Rissuntino della CC di un min. fa. Tratti salienti:
1) Spin off MM: evento certo del 2018;
2) I 3 lanci sul mercato dei prossimi 90 giorni (New C, RAM, W.) garantiranno (salvo gravi imprevisti) i target 2018;
3) Warren produrrà attuale generazione del RAM 1500 almeno per tutto il 2018;
4) il riassetto industriale in NA non era previsto originariamente nel piano 2014/2018;
5) l'accordo stretto da FCA con BMW, Mobileye ecc.... è una JV a tutti gli effetti. Ergo, FCA non è solo un cliente, ma un partner tecnologico (anche fornitore di know-how e risorse ad ogni livello quindi anche finanziarie);
6) Il Maglionato ha sottolineato che, nella corsa alla guida autonoma, FCA non è assolutamente in ritardo. Semplicemente segue un modello diverso rispetto a Ford-GM;
7) FCA è monogama.......;
8) FCA ha ferma intenzione di continuare ad abbassare i suoi oneri finanziari per gli anni a venire attraverso una riduzione continua del debito lordo o meglio di quella parte altamente inefficiente (ossia quella a tassi troppo elevati rispetto alle attuali condizioni di mercato);
9) Il vero potenziale in termini di margini di FCA, in USA in particolare, si comincerà a vedere dal Q2 2018;
10) Grazie al CUV D, Maserati avrà un EBIT di 1 mld di euro almeno a partire dal 2020.
La chicca me la tengo per la fine, ossia Alfa (e qualcosa di Maserati ancora):
11) il BE (ed a maggior ragione l'utile) di Alfa entro la fine del 4° trimestre 2017 è tutt'altro che garantito, causa sviluppo rete vendita in USA in particolare (ma anche Cina) in ritardo rispetto alle previsioni. Il Maglionato ha detto che sono al 90% di dove volevano essere. Ciò ha determinato anche un parziale ritardo in termine di distribuzione dell'inventario. Rispetto all'attuale ampiezza (ed efficienza) della rete di concessionarie, in termini di vendite c'è soddisfazione. Per quanto riguarda la Cina, con riferimento alle ultime "sortite normative", il Maglionato ha dichiarato che non ci sono problemi di natura strutturale. Il business procede bene, come anche in USA. Il problema continua ad essere l'implementazione della rete vendita, un processo che richiede tempo. Comunque, con riferimento sia ad Alfa che a Maserati, Maglione e Palmer hanno detto che non c'è alcuna fretta di vendere a tutto spiano; hanno tutta l'intenzione di regolare con estrema attenzione l'equilibrio fra domanda ed offerta con l'obiettivo di tutelare aggressivamente i prezzi. Quindi, quando necessario, si procede a regolare puntualmente la produzione alle capacità di assorbimento del mercato.
In ultimo, c'è soddisfazione per l'andamento generale dei mercati; solo in GB c'è un casino che la metà basta. I numeri non esaltanti sono legati alla volontà di non "sbragare" con i prezzi fin quando sarà possibile.