Tutti i contenuti di Fannullone
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Questa è come trovare un ago nel pagliaio! Prima serie 1.3 Vanden Plas di prima immatricolazione italiana 😮 Questa è un po' un collage di pezzi di varie epoche e allestimenti ... risulta immatricolata come "Charleston"?
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Peugeot e-208 2027 - Prj. P1H (Notizie)
"L'Automobile magazine" l'ha provato e ne da una valutazione positiva, questo è il link https://www.automobile-magazine.fr/tous-les-essais/article/50146-future-peugeot-208-test-exclusif-sur-la-route-de-son-volant-carre-sans-colonne-de-direction Qualche estratto cortesemente tradotto dal mio browser: -Ma, rapidamente fuori dal parcheggio ci siamo presto abituati della novità. Al punto di pensare solo ai vantaggi di questo sistema di sterzo quadrato: sterzo ultradiretto, consistenza variabile adattata alla velocità, feedback dalle ruote anteriori, attenuazione delle reazioni dei difetti della strada ... Immaginiamo solo un punto neutro ancora più marcato, ma la configurazione provata -tipo comfort- non è definitiva. Inoltre, Peugeot prevede una modalità Sport e sta pensando a una possibile modalità urbana. -Si noti che per il produttore, sul lato della progettazione del veicolo, c'è più facilità nella gestione delle versioni con guida a sinistra o a destra, ma non un reale guadagno di spazio e ancora meno peso, rispetto a un sistema tradizionale. Sembra che sarà un "opzione/versione alta", pertanto gli allestimenti più modesti continueranno ad avere la colonna "fisica" dello sterzo.
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LeapMotor B10 & B10 REEV Hybrid 2026
Pure 5 raggianti stelle! 🤔Arrendiamoci! 😆
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Da [Mai Nate] a mA.I. nate
😲Interessante questa plancia, molto moderna e "tridimensionale", ben distante da quello che Peugeot propinava all'epoca.
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Peugeot e-208 2027 - Prj. P1H (Notizie)
Da un punto di vista progettuale e industriale lo steer by wire ha certamente tutta una serie di motivazioni valide; io, magari, lo avrei proposto per un modello di categoria superiore: in fondo la 208 è un modello accessibile e indirizzato ad una clientela eterogenea, e molti potrebbero essere perplessi. Invece il volante rettangolare, per me, è un po' il "famolo strano" per attirare l'attenzione ... sembra il "quartic wheel" dell'Austin Allegro, che ufficialmente doveva favorire la visione della strumentazione, ma che se si prova a pensare a come si poteva gestire la corona al ritorno del volante dopo una curva o svolta, restituiva una bizzarra esperienza di guida 😆! Qui almeno la rotazione è solo di 170°, ma la forma e i 4 buchi obbligano sostanzialmente a impugnarlo con entrambe le mani, che mi sembra perfetto in pista, meno nella noiosa guida cittadina e autostradale. Si potrà montare il joystick che usavo con lo Spectrum Zx? Così togliamo pure la pedaliera! 😀
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Lancia: filosofia sulla storia, sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Junior ha avuto la "fortuna" della diatriba del nome Milano ... una grande esposizione mediadiatica nazionale, nel bene o nel male, proprio alla presentazione, che a mio parere ha giocato a suo favore. Anche Ypsilon ha trovato un piccolo spazio nell'informazione per esser stata ripescata da un lago, mesi prima della presentazione. con foto della tinta che meno le dona. Un po' sfortunata.
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Da [Mai Nate] a mA.I. nate
😄No no! Questa che appartiene al mondo virtuale ha tutte le targhette! E' quella del mondo reale, disponibile in concessionaria, che non le ha!
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Da [Mai Nate] a mA.I. nate
😮Ma questa è la nonna della Milano/Junior/Boh? (non ha la targhetta del nome!)
- [KOR] Renault Filante 2026 (Spy)
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Carlos Tavares, fine di un CEO
Se Carletto avesse avuto le ruote sarebbe stato un'Alfa Romeo! L'Arna?😄 Ni, ad esempio Auto Plus https://www.autoplus.fr/actualite/stellantis-pourrait-etre-demantele-les-craintes-de-son-ancien-patron-carlos-tavares-1404172.html, senza far capire se le affermazioni vengano dal libro in presentazione, dall'intervista di "Les Echos" o da dove, scrive: Sous la direction d'Antonio Filosa, Stellantis tente de conserver sa cohésion tout en adaptant sa stratégie. Mais la question demeure : le groupe saura-t-il maintenir son unité face aux intérêts divergents de ses trois grands pôles historiques ? Carlos Tavares, lui, n’y croit qu’à moitié visiblement : "Je ne suis pas certain que les intérêts français que j’ai toujours défendus soient encore protégés au sein de Stellantis", confie-t-il. tradotto: Sotto la guida di Antonio Filosa, Stellantis sta cercando di mantenere la sua coesione mentre adatta la sua strategia. Ma la domanda rimane: il gruppo sarà in grado di mantenere la sua unità di fronte agli interessi divergenti dei suoi tre principali poli storici? Carlos Tavares crede in esso solo la metà ovviamente: "Non sono sicuro che gli interessi francesi che ho sempre difeso siano ancora protetti all'interno di Stellantis", dice. Il che può essere anche inteso che, visto che i Peugeot hanno dichiarato il loro disinteresse e proggressivo disinvestimento nel settore automobilistico https://www.auto-moto.com/business/peugeot-stellantis-auto-57497, la fusione paritaria si trasformerebbe forse in una acquisizione di Psa da parte di Fca. Bah! Ricordandomi del carattere mostrato ai tempi delle audizioni delle commissioni parlamentari italiane, Carlos mi pare intento ad alzare un po' di polverone, un po'spinto dal risentimento di essere passato dal miglior Ceo automotive a "quello che stato dimesso", e un po' dalla promozione del suo libro, con cui spera di farci spendere 21,90 euro a Natale! Dirò che non ha proprio quella discrezione signorile che usò Carlo De Benedetti ai suoi tempi, che fece scorrere il fiume per un bel po' di anni prima di sparare le sue cartucce!😄 Sebbene non conosca la levatura della testata, concordo con questo articolo https://www.auto-infos.fr/article/carlos-tavares-mauvais-joueur-avec-stellantis.289215
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
ha un suo senso ... probabilmente Alfa Romeo negli USA finirà nella catalogazione di marchio "esotico". Poi c'è Maserati per quel segmento in versione costosa.
- Jean-Philippe Imparato chiama Autopareri
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Credo che Giulia e Stelvio resteranno tali e quali fino al 2027, perchè non penso che sia pronta una variante ibrida da lanciare sul mercato, non se ne ha notizia, per cui le vendite saranno scarse (ed è un miracolo! Santa prima della fine produzione 🙏) grazie al fatto che ci sono amatori del volante che se la comprano comunque: questa è stata la vera fortuna del modello. Tuttavia se avesse avuto, e parlo di una realtà alternativa e parallela visto che qui si fa filosofia 😁, delle motorizzazioni ibride si sarebbe potuto giocare le proprie carte anche con il mercato un po' meno amatore, pure con qualche flotta! Stellantis data 2020 e in 3 anni poteva presentare una Giulia rinnovata e ibrida che avrebbe avuto un numero di anni di commercializzazione davanti a se più che sufficienti per un modello termico ibrido ... le scelte sono state differenti e il tempo è passato ormai ... resta solo da incrociare le dita! Penso che se sei un produttore di automobili di massa fai le auto che il mercato richiede e che la normativa prescrive, diversamente sei un produttore di piccola serie che produce auto per amatori da far circolare in pista. Senza intenzione di accendere polemiche 🫨 non riesco a comprendere il motivo per cui una Giulia ibrida sia lesa maestà e invece Bmw o Maserati elettriche sono ok? E' un'auto che ci si augura di produrre, in tutta la carriera commerciale neh!😉, in centinaia di migliaia di esemplari per guadagnarci, dargli un seguito e far lavorare le fabbriche.
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Che carrellata! I cerchi in lega del C15, se ricordo bene, sono Peugeot ... abbastanza rari da vedere in italia perchè legati agli allestimenti alti / semisportivi tipo XS, SR e GT ... le GTi, più famose, avevano cerchi più aggressivi.
- Alfa Romeo Tonale Facelift 2026
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Alfa Romeo Tonale Facelift 2026
Prima dichiaravano un ottimistico "fino a 26 gr/km" https://www.media.stellantis.com/ch-it/alfa-romeo/press/al-debutto-tonale-plug-in-hybrid-q4-la-sportivita-efficiente-secondo-alfa-romeo Peggiora o sono cambiate le modalità per il calcolo? comunque quello che non ho mai capito di questa versione Plug-in Hybrid è lo sforamento del tetto del superbollo ( + di 251 cv) ... proporne anche una versione sottopotenziata (c'era il 195cv una volta) non abbasserebbe il costo del noleggio ad esempio? Potrebbe interessare a troppa gente? 😱
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Renault Clio VI 2026
Il prezzo mi sembra buono, € 18.900,00 per una 115cv manuale con buona dotazione ... e costa € 1.000,00 in meno che in Francia. Per lo stile rimango dell'idea che è un "mappazzone sportivesco" pieno di dettagli arzigogolati e non troppo armonici, che la differenziano sì dalla Clio precedente, ma anche dal resto delle Renault ... ergo piacerà a tutti e venderà tantissimo! 🤔😆
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Dacia Microcar Concept 2025 (Teaser)
- Fiat Grande Panda 2024
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Concordo, che per i volumi di Alfa Romeo, fare i doppioni di ciascun modello è fuori discussione ... però una pesante ristilizzazione dei modelli in essere, che sarebbe stata una rispolverata della tradizione del marchio 😆, accompagnandola con nuove (e purtroppo inedite) motorizzazioni ibride e a lato un crossover/fastback/suv/shooting-brake (scegliete quella che vi piace!) su piattaforma elettrica nativa, per la massima leggerezza possibile, forse sarebbe stata un'idea migliore di una piattaforma, che in realtà una non è, che fa un po' di tutto e lo fa non troppo bene.- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Temo che Stla Large sia stata ideata più per i marchi nord americani che per quelli premium e luxury ... per questi sarebbe stato meglio modificare Giorgio. Tenere in vita: Ds: è una creatura di Carletto che c'era fino a 9 mesi fa con tutta la programmazione di modelli, che altro non sono che Peugeot addobbate. Poi 6 mesi di JE tappa buchi, che non ha cambiato le carte in gioco. Lancia: c'è la Ypsilon e ci sarà la Gamma ... il resto arriverà? comunque sono Peugeot addobbate. Chrysler: fa un monovolume. Il resto è fantasia da anni. Mi piacerebbe esserne il Ceo! In ultimo un Ceo italiano è perfetto per chiudere/vendere qualcosa di italiano. Verrebbe da pensare che Carletto non amasse gli stabilimenti italiani, anche perchè non li amava l'azionista di riferimento; che JE nel suo periodo d'interim abbia fatto qualche piccola azione per far sembrare che fosse colpa di Carletto e che ora un Ceo italiano dichiarerà che a causa della situazione in corso occorre per forza vendere, chiudere o smembrare. Un po' complottista e della seria moriremo tutti, e nel dolore, lo ammetto, tuttavia non riesco a capire come un'azienda che si vantava di avere un futuro luminoso si comporti, invece, come una pronta alla chiusura: ritardi nei lanci dei modelli, incapacità di produrre da un lato e stabilimenti in fermo produttivo dall'altro, tagli dell'offerta, micragnosa ricerca di risparmio, offerta tecnica povera spalmata indifferentemente dal segmento e dall'indirizzo del marchio. Questo va oltre all'aver toppato quasi tutto e al non avere un piano B. Spero ardentemente che non sia così, anche perchè non mi andrebbe di scrivere i miei stupidi pensieri solo sulle Dr!😁- DR Stilnovo 6 2025
La pubblicità per i modelli Evo con Ilenia Pastorelli delinea perfettamente la clientela e la strategia per portarseli a casa. Ed è sempre esistito questo tipo di clientela; in generale tutti fanno i conti con quello che hanno in tasca ... sogni una Bentley, ma hai soldi per una Panda e quella compri ... se poi il prezzo della Panda sale o qualcuno offre di "meglio" allo stesso prezzo, un pensierino ce lo fai. Fuori, questa Stilnovo 6, è un melange démodé, dentro ha i pannelli delle Ford di 10 anni fa con il cockpit Peugeot e monta un antico 1.500 disponibile anche "termohybrid" 😉,ma il suo prezzo sarà probabilmente quello di una crossover di segmento B con ibrido leggero, con tinta a scelta fra 5 colori per ulteriori € 1.000,00 e finanziamento con tassi allegri. Tralascio che magari lo stile quest'ultima non è da concorso di eleganza, ha un ponte torcente, il motore non ha una storia di grande affidabilità, i piccoli interni sono allestiti al ribasso e le opzioni un po' care perchè la redditività e i dividendi sono l'unico obbiettivo aziendale. Gli altri due gruppi europei di auto generaliste sono solo un po' meno ossessionati dai dividendi. 🤨Mai nella vita avrei pensato di elogiare Dr, che appiccica marchi a fané auto cinesi! Cari carmakers europei c'è "grossa" crisi! La risposta è dentro di voi! Ed'è sbagliata. 😆- Che ne sarà del futuro dell'automobilismo? I vari display che pro hanno?
Per me, quello che mi lascia interdetto è l'affidabilità e la possibilità d'uso in caso di guasto delle varie componenti ... lunotto assente e telecamere non funzionanti diventano un pericolo, un comando che si impalla e non attiva la funzione che richiedo, o semplicemente un pulsante virtuale che risulta difficile da "centrare" col dito mentre guidi e che non restituisce il feedback necessario per comprendere quello che è realmente accaduto: ho acceso o no il ricircolo? Il touch non è una interfaccia sufficientemente affidabile ed ergonomica nelle condizioni di guida, va bene se stai scorrendo le notizie sul tablet in poltrona , e spesso le grafiche, per quanto ben studiate e dimensionate, sulla superfice omogenea dello schermo sono una fonte di distrazione, come lo erano i pulsantini delle autoradio qualche decennio fa. Non possiedo auto con il cambio automatico, ne elettriche su cui selezionare modalità di marcia con rotelle o pulsanti ... capisco che questa scelta è per associare funzioni automatiche, che ne so, freno di stazionamento e posizione parcheggio quando si spegne il motore, ma rimane che è responsabilità di chi guida operare sulla sicurezza del veicolo e nel caso di guasto è sempre del conducente/proprietario la responsabilità; diverso sarà in un eventuale futuro con auto a totale guida autonoma. Per quanto riguarda design delle plance temo che sia più assoggettato allo stile per sè stesso che per la funzione. Basterebbe contornare di pulsanti fisici neutri e ben dimensionati gli schermi per restituire un minimo feedback, ma si perderebbe l'eleganza del display senza bordi ma con le impronte☹️ ... mi accontenterei anche di un profilo a mensola per poggiare parzialmente la mano e centrare meglio i comandi (non ho la mano tanto ferma!😄). 50 anni fa inventarono i comandi a satellite ed una utilitaria condensava fari, tergi, frecce, clacson, pulsanti secondari, riscaldamento e portata dell'aria intorno al volante ... si faceva con gli impianti elettrici di allora e con le leve attaccate a dei cavi, ma per qualche motivo oggi, con l'elettronica, non si riesce a fare. Hanno anche fatto auto con il "cuscino" del volante fisso, su cui si possono mettere comandi più grandi dei pulsantini sulle razze, che ha in notevole plus di ospitare un airbag meglio conformato, non il solito ciambellone, ... ma niente è sparito, si vede costava troppo? In ultimo la consolle centrale/tunnel a catafalco, che mi sarei aspettato sparisse per restituire lo spazio alle gambe e la possibilità di passare da un sedile all'altro senza avere l'agilità di un furetto, è rimasta con "finti" comandi del cambio, tavolini, stazioni di ricarica, portabicchieri, portabottiglie, eccetera ... Mah! Quando ci saranno le auto a guida esclusivamente autonoma potremo arredarle come più ci piace e proiettare sui finti parabrezza anche l'attacco alla carovana degli indiani, ma per adesso, che hanno un volante, sarebbe meglio facilitare la vita e la sicurezza di chi le guida, e l'incolumità di chi sta intorno, a prova di bug elettronici.- DS Automobiles N°8 2025
- Renault Clio VI 2026
Sicuramente, quando la vedrò dal vivo mi sembrerà migliore, un po' perchè mi sarò abituato all'idea, un po' perchè le foto con le prospettive a 30 cm da terra aumentano l'effetto mattoncino, e poi, sinceramente, visto che si sono divertiti ed elaborare il design di tanti piccoli elementi, anche oltre la misura, il propinare la carrellata di questi particolari a raffica mi ha quasi stomacato. Brutta non è, anche perchè gli hanno dato questo stile coupè un po' premium bling bling, un po' filosoficamente DS automobiles, che comunque ti farà girare per strada per cercare di capire che cos'è! Sin dai prototipi mascherati chi diceva che era una Seat (😬 neh Luca de Meo!), chi una Ford, adesso una Mazda ... chi azzarda una Dyane! Per me è il ritorno del "nez de cochon", grugno di maiale era l'affettuoso nomignolo che i francesi diedero alla Visa!😄 Quelle sulla calandra non sono abbozzi di losanghe, ma un chiaro omaggio alla rete a maglia nido d'ape della versione base con il bicilindrico! E sono certo che infilando la chiave per i bulloni delle ruote nel buco del marchio, si può avviare il motore a manovella.🤣 Più seriamente ... l'espediente del triangolino nero sul montante c accentua la linea digradante del lunotto, facendo risultare il tetto più schiacciato e il basso cassa più massiccio, per alleggerire il quale c'è una scalfitura sul 3/4 posteriore dove sono stati inseriti due fanalini, perchè erano i meno peggio che sono riusciti a trovare, chè sembrano messi lì a casaccio. Il frontale accigliato che non c'entra niente con Renault, che era rimasto uno dei pochi marchi a non disegnare serial killer a 4 ruote. Più che un'idea, mi sembra la sommatoria delle istanze raccolte in sondaggio dal reparto marketing, confezionate seguendo la metodologia di innalzamento della percezione di un marchio già sperimentata dal Ceo, vedasi Cupra. Detto questo, col tempo mi abituerò a vederla, o mal che vada ci penserà la miopia a cancellare i particolari e a darmi una bellissima visione sfumata dell'insieme! 🧐