Provata finalmente, ovviamente 150cv manuale ma posto qui in quanto le considerazioni su questa Gran Turismo vanno oltre l'unità motrice, che anzi ne rappresenta in questo caso l'unica nota dolente (si fa per dire).
Si, Gran Turismo, perché di questo si tratta, ha quarti di nobiltà sia pratici che astratti sconosciuti alle pur ottime 156 e 159.
All'esterno è possente e muscolosa, nettamente meglio che in foto, da evitare il bianco, non perché sia brutta di quel colore ma perché castra totalmente il gioco di luci e superfici che si crea con le altre tinte, eccellente il blu ma sorprendentemente bella e seducente anche in grigio.
Da questo punto di vista concorrenza annichilita, solo la serie 3 può, a fatica, non subire eccessivamente il confronto a livello di fascino e personalità.
Dentro ha un sapore tutto suo, il design semplice e raffinato si sposa con le morbide pelli, che hanno pure un odore caratteristico, e la piacevolezza dei legni, macchina di livello, tranquillamente paragonabile a qualsiasi avversaria anche dentro, il calore dell'abitacolo e il suo essere così avvolgente ed ergonomico fanno subito capire che si è a bordo di una macchina di alto rango.
Ora, mettermi a sindacare sulla qualità delle plastiche credo sia pura accademia a questi livelli, e quasi un insulto all'intelligenza di chiunque ci sia salito e avesse minimamente contezza di quello che aveva avanti, nel senso che è veramente inutile in questo caso andare a cercare quale plastica sia migliore delle concorrenti e quale peggiore, non ha senso, in nessun modo, non può essere un parametro che può spostare più di uno zero virgola, livello alto come percezione e comunque inserito in un contesto pieno di personalità, fascino ed odori piacevoli.
L'infotainment non l'ho nemmeno guardato, per cui non so se è fatto bene o male, so solo che non da troppo fastidio quando è acceso e che quando ho parcheggiato l'auto si è accesa la telecamera posteriore, che effettivamente può aiutare in manovra.
Vettura premium sotto ogni punto di vista, quindi, e soprattutto piena di caratterizzazioni che la rendono unica anche nell'interno, semplice ed attraente.
Ma come giustamente deve essere, un'Alfa come questa si apprezza una volta in movimento, possibilmente nel posto guida.....
Come ho detto la posizione di guida e l'ergonomia sono eccellenti, subito si notano la breve corsa della frizione e gli innesti secchi e precisi del cambio Getrag, che si conferma unità di alto livello e perfettamente in grado di fare la sua porca figura anche su un mezzo dalle sontuose qualità stradali come la Giulia, speravo di trovare lo ZF8 in prova, ma il 6m si è dimostrato veramente piacevole da utilizzare, un burro sia spingendo sia andando piano, anche se con la Giulia rimane un po' difficile farlo.
Si, è difficile andar piano, perchè quando a te sembra di procedere ad andatura relax in realtà stai andando più forte del resto del parco circolante, che sembra solo un intralcio al tuo incedere.
Due parole, leggerezza ed equilibrio, la sensazione di governo è totale e l'auto, grazie al lavoro svolto sulla ciclistica e sulla distribuzione delle masse, sposa un concetto di perfetta neutralità dei carichi, tu curvi e lei gira tutta, non senti peso sull'anteriore o accenni benchè minimi di sottosterzo, assolutamente, ti sembra quasi di poterla inserire ovunque e che lei stia li pronta a farlo.
Le pur eccellenti 156 e 159 stanno almeno due gradini sotto, sia chiaro, troppa differenza a livello di nobiltà delle soluzioni di base.
Immaginate il lavoro svolto su quegli sterzi messo però nel contesto giusto ed affinato ulteriormente.
Qui ti sembra che la guidabilità di quest'auto non risenta in nessun modo della potenza installata, ieri ne avevo 150, se fossero stati 250, 350 o ancor di più la Giulia sarebbe stata solo ancor più veloce, ma l'equilibrio in inserimento e in percorrenza sarebbero rimasti gli stessi.
Lo sterzo e il bilanciamento, quindi, stanno li ad offrirti una sensazione di dominio totale sul mezzo.
Le sospensioni filtrano perfettamente le asperità pur offrendo un rollio limitato e movimenti limitatissimi del corpo vettura lungo l'asse verticale, in poche parole è piatta e confortevole allo stesso tempo, in questo la qualità degli schemi sospensivi gioca un ruolo determinante.
La silenziosità di marcia mi è apparsa elevata ma sinceramente mi sono concentrato più sulle senzazioni che lo sterzo e il telaio offrivano.
Credo sia pericolosissima in mano a un neopatentato che non sia stato in precedenza istruito sull'auto, vista la facilità con cui ti fa viaggiare a velocità da arresto senza darti la percezione del ritmo che stai tenendo.
Io stesso sono stato colto di sorpresa quando, su uno stradone, mi sono trovato di colpo ad arrivare in prossimità di una rotatoria e la mia velocità stimata e percepita era di gran lunga inferiore a quella reale, che non riporto per motivi di buon gusto , con conseguente intenso test dei freni.
Il pedale asseconda in maniera perfetta la pressione, alle basse velocità se lo sfiori l'auto rallenta senza botte o contraccolpi, al contrario alle alte velocità premendo di più la potenza frenante diventa assolutamente impressionante e la sensazione di modulabilità è totale.
Ma in tutto ciò non poteva ovviamente mancare la la nota stonata.....il cagafumo.
Non che sia male intendiamoci, ad occhio il ritmo saliva abbastanza velocemente ed è molto elastico anche in sesta, solo che non centra niente, ma niente, con il resto dell'auto.
Sulla carta ha prestazioni prossime a quelle di una Giulietta 1.4 multiair, quindi brillanti, ma si sente chiaramente che gli mancano quarti di nobiltà rispetto all'eccellenza complessiva del resto dell'auto.
Con questo telaio è un ossimoro trovarsi piantati in uscita di curva con il motore che è già finito, forse con gli altri diesel più potenti andrà meglio ma la sensazione è che su quest'auto un bel benzina con cavalleria a piacere sia d'obbligo per poterne apprezzare in pieno le qualità.