Questa gara non è stata altro che una lunga sequenza di sorpassi alle Williams Imbarazzanti, in qualsiasi fase di gara e in qualsiasi condizione erano delle chicane mobili.
Così come le Force India, era una sofferenza vederle correre.
Per la prima volta ho visto una Manor coinvolta in un duello. L'anno scorso sembrava fossero lì dentro di frodo, invece stanno (molto) lentamente consolidando la loro struttura.
Chi risiede in Veneto, includendo anche parte della Lombardia orientale, la provincia di Ferrara e buona parte del Friuli, ha potuto avvertire, nel silenzio, i miei moti di stizza verso la figura di Raikkonen al momento della partenza. Con rapidi calcoli mentali ho aggiornato la classifica delle peggiori partenze in F1 di tutti i tempi, ed è arrivato secondo anche su questo importante podio (di cui occupa anche la prima posizione: come dimenticare Monza '15?).
Stavolta però gli ausipici di un pronto pensionamento sono stati ben presto cancellati da un superbo sorpasso all'esterno in staccata su Bottas, pilota pressoché inoffensivo per il resto del circus ma abbastanza insidioso per ragioni personali al connazionale Kimi, e da una gara di grandissimo livello, costellata di virili corpo a corpo risolti a suo favore in poche tornate.
Sbaglio o all'ennesimo sorpasso di Kimi nei primi giri si è sentita perfino l'esultanza del pubblico, tipo tribuna centrale a Monza?
Giusto alla fine il muretto gli ha dedicato il "keep pushing" di rito, messaggio comunque recepito dal Raikkonen che ha subito limato il distacco da Rosberg, inutilmente peraltro, vista l'impossibilità di raggiungerlo.
Si dirà (giustamente) che l'esito della gara di Hamilton è stato causato dalla botta di Bottas (eureka! Dopo Maldonado ho scoperto il secondo caso di "nomen omen" tra i piloti iscritti al Mondiale 2016). Sì, ok, ma una partenza meno di cacca avrebbe aiutato. E due. In due gare. Mi auguro che impari presto a usarla a modino questa frizione, facciamoglielo sudare un po' a Rosberg questo titolo.
Non sarà un po' di fumo a farmi temere per l'arrosto 059/5, che si dimostra super prestante. Il guasto occorso a Vettel (in maniera abbastanza scandalosa, indubbiamente) mi sa più di acciacco di gioventù che di problema strutturale. C'è da sperare che risolvano in fretta, perché il divario con le Mercedes si sta facendo netto e preoccupante.
Il Vettel, da grande professionista, si è fatto tra box e muretto tutta la gara.
Oggi ho perdonato la Grosjean l'incidente con Alonso a Spa 2012. Già l'anno scorso si è dimostrato estremamente consistente per tutto il campionato, ma questo è veramente l'anno in cui fa sul serio. Sui due incredibili risultati della Haas pesa tanto il suo contributo: l'avete visto in gara? Un veleno. Dopo la lunga serie di crash con cui aveva debuttato, ha raccontato di essersi affidato a uno psicanalista esperto in atleti e sportivi. Ma oltre a questo ha lavorato su sé stesso riuscendo a incanalare la sua forza nel modo migliore. Molti altri enormi talenti hanno dovuto dire addio alla massima formula, o peggio. Da Gilles Villeneuve a Montoya (Maldonado ce lo infiliamo??) la storia è piena.
Ricciardo è una garanzia, niente da aggiungere.
Ottimo Vandoorne, ottimo Werhlein, peccato per non aver potuto vedere Palmer cimentato in tutta la gara. Dall'altro lato delusione per la performance complessiva di Sainz, e, Aymaro non me ne voglia, Magnussen. A me sto ragazzo non mi ha mai fatto impazzire.