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Renault

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  1. Alcune volte bazzica nel tardo pomeriggio nella zona adiacente a San Pietro a Patierno dove ci sono i vari locali per feste, tuttavia entrambe le foto scattate da me sono state fatte in zone totalmente diverse. Propongo anche la foto scattata a novembre del 2017 per un foto-confronto delle condizioni. Da quel poco che si può vedere le condizioni sembrano molto simili ad eccezione del paraurti in via di cedimento, cedimento che era già iniziato in forma lieve nel 2017.
  2. Ringraziando il cielo poi è arrivato Bertone che è riuscito a tirar fuori una delle migliori Volvo del periodo (a livello estetico).
  3. Il lavoro che hanno fatto con gli interni è clamoroso, hanno modernizzato uno degli interni di quel periodo che era invecchiato peggio! Molto meno entusiasmante (ma comunque non tragico) il lavoro sugli esterni, io avrei fatto un sotto paraurti più legato a Compass e sarei intervenuto anche sul lato, magari cambiando qualche plastica protettiva. Un crimine aver interrotto la produzione in Italia, è come avere delle azioni in attivo e non ritirarne il capitale perché "prima o poi ne troveremo di più redditive".
  4. Qualche altra storica. Apro con questa Fiat Panda 1.1 Citivan Business che essendo stata immatricolata il 4 marzo 2004 è probabilmente una delle Panda Supernova più nuove mai esistite, non vi è nessuna immatricolazione, nemmeno estera, precedente, quindi si tratta sicuramente di una fine serie. Condizioni che sono quello che sono, ma d'altronde nasce per essere usata per lavoro e ancora oggi è la sua destinazione d'uso principale. Fotografata dal balcone della casa della nonna di un amico questa Volkswagen Golf 1.9 TDI 5p IV Serie immatricolata ad Aprile '98, nonostante sia uscita nel '97 i tempi di consegna erano biblici, quindi trovarne una così anziana non è affatto semplice, non scontatissima nemmeno la colorazione bianca. Nel caso vi perdiate, potete consultare la bussola presente sul copriruota di questo bel Suzuki Vitara 1.6 JLX 3p I Serie '97, non ho ripreso il frontale ma dalla carrozzeria coi fascioni grigi è possibile notare come sia un esemplare dell'aggiornamento arrivato nel '96. Incredibilmente ottime le condizioni in cui versa, e sembrerebbe anche tutto originale. In archivio ho quattro targhe MN-58, e incredibilmente sono tutte Punto prima serie come questa interessante Fiat Punto 75 SX 3p I Serie '94, motorizzazione non diffusissima sull'allestimento SX, soprattutto in abbinamento alla carrozzeria a tre porte. Tutt'altro che buone le condizioni, con molti ritocchi di vernice fatti a bomboletta. Molto particolare il colore di questa Fiat Marea 1.6 ELX '01 che dovrebbe essere il Rosso Ponente, fa il paio con quella Weekend in Rosso Barocco che vi ho proposto recentemente, entrambe colorazioni molto poco diffuse. Altra piccola chicca di questa in foto è la provincia apposta sulla targa, è Roma ma la targa risulta essere di Palermo. Un "classico" Antonelli Falcon 2.5D I Serie '97 fotografato da un'angolazione che lo fa sembrare mastodontico, ma in realtà è tutto fuorché grande come mezzo. Sono anni che provo a fare ricerca sulle varie serie di Falcon e questo esemplare mi ha permesso di determinare che il nuovo frontale col paraurti liscio arrivò proprio nel 1997 visto che ne ho trovato uno dello stesso anno col paraurti nuovo. Altro mezzo pesante, ma in questo caso nettamente più serio, questo Scania 141 purtroppo non meglio fotografabile, non sono riuscito a vedere nemmeno la targa ma credo si possa collocare tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Appartiene a dei giostrai ed è parcheggiato accanto ad un suo erede nella stessa identica configurazione. Non meglio fotografabile nemmeno questa Rover Mini MK4 '89 in quanto ferma all'interno di un parcheggio a pagamento distante oltre 500 metri dalla mia posizione, la foto è stata infatti scattata con 40x di zoom. Sembrerebbe essere stata personalizzata dal proprietario, il colore rosso è abbastanza comune sulle prime a marchio Rover. Sembra incredibile ma questa splendida Alfa Romeo 156 Selespeed II Serie appartiene ad un militare della NATO e ha le classiche targhe fittizie, se non l'avessi cercata non lo avrei mai detto anche considerando che CP è perfettamente in linea con il periodo di produzione dell'auto. Interessantissimo esemplare in Rosso Alfa di versione dotata di cambio automatico di cui ne ricordo pochissime e quasi tutte prima serie. Meno incredibile l'appartenenza ad un militare NATO di questa Subaru Impreza 2.0 STi WRX II Serie pesantemente tunizzata, soprattutto al posteriore dove hanno eliminato i loghi e oscurato i fari rendendolo di fatto un unico pezzo nero. La targa giapponese sulla plancia è soltanto una moda, non credo abbia mai visto le strade giapponesi. Molto meno esotica ma sicuramente più appassionante quest'Alfa Romeo 33 1.3 IE L II Serie '92, allestimento che se non ricorso male dovrebbe essere quello base di gamma qui personalizzato con stupendi cerchi in lega dell'epoca che donano un tocco in più all'estetica. Ottime condizioni, immagino appartenga ad un appassionato. Svariati anni fa vi avevo proposto una foto fatta malissimo di questa rara Lancia Delta 1300 LX I Serie '85, da un paio di anni la vedo saltuariamente in giro anche se in circostanze molto spesso non idonee a scattare delle foto, anche nel caso della discreta foto che vi propongo non mi ero accorto che all'interno ci fosse un bambino, motivo per cui non vi offro anche una foto dell'anteriore. Ottimo esemplare che necessiterebbe di qualche cura estetica maggiore ma che conserva ancora le targhe nere ed una tinta bronzata non comunissima. Concludo con una mega chicca, una di quelle auto che non avrei mai pensato di beccare con targhe provinciali non tardive (ovvero delle province di nuova formazione) essendo uscita negli ultimi mesi del 1994 ed essendo una versione di nicchia, parlo di questa Peugeot 306 1.8 Cabriolet Ph.1 '94 con targhe provinciali napoletane! Beccata per puro caso nel parcheggio di un piccolo centro commerciale di provincia, alla guida c'era un signore anziano e probabilmente è sua da sempre, fa circa 1500 km all'anno per un totale di 112.000 in 32 anni. Potrebbe essere, anzi ne sono quasi sicuro, l'unica 306 cabriolet esistente con questa tipologia di targhe; Ottime le condizioni ed alquanto rara anche la colorazione rossa.
  5. Non ho dati certi, e non sono neanche riuscito a reperirli tramite internet, ma credo che in quel corpo non sia ancora consentito l'accesso alle donne, almeno per quanto concerne il personale che opera su base territoriale all'estero. Il mercato in realtà ha una sorta di filiera precisa, esistono dei grossi importatori (gestiti anche da italiani) che importano un po' di tutto, dalle auto nuove all'usato economico, e che vendono poi ai militari attraverso canali specifici che bypassano l'omologazione italiana (le auto di fatto restano americane, per questo motivo non possono essere rivendute ai privati italiani). Quando si disfano di un'auto solitamente la riportano all'importatore che la rivende ad altri militari, la esporta in altri paesi NATO attraverso contatti con altri importatori, o in casi limite si organizza per rimpatriarla in America e demolirla se invendibile.
  6. Queste più scrause comunque spesso le danno ai figli appena patentanti o a familiari, loro perlopiù hanno auto recenti seppur generaliste (d'altronde non credo guadagnino tantissimo). Mai vista in giro questa Malibù comunque, mi piacerebbe parecchio aggiungerla in archivio come ennesima variante sul tema Vectra C.
  7. Si esatto è proprio quella, effettivamente mi rendo conto che nel testo del post mi sono spiegato malissimo. Intendevo dire che la mascherina è quella after-market utilizzata dai tuners e che si ispira alle mascherine giapponesi della Toyota Altezza, dubito infatti che quelle montate in Europa siano pezzi originali Toyota.
  8. Metto anch'io un po' di storiche. Iniziamo con quest'interessante Renault Twingo 1.2 I Serie Ph.2 immatricolata ad agosto '98, quindi una delle primissime restyling, anche se ammetto che non sono riuscito a risalire al mese esatto in cui fu messa a listino, ma dovrebbe essere avvenuto in estate. Esemplare nella classica colorazione delle prime phase 2 arricchito da particolari cerchi in lega a tre razze, ottime le condizioni. Interessante soltanto per la tipologia di targa invece questa Ford Fiesta 1.2 Studio 5p IV Serie '97 con provinciali tarde pratesi, le condizioni sono davvero pessime con chiazze di scolorimento sparse un po' ovunque. Molto carina questa Fiat Tipo 1.4 i.e. SX I Serie '92 con cerchi in lega credo optional, sono sicuramente coerenti col periodo di immatricolazione ma non sono certo fossero disponibili per tutta la gamma. Ancora presente l'adesivo del concessionario padovano in cui fu acquistata nuova, che è omonimo ad un concessionario della mia zona. Tra le varie coupé economiche disponibili verso la fine degli anni questa Toyota Paseo 1.5 '98 è sicuramente una delle meno comuni da beccare, anche se nel complesso non posso dirne di averne viste pochissime. Molto buone le condizioni, credo sia di qualche appassionato. Altra giapponese, in questo caso una vera e propria Youngtimer questa stupenda Lexus IS 200 2.0 I Serie '00 in un particolarissimo blu che all'epoca fu molto utilizzato da Lexus per pubblicizzare le proprie auto. Mi è sempre piaciuta moltissimo come auto, ed ha mantenuto divinamente i suoi anni apparendo ancor oggi attualissima, questa in foto non è in condizioni eccellenti ed inoltre monta una mascherina after-market che viene spesso montata su esemplari tuning giapponesi. Fotografie non eccezionali per quest'interessante Alfa Romeo 1.3 IE II Serie '92 con targhe ferraresi, ed in ottime condizioni, anche se il tipico verde non credo sia di prima vernice vista l'assenza delle targhette specifiche che non mi ha nemmeno permesso l'identificazione dell'allestimento (credo sia una VL). In passato vi ho già proposto delle foto, scattate ad oltre 100 km di distanza da questa che vi propongo oggi, di questa Mercedes 200 CE W114 '71 che purtroppo ha perso le targhe quadre di prima immatricolazione. Un vero portento su strada, versa in ottime condizioni e appartiene ad un appassionato. Tutt'altro genere di vettura questa bella Fiat 126 I Serie '76 che monta già le targhe nere componibili, ad occhio e croce sembra essere totalmente originale, situazione tutt'altro che comune per le 126, anche quando sono tenute benissimo come questa. Un po' sotto tono la tinta bianca per la prima serie, più adatta alla successiva Base introdotta nel 1977. Non so se si possa definire una concorrente della 126, molto probabilmente no, questa stupenda Renault 4 MK4 '85 con ancora le targhe nere originali (ho tra l'altro in archivio un esemplare rosso con targhe molto vicine). Allestimento base ed ottime condizioni, pongo però qualche dubbio sull'originalità del colore, che non ho riscontrato nella gamma dell'epoca. Sicuramente non originale invece il bicolore di questo Volkswagen T3 Bus D '83 che tra l'altro è stato fatto con un criterio curioso che ha inglobato soltanto i tre quarti della carrozzeria, lasciando il frontale in rosso. Credo venga utilizzato per trasferte piuttosto lunghe anche considerando le targhe catanzaresi, parecchio rare da me. E concludo questo reportage con questo clamoroso Chrysler Voyager 2.0 Turbo Diesel II Serie '94 ma purtroppo ritargato ad inizio millennio (è stato immatricolato a marzo, ha sicuramente perso delle targhe provinciali). Versa in pessime condizioni ed è utilizzato, probabilmente, per fare i mercato, una scelta curiosa vista anche l'abbondanza di monovolumi economiche molto più moderne e gestibili nei costi, ma questo si fa senz'altro notare nel traffico odierno. E' comparso per alcuni giorni nella mia zona per poi sparire nel nulla, ormai beccarne uno casuale è un'impresa ardua visto che sono scomparsi tutti, questo ha ancora tutti gli elementi originali tra cui i cerchi in lega dal disegno molto particolare.
  9. Sicuramente entrambi i grigi utilizzati sono stati disponibili negli anni nella gamma del Maggiolo, però dubito in contemporanea sulla stessa auto. In realtà credo non sia mai esistita una versione bicolore di serie, nemmeno tra le versioni speciali, ma non ci metterei la mano sul fuoco. Bellissimo scatto, la Giulia recente sullo sfondo poi arricchisce il tutto.
  10. Per la cronaca proprio recentemente mi sono capitate su Subito alcune Leaf del 2019 e 2020 della serie attuale funzionanti ma con le batterie con autonomia molto ridotta (e segnalavano non più di 100.000 km per ogni esemplare) a 3500 euro, erano sicuramente appartenenti ad un lotto aziendale. Incuriosito ho cercato anche delle Zoe e ho visto che si trovano a cifre irrisorie se hanno più di 5 o 6 anni, praticamente un terzo rispetto le Clio contemporanee. Temo sia la fine che faranno tutte queste auto, T03 compresa (che sconta anche l'essere un'auto low-cost). Comunque anche da me di Matiz 1 ce ne sono ancora tantissime, e parliamo di un'auto coreana ormai prossima ai trent'anni, il tasso di sopravvivenza direi che è ottimo.
  11. Come troppo spesso riscontro sulle auto di recente presentazione, sembra disegnata da tre mani diverse (una per il frontale, una per il lato ed una per il posteriore) e poi unito il tutto insieme. La vista laterale è senz'altro la migliore, se escludiamo i pessimi raccordi col frontale e il posteriore con questi fari inutilmente lunghi. La precedente era barocca e pesante, questa è...boh, futile?
  12. Ah ecco da dove escono i filetti rossi, me lo ero chiesto ieri sera riguardando le foto e confrontandoli con quelli della Personalizzata che erano di default celesti.
  13. Oggi un reportage un po' più lungo dell'ultimo (non che ci volesse tanto essendo costituito da una sola foto ). Parto con questo Daihatsu Feroza 1.6 '94 con un classico kit di personalizzazione per fuoristrada ed in buone condizioni, piuttosto raro trovare un Feroza con targhe alfanumeriche originali nonostante sia arrivato quasi alle soglie del nuovo millennio. Di Alfa Romeo 156 1.9 JTD I Serie '99 ancora se ne vedono per strada nonostante sia ormai vicina ai trent'anni, questa però mi è piaciuta particolarmente per le ottime condizioni, per il colore elegante e per i cerchi in lega che monta, tanto che ho deciso di fotografarla e proporvela (solitamente lo faccio solo con gli esemplari a targhe bianche). In buonissime condizioni ed in una delle colorazioni più belle tra quelle disponibili quest'Opel Astra F2 1.7 TD Caravan '96 con vetrofonia e portatarga di due concessionari diversi, entrambi non più esistenti. Una delle primissime Ford Focus 1.6 5p I Serie immatricolata a dicembre '98, ormai quelle del primo anno di vendita (venne messa in commercio ad ottobre) si conteranno sulle dita di un paio di mani, questa in foto è molto sporca ma sostanzialmente priva di danni. E se una berlina a targhe bianche non vi basta, ecco anche un'ancor più rara Ford Focus 1.6 SW I Serie '99 anch'essa con targhe bianche, questa versione venne introdotta in un secondo momento e quindi ce ne sono state ancor di meno con questa tipologia di targhe. Buonissime le condizioni in cui versa, peccato solo per la foto fatta dal balcone tutt'altro che bella. Un tempo erano ovunque, oggi le Opel Tigra A 1.4 '95 sono abbastanza difficili da trovare, soprattutto se si tratta di esemplari così anziani e con targhe così basse. Condizioni più che discrete per questa in foto, che pare faccia poco più di 200 km all'anno! Una foto fugace per questo Iveco Daily 2.5D Cassonato I Serie '86 con targhe originali napoletane, utilizzato ancora oggi per uso lavorativo da parte di una ditta che fornisce arredi per bar, peccato che i loghi di quest'azienda siano un po' troppo moderni per le linee del Daily. Le condizioni sono quello che sono, ma questa Fiat 500 L '71 ha un fascino unico che riporta indietro di trent'anni, quando di 500 in queste condizioni ne erano piene le strade, poi le targhe originali danno quel tocco in più. Era guidata da un ragazzo abbastanza giovane e all'interno c'erano un altro paio di coetanei, sarà l'auto del nonno. Ancor oggi chic quest'Autobianchi Y10 4WD II Serie '91, versione integrale dell'Y10 che aveva lo stesso schema meccanico della Panda 4x4 e che veniva percepita come la versione alla moda di quest'ultima. Esemplare non proprio perfetto, ma la cosa che più mi disturba sono i copricerchi della Panda II al posto dei suoi caratteristici cerchi specifici. Pare che questa Lancia Delta 1300 I Serie MY86 '90 sia abbastanza nota tra chi fotografata auto nella mia zona, si tratta di un esemplare molto strano di base arricchita dai cerchi in lega e dal doppio logo LX sulla mascherina (mi ricorda alcuni errori nel collocamento dei loghi dell'IA ), inoltre ha anche le strisce della "Personalizzata", che però non dovrebbe essere stata disponibile in questa tinta. Appartiene ad un anziano che la usa abitualmente e le condizioni sono abbastanza decenti. Concludo con una chicca, una Honda Concerto 1.6i-16 5p '93, versione giapponese della Rover 400 che da noi ebbe molto meno successo di quest'ultima, mi è sempre piaciuta particolarmente e ricordo benissimo una delle prime viste (ma la prima di cui ho ricordi), vista attorno al 2004 vicino casa di mia nonna, era anche una ben più rara quattro porte. Questa in foto è in condizioni eccezionali ed è molto probabilmente in mano a qualche appassionato del genere, notiamo anche il portatarga originale del concessionario Ricci Due di Rimini, che esiste ancor oggi e che tratta ancora Honda.
  14. Anche da me, stanno sostituendo un sacco di catorci in condizioni disastraste (ovviamente incentivate) e le stanno comprando gente che nel 90% dei casi non ha mai acquistato un'auto nuova prima. Quest'ultimo fattore potrebbe influire sulla sopravvivenza già nel medio termine considerando che queste persone non sono abituate a trattare bene un'auto, se poi ci mettiamo che la qualità delle stesse non è esaltante, tra cinque anni saranno quasi tutte sparite.
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