Tutti i contenuti di Gianlu96
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Fiat Tipo M.Y. 2018
Concordo. Noleggiata una per 1.600km in un fine settimana. Tipo SW 1.6 Multijet 120Cv Lounge con 41k km all'attivo. Non le ho trovato nulla che non vada. Ottima viaggiatrice, comoda per un uso a 360 gradi, ottima posizione di guida, silenziosa, buona risposta di sterzo ed assetto, senza alcuna velleità sportiva. Intuitivo e davvero comodo l'Uconnect, uno dei migliori in circolazione secondo me. Unici due difetti riscontrati. - L'efficienza del 1.6 Mjet è scesa. In un percorso quasi tutto autostradale, non siamo andato oltre i 16km/l, quando con una 500L Living €5 sulla stessa tratta ho raggiunto i 18km/l reali pieno - pieno. - Ponte torcente. Sempre un po troppo secco sulle bellissime strade italiane. Ma questa è una soluzione che adotta anche la premium A180d. Ma per il resto. Ottima Tipo, la prenderei ad occhi chiusi!
- Fiat Tipo Cross 2022 [Hatch, SW](Spy)
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Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista
Ho per l'esattezza 4 nuclei familiari di parenti a BG per un tot. di 13 persone. Mio cugino, 30 anni, da 10gg a questa parte ha avuto fortissimi mal di testa tali da far perdere conoscenza, febbre altissima (anche i 40). Ora sta gradualmente meglio. Ma non ricorda nulla di quei giorni. Dopo varie "minacce" del medico di famiglia, è stato prelevato a casa da un ambulanza. Tac d'urgenza, niente polmonite e niente tampone. Isolamento domiciliare. Attualmente non sta ancora bene, lavora in un grande supermercato, non so precisamente il ruolo, ma è responsabile. Altri suoi colleghi prima di lui, febbre alta e sintomi simili qualche giorno prima. BS. 1 nucleo familiare composto da 3 persone. Cugina di mamma, lavora come OSS in una struttura per anziani. Colleghe da qualche gg improvvisamente in malattia e alcune non si sono presentate a lavoro. Lamenta da qualche gg sintomi tipici, ma nessuno va dentro casa a fargli un tampone. I medici del pronto soccorso raccomandano l'isolamento domiciliare, il medico di famiglia addirittura afferma che il marito può andare a lavorare perché può trattarsi di semplice influenza. In ogni caso, per ora, i sintomi sembrano molto meno gravi di quelli di mio cugino. Credo quindi che in certe zone è talmente diffuso il virus, che potrebbe interessare una larghissima fetta della popolazione.
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Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista
La situazione è critica. Ho familiari a BG e BS contagiati, ma nessuno va a casa a fargli un tampone. Gli ospedali sono al collasso da una settimana, la gente muore in casa senza possibilità che nessuno vada a visitarli. Serve un blocco totale delle attività lavorative, questa è la più grande emergenza dell'era moderna. E' peggio della guerra, perché il nemico è invisibile ed i suoi effetti li posticipa di settimana in settimana. Auspico davvero uno stato d'assedio. Protezione civile, Esercito, Aeronautica, Finanza, tutti in strada a controllare e a bloccare intere città. Se non si adottano misure forti non se ne uscirà mai. Non vorrei essere al timone della guida di questo Paese, ma occorrono misure coraggiose e severe, costi quel che costi.
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Conseguenza del virus Corona per la produzione automotive
Sarà uno scenario interessante da seguire. Nessuno ha la sfera magica, anche i più impavidi analisti. E' un pò più complessa la situazione di quanto appare.
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Conseguenza del virus Corona per la produzione automotive
Alla fine di tutta questa storia, l'elettrico sarà rimandato a data da destinarsi. Lo stesso dicasi per le omologazioni Euro 6D. Una volta usciti dall'emergenza i tedeschi nel campo automotive potrebbero uscire con le ossa letteralmente rotte, staremo a vedere le politiche della cancelliera, se e quanto riuscirà a tenerli a galla.
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Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista
Giunto ormai alla prima settimana di quarantena (anche se la mia era iniziata già 11gg fa per scelta personale). Pian pianino, si cerca di abituarsi a casa. Manca molto la mia quotidianità, il mio alternare Università - Studiare - Uscire - Palestra. In compenso la prendo con filosofia, con uno spirito positivo. Meglio ad esempio qualche kg in più ed una minor produttività oggi, ma poterlo raccontare un domani ai propri figli, ai propri nipoti. Per quanto riguarda la situazione in UK. E' un tipico approccio anglo-sassone, quello di volersi differenziare a tutti i costi dal resto del Mondo ed evidenziare la loro presunta "superiorità", di essere in grado di controllare anche situazioni palesemente difficili; qualche giorno fa lo ha fatto anche il suo omologo Trump, salvo poi fare un rapido dietro-front, esattamente quello che dovrà fare Johnson, che, così facendo ha soltanto deliberatamente autorizzato il contagio e la potenziale morte di persone. In più una riflessione. Guardiamo sempre (soprattutto in ambito lavorativo) come paesi modello gli USA, l'Inghilterra, come se loro fossero il meglio in tutto. Come se il loro "modus-vivendi", il loro "modus-operandi" sia sempre la migliore scelta a tutto. In queste circostanze abbiamo avuto l'ennesima prova di come questo non sia vero e di come antepongono il denaro alla vita umana. Perciò, non apprezzo chi va a vivere in questi Paesi e cercando di convincermi di come si viva meglio lì che qui, perché semplicemente non è vero. Siamo abituati a pensare che le cose debbano e vadano sempre bene. Non è così. Chiedetelo ai tanti lavapiatti italiani in UK, che spesso non imparano una mazza di Inglese (sul presupposto che se non sai l'Inglese non sei nessuno), credono di vivere una vita di successi e, invece, vanno a vivere in sgabuzzini senza produrre nulla di concreto, tornandosene con la coda in mezzo alle gambe dopo un paio di mesi o anni dai loro genitori. Piuttosto, fate i sacrifici in Italia, avete tante possibilità, abbiamo delle eccellenti università, Inglese lo potete studiare e palare in azienda, con il plus di essere circondandoti di Cultura, di Arte, di Architettura, di Storia o semplicemente di Paesaggi. A me basta questo. L'Italia e il suo modo di essere.
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Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista
Tornando IT Studente Magistrale in Management - 23 anni, vivo in Puglia, ho seguito con attenzione e curiosità l'evolversi in Cina. Ho intuito da subito la gravità e la virulenza di questo virus, ma mai avrei pensato che sarebbe arrivato in così poco tempo anche in Italia. Appena venuto a conoscenza dei primi contagi in Italia, vuoi perché avevo già visto la curva epidemica in Cina, per mia scelta, dal lunedì successivo al primo contagio (mi pare sia avvenuto di giovedì o venerdì) non ho più frequentato le lezioni universitarie. Nella stessa settimana ho rinunciato ad una laurea di un caro amico nel Centro Italia, nonostante biglietti, valigia e regalo già fatti. Da subito ho cercato di evitare bar, luoghi affollati ma mi sono subito reso conto che avrei lottato contro un muro (di ignoranza e disinformazione), a causa anche di espressioni poco felici come quelle della sig.ra Gismondo del Sacco di Milano che ha minimizzato e banalizzato il virus ad una banale influenza ed ha autorizzato di fatto il contagio su più larga scala, oltre che dell'atteggiamento di quasi tutta la classe politica agli albori del contagio. Dopo i primi casi nella mia provincia (Lunedì scorso), decido di uscire la sera, a piedi, senza portare amici in auto e viceversa. Giovedì, purtroppo, entro in una vettura e ci resto per una mezz'ora, sentendomi quasi "colpevole" di aver infranto un dovere sociale. Per cui da venerdì, decido di NON uscire più, se non per la mia oretta di camminata a passo svelto quotidiana. Ieri sera, però, a causa di una ventina di evasi nella mia città decido di accompagnare in auto un amico a prendere il fratello in una zona isolata. Stamattina, uscito per prendere il pane, ho visto molta più responsabilità, pochissimo traffico, poche persone in giro e TANTO senso civico, al contrario dei giorni precedenti, dove c'è stata una TOTALE sottovalutazione del problema. Le leggi (o meglio le sanzioni) quando sono più rigide e severe funzionano. Non tutti sono dotati di BUONSENSO del sottoscritto. Chiaramente, ho adottato, come potremmo definirle nel Codice Civile, "la prudenza del buon padre di famiglia", allo scopo di proteggere i miei cari. In particolare, la mia nonna, che vive con noi e il mio papà diabetico, altre patologie minori e con un delicato intervento da fare che, senza un intervento in tempi rapidi, può causargli una paralisi. Essendo una famiglia monoreddito e con partita IVA, di certo NON sono tempi felici, occorrerà fare dei sacrifici, ma nemmeno c'è la necessità di preoccuparsi in modo eccessivo, perché dopo una discesa c'è sempre una salita, e credo che l'ITALIA stia dando una lezione, non solo a tutta l'UE, ma anche al mondo intero, di come stiamo gestendo in modo più che adeguato l'emergenza sanitaria.
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Lancia Ypsilon Hybrid Ecochic 2020
La "tecnologia" di cui si parla riguardano principalmente ADAS e qualche schermo con effetto WOW. Tolti ADAS (ok importanti, ma non sono di certo infallibili e spesso funzionano anche male nelle caotiche città italiane) e schermi, nelle versioni base le Clio, 208, Polo sono piuttosto anonime e bruttine. Ypsilon è un prodotto molto di sostanza, con un bel design ma soprattutto incarna quello che dovrebbe essere un utilitaria. Risponde ai gusti ed alle necessità delle persone (in particolare, le donne). 5000/pezzi al mese in media di Ypsilon consegnate in Italia dopo 9 anni di commercializzazione, sono tanta roba.
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Golf 7 vs Audi A3
No, A3 nelle versioni 1.2 TFSI / 1.0 TFSI / 1.6 TDI monta un economico ponte tocente.
- Mercedes-Benz Classe E 2016
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Crisi dei saloni internazionali dell'auto
Credo che da qui al 3 Marzo, i casi aumenteranno in modo esponenziale non solo in Italia, ma in tutta Europa. Secondo me lo annulleranno del tutto, al massimo vi saranno conferenze live da parte dei costruttori / giornalisti di settore ed ognuno a casa. D'altronde, non avrebbe nemmeno un risalto mediatico in tale circostanza di isteria generale a cui stiamo assistendo (peraltro assurda, ma d'altronde chi è che non ha paura?) Non vorrei passare per allarmista, quanto per realista. Ci troviamo di fronte ad un epidemia, che nell'arco di 3 giorni ha già mirato la nostra serenità quotidiana. Per cui basandomi su questo, difficilmente vedo la possibilità si svolga regolarmente il Salone di Ginevra.
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Cambio Fiat Bravo diesel del 2008 - Consigli su nuovo mezzo segmento C (Giulietta, Golf 7, Qashqai, Compass o altro suggerito da voi)
Ciao, l'ha ritirata da poco un mio carissimo amico da qualche giorno. A180d Automatica Sport con vari optional inclusi nel prezzo (telecamera 360, navi, display da 10,25, fari led ecc.) L'auto è indubbiamente bella. E' un auto generalmente equilibrata, più votata alla comodità di marcia che alla sportività. PRO. Comfort: Comandi morbidi, ottimi e comodi i sedili, il motore si sente poco ed in velocità ha un ottimo comfort acustico. Assorbe bene avanti coi 17', tranne alcune tipologie di ostacoli al posteriore. Il ponte torcente in alcune situazioni non è adeguato. Tecnologia: Non sono un amante di schermini, ma l'effetto WOW c'è ed è innegabile. Qualità: Nulla di lussuoso, ma la qualità c'è e si vede. Fari: Ottimi, illuminano di notte come se fosse giorno. Consumi: Strabilianti, più bassi di un utilitaria. Non so esserti preciso, ma i 20km/l sono alla portata di chiunque. NI Motore - cambio. L'accoppiata funziona benissimo, il cambio automatico rende brillante la macchina e se si da gas la macchina raggiunge rapidamente velocità elevate e con un bel brio. Sorprendente in positivo la fluidità di marcia e inavvertibili i cambi marcia quando si pesta. Occorre solo abituarsi alla logica del cambio, che nella guida con poco gas tende a far scendere troppo i regimi del motore per i miei gusti e tenere la vettura un pò imballata. Non è affatto un problema di motore, la stessa logica l'ho ritrovata su un B200d. Qualche indecisione e piccolo strappo nel passaggio seconda - terza a bassa velocità e nel traffico, ma sono comunque inezie. Va detto però che la mia guida è abituata al cambio manuale e non mi piace in genere il funzionamento dei cambi automatici. Una volta calibrato il piede, quindi non ci sono problemi. NO Comfort al posteriore. Nulla di grave, ma è un pò fuori luogo in un Mercedes. Ora l'auto è nuova, ma certe asperità non passano totalmente inosservate e dato il prezzo pagato fa girare un pò. Io te la consiglio. E' una bella macchina e non ha particolari criticità. Comprala e goditela.
- Test lunga durata Seat Leon Cupra 2019 DSG
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Le esperienze degli autopareristi nella guida dei motori aspirati e dei piccoli turbo
La Ypsilon d'annata pesava circa 250kg in meno, era Euro 3 ed aveva una sezione frontale considerevolmente inferiore. In più, in situazioni simili (pieno carico - pieno di benzina - piccolo motore aspirato) non mi sembra che utilitarie di 10 - 20 anni fa facessero tanto meglio. Non credo che una Ypsilon 1.2 sia sottodimensionata. La trovo adeguata alla potenza ed alla destinazione d'uso a cui è destinata.
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Nuova auto - Budget max 5k
Buonasera a tutti, Giunto prossimo ai 24 anni e in dirittura d'arrivo per la magistrale (2021 termino gli studi), ho deciso di prendermi una vettura tutta mia. Inizialmente ero partito da una classica Panda/Grande Punto a metano, ideali per abbattere al massimo i costi di gestione e di utilizzo. Ne ho trovate diverse (2009 - 2010) sui 3,8 - 4k. Poi visto i pochi km che mi aspetteranno, ho virato su una più classica G.Punto annata 2008-2009, 1.3 Multijet rigorosamente senza DPF sui 3k, perché abito al Sud. Blocchi qui non arriveranno mai, perché non esiste il problema dell'inquinamento. Chiaramente trattasi di vetture che hanno all'incirca dai 160k a i 200k km. Però, da un paio di giorni l'illuminazione. Un mio caro amico (ci usciamo insieme) ha deciso di cambiare auto e mi darebbe la sua Fiesta 1.2 benzina 82Cv del 2012 per poco di 3k escluso passaggio. Considerando che: - Vivo in una città in cui rubano qualsiasi genere di autovettura - Non ho idea quanti km farò l'anno, ma sicuramente pochi (in ogni caso ho un altra vettura in famiglia che sarà sicuramente la prediletta quando viaggerò), il costo maggiore probabilmente sarà dato dall'assicurazione - Devo comunque "investire" parecchi soldini (700-800€ circa) per diversi antifurti - Ho bisogno di un auto che abbia un minimo di valore per pararmi il culo per l'incendio e furto, quindi ampiamente svalutata e con una svalutazione futura nulla od in percentuale bassa, in modo tale da non perderci granché. - So perfettamente la storia di quell'auto, come viene tenuta e i percorsi che fa regolarmente. Ci ho fatto tanti km da passeggero, quindi so pregi e difetti. Criticità - Essendo con pochi spicci, mi sarebbe piaciuto spendere un po di meno in carburante. - Il 1.2 Ford infatti è molto assetato, oltre che molto moscio e deboluccio in ripresa. Termine di paragone. La Corsa in firma va decisamente di più, pur avendo una potenza nominale inferiore. In compenso è molto affidabile, un onesto lavoratore. Direi che la scelta è già fatta. Fiesta. Però chiedo a voi pareri, idee ulteriori. - Il metano era l'idea iniziale per via dei costi ridicoli di gestione. Roba che con 30€/mese sto apposto, senza contare quando si va fuori città. - Il turbodiesel, €4 senza dpf, mi stuzzica tanto per via della guidabilità e del tiro. Il 1.3 M-Jet mi farebbe spendere di più in carburante rispetto al metano, ma sicuramente permette tutt'altra guida (vado tranquillo, ma appena posso non sto di certo ad accarezzare l'acceleratore. - Il gpl non lo considero, è un carburante troppo secco e valutando auto di 200k km e con il bombolone prossimo alla scadenza dei 10 anni, eviterei. Ovviamente l'auto sarà usata per lo più in città.
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Le esperienze degli autopareristi nella guida dei motori aspirati e dei piccoli turbo
Guarda io sono un sostenitore dell'aspirato, soprattutto come robustezza e semplicità costruttiva. Però devo dire che alcuni frullini 3 cilindri secondo me sono veramente godibili e sono anche meglio di tanti aspirati molto più grossi di cilindrata In particolare mi piace parecchio il 1.0 TSi di Volkswagen. Guidato su Ibiza (sia 1.0 Tgi che 1.0 TSi), ha una spinta nella guida di tutti i giorni davvero notevole. Con una guida normale, ha consumi ragionevoli e non sembra affatto un motore zoppo. Quello che facevi 10anni fa con un bel 1.6 diesel su un seg. B, lo fai ora con un bel frullino, avendo però una schiena per più giri (trattasi comunque di un setup che da il meglio tra i 1800 ed i 4000giri). Tra un aspirato e un Turbo, sceglierei un Turbo, soprattutto per quel tiro disponibile sin dai bassi giri.
- Fiat 500 e 500C M.Y. 2021 (Hybrid e ICE)
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Gomme Gt-radial: qualche esperienza?
Mio personale consiglio. NON risparmiate sulle gomme. Io ho montato delle gomme estive semi - sconosciute. Hanno meno grip, frenano decisamente peggio, l'auto è molto meno guidabile nel misto e i consumi sono aumentati (uso extarurbano - autostradale) di 0,7l/100km in media. Es. Sono passato dai 17 abbondanti nell'extraurbano ai 15,7.
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Problemi con opel corsa E (presunta avaria motore)
Ciao, ho la tua stessa macchina. Quasi 82k km, del 2015 anche lei. I sintomi evidenziati sono particolari e nemmeno correlati tra loro. La miglior cosa da fare è rivolgersi alla rete ufficiale o ad un ottimo meccanico. Per quanto riguarda il rumore della catena, in effetti dal video mi sembra di sentire un ticchettio più accentuato ma niente di preoccupante. Anche la mia inizia gradualmente a "rumoreggiare" un po di più ma è fisiologico col passare dei km. La tua quanti km ha? Hai eseguito sempre tutti i tagliandi come prescritto dalla casa?
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Dopo 159 TBi... Cosa sarà?
Oddio, anche tra le segmento B ormai i prezzi di listino sono alquanto fuorvianti. Non credo che in Italia sia un caso che le auto più vendute tra i privati siano la Fiat Panda e la Dacia Duster. Io sono un appassionato di motori, ma sul nuovo probabilmente prenderei una Panda a metano. Con la bara sul tetto, nel caso di vacanze particolarmente lunghe ed un pò di sano spirito avventuriero. Per quel che costano le nuove vetture dal seg.B in poi, tanto vale prenderne usate dopo 3 anni alla metà del prezzo, magari provenienti dai vari circuiti NLT L/T.
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Dopo 159 TBi... Cosa sarà?
In un certo senso, il mercato intero (dal seg. A all'F), ha una politica dei prezzi di listino molto poco incoraggiante. Comprare tradizionalmente come siamo abituati a farlo, credo che tra 15 o 20 anni sarà solo un lontano ricordo. Ora conta la rata mensile. Temo che lo sarà sempre più, per la felicità delle finanziare Home - Made dei costruttori. Riguardo la svalutazione, hai pienamente ragione, ma purtroppo è il classico meccanismo di domanda - offerta. Monitoro sempre su AS le quotazioni di alcuni modelli. Prendendo ad esempio, a parità di Km (130k km) e anno (2015) tra una Corsa ed un Insignia, ballano al massimo 2-3 mila euro. E qui potremmo aprire un topic dedicato. Non credo che all'italiano medio non piaccia più una comoda vettura di seg.D ad un seg.B, ma costi esasperati di assicurazione, bollo, infrastrutture inadeguate (provate a parcheggiare dentro Roma o Milano, o affrontare un centro storico del Centro-Italia con un Insignia), velox, parcheggi, carburanti non proprio economici rendono penalizzante l'acquisto.
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Peugeot 208 e e-208 2019
Il problema è questo. Come si può spendere 30.000€ per un Audi A1? O una 208? Esattamente 10 anni fa, ci si portava a casa una basica ma ben fatta e piacevole Audi A4, che era tutt'altra pasta delle Audi più recenti (in termini qualitativi).
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- 208
- 208 2019
- peugeot
- peugeot 208
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Auto Elettrica: le ripercussioni su industria e sociale
Credo che l'elettrico sia una realtà plausibile solo se c'è un forte incentivo e supporto in termini di infrastrutture da parte della politica. Basta vedere il caso Norvegia. In Germania, c'è una fortissima spinta da parte della politica sull'elettrico e gli investimenti di Volkswagen ne sono una prova. Inoltre il popolo tedesco, sicuramente non mi sembra, per concezione, cultura e valori contraria a priori a quel che fa l'industria di casa (per ovvie ragioni) In ITALIA il tutto è, come al solito, imprevedibile. La mia percezione è che nel Bel Paese ci sia un momento di CAOS totale. CAOS in cui ci troviamo per colpa di una politica scellerata ed inconcludente (non di oggi, ma di decenni e decenni di malgoverno) e nelle istanze delle persone comuni dubito ci sia l'elettrico tra le priorità o nelle riflessioni quotidiane.
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Nuova auto a metano
Considera anche il rialzo dei prezzi che avranno le auto negli anni a venire, la considerevole richiesta di auto usate (a metano, non ne parliamo). Se ti può confortare sto cercando una vettura a metano per tutti i giorni, abitiamo entrambi in Puglia e ho trovato una Panda a metano di 10 anni in apparenti buone condizioni e 4k € per quel che chiedono sembra un prezzo concorrenziale!