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Pawel72

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Tutti i contenuti di Pawel72

  1. Non capita spesso che gli americani o gli inglesi parlino così bene di una band francese... Dogs - Different (1979) «Different» è un piccolo gioiellino discografico pieno di chitarre taglienti, tempi frenetici e una solida maestria compositiva.. Questo album è uno dei migliori dischi rock and roll usciti alla fine degli anni ’70. Al confine con il punk. Decisamente più di un semplice tocco di power pop. Se vedete questa copertina per la prima volta, è già tutto detto: questo album sarà fantastico. Lo è, e molto di più (e i Dogs hanno mantenuto la qualità altissima anche nei tre album successivi)..
  2. Raramente nella storia l’industria automobilistica britannica ha avuto un vantaggio così netto sulla concorrenza. Dopo aver surclassato i rivali a Le Mans per tre anni consecutivi, la Jaguar prese la struttura portante della sua dominante D-Type e la applicò a un’auto da strada. Il risultato fu un’astronave capace di raggiungere i 150 mph in un’epoca in cui i rivali faticavano a superare le tre cifre. Ancora oggi sorprendentemente veloce – e per sempre una valida candidata al titolo di «auto più bella mai costruita». La Jaguar E-Type, o più specificamente XK-E o anche perché (il nome iniziale), è una vettura coupé gran turismo prodotta in diverse serie e versioni, tra il 1961 e il 1975, dalla casa automobilistica britannica Jaguar. Era basata sulla Jaguar D-type da corsa, che vinse per tre volte a Le Mans (1955, 1956 e 1957), ma con una versione a 3,8 litri del collaudato motore Jaguar XK, in grado comunque di sviluppare 265 cavalli, che le garantiva una velocità di circa 240 km/h. Venne disegnata da Malcolm Sayer, al quale si deve il design anche delle precedenti C-Type e D-Type, con l'aiuto e l'occhio di Sir William Lyons, e fu inizialmente progettata come auto sportiva a due posti coperti. La versione 2+2, con il passo allungato, fu realizzata anni dopo nel 1966. La E-Type fu una vettura rivoluzionaria per la progettazione, l'estetica e le caratteristiche di guida; era in anticipo sui tempi. Al tempo, aveva il prezzo più basso tra le vetture concorrenti di pari classe, e ciò aiutò sicuramente le vendite, che raggiunsero circa 70.000 vetture nei 14 anni in cui rimase in produzione..
  3. FERRARI 250 GTO (1962) Pochissime autovetture al mondo possono vantare la stessa aura di mito che aleggia intorno ad una Ferrari 250 GTO. Il nome GTO doveva indicare una Gran Turismo Omologata, cioè, nelle intenzioni della Ferrari, costruita in almeno 100 esemplari, alla fine del triennio 1962-64 gli esemplari costruiti saranno però 39. E’ una tra le Ferrari più conosciute ed apprezzate di sempre, un’auto da competizione vincente sui circuiti di tutto il mondo che rimane godibile, divertente ed estremamente affidabile anche su strada, le sue quotazioni alle aste di auto d’epoca raggiungono oggi cifre da capogiro. La 250 GTO fu il punto più alto dello sviluppo raggiunto dalla 250 GT nei modelli da competizione, pur rimanendo una vettura utilizzabile anche su strade normali. Fece il suo debutto in pubblico alla consueta conferenza stampa che precedeva l’inizio della stagione, nel gennaio 1962, ed era l’unico modello presente con il motore davanti: tutte le sue cugine, monoposto e vetture Sport, presentavano il propulsore in posizione centrale. Motore: anteriore, longitudinale, 12V 60° Alesaggio e corsa: 73 x 58,8mm Cilindrata unitaria: 246,10cm3 Cilindrata totale: 2953,21cm3 Rapporto di compressione: 9,8 : 1 Potenza massima: 221 kW (300 CV) a 7400 giri/min Potenza specifica:102CV/l Coppia massima- Distribuzione: monoalbero, 2 valvole per cilindro Alimentazione: 6 carburatori Weber 38 DCN Accensione: mono, 2 spinterogeni Lubrificazione: carter secco Frizione: monodisco
  4. Bella dentro e fuori..! Si fa notare e credo venderà parecchio..👍
  5. Per quanto rigurda le famose corse/gare automobilistiche ecco la mia ''scaletta'' che seguirò. 1906 : Nasce la Targa Florio la corsa automobilistica più antica del mondo, ideata dall'imprenditore Vincenzo Florio. ALBO D'ORO - Targa Florio Classica 1911: Nasce la 500 Miglia di Indianapolis, si svolge il fine settimana del Memorial Day sul circuito ovale del Motor Speedway di Indianapolis. Statistiques et records des 500 miles d'Indianapolis — Wikipédia 1911: Nasce il Rally di Monte Carlo, organizzata dall’Automobile Club di Monaco, con partenza e arrivo nel Principato di Monaco, anche se la maggior parte del percorso si svolge più a nord, in particolare nei dipartimenti francesi delle Alpi Marittime, dell’Ardèche, della Drôme, delle Alte Alpi, dell’Isère o ancora delle Alpi dell’Alta Provenza, a seconda degli anni. Questa gara si svolge sistematicamente in inverno, nel mese di gennaio. Fu voluto nel 1911 dal Principe Alberto I e dalla sua nascita è un importante test per ogni vettura che si voglia cimentare in condizioni particolarmente avverse e vincere questo rally dà notevole popolarità alla vettura, dato che si può considerare il più importante rally del mondo a livello di notorietà. Dal 1973, anno di istituzione del Rally Championship, è la prima gara dell'anno e viene disputata in gennaio, motivo per cui non è difficile trovare avverse condizioni meteo. Rally di Monte Carlo - Wikipedia 1915: Nasce il Pikes Peak , l'uomo d'affari Spencer Penrose richiese al Ministero dell'Agricoltura Americano l'autorizzazione ad ampliare ed ultimare la strada che raggiungeva la cima, ottenendo in concessione per 20 anni la manutenzione della sede stradale e la riscossione dei dazi di transito per percorrerla. Nel 1916, una volta ultimati i lavori e resa carrabile la strada che si inerpicava sul Pikes Peak, a quel punto denominata Pikes Peak Highway, Penrose decise di organizzare una cronoscalata per autovetture e motociclette per promuovere il turismo nell'area, nasceva così la prima edizione della famosa corsa in salita, il vincitore fu Rea Lentz a bordo di una vettura autocostruita e spinta da un motore aeronautico, per coprire il percorso impiegò poco meno di 21 minuti, ricevendo in premio 2000 $. Tradizionalmente la corsa viene sempre disputata il 4 luglio, in occasione del Giorno dell'Indipendenza degli Stati Uniti d'America. Pikes-Peak-International-Hill-Climb-Historical-Results-2016-2024.pdf 1923: Nase la 24 Heures du Mans / 24 Ore di Le Mans è una gara di durata di automobilismo che si svolge annualmente al Circuit des 24 Heures du Mans, nei pressi di Le Mans, in Francia. Viene organizzata dall'Automobile Club de l'Ouest (ACO), ed è la gara, tra quelle attualmente in corso, più antica del Campionato del mondo endurance FIA. 24 Heures du Mans — Wikipédia 1926: Nasce la prima edizione del Gran Premio di Germania / Nürburgring si disputò invece nel 1926 all'AVUS vicino a Berlino per vetture sport, mentre la prima edizione per Vetture Grand Prix (progenitrici delle Formula 1 si svolse nel 1929 nel circuito originale del Nürburgring di oltre 20 chilometri che ne sarà la sede storica fino al 1976. Dopo il grave incidente di Niki Lauda durante il Gran Premio di Germania 1976 il Nürburgring fu abbandonato e la gara si spostò stabilmente all'Hockenheimring, a sua volta recentemente modificato. Tra il 1999 e il 2006 al "nuovo Nürburgring" si è svolto regolarmente il Gran Premio d'Europa. Großer Preis von Deutschland – Wikipedia 1953: Nasce il Safari Rally , detto anche semplicemente Safari, è una gara di rally istituita dalla East African Coronation Safari per celebrare l'incoronazione della Regina Elisabetta II. La prima edizione, svoltasi tra il 27 maggio e il 1º giugno del 1953, attraversava il Kenya, l'Uganda e la Tanzania (all'epoca Tanganica). Fino al 1974 la gara ebbe nome di East African Safari Rally; in seguito divenne "Safari Rally". Il Safari Rally è considerato da molti come il rally più duro del mondo. L'evento fu cancellato dal Campionato Mondiale Rally (WRC) nel 2003 per mancanza di fondi dell'organizzazione. Safari Rally - Wikipedia 1978: Nasce il Rally Dakar (o “la Dakar”, precedentemente noto come Parigi-Algeri-Dakar o Parigi–Dakar) è un rally-raid maratona, ideato da Thierry Sabine e disputato per la prima volta nel dicembre 1978. Da allora, si è disputato ogni anno, tranne nel 2008, tra la fine di dicembre e la metà di gennaio, con una durata compresa tra le due e le tre settimane. Inizialmente disputato in parte in Europa e prevalentemente in Africa, il rally si è svolto in Sudamerica dal 2009 al 2019, per poi trasferirsi in Arabia Saudita a partire dal 2020. Rally Dakar - Wikipedia
  6. Rischiare, dominare, vincere, è una vertigine ancora più affascinante se si utilizza lo strumento, dall’attrazione perversa, della velocità. Gli italiani lo sanno bene, tanto da essersi inventati le corse più belle del mondo, da annoverare, già a partire dall’inizio del Novecento, un grande numero di campioni delle due e delle quattro ruote, dall’aver realizzato per primi al mondo una strada studiata appositamente per sfrecciare in automobile, l”autostrada” (è la Milano-Laghi, inaugurata nel 1924). La Targa Florio è la corsa automobilistica più antica del mondo, ideata nel 1906 dall'imprenditore Vincenzo Florio. Si svolgeva in Sicilia sulle strade delle Madonie. Oggi la manifestazione vive attraverso competizioni di rally moderno, storico e rievocazioni di regolarità come la Targa Florio Classica. La Targa Florio portò il nome della Sicilia in tutto il mondo e partecipare significò ben presto entrare in contatto con una regione di immensa e selvaggia bellezza, e contemporaneamente con il bel mondo europeo che vi accorreva in massa. L’eleganza, la signorilità, l’ospitalità dell’organizzazione di Florio fecero di questa difficilissima competizione un “must” del mondo sportivo mondiale. Chi vinceva, e fu la Itala alla prima edizione del 1906, la Fiat alla seconda del 1907, la Isotta Fraschini alla terza del 1908, diventava per ciò stesso una marca sulla bocca di tutti. La 35/45 HP è un'autovettura prodotta dalla Itala dal 1907 al 1915 divenuta celebre per la vittoria al Raid Pechino-Parigi. La 28-40 HP è un'autovettura costruita dalla Fiat dal 1907 al 1908. Era una vettura di classe media, e fu commercializzata per completare l'offerta, formata principalmente da vetture di alta gamma e di lusso. Sostituì la 24-40 HP. La Fiat 28-40 HP prese il posto della 24-40 HP ed ebbe tra i suoi più prestigiosi interpreti in gara un uomo che si è ritagliato uno spazio nella storia dell’automobilismo mondiale: Vincenzo Lancia. Questa vettura montava un motore a doppio blocco di grossa cilindrata. Più nel dettaglio, era un cuore a quattro cilindri da 7358 centimetri cubi, che spingeva l’auto verso una velocità massima variabile da 75 a 85 km/h, in base all’allestimento. La versione portata in gara da Vincenzo Lancia era quella con l’interasse minore, ma alla clientela veniva offerta la possibilità di scegliere il modello in altre due declinazioni: allungata e superallungata. 1^ TARGA FLORIO 6 maggio 1906 ALBO D'ORO - Targa Florio Classica
  7. A quanto pare questo studio di design secondo Peugeot non era destinato alla commercializzazione ! La 106 Spider ha fatto da fonte di ispirazione per altri modelli della sua gamma.., poi secondo me la 106 Spider era troppo piccola e chissà quanti modelli avrebbe venduto..? ll frontale, in particolare, è servito come primo spunto per la 406, che si preparava al restyling di metà ciclo per il 1999. Il concetto della piccola «coupé-cabriolet» non sarebbe stato abbandonato dal marchio di Sochaux. L’azienda ha proseguito il lavoro con Heuliez sulla 206, più grande e spaziosa. La 206 CC è quindi apparsa nel 2000 e si è affermata come uno dei modelli di riferimento più noti del genere.. Peugeot 206 CC: Un sogno a cielo aperto. Una grande scommessa vinta da Peugeot: la prima coupé – cabriolet non più rivolta al solo mercato delle auto di lusso..
  8. Peugeot 106 Spider by Heuliez (1992 -1998?)
  9. La 25 era molto bella.., poi una volta anche gli interni erano spettacolari..
  10. La storia siamo noi.., non la conoscevo nemmeno io, poi per caso ho letto la storia...😉 Comunque la prima gara automobilistica risale al 16 luglio 1878 quando due veicoli a vapore si sfidarono in una corsa di circa 201 miglia organizzata lungo le strade tra Green Bay e Madison, nello stato del Wisconsin (Stati Uniti d'America)..per la cronaca la vittoria a poco meno di 10 chilometri orari di media arrise a Frank A. Shomer e Hans M. Farrand che guidavano un veicolo chiamato Oshkosh..😁 Nel 1894 si svolse in Francia la prima competizione automobilistica propriamente detta, organizzata dal giornale di Parigi "Le Petit Journal" sul tratto stradale Parigi-Rouen, che vide affrontarsi le De Dion-Bouton, le Panhard-Levassor, le Peugeot e le Benz & Cie. di Karl Benz. Nel 1895 ci fu la Parigi-Bordeaux, vinta da Émile Levassor, mentre in quello stesso 1895 venne indetta la prima corsa italiana (18 maggio, Torino-Asti-Torino). Anche la prima vera corsa americana è ascrivibile al 1895 ed ebbe luogo il 2 novembre, da Chicago a Waukegan e ritorno, per un totale di circa 92 miglia (148 chilometri): si impose la Mueller-Benz guidata da Oscar B.Mueller. La Parigi-Bordeaux-Parigi del 1895 è considerata una delle prime gare automobilistiche di velocità nella storia dell’automobilismo. Organizzata dal giornale Le Petit Journal tra l’11 e il 13 giugno di 130 anni fa e sarà lunga ben 1.178 chilometri. 21 le vetture iscritte di cui ne arriveranno al traguardo solamente 7. Questa gara fu una vera e propria dimostrazione della potenza e dell’affidabilità delle automobili, spostando l’attenzione dalla semplice curiosità tecnica a una competizione di velocità su lunga distanza. La prima ad arrivare al traguardo fu una Panhard et Levassor ma a causa di alcune modifiche non consentite dal regolamento, verrà squalificata e la vittoria andrà alla Peugeot che si aggiudicò così il primo premio di 30.000 Franchi con una Tipo 7. La vettura era la n° 16 guidata da Koechlin-Rubichon, che compì il percorso in 59 ore e 50 minuti. A differenza della prima gara automobilistica del 1894 (Parigi-Rouen), che era più una prova di affidabilità e non di velocità pura, la Parigi-Bordeaux-Parigi fu la prima corsa a imporsi come evento competitivo basato sulla rapidità..
  11. nella discussione ha aggiunto Pawel72 in Auto Epoca
    La Mercedes-Benz W125 Rekordwagen: Rudolf Caracciola stabilì un record pubblico di velocità su strada di 268,9 miglia orarie / 432,7 km/h con questa vettura nel 1938 - il record sarebbe rimasto imbattuto per altri 79 anni.. Nel tratto di autostrada Francoforte-Darmstadt, il tedesco Rudolf Caracciola, pilota di punta della Mercedes negli anni 30, campione europeo nel 1935 e nel 1937, stabilì il record di velocità su strada pubblica: 432,7 km/h, un primato imbattuto fino al novembre 2017. Era il 28 gennaio 1938.. La vetture del record era basata sulla pluripremiata Freccia d’Argento W 125: il dodici cilindri con due compressori era stato ottimizzato. Servendosi della galleria del vento, gli ingegneri ottennero un sensazionale coefficiente di resistenza aerodinamica pari a 0,157. E optarono anche per una presa d’aria anteriore più piccola. Attraverso due piccole aperture, quindi, viene immessa solo la quantità d’aria necessaria per il funzionamento del motore V12, 5577 cm3, tipo MD 25 DAB/3. Sempre dall’aeronautica, arrivava il suggerimento per cambiare il sistema di raffreddamento del motore: il radiatore viene inserito in una cassa riempita con 500 litri di ghiaccio e acqua. La collaborazione con Zeppelin portò l’aerodinamica delle vetture a valori eccezionali, il Cx della W125 era infatti pari a 0.157: durante lo sviluppo ci furono alcuni problemi, i 736 cavalli del 12 cilindri da 5.6 litri portavano la vettura oltre i 400 km/h ma il frontale tendeva ad alzarsi, quindi i designer modificarono l’anteriore della vettura diminuendo drasticamente la presa d’aria ed installando una cesta piena di ghiaccio per raffreddare il propulsore. Il giorno del record. Nessuno, prima, si era mai cimentato in una simile impresa. Erano le 8 del mattino del 28 gennaio 1938. L’autostrada era stata aperta nel maggio 1935. Era stato scelto il tratto compreso tra Francoforte sul Meno e Darmstadt. Rudolf Caracciola percorse il segmento di autostrada nei due sensi, il record (anzi due) fu stabilito facendo la media tra i tempi nelle due corse: 432,7 km/h sul chilometro lanciato, 432.4 km/h sul miglio. Nella sua biografia, anni dopo, Caracciola scrisse: “L’auto tiene meravigliosamente stretta in un abbraccio la strada. È già evidente nell’avvicinamento al tratto della prova. E la vettura è decisamente diversa dalla versione dell’anno precedente”. Il primato restò imbattuto fino al 4 novembre 2017, quando il nuovo toccò i 445,54 km/h.. La Mercedes-Benz SSKL Avus - l'auto che ha dato il via alla passione di Hitler per gli sport motoristici come strumento di propaganda. Otto Wilhelm Rudolf Caracciola, detto Rudi, è stato un pilota automobilistico tedesco con cittadinanza svizzera di origini italiane. Coincidenza tragica. Nello stesso giorno, il 28 gennaio 1938, un altro pilota, Bernd Rosemeyer su Auto Union, tentava lo stesso record. Un vento fortissimo fece schizzare la vettura fuori strada, provocando la morte del pilota tedesco. L’evento non riuscì a oscurare la fama di Caracciola e del suo record. La Type C è stata spesso utilizzata dall'Auto Union per battere record di velocità su strada nelle distanze da 1 km a 10 miglia, innumerevoli i primati stabiliti sia in configurazione standard a ruote scoperte, sia nella speciale versione carenata detta Streamliner con carrozzeria integrale dalla linea più aerodinamica. Il primato più significativo fu quello stabilito da Bernd Rosemeyer nel 1937 sull'autostrada Francoforte-Darmstadt raggiungendo i 406,321 km/h sul chilometro lanciato. Il record di velocità su terra era comunque una questione di orgoglio nazionale e Rosemeyer era determinato a portarlo a casa per l'Auto Union. A bordo di una V16 Streamliner dalle linee alte, Rosemeyer percorse l'autostrada per fare un ultimo tentativo di battere le 268,8 miglia orarie raggiunte da Caracciola con la Mercedes. Nella sua corsa precedente, aveva registrato 266,5 miglia orarie: veloce, ma data la natura competitiva del pilota, non abbastanza veloce. Con la vista annebbiata e la sensazione di affaticamento dovuta all'effetto suolo che risucchiava l'auto a terra, Rosemeyer ha infilato l'auto lungo lo stretto tratto nero dell'autobahn raggiungendo una velocità massima di 269 miglia orarie. Che sia stata una folata di vento o la disintegrazione dei pannelli dovuta alle enormi forze esercitate sulla leggera carrozzeria della Auto Union, Rosemeyer ha perso il controllo della sua macchina. La perturbazione causò una perdita dell'effetto suolo e, a differenza dei piloti di oggi che sono ben preparati a gestire la potenziale perdita di vuoto di una vettura a effetto suolo, Rosemeyer semplicemente non lo era a causa dell'infanzia della tecnologia. Dopo aver tentato di correggere la scivolata nel classico modo di "girare e aggiungere potenza", l'Auto Union andò selvaggiamente fuori controllo. Gli esperti affermarono che le tracce serpeggianti degli pneumatici che seguirono il naufragio virarono violentemente a sinistra, poi a destra e infine contro un argine d'erba. L'auto ha poi fatto una capriola in aria e ha attraversato diversi alberi e un palo in pietra. Durante l'incidente, il corpo di Rosemeyer, privo di segni distintivi, è stato scaraventato a 23 metri dall'auto maciullata. Aveva solo 28 anni e lasciava la moglie e il figlio di due mesi. Il luogo dell'incidente è oggi segnato da un piccolo monumento commemorativo in legno. Un Pilota Morto, Ego Smisurati e Capolavori Tecnologici: Ecco la Storia dietro le Supercar di Hitler - Dyler
  12. Pawel72 ha risposto a Osv in Kia
    Mi piace parecchio la versione X-line ... Gli interni sono molto 'eleganti'.., , decisamente più belli rispetto alla concorrenza anche quella più blasonata...
  13. Io adesso ne vedo parecchie in giro, e devo dire che dal vivo non passa inosservata..! Per me le più anonime (brutte) sono queste... 🫣
  14. Nuova Peugeot 608 2026: Rendering Totale La direzione del marchio del Leone intende effettivamente commercializzare la Peugeot 608 SW, ma ben lontano dalle nostre latitudini. Sarà necessario dare un pugno sul tavolo per invertire la tendenza? Era da molto tempo che la casa automobilistica di Sochaux non ci faceva venire l’acquolina in bocca come quando, lo scorso aprile, in occasione del Salone dell’auto di Pechino, ha svelato il Concept 6 Shi Rui. Probabilmente bisogna risalire al 2018 per osservare un simile entusiasmo intorno a uno studio realizzato dai team di design del Leone. Peugeot aveva allora fatto scalpore presso il grande pubblico grazie al favoloso coupé e-Legend, che reinterpretava con maestria i fondamenti del coupé 504 uscito direttamente dall’immaginazione di Pininfarina nel 1969. L’avvento di un nuovo design Con la Peugeot Concept 6 non si parla più di coupé, ma di una station wagon a 5 porte slanciata come una berlina da caccia, grazie a una linea di cintura molto alta che contrasta con la bassa altezza del tetto. Si tratta inoltre della seconda pietra miliare che preannuncia l’introduzione di un nuovo linguaggio stilistico, dopo la presentazione dello studio Polygon alla fine dello scorso anno, con la promessa di un orientamento orizzontale del trio di griffe luminose che fino ad ora si imponeva in verticale, sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Nuova Peugeot 608 2026: Rendering Totale | Autoprove.it
  15. Dalla homepage Peugeot; Il PEUGEOT Polygon Concept è in tour e potrebbe essere più vicino a te di quanto immagini. Da gennaio a giugno 2026, il PEUGEOT Polygon Concept viaggerà tra le principali città europee. Nessuna registrazione è necessaria: passa a trovarci e scopri un nuovo piacere di guida. Il futuro arriva nelle tua città. Non perdertelo.
  16. A partire da ottobre prenderà il via un programma di indennità di fine rapporto che dovrebbe protrarsi fino alla fine del 2027. Circa 40.000 degli 84.000 dipendenti in Germania riceveranno un’offerta. L’importo dell’indennità dipenderà dall’anzianità di servizio e dallo stipendio; per il 2026 BMW prevede di stanziare a tal fine una cifra nell’ordine di centinaia di milioni.. BMW kündigt Stellenabbau an: Abfindungsprogramm ab Oktober
  17. Complimenti per il thread ! Io comprerei la macchina Bev per un smplice motivo... 😂 Non so se vi è mai capitato..? Io in poche parole non sopporto più l'odore di fumo di scarico del diesel.. 🤮 Mi fa venire la nausea e quasi il mal di testa.., sono 15 anni che guido esclusivamente automobili a benzina... Oggi provo quasi invidia per i proprietari di auto BEV !
  18. Bonnie Tyler - It's A Heartache (1978) R.I.P. Bonnie... You will never be forgotten. Pubblicato nel 1978, “It's A Heartache” fu un successo mondiale, raggiungendo il primo posto in Australia, Canada, Finlandia, Francia, Norvegia, Spagna, Svezia, Brasile e Argentina, il quarto posto nel Regno Unito, il terzo negli Stati Uniti e il secondo in Germania. Nel corso degli anni vendette 6 milioni di copie fisiche in tutto il mondo (di cui un milione in Francia e negli Stati Uniti e mezzo milione nel Regno Unito).
  19. Sono belle entrambe.., finalmente qualcosa si sta muovendo...! Poi mi piace l'idea che ci sia un po' di scelta.., esteticamente parlando sono diverse tra di loro. La 500, la 600, la Pandina. Grande Panda, Grizzly e Grizzly Fastback. 👌
  20. Métal Urbain - Panik (1977) Nel 1977, il loro primo singolo “Panik” fu nominato “Singolo della settimana” dal NME (New Musical Express)... Si trattava di un synth-punk francese straordinario e radicale, realizzato prima ancora che le band britanniche si rendessero conto di cosa stesse succedendo.. Metal Urbain: Il punk sintetico e anarchico di Parigi Métal Urbain - Lady Coca Cola (1977) Ho l'impressione che probabilmente fosse solo un po’ in anticipo sui tempi e, di conseguenza, sia passato inosservato. Ha sicuramente un'atmosfera post-punk, anche se il post-punk non esisteva ancora quando è uscito...
  21. R.I.P Patti. Un successo strepitoso in Europa, una delle canzoni francesi più cool, (iconiche).. Il videoclip di Étienne alla sua uscita nel 1987 generò notevole scandalo e polemica. Nel video, infatti, la cantante Guesch Patti si esibisce in uno striptease, alla fine del quale l'interprete rimane con indosso soltanto una tuta trasparente, oscurata nelle zone intime. Nelle sequenze iniziali del video vengono mostrate anche alcune esplicite sequenze di un rapporto sessuale. Il video non fu trasmesso dai canali tematici francesi (tranne Canal+), compreso MTV..., o al massimo, passato soltanto la notte... Completamente girato in bianco e nero (salvo gli ultimi secondi del brano, in cui la scena si "colora"), il video ha anche il merito di mettere in mostra le qualità di ballerina di Guesch Patti. Andamento settimanale in classifica di “Étienne” Classifica (1987–1988) Posizione massima Austria (Ö3 Austria Top 40) 6 Belgio (Ultratop 50 Fiandre) 18 Europa (European Airplay Top 50) 8 Europa (European Hot 100) 3 Francia (SNEP) 1 Germania (Classifiche ufficiali tedesche) 9 Italia (Musica e dischi) 1 Italia Airplay (Music & Media) 13 Paesi Bassi (Single Top 100) 29 Svizzera (Schweizer Hitparade) 3 Forse è arrivato il momento di dedicare più spazio alle canzoni francesi nella nostra radio...?? 😉
  22. Stellantis continua a guadagnare spazio in Germania e i numeri della prima metà del 2026 raccontano un semestre particolarmente vivace. Da gennaio a giugno, i marchi del gruppo hanno immatricolato oltre 183.000 automobili, il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche la quota di mercato è cresciuta, arrivando al 12,4% con un progresso di un punto percentuale in dodici mesi.. Stellantis conquista la Germania: boom dell’elettrico e quota di mercato in forte crescita - ***filtro automatico***
  23. Io ne vedo in giro le BMW X2..., hai perfettamente ragione probabilmente le comprano per il marchio.., poi de gustibus..., ognuno compra quello che vuole..😉 Lo stesso discorso vale per la Serie 1 ..., è una bella macchina ?? Per me la bellezza non è un concetto astratto.., ma un'armonia misurabile... Esistono diverse macchine tedesche che sono belle..., idem quelle italiane, francesi e giapponesi...ecc. ''La bellezza non è solo una questione visiva. Anche la cultura in cui viviamo influenza profondamente il modo in cui la interpretiamo. Per essere davvero percepita come tale, la bellezza deve veicolare un significato che riconosciamo come importante o di valore. Il nostro giudizio è quindi influenzato da parametri culturali condivisi, da opinioni diffuse e da ciò che la nostra società considera bello o significativo. In questo senso, la bellezza unisce aspetto e valore, estetica ed etica, ed è proprio questa fusione a renderla così potente e coinvolgente. Un equilibrio ben risolto, infatti, favorisce la condivisione spontanea tra le persone.''
  24. Mentre le altre come sono....? 😅 E non vi dico che sentimento mi suscita....
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