Tutti i contenuti di vince-991
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Maserati MC20 Facelift 2026 (Spy e Teaser)
mi pare che del Nettuno ibrido non se ne sia mai parlato, o sbaglio?
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Beh la Charger Daytona è lunga 5,25 metri e larga 2,03 metri. Mi aspetto dimensioni più contenute per Giulia . Quelle della Charger sono le dimensioni di una Quattroporte
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Jeep Compass III 2025
La tanica di metallo della benzina ce l'ho ben presente considerati i film di guerra americani in cui la Willys e' protagonista. Bisogna pero' dire che quella situazione era particolare. Oggi in Italia se vai da ovest a est o il contrario non finisci la benzina e neanche la carica della batteria, se fai 500 km finisci in mare... Poi certo lo stivale si sviluppa da nord a sud e viceversa ma li non e' che non trovi modo di ricaricare dopo 500 km. Il problema se vogliamo sono i tempi di ricarica
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Maserati - Filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Comunque c'e' chi spende per farsi personalizzare/wrappare la MC20 come gli piace ed e' cosa buona e giusta... https://www.instagram.com/p/DHXJjiZyYeD/
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Maserati MC20 Facelift 2026 (Spy e Teaser)
l'AI di google mi dice MC25 è il nome in codice per il restyling della MC20, che sarà presentato al Goodwood Festival of Speed il 10 luglio 2025.
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
Questa di aspettare di vedere se va bene e’ la migliore strategia per il fallimento per un marchio come Alfa Romeo che ritorna a competere con BMW e Mercedes. Se si crede in un marchio si deve lavorare con costanza aggiustando le cose che non vanno e non ricominciare da capo ogni X anni.
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
E’.che sono state sepolte con un paletto di frassino conficcato nella coppa dell’olio….
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
e mettiamoci anche dei comprtamenti diciamo scorretti di chi produce l'energia a contribuire ai problemi dell'elettrificazione https://www.open.online/2025/07/03/energia-elettrica-inchiesta-bollette-costo-miliardi/ Producevano meno energia per venderla più cara: maxi-profitti in bolletta da oltre 5 miliardi di euro. E il costo per le tasche degli italiani è quasi raddoppiato Dinamiche di mercato, furberie del momento o comportamenti illeciti: deve ancora trovare una collazione ufficiale la condotta che molti produttori di energia avrebbero tenuto nel biennio 2023-2024. Maxi-profitti da oltre 5 miliardi di euro in più rispetto alla media ottenuti, come scrive Il Fatto Quotidiano oggi, grazie a una semplice strategia: ridurre la produzione artificiosamente per far aumentare i prezzi. È quanto l’Autorità per l’energia (Arera) definisce «condotte di trattenimento economico di capacità», illecite nell’Unione europea eccetto in qualche sparuto caso, e che sarebbe andato a gravare ulteriormente sulle tasche degli italiani in un periodo in cui le difficoltà economiche non erano di certo assenti.
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Maserati Corse: il programma sportivo del brand modenese
Dai che così di esemplari ne vendono ….
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
Sull’ultima parte non sono affatto sicuro. Marchionne non era uno da giardinetti
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Gli effetti dei dazi e della transizione energetica sull'industria dell'automotive
https://www.rainews.it/articoli/2025/07/clima-i-nuovi-obiettivi-ue-taglio-emissioni-90-2040-flessibilita-decarbonizzazione-riscaldamento-globale-ambiente-613bd1ae-4d31-4476-9ec8-afa0608b0746.html Dopo diversi mesi di incertezza, la Commissione europea ha finalmente presentato agli Stati membri il suo obiettivo climatico per il 2040. Bruxelles promette di mantenere obiettivi alti coniugati insieme all'introduzione di 'flessibilita' per la riluttanza di alcuni Paesi. La Commissione europea ha infatti proposto, oggi a Bruxelles, i nuovi obiettivi per la riduzione delle emissioni di CO2 nell'Ue da raggiungere entro il 2040. Come preannunciato da tempo, l'obiettivo per l'intera Unione è un taglio delle emissioni del 90% rispetto al livelli del 1990. In più, la proposta introduce tre nuove forme di 'flessibilità' riguardo alle modalità di raggiungimento degli obiettivi nazionali che ogni Stato membro dovrà conseguire per contribuire al 90% complessivo. Il primo, e più controverso, meccanismo di flessibilità è la possibilità, a partire dal 2036, di prendere in conto dei ‘crediti internazionali di carbonio’ (ovvero riduzioni delle emissioni ottenute in paesi extra Ue, a determinate e stringenti condizioni), per "compensare" un eventuale divario (fino al 3%) rispetto al traguardo fissato per lo Stato membro interessato al 2040. Questo punto specifico della proposta è stata fortemente criticato dalle organizzazioni ambientaliste e dai Verdi al Parlamento europeo. Da notare che questa possibilità, da parte degli Stati membri, di utilizzare i "carbon credit" internazionali per colmare una eventuale differenza tra i risultati ottenuti e il traguardo nazionale di riduzione delle emissioni corrisponde a quanto era stato previsto dal programma di coalizione del nuovo governo tedesco, con lo stesso limite (il 3%). Il secondo elemento di flessibilità riguarda la possibilità di usare nel sistema di compravendita dei permessi di emissioni dell'Ue (Ets) non solo le riduzioni, ma anche la "rimozione" della CO2, e in particolare il suo assorbimento permanente mediante la cattura e lo stoccaggio del carbonio. Il terzo tipo di flessibilità, che in parte già esiste oggi, ma che si propone di facilitare e applicare in modo più sistematico e ampio (seppure con dei limiti), è quello delle compensazioni intersettoriali: se un paese supera il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni in un settore (per esempio, nell'edilizia, o nei trasporti), e non riesce invece a raggiungere l'obiettivo fissato in un altro settore (per esempio in quello agricolo e forestale), potrà compensare con il buon risultato del primo caso le riduzioni di emissioni insufficienti nel secondo. La proposta legislativa verrà presentata sotto forma di emendamenti al regolamento attualmente in vigore, la ‘European Climate Law’ del 2021, che prevede già un obiettivo per il 2030, il 55% (sempre rispetto al 1990), e fissa come traguardo finale, al 2050, la "neutralità climatica" (emissioni nette zero, ovvero con un equilibrio tra le emissioni residue e l'assorbimento di CO2). La proposta, spiega la Commissione in una nota, "sottolinea l'importanza di accelerare e rafforzare le giuste condizioni abilitanti per sostenere questo obiettivo del 90%. Tra queste, un'industria europea competitiva, una transizione equa che non lasci indietro nessuno e condizioni di parità con i nostri partner internazionali". Inoltre, "definisce un quadro chiaro per la nostra legislazione in materia di clima ed energia post-2030. Saranno prese in considerazione le specificità nazionali. Efficienza economica, semplicità ed efficienza saranno i principi guida, insieme alla garanzia della neutralità tecnologica e di una transizione equa e giusta per tutti". "I cittadini europei, sempre più sensibili all'impatto dei cambiamenti climatici, si aspettano che l'Europa agisca. L'industria e gli investitori si aspettano che stabiliamo una direzione di marcia prevedibile. Oggi dimostriamo di essere fermamente convinti del nostro impegno a decarbonizzare l'economia europea entro il 2050. L'obiettivo è chiaro, il percorso è pragmatico e realistico", ha dichiarato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
A me pare pare che abbiano fatto un ottimo lavoro rispetto a cio' che gli era stato chiesto. Come il gruppo fu assemblato allora si puo' assemblare anche oggi uno nuovo, se c'e' la volonta' di farlo. Considerate le voci che dicono di un avvicinamento di Alfa Romeo e Maserati sarebbe piu' che auspicabile. D'altra parte se si puo' riesumare SRT...
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I costi in Italia (Lavoro, Energia, ...)
Grazie @4200blu. Meno male che con i tuoi dati riporti il discorso sulla strada giusta. Alla luce della tabella che hai pubblicato mi chiedo allora cosa vanno dicendo questi. Veramente hanno la faccia come il c..lo