Tutti i contenuti di Yakamoz
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F1 2025 - Australian Grand Prix - 14-16/03
Comunque fin qui che delusione sto Hamilton. Sembra un esodato, uno che viene messo temporaneamente in un posto che non gli compete solo perché non ha i requisiti per la pensione: e si deve abituare alla macchina, e si deve abituare al team, e si deve abituare all'ingegnere di pista... In teoria dovrebbe essere lui quello che traina la squadra, invece ha bisticciato con Adami, non ha dato nessun feedback per correggere la strategia loffia (mentre Norris insisteva da tempi non sospetti per avere le INTER appena fosse ricominciato a piovere), e a fine gara sembrava che gli avessero bucato il pallone. Fortuna che ci ha pensato Leclerc a fare l'uomo-squadra...
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F1 2025 - Australian Grand Prix - 14-16/03
Norris ha fatto una gara da campione: primo al sabato, primo alla domenica, col bagnato, con l’asciutto, con l’umido… E vorrei sottolineare che era lui a rompere le balle per avere le INTER nel finale quando tutti puntavano sulle slick. La resistenza impeccabile a Verstappen è stata molto facilitata dal vantaggio tecnico a suo favore, quella a Piastri invece è stata tutta (pregiata) farina del suo sacco. Russell la gara se l’è fatta tutta col braccino fuori: troppo lento per quelli davanti, troppo veloce per quelli dietro. Una pacchia. Antonelli ha fatto una rimonta da pilota consumato. Albon molto solido, Stroll onore al merito, ma non sono riuscito a capire se ci è arrivato lui sesto o se ce l’ha messo qualcuno. Non l’ho visto per tutta la gara. Vedi Russell. Hulkenberg, che te lo dico a fare? È dal 2012 che lo ritengo il più sottovalutato di tutti. Hamilton, benvenuto in Ferrari!!! Qui facciamo dei deliziosi pit stop doppi, il problema è che li facciamo con due giri di ritardo 👍 Comunque, più che la cappellata strategica mi preoccupa la distanza dalla McLaren. Come dicevo sopra, non è tanto un problema di decimi di secondo sull’asciutto, ma della facilità con cui ti consente di dominare in tutte le altre condizioni.
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F1 - Il Film
“Salire su quell’auto è l’ultima cosa che farò… io me la prendo quella vita”. L’inizio non è buono.
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F1 2025 - Australian Grand Prix - 14-16/03
È dai tempi di Mazzoni, Giovannelli e nonna Isaura che la Ferrari va male in qualifica perché ha il fantomatico assetto da pioggia. Poi, la domenica, o non pioveva, e la Ferrari andava male, oppure pioveva, e la Ferrari andava peggio. Mi piacque molto una risposta di Massa dopo una brutta gara (asciutta) alla fatidica domanda: siete andati male perché avevate l’assetto da bagnato, giusto? ”Macché, avevamo l’assetto per correre!”. Stamane ho già smesso di leggere le notizie perché il diabolico assetto da bagnato ha già monopolizzato la discussione, malgrado Leclerc abbia chiarito che, sì, abbiamo caricato un po’ di più le ali (come tutti, nda), ma non ci aspettavamo di essere così indietro. Che dire? Speriamo che piova molto. Ma non per avere doppietta Ferrari, perché almeno così c’è il buon vecchio Verstappen che può cercare di cambiare il finale già scritto.
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F1 2025 - Australian Grand Prix - 14-16/03
La cosa che più mi urta è che non ho mai letto in questi due giorni dichiarazioni di Andrea Stella, o di Norris, del tipo: “siamo lì davanti”, “voglio la pole” e roba simile da campioncini del venerdì. La stagione è lunga e i valori cambieranno molte volte, non sono preoccupato per una qualifica degna del 2014. Mi preoccupa la mancanza di concentrazione. Dovrebbero curare di più la correlazione dei dati tra le loro teste e la realtà. Per dire: Helmut Marko sarà vecchio, rincoglionito e antipatico, ma a parte trollare (sembra efficacemente) gli avversari, ha detto una cosa sola: “cerchiamo di mettere Verstappen in seconda fila”. E ce l'hanno messo. Voici la différence!
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F1 2025 - Australian Grand Prix - 14-16/03
Dopo aver visto i primi responsi della pista e visionato un buon numero di riscontri e telemetrie, la mia analisi tecnica odierna conferma quella di fine stagione 2024: non sto capendo una mazza. Comunque siamo lì a giocarcela.
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Lancia K Coupé
La T5-R è un capitolo a parte. Una persona di fiducia me ne aveva proposta una anni fa, ma bisognosa di un discreto ripristino. Per pavidità ho lasciato perdere, senza peraltro pentirmene, perché già in versione normale la T5 sa il fatto suo, specie sul mercato italiano dove i due allestimenti adottano lo stesso propulsore ridotto a 2000 cc. Belli quei test drive da sbarbati, in cui se andava bene trovavi il venditore compiacente che ti lasciava fare pure qualche sgommata 😁 Io ricordo la K 2.0 VIS restyling di mio zio, 155 cv, motore pacioso, non particolarmente emozionante, con la terza marcia che aveva già un principio di grattata. Auto che all’epoca avrà avuto massimo 5 anni, e con un chilometraggio nella norma. Il Pratola Serra aspirato, pur non avendo tutto questo brio, credo fosse comunque una spada rispetto ai vari duemila Mercedes, Volvo, BMW e soprattutto Audi.
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Lancia K Coupé
😁 Bianca. Io puntavo a una delle cinquanta sfumature di verde disponibili per quel modello, ma quando ho trovato questa, unipro a due passi da casa e al prezzo giusto, ho proceduto subito. Tra l’altro, all’epoca non credo di averne mai vista una bianca (e ne giravano TANTE), adesso un terzo di quelle che vedo sono bianche. E devo dire che le dona.
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F1 2025 - Pre-season TESTING (26-28/02) - Bahrain
A mani basse lo escludo, ma certo qualcuno il mondiale deve vincerlo, e per me i favoriti restano loro. Non per le simulazioni di gara di giovedì scorso, ma perché di solito chi vince un mondiale poi apre un ciclo, e i tizi della McLaren hanno dimostrato negli ultimi due anni di avere le idee chiarissime, mostrando di avere la capacità di prendere decisioni drastiche, così come di saper seminare bene e pazientare per poi raccogliere i frutti. Non che la Ferrari sia fuori dai giochi. Avranno un gran lavoro da fare per trovare assetti e altezze ottimali, ma una volta compreso bene il progetto credo che daranno filo da torcere.
- Lancia K Coupé
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Lancia K Coupé
Poteva anche essere un 530 per quel che mi ricordo. Ma anche stando sul 525, direi che il confronto tra un 2000 turbo 5L e un 2500 6L aspirato non è fuori luogo. Lo scopo del mio racconto era ricordare un’epoca in cui avevamo motorizzazioni adeguate se non eccellenti per ogni segmento, non volevo fare una recensione 😄
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Lancia K Coupé
Così come il Freemont 3.6 Pentastar è la Fiat di serie più potente di sempre (primato tolto alla Fiat Coupé turbo 20v). Purtroppo i primati sono spesso dei meri premi di consolazione. Ricordo tanti anni fa, da studente universitario, mentre aspettavo il tram fuori dalla Sapienza. A un certo punto dall’incrocio nelle vicinanze della fermata vengono fuori due auto blu che girando a destra nell’intersezione si immettono sul rettilineo di Viale Regina Elena e aprono a tavoletta passandomi davanti. La prima era una BMW E39, dato l’impiego istituzionale del veicolo ipotizzo almeno una 525i, la seconda subito dietro una Lancia K 2.0 turbo 5 cilindri. In quel brevissimo scatto in seconda marcia davanti ai miei occhi, la K sembrava andare il doppio. Se le mettiamo sull’anello di Nardò è un altro paio di maniche, ma in quel preciso momento il ruggente 5 cilindri turbo rubava la scena al vellutato 6L monacense. Peccato che attorno a un gran motore non siano riusciti a fare una grande auto.
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F1 2025 - Pre-season TESTING (26-28/02) - Bahrain
Ammazza da questa descrizione mi ricorda vagamente la SF1000 😖 P.S.: al momento dai resoconti ho letto tutto quello che non avrei mai voluto leggere: “ha margine di miglioramento”, “non sappiamo i carichi di benzina degli altri”, “eh ma le temperature sono più basse”, “anche loro l’anno scorso erano andati così così ai test, ma poi…”. Speriamo bene.
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Lancia K Coupé
Una summa di tutte le cazzate da non fare mai quando si progetta una coupé. Passo accorciato con sbalzi invariati, rapporto tra superficie vetrata e lamiera sballato, dilagante carry over dalla versione berlina… Un impietoso resoconto della sua disgraziata genesi si può trovare tra le pagine della monumentale opera/memoriale/invettiva/redde rationem del Fumia, all’epoca responsabile dello stile, incolpevole spettatore dello scempio. Il Fumia io lo prendo sempre con le molle (vero genio, l’ho anche conosciuto, ma un tantino radicale nelle sue prese di posizione), ma pure applicando un filtro al 50% su tutto ciò che dice, la quantità di cappelle combinate in quel periodo dalla dirigenza rimane pur sempre drammatica e ben raccontata da certi modelli di automobile partoriti in quegli anni. Comunque c’è da dire che la K coupé ha rovinato una base già poco commendevole come la K berlina, mentre la Brera ha storpiato un capolavoro assoluto come il concept di Giugiaro. Questo è dieci volte più grave.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
https://www.formulapassion.it/f1/f1-news/leclerc-sex-symbol-horner-scherza-mia-figlia-vorrebbe-che-lo-ingaggiassimo Et voilà, come volevasi dimostrare! È arrivato il momento… Non parlo degli ormoni della figlia di Horner, ma delle lusinghe della RB. Salvo sorprese nella stagione incipiente, per il dopo-Verstappen la scelta si fa ardua, i degni sostituti allo stato attuale sono due o tre al massimo.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Un quesito che Hamilton potrebbe risolvere è se le monoposto Ferrari degli ultimi anni hanno veramente corso al massimo del loro potenziale. Senza nulla togliere a due piloti validi come Leclerc e Sainz, anche Montoya in pista massacrava Ralf Schumacher, ma poi, quando Ralf si fece male a Indianapolis e saltò delle gare, Montoya cominciò a perdere competitività. La sensazione abbastanza netta, o almeno a me sembrava tale, era che Montoya faceva i numeri in pista ma era Ralf che dava le informazioni utili agli ingegneri. Magari Hamilton su questo fronte non aggiungerà nulla, o magari sì. E non lo dico come pura provocazione, perché perfino Leclerc nei mesi scorsi ha sussurrato una cosa simile: vediamo se i limiti della macchina resteranno tali o se Hamilton dimostrerà che si poteva andare più veloci.
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
La più sublime e assuefacente forma di fascino emanabile è quella della vittoria, poco da fare. L'unica che al grande Vecchio interessava. Tutto il resto serve ad alimentare il mito, a smuovere le acque, ha a che fare con la nostalgia. Il che va benissimo, a patto di non diventare autoreferenziali, o, peggio, autoassolutori. Non so se l'acquisto del pezzo da novanta abbia più a che fare con la primo o con il secondo obiettivo (alla fine il mondiale lo decide sempre la macchina migliore). Ma, da ferrarista semplice, che ama chi ama la Ferrari, chi lotta generosamente per essa, non posso rimanere insensibile a ciò che vedo. Sbaglierò, ma tutto il miele che Luigino sta cospargendo sul suo ingresso a Maranello non è (solo) strategia comunicativa o sinergia fra brand, ma è unità d'intenti, voglia di riscatto, oserei dire affetto reciproco. Vuol dire che è prima di tutto il pilota che parla, non l'influencer/imprenditore/investitore o uno dei suoi vari mestieri collaterali. Quando ho visto quella foto con lui vestito da vespillone, la solita faccina da duro e una F40 buttata lì a cazzo, ho pensato: "Ferrari, non ti prestare al suo gioco". Poi il video della giornata mi ha restituito un'immagine meno costruita e più autentica, sorrisi, abbracci e buonumore che non erano di circostanza. Non credo che basti questo per parlare di mondiale, ma sono certo che le prossime gare saranno uno spettacolo a prescindere, una lotta tra due lupi affamati, magari anche fratricida, masochista, oltre il limite, ma tutta da vivere e assaporare. Forza Ferrari.
- Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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Piccolo incidente fra bicicletta e auto: dubbi su responsabilità e riparazione
Purtroppo le leggi (parlo in generale ma per quelle sulla circolazione stradale vale 10 volte tanto) regolano fattispecie generiche, palesi, tipo "cedere la precedenza al veicolo proveniente da destra", oppure "lasciare una distanza di sicurezza di tot. metri". Ma quando si va nella varietà delle situazioni concrete certe previsioni diventano inadeguate o controproducenti: - se l'immissione in carreggiata proviene da un passo carrabile totalmente privo di visibilità, e chi sta percorrendo quella strada va via sparato e ignora l'esistenza del mondo attorno a lui - se il veicolo davanti a me inchioda senza preavviso in centro città in mezzo al traffico, situazione in cui la distanza di sicurezza è necessariamente a elastico, e non riesco a evitarlo - se devo immettermi in una rotonda, la visibilità a sinistra è impedita da un edificio a filo con la carreggiata sicché non posso vedere eventuali veicoli se non all'ultimo secondo. Entro in rotonda (libera) e in quel momento passa un altro veicolo a fuoco, senza rallentare, e mi centra. Tutte situazioni in cui per il codice (e le assicurazioni) sono colpevole a prescindere, e le circostanze sopraelencate sono sostanzialmente indimostrabili se non con un'ammissione della controparte. Se poi nel sinistro sono coinvolti mezzi come bici o monopattini, di fatto esentati dal rispetto delle norme stradali, e spesso condotti da soggetti che non hanno fatto nemmeno l'educazione stradale alle medie, la cosa diventa ancor più distorsiva, come nel caso in questione.
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Alfa Romeo Junior M.Y. 2026
A me invece piace molto questo ricorso smodato alle citazioni vintage. il cerchio carenato osceno è un chiaro riferimento ai maggggici anni ‘80 La riduzione delle turbolenze c’è sicuramente, ma è talmente modesta da non dare risultati percepibili al conducente. Di ben altra portata è l’effetto persuasivo sul cliente. I cerchioni sono uno degli elementi più “parlanti” di un’automobile. Sembrano dirti: “guarda come abbiamo lavorato duro per ridurre i consumi, al punto che l’estetica stessa viene sacrificata all’obiettivo finale!”. Scherzi a parte, il design delle prime auto ibride seguiva grossomodo lo stesso principio ispiratore: guardatemi sto rispettando l’ambiente.
- Lancia Ypsilon 2024