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xtom

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Tutti i contenuti di xtom

  1. Visti i pochi km che percorri se decidi di prendere un'auto elettrica ti consiglio di cercarne una con batterie LFP, sono meno capienti, ma anche meno costose delle NMC, inoltre hanno una durata più lunga, visto che prevedi di tenerla 10 anni. Io faccio 25.000 km all'anno ed ho preso una Smart #3 con batteria LFP da 50 kWh lordi, dopo un anno l'autonomia residua è scesa solo dello 0,1%. Che tipo di auto avevi in mente, dimensioni, tipo carrozzeria ?
  2. Rendering trovato in rete Il montante A così inclinato potrebbe in effetti essere lo stesso della Twingo
  3. Auto con la più alta accelerazione 0-200 km/h mai provata da Quattroruote.
  4. Molto bella la gamma colori con gli interni che riprendono il colore della carrozzeria.
  5. Ieri ho provato a fare dei preventivi e quello più economico, un buon 40% meno degli altri, è risultato Telepass che si appoggia a Verti. Qualcuno ha esperienza?
  6. Che non servono a niente siamo d'accordo, a meno che non sei un agente di commercio o simile che fai tanta autostrada e non hai tempo di ricaricare, ma anche in quel caso se ti prendi una BEV con batteria da 100 kWh fai almeno 500 km senza fermarti. Le PHEV però sappiamo che sono anche peggio, perché hanno meccaniche più complesse, quindi potenzialmente maggiori costi di manutenzione e problemi di affidabilità, senza contare il maggior costo d'acquisto rispetto ad una analoga BEV, che non verrà mai ammortizzato. Sabato ho fatto una ricarica al 100%, perché dovevo partire per un viaggio, a fianco avevo una BMW che nel mio stesso tempo ha caricato il doppio dei kW Fosse stata a 800 V in mezz'ora avrebbe ricaricato 80 kWh, sufficienti per fare 400 km d'autostrada senza mai fermarsi. PHEV e EREV da un punto di vista razionale sono veramente per una nicchia molto ristretta, o vai di ibrida o vai di BEV.
  7. In teoria le PHEV sono peggiori delle EREV, perché hanno anche il cambio che le EREV non hanno, inoltre tipicamente le PHEV hanno anche una bassa autonomia in elettrico inferiore rispetto alle EREV
  8. Secondo me Renault fa il bis, ho visto la R4 dal vivo e non è niente male.
  9. Per fortuna il sole è gratis e arriva direttamente a casa senza costi aggiuntivi.
  10. Parafrasando un vecchi adagio: “dammi una discesa abbastanza lunga e ti ricarico l’elettrica da 0 a 100%” ma vanno bene anche due rulli con un criceto che li fa girare 😂
  11. Sarebbe più corretto parlare di generatore e propulsore, in un’auto termica il motore è il generatore e insieme al cambio il propulsore, in un’auto elettrica il motore è il propulsore, ma essendo una macchina reversibile è anche un generatore, in discesa e nei rallentamenti genera energia che può essere immagazzinata nelle batterie, cosa che un motore termico non può fare, perché non reimmette carburante nel serbatoio.
  12. Simpatica, il posteriore mi ricorda i concept Citroen per una nuova 2cv. Forse il frontale è troppo appuntito, molto Mazda, ma poco coerente con le rotondità del resto dell’auto.
  13. Mah, infatti è una strategia del tiriamo a campare con i ferri vecchi, poi rimarchieremo auto cinesi.
  14. Auto elettrica, la sfida è persa. E c’è poco da gioire https://www.corriere.it/opinioni/25_ottobre_27/auto-elettrica-la-sfida-e-persa-e-c-e-poco-da-gioire-7acbb282-3de7-415e-b37b-89ea402e3xlk.shtml?refresh_ce
  15. La portiera mi sembra diversa anche da quella della Frontera Aggiungo anche portiera della C3 Aircross che come la Frontera non ha le guarnizioni sulla portiera ma solo sulla scocca
  16. Visti i dati di vendita di Giulia e Stelvio i veri Alfisti non sono tanti, o meglio i veri Alfisti che se le possono permettere. I numeri di vendita si fanno con gli utenti medi.
  17. Beh oggi ogni auto è considerata o generalista o premium, ma è una forzatura che fa gioco solo alla triade. Qualche decina di anni fa però non c'era questa divisione, le Alfa erano considerate sportive come le BMW con design più aggressivo e meccanica con trazione posteriore, mentre le Lancia erano considerate auto più eleganti, più comode, come le Audi a trazione anteriore. Le Mercedes erano sopra a tutte le altre, ma non erano sportive. Oggi noi consideriamo Audi, BMW, Mercedes premium, tutto il resto generalista, ma in passato avevano (e in parte continuano ad avere) un'identità ben diversa. Mazda è da decine di anni coerente con se stessa ha evoluto il design e la tecnica restando sempre un marchio che si può definire sportivo. Un marchio che produce ancora una spider a trazione posteriore e predilige presentare i modelli in rosso, tanto per citare gli aspetti tecnici e stilistici più evidenti, è un marchio sportivo. Il rischio è che per inseguire per forza il premium ad Alfa sia rimasto solo il rosso e a volte neanche quello.
  18. Il problema è che la Junior costruita in Polonia di listino parte da 30 K, la Tonale da 40 K La gamma Mazda in Italia che non è quella completa del marchio offre questo In pratica allo stesso prezzo di un'Alfa di prendi una Mazda di 1 o 2 segmenti superiore con dotazioni e finiture migliori
  19. in effetti mi sembrava troppo simile a DS 7, errore di QR allora
  20. Fixed Questa Mazda ricorda anche una Granturismo, da cui avrebbero anche potuto ricavare un'Alfa
  21. L’unica mossa giusta di Stellantis nell’elettrico è stata l’accordo con Leapmotor, ma sono ancora in tempo a farsi sfuggire l’opportunità di fare modelli europei inediti sulla piattaforma cinese.
  22. Capitolo consumi dopo un anno di elettrico, per percorrere 24.000 km ho caricato quasi 5000 kWh, per una media di 4,82 km/kWh registrata con Fuelio. Si tratta di una media lorda, che comprende le perdite da ricarica circa 10% e l’alimentazione di tutti i sistemi di bordo che consumano tra il 10 e il 20% a seconda della stagione, con il freddo i consumi aumentano, come si vede nel grafico qui sotto I miei percorsi abituali prevedono: 15% montagna 15% urbano 35% extraurbano 35% autostrada Come già detto l’elettrica è l’auto ideale per chi fa tanta montagna perché in discesa si ottengono recuperi di energia notevole, ad esempio in una discesa di 7,5 km recupero 3 kWh con cui poi faccio più di 20 di statale, oltre 30 km a consumo zero. Questo influisce molto sull’autonomia, ad esempio in estate per salire in montagna consumo circa il 40%, mentre per tornare mi basta il 10%. Con il recupero che si ha viaggiando anche in città e in extraurbano di fatto i kWh a disposizione superano la capacità della batteria anche del 20%, è come se una batteria da 50 kWh f diventasse da 60 kWh aumentando l’autonomia, un aspetto molto sottovalutato quando si considera la capacità della batteria e l’autonomia reale di un’elettrica. In autostrada i consumi inevitabilmente salgono, anche per l’assenza di recupero,ma con il cruise a 120 km/h, mediamente sto sui 5 km/kWh indicati dall’auto, quindi intorno ai 4,5 km/kWh considerando le perdite di ricarica.
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