In realtà sono stupito perché, passata (parzialmente) la buriana su "il binario unico portatore di morte" in giro si comincia a leggere anche qualche pezzo di approfondimento sul blocco telefonico, anche relativamente azzeccato.
Semplifico.
Ogni stazione è controllata da un capostazione (Dirigente Movimento, DM), ed è dotata di segnali di partenza verso le stazioni limitrofe (i classici semafori alla fine dei marciapiedi). Questi segnali sono comandati manualmente dal DM, non hanno un collegamento elettrico con le altre stazioni; ed è qui la mancanza di sicurezza: ogni stazione opera come un'isola, senza nessun tipo di controllo incrociato da parte di altri impianti (cosa invece presente in tutti gli altri tipi di blocco elettromeccanico o elettronico).
Ogni comunicazione con le stazioni limitrofe avviene con telefonate, il cui contenuto viene registrato sui registri di entrambi i DM.
Stazione A ha in partenza il treno 1 verso stazione B. Il DM della stazione A chiama B e chiede il consenso per far partire il treno 1. Se lo ottiene, comanda manualmente l'apertura del segnale di partenza verso B.
Il treno raggiunge B; a questo punto il DM di B deve controllare visivamente che il treno sia arrivato e che sia arrivato tutto vale a dire che deve controllare l'arrivo della coda del treno. A questo punto chiama il DM di A e comunica che il treno 1 è giunto e che quindi la linea tra A e B è libera.
L'inghippo, oltre a tutto il giro di telefonate e di registri, è che non c'è un sistema di sussidio che identifichi in maniera univoca i treni. Il numero del treno in arrivo lo vieni a sapere dal DM della stazione prima, che potrebbe essersi sbagliato.
Dove nascono gli errori? Tipicamente -e pare essere questo il caso- quando la successione di treni non è regolare secondo l'orario, con magari due treni che si seguono mentre da orario dovrebbe essercene uno solo. Il caso classico è quello in cui il DM riceve il "giunto" per il treno 1 ma è convinto, o gli è stato detto, che quello era il treno 2.
Da lì scatta l'assunzione "è passato il treno 2, posso mandare quello in senso contrario" mentre il treno 2 in realtà è ancora in viaggio...
E' un sistema che rischia di andare in crisi soprattutto con un traffico fitto, e in tutti i casi oggi è totalmente superato.
Di fatto lo si usa solo come ultima spiaggia quando il resto è andato completamente in vacca, e comunque con precauzioni particolari e solitamente mantenendo un certo grado di supporto (esempio: ti va a donnacce il collegamento elettrico con la stazione dopo, ma ti funziona comunque il PC che ti comunica il numero del treno in arrivo, così hai un controllo incrociato).