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Beckervdo

Reporter (Staff)

Tutti i contenuti di Beckervdo

  1. Ciclo Miller per sua natura predilige una visione verso i consumi ed emissioni ridotti, a scapito di potenza e coppia. Prediligono maggiormente il funzionamento a regimi costanti oppure abbinati a sistemi in grado di compensare questa diminuzione di potenza (qualcuno ha detto motore elettrico?) come ad esempio un turbocompressore a bassa inerzia. In ogni caso, si progetta a monte, in base alla sua finalità, se il propulsore deve essere a ciclo Miller o Otto. Devi ottimizzare l'insieme ed il "dialogo" tra i vari sistemi. Se lo consideri da solo, puoi tranquillamente passare da Otto a Miller e viceversa in maniera meccanica sul motore, ma non sarebbe integrato totalmente con il gruppo trasmissione e l'altro eventuale sistema elettrico a supporto.
  2. No. Perché non è che cambi solo in base al tempo alla legge di alzata, quindi basterebbe uno switch tra due profili di camma differenti, oppure utilizzeresti l'ormai pensionato MultiAir. Dipende da altri parametri di progettazione se si imposta un motore a ciclo Miller, rispetto a un "tradizionale" Otto.
  3. Penso il primo. Ormai è tutto condiviso.
  4. Creazione di Opel Zafira A. Source: @_autodesignmagazine
  5. Aggiornato il primo messaggio con Cartella Stampa ed Immagini ufficiali. In un secondo momento XC70 arriverà anche in Europa con lievi modifiche per aggiornarsi agli standard europei.
  6. Gli interni della GLE. Tasti fisici sul volante e MBUX3 senza superscreen.
  7. Il responsabile della linea V12 Matteo Ortenzi illustra le principali differenze che sottopelle sono state introdotte con la Fenomeno, rispetto alla Revuelto sulla quale è basata. "Innanzitutto, abbiamo scelto sospensioni passive, molto più incentrate sulla guida. Abbiamo utilizzato pneumatici specifici e più sportivi, un impianto frenante carboceramico con pinze flottanti e poi abbiamo rivisto la sensoristica, introducendo nuovi sensori che misurano l'accelerazione laterale, longitudinale e verticale. Inoltre, sono stati collegati in maniera diretta alle centraline di controllo, così da gestire la frenata e il controllo di stabilità, così che si abbiano tempi di risposta più rapidi: anticipano le richieste del guidatore. L'auto si orienta a ciò che il guidatore sta per fare ed è molto più leggera e reattiva: ossia un'auto più dinamica della Revuelto. Inoltre il V12 farà ancora parte della gamma Lamborghini. Per noi l'orizzonte è ancora più ampio del 2030. Ci piace la reattività del motore, è una nostra firma, quindi non vogliamo cambiarla. Grazie all'adozione dell'ibrido, questo ci permette di rispettare la legislazione, soprattutto in termini di CO2 ed emissioni, che sarebbero difficili da rispettare senza questo tipo di tecnologia" Si tratta di differenze sottili, ma che l'uno per cento degli automobilisti potrebbe notare guidando queste auto una dopo l'altra.
  8. Aggiornamento 2026 per la Lynk & Co 07 e Lynk & Co 08. La caratteristica principale di queste auto è il sensore LiDAR sul tetto, che migliorerà le capacità di assistenza alla guida di questi modelli. Le Lynk & Co aggiornate faranno il loro debutto al Salone dell’Auto di Chengdu, in programma il 29 agosto. Il sistema utilizza due chip Nvidia Orin X con una potenza di calcolo combinata di 508 TOPS. Questo sistema è in grado di eseguire la funzione Navigate On Autopilot (NOA) su strade urbane. È anche probabile che le varianti top di gamma dei modelli Lynk & Co adotteranno il G-Pilot H7. La sua caratteristica principale è l'adozione del SoC Nvidia Drive Thor di nuova generazione con una potenza di elaborazione massima di 700 TOPS. Questo sistema è in grado di offrire una navigazione punto-punto senza mappe con parcheggio in memoria. Nessuna modifica per il reparto meccanico, dove 07 è PHEV spinta da 1,5 litri abbinato a un motore elettrico. La potenza combinata del sistema raggiunge i 280 kW (375 CV). Grazie a una batteria da 19 kWh, la Lynk & Co 07 EM-P può percorrere fino a 126 km in modalità EV in condizioni CLTC. Mentre la 08 con il modello base che adotta la trazione anteriore per una potenza di picco di 280 kW. La variante 4WD più potente ha un motore elettrico aggiuntivo sull'asse posteriore. La sua potenza massima combinata raggiunge i 436 kW (585 CV). L'autonomia elettrica del Lynk & Co 08 EM-P è di 120-245 km, a seconda dell'opzione della batteria e del tipo di trazione.
  9. Aggiornamento 2026 per la Lynk & Co 07 e Lynk & Co 08. La caratteristica principale di queste auto è il sensore LiDAR sul tetto, che migliorerà le capacità di assistenza alla guida di questi modelli. Le Lynk & Co aggiornate faranno il loro debutto al Salone dell’Auto di Chengdu, in programma il 29 agosto. Il sistema utilizza due chip Nvidia Orin X con una potenza di calcolo combinata di 508 TOPS. Questo sistema è in grado di eseguire la funzione Navigate On Autopilot (NOA) su strade urbane. È anche probabile che le varianti top di gamma dei modelli Lynk & Co adotteranno il G-Pilot H7. La sua caratteristica principale è l'adozione del SoC Nvidia Drive Thor di nuova generazione con una potenza di elaborazione massima di 700 TOPS. Questo sistema è in grado di offrire una navigazione punto-punto senza mappe con parcheggio in memoria. Nessuna modifica per il reparto meccanico, dove 07 è PHEV spinta da 1,5 litri abbinato a un motore elettrico. La potenza combinata del sistema raggiunge i 280 kW (375 CV). Grazie a una batteria da 19 kWh, la Lynk & Co 07 EM-P può percorrere fino a 126 km in modalità EV in condizioni CLTC. Mentre la 08 con il modello base che adotta la trazione anteriore per una potenza di picco di 280 kW. La variante 4WD più potente ha un motore elettrico aggiuntivo sull'asse posteriore. La sua potenza massima combinata raggiunge i 436 kW (585 CV). L'autonomia elettrica del Lynk & Co 08 EM-P è di 120-245 km, a seconda dell'opzione della batteria e del tipo di trazione.
  10. Cassonetto in giro per la Cina
  11. Modello unico che nasce dalla collaborazione tra Porsche e Manthey Racing. Il modello è basato sulla 911.2 GT2 RS, accreditato di oltre 700 CV ed avrà il nome di Flachbau RS, ossia naso piatto (Slantnose).
  12. Da Largus era previsto un debutto a Giugno 2025 di un Austral facelift. Siamo ad Agosto e con i nuovi piani potrebbe esser stato spostato in avanti.
  13. La Porsche ha un motore ancora dove non dovrebbe essere. L'hanno allargata all'inverosimile, fatta 4WD pur di poter scaricare a terra coppia e potenza. Diventa un limite quel "ciottolo di fiume" dopo un po'. Per le prestazioni dure-pure hanno sempre bisogno di spostare il motore al centro, altrimenti è sempre molto labile il confine.
  14. Eh auto di una volta...non ne fanno più.
  15. Ma che troiaio è la plancia? Comunque nuovo musetto molto migliorato e più armonioso con la coda rispetto al precedente che sostituisce.
  16. Nel frattempo compare questo altro muletto, con una nuova faccia-coda. E soprattutto è Hybrid, non BEV.
  17. Canto del cigno per la R, che vede il 2,0 litri portato a 350 CV ed un paraurti anteriore dal design molto "aperto" per far respirare al meglio il revisionato motore.
  18. Non è così vero...il lavoro di "routine" lo può fare un indiano, un cinese in maniera molto migliore di noi italiani. Da noi però non riescono ad avere l'inventiva e la flessibilità mentale (attenzione, sto parlando di ingegneri, non di manodopera operaia). C'è da dire che un ing. Cinese lo paghi 20€/h, in Italia, ne occorrono 60€/h. E si rivolge ai cinesi anche un noto marchio italico rampante, ma da tempo... C'è ogni livello di qualità. Come vuoi spendere, loro hanno. Tutto qui.
  19. Vi preoccupate del frontale, 'sto pandoro ha delle proprorzioni goffe ed un culo sciapo. Comunque, l'importante è che nel mentre che sviluppano la nuova generazione, questo salirà un po' con le vendite, altrimenti la Alfa romeo più venduta resta la Junior
  20. Ecco le caratteristiche della Turbo che si dividerà tra "Turbo" e "Turbo S". La prima sarà spinta da una versione non ibrida del 3.8 H6 (9A3), la Turbo S dal comparto ibrido come per GTS. La versione Turbo avrà la possibilità di trasmissione manuale a 6 rapporti. La potenza sarà di circa 600 CV per la turbo e 720 CV per la Turbo S, ed entrambi i modelli saranno offerti in versione Coupè e Cabriolet. Presentazione il 7 Settembre. questo è un Leak di GCF del posteriore della Turbo.
  21. Aveva ragione il Maglionato. Un bullone in meno su una traversa del Ducato: coast saving di +1.5 milioni di Euro. (ovviamente bullone in meno senza precludere nulla a livello di ingegneria, affidabilità, sicurezze e normative)
  22. Da possessore di brido full turbo, dopo quasi 54mila km, la vettura avendo il motore elettrico nel gruppo cambio che la muove in autonomia, non ha necessità del sistema start-stop con il motogeneratore, in quanto è stesso il motore nel gruppo cambio ad avviarlo. Per quanto riguarda il turbocompressore, c'è una pompa dell'olio elettrica supplementare per la sua lubrificazione. Problema risolto
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