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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
I casi citati me li ero persi, ma se come dice uno degli articoli che ho trovato la colpa è delle batterie dell'ibrido, l'unica causa plausibile è una cella guasta che è andata in corto internamente e ha causato l'incendio. Eventualità di questo genere sono statisticamente più probabili in auto elettriche (a parità di età e di chimica delle batterie) dato che hanno un numero maggiore di celle che potrebbero guastarsi.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Appunto. Le cose andrebbero fatte con raziocinio e non per propaganda. E' inutile mettere paletti e vincoli di emissioni alle aziende, quando queste possono trasferire la produzione in paesi dove questi limiti non esistono e per poi venderci i prodotti che fino all'altro ieri producevano qui. Così distruggi settori economici, perdi know-how, riduci l'occupazione, e non hai guadagnato nulla a livello di ambiente (anzi hai aggiunto le emissioni per il trasporto della merce da più lontano). Se l'Europa volesse realmente contrastare il cambiamento climatico, dovrebbe innanzitutto tassare o bloccare l'importazione di tutti i prodotti importati da stati che non hanno i nostri standard produttivi in termini di emissioni. Non solo il settore auto e non solo i prodotti cinesi, ma TUTTO: dall'abbigliamento all'acciaio, passando per all'agricoltura (è ridicolo vietare l'uso di certi tipi di diserbanti in Europa e poi importare cereali da stati dove questi diserbanti vengono utilizzati)
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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- Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
Ti ho chiesto quali sarebbero le "soluzioni sofisticate meccaniche" della 600 rispetto ad una low cost tipo dacia e mi rispondi "motore e cambi", però mi confermi che queste ultime vengono montate anche nelle renault. Ma mi stai facendo una supercazzola o ritieni la renault una low cost per quanto riguarda il powertrain?- Fiat 600e & 600 M.Y. 2026
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Appunto: sono partiti da una piattaforma già esistente, dove il grosso del lavoro era già stato fatto. Non ho detto che ricarrozzano delle vecchie renault. Inoltre lo sviluppo della parte power train è in capo a Renault. E' evidente che i costi di R&D sono molto più contenuti per Dacia rispetto a Renault, per questo non credo che riuscirebbe a mantenere mantenere questi prezzi se si dovesse sviluppare tutto da se.- I prossimi modelli Dacia
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Del quasi-milione di vetture vendute extra Europa, quante sono prodotte in EU? Perché all'atto pratico Fiat Brasile ha ben poco a che fare con la versione nostrana, basti vedere il catalogo di modelli ed il fatto che abbiano adattato i motori firefly su CMP (cosa che a suggerire di farlo in Europa sembra sia una bestemmia in chiesa, stando a quello che si dice in questo forum). Se in Europa vengono prodotte 500.000 auto FIAT significherebbe che 1 su 3 è venduta in Italia, quindi la Fiat che conosciamo è ancora italocentrica.- Scelte strategiche Tesla
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- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Credo che sia una dichiarazione molto "politica" e quel numero va preso con le pinze. Se fossero davvero 10.000 euro in più, penso che lo siano perchè nel calcolo siano stati spalmati i costi per attrezzare una linea dedicata, e la scarsa produttività dovuta ai volumi inferiori rispetto alla stessa linea in Polonia con 3 modelli- I prossimi modelli Fiat e Abarth
- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Non dico che siano frutto di capricci, ma di valutazioni sbagliate del mercato, o (peggio) di una volontà di voler progressivamente abbandonare certi impianti produttivi. In entrambi i casi i lavoratori vengono lasciati a casa, mentre chi ha contribuito alla chiusura intasca i dividendi con il plauso degli azionisti. Puoi continuare a dire che è giusto così, ma è grazie a chi la pensa così che l'industria italiana sta morendo.- Il futuro dei siti produttivi Stellantis
Per lo stesso motivo per cui hanno deciso di produrre la 500e in Italia. Mica dovevano buttare fuori la ice insieme alla elettrica. Magari qualche anno dopo, quando parte dei costi di sviluppo te li eri ripagati con le vendite della 500e (anche perché fin dall'inizio si sapeva che la piattaforma era stata sviluppata multienergia). Invece si sono svegliati il giorno prima dell'uscita di produzione della 500 ice, per prendere in considerazione quest'idea. Secondo quale logica si dovrebbe rinunciare a delle vendite che aumenterebbero la redditività della fabbrica, se non quella di volerla rendere sempre meno conveniente, estorgere denaro fino all'ultimo e poi avere la scusa di chiuderla quando non vengono sganciati soldi a sufficenza? Le aziende non sono ONLUS (e questa è la frase dietro cui spesso si nasconde chi giustifica la deindustrializzazione dell'italia), ma se si rinuncia scientemente a mantenere profittevole un'impianto di produzione, bisogna accettare le critiche alle scelte scellerate che mettono a rischio il lavoro delle persone, e non minimizzarle- Prima pagina
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