Tutti i contenuti di M86
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Italvolt: una delle piu grandi gigafactory del mondo
Considera che il fondatore stava facendo un impianto simile in uk,ma si è fatto da parte a fine anno scorso quando sono emersi certi vizietti fiscali https://www.bbc.com/news/uk-england-tyne-55333075 Dicembre 2020 tira i remi in barca della britishvolt, gennaio 2021 nasce la italvolt...
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Tesla Model 3 Long Range Performance
Link interessante peccato che What is Edmunds tested range? ... (approximately 60% city, 40% highway) ... E un'auto come la Tesla non mi sembra prettamente a vocazione cittadina (non per le città italiane almeno).
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Tesla Model 3 Long Range Performance
250km per la long range o per la versione satandard? Pensavo che a livello aerodinamico la Tesla fosse più efficente
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Tesla Model 3 Long Range Performance
580km di autonomia immagino siano il valore WLTP Stando al simulatore del sito peugeot, i 340km WLTP della e208 diventano 165km a 130km/h, hai potuto stimare a quanto si ridurrebbe l'autonomina in autostrada?
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
- Nissan Qashqai III 2021 (Spy)
- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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Il futuro dell'auto (elettrica)
Attualmente faccio più di 20.000km annui (di cui la metà solo per andare al lavoro), e se non potrò sostituire la mia punto a GPL con un'altra auto a gas, credo che mi orienterò sull'ibrido. Non passerò ad una elettrica perchè non ritengo la tecnologia delle batterie adeguata all'autonomia che l'auto mi deve garantire. Se per i 50km giornalieri del tragitto casa-lavoro sarebbe l'ideale, poi non si adatterebbe all'uso dei fine settimana. Non farò 400km a weekend, ma una giornata in una delle tante belle calette libere della costa Toscana? Minimo 360km. Poi almeno un paio di volte al mese quei 200km di autostrada A/R me li faccio (più l'extra autostrada). E sono viaggi di una giornata, in luoghi dove chissà quando saranno disponibili colonne di ricarca. Anche in questo caso la già citata e208 sarebbe un limite dato che dichiara un'autonomia di 165km a 130km/h. Inoltre bisogna considerare il loro degrado, che viene accelerato dalle ricariche rapide (eventualità comune nel caso di viaggi più lunghi) che va ad intaccare un'autonomia già di per se insufficiente in molti casi.
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Il futuro dell'auto (elettrica)
Il paragone ha senso nell'ottica dell'uso dell'auto: si è detto che le BEV hanno un senso principalmente nell'uso cittadino (autonomia, consumo, ecc..), quindi uno che cerca un'auto da utilizzare quasi unicamente in città potrebbe ritenere sufficienti i 75CV della versione ICE, che confronterebbe con l'unica versione elettrica disponibile
- F1 2021 - Argomento "Varie ed eventuali"
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Il futuro dei diesel Stellantis
Se tra gli ibridi vengono considerati anche i Micro ibridi, mi sembra una percentuale fin troppo bassa, visto che la maggior parte dei benzina moderni sono in qualche modo "ibridizzati". Personalmente, se abiassi in una grande città, o nelle sue vicinanze, andrei sull'ibrido per un minore rischio di blocco alla circolazione negli anni a venire
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Dettagli automobilistici curiosi
Anche noi l'avevamo. Mio padre sotto il posacenere fece installare una specie di antifurto: un interruttore a levetta che toglieva corrente alle candele. Versione 1000 FIRE i.e., allestimento base (senza accendisigari,quindi), la prima auto che mio padre si comprò da nuova e che andava a sostituire una gloriosa 127 azzurra a gpl. Avevo 6 anni all'epoca e la cosa che mi suscitò curiosità furono i tergicristalli: uno davanti e uno dietro. Quello posteriore era per me un lusso (visto che la 127 non lo aveva),mentre quello anteriore era una dannazione per mio padre perché quando pioveva molto non era efficente. Mi disse che quando la andò a ordinare poteva scegliere tra la versione come avevamo noi,o come optional il doppio tergi anteriore, ma avrebbe perso quello posteriore. Ripeto, ero piccolo e non so se sia vero (mi sembra una cosa troppo strana)o se sia un falso ricordo
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Pneumatici All Season - Consigli
Per curiosità, quale gomme hai montato e su che auto? Perchè io per 16 anni ho sempre tenuto le estive tutto l'anno, facendo 25.000km all'anno, equamente distribuiti nei 12 mesi, e non ho mai sentito l'esigenza di uno pneumatico invernale (abito ai piedi dell'appennino toscano, le mattinate sottozero sono la norma, ma le nevicate scarseggiano, proprio grazie alla protezione della catena appenninica). E non ho avuto problemi neppure quando andavo a cercare la neve (montando le catene), però negli utlimi anni mi appoggiavo ad una panda con gomme 4 stagioni per quei tratti dove avrei potuto trovare della neve a sprazzi o non abbastanza alta da giustificare il montaggio delle catene. Adesso la panda non è più nelle mie diponibilità, quindi mi sto orientando a mettere le 4 stagioni ma vedo risultati deludenti per quanto riguarda il confronto con le estive.
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Pneumatici All Season - Consigli
Io invece nel valutare i prossimi pneumatici 4 stagioni sto guardando quelli che si comportano meglio in ambito asciutto/bagnato (98% degli scenari d'uso). Uno scarso comportamento sulla neve lo posso sopperire tenedo le catene nel portabagagli. Anche perchè se uno si trova a dover affrontare spesso strade innevate sarebbe consigliabile montare direttamente le gomme invernali.
- F1 2021 - Argomento "Varie ed eventuali"
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Il futuro dell'auto (elettrica)
Non vedo tutta questa catastrofe all'orizzonte per i produttori tradizionali. Le vedite non essenziali e voluttuarie che potrebbero subire dell'effetto Osburne sono proprio quelle delle auto elettriche. Perchè tesla non dovrebbe subirne gli effetti? In compenso chi non cerca un'auto elettrica, o non ha la disponibilità economica, continuerà a rivolgersi al mondo dei motori termici di cui tutte le case automobilistiche (eccetto Tesla) hanno un ampia scelta
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Il futuro dell'auto (elettrica)
Concordo che siamo in una fase di cambiamento per l'industria dell'auto, cambiamento che metterà in ginocchio diverse realtà che si appoggiavano alla concezione odierna dell'automotive. Ma credo che Tesla potrebbe insidiare i produttori tradizonali solo se avesse un'auto da 15.000€. Con auto da 45.000€ in su, si piazza su un segmento di mercato troppo superiore alla maggior parte delle disponibilità degli acquirenti. Non discuto che sia avanti per quanto riguarda la tecnologia elettrica, ma se non viene messa alla protata di tutti, per me non entra neppure in gara.
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Il futuro dell'auto (elettrica)
My 2 cents: Per me l'auto completamente elettrica ha senso in versione citycar. Meglio ancora formati compatti utili al trasporto della persona singola tipo il twizy (avesse un costo decente lo prenderei per andare al lavoro). Per auto più spaziose, destinate a compiere lunghi viaggi, vedo più idonei sistemi ibridi (veri, non quelle cagate sulla cinghia utili per avere bonus in fase di omologazione). Guardo con particolare interesse alla soluzione Mazda con il termico rotativo che lavora come range extender. Auto come le Tesla avranno senso un giorno che il sistema di accumulo sarà una tecnologia più adatta all'automotive di massa rispetto alle attuali batterie al litio. Mentre le versioni plug-in mi sembrano specchietti per allodole: l'enorme pacco batterie fa lievitare il prezzo, il peso e, di conseguenza, i consumi.
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FCA, multa da 79 milioni negli USA per le violazioni sugli standard nei consumi di carburante
https://www.tomshw.it/automotive/diesel-jeep-e-suzuki-violano-le-norme-sulle-emissioni/ Non ho trovato questa notizia altrove, forse è vecchia?. Aggiungo qui perche non "inquinare" nel thread VW
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Rumors fusione FCA e PSA
A me non mi interessa chi compra chi, o chi comanderà, o quale sarà la filosofia ispiratrice. A me interessa che il sistema industriale italiano non venga compromesso da questa fusione. Tra questi azionisti, quali si batteranno perchè non vi siano licenziamenti in Italia? E quanti invece spingeranno per evitare che venga ridotta la forza lavoro in Francia? Quando ci sarà da fare investimenti per produrre nuovi modelli, ci sarà qualche azionista che proporrà di investire in Italia piuttosto che in Francia? Perchè se fino a ieri la dirigenza FCA prendeva certe scelte basandosi unicamente su dati oggettivi, da domani ci sarà un'influenza politica su certe decisioni (influenza che penalizzerà gli stabilimenti extra-francia). Sia chiaro: non è che sono contrario a questa fusione, tutt'altro. Sono solo preoccupato di cosa questo comporterà per l'Italia (visto anche il disinteresse che sembra avere lo Stato italiano nei confronti di quest'azioneda)
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Rumors fusione FCA e PSA
Il valore di mercato di PSA ed FCA dopo i rispettivi stacco di cedole è di 19,8MLD per PSA e 13MLD per FCA. La governance sarà composto da 11 membri: cinque di Psa, cinque di Fca, più l'amministratore delegato Carlo Tavares (attuale amministratore PSA). Mi sembra che i rapporti di forza siano a favore di PSA. Inoltre considerando che nell'azionariato ci sarà il governo francese (attualmente al 14% di PSA), se ci sarà da decidere in quale Paese ridurre la forza lavoro taglieranno prima in Francia o in Italia?