il comportamento delle auto in dettaglio - Tribuna Rivazza, la tribuna 2 vedi solo l'ingresso e l'uscita curva, ma vedi meglio i sorpassi nella zona, la tribuna 1 vedi dalla curva della Rivazza al traguardo, ma non l'ingresso curva. Se arrivi in treno, a piedi arrivi nella zona traguardo, in mezz'ora di cammino, da li accedi alla zona Acque Minerali e Rivazza 1, per accedere alle altre zone è più complicato.
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Scelta tribuna gran premio ad Imola
In caso di pioggia l'unica soluzione è prendere un biglietto per la tribuna delle Acque Minerali e andare sotto alle gradinate della tribuna. Oppure sulla tribuna del rettilineo, sperando che non ci sia troppo vento, altrimenti la tettoia non funziona.
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Mondo Rally - WRC, ERC, CIAR, ...
Aiutato dai problemi al boost elettrico di Breen e dalla conseguente strategia per favorire Neuville, che però non ha funzionato.