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Fannullone

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Tutti i contenuti di Fannullone

  1. Sarà un idea per Triestini, si ricarica in parcheggio nei giorni di bora! Gli regalo un'idea per il prossimo brevetto: pedali per i passeggeri sulle versioni denominate "Giro d'Italia" e "Tour de France"!
  2. Ecco a cosa serve il tavolino! A tirare i dadi! 🎲
  3. vabbè! Pensavano di venderle tutte elettriche! Così come la 500, 600, Giulia, Stelvio ed erano certi che pensare ad un piano B non fosse necessario! 🙄 comunque Stellantis ha tempi di reazione da gestazione dell'elefantessa. comunque, questo cambio non lo producono anche a Mirafiori? Invece l'ex Puretech è prodotto solo a Trémery? Hanno fatto i conti bene?
  4. In effetti ricorda questa storia https://lignesauto.fr/?p=35174 (c'è anche in inglese). In sostanza un (ex?) designer Matra, tale Antonis Volanis, propone prima a Citroen e poi a Fiat uno studio per un monovolume con tre sedili anteriori, che non ha seguito. Poi Citroen presenta la Xanae, che la versione showcar della Xsara Picasso, molto somigliante al suddetto studio, e Volanis muove causa alla Citroen, vincendo. La Fiat, invece, non ha rischiato nulla ... quale designer vorrebbe mai che gli si attribuisse la Multipla!😁 (ok, Roberto Giolito)
  5. Quindi ... facendo i conti alla carlona 🤔 nel 2024 la triade e Alfa Romeo hanno immatricolato nello stivale circa 220.000 veicoli ... che effettivamente bisognerebbe definire di che segmenti sono per stabilire il livello del riccometro nazionale; inoltre ci sono altri marchi premium, per cui mi limito a considerare solo i suddetti per semplicità. La percentuale di Alfa in questo insieme è sotto il 10%, non un granchè, ma nel comparto c'è spazio che può essere conquistato, ed è cosa buona. Il passo successivo è capire quale sia il motivo di un valore così sbilanciato a favore delle tedesche: cosa fa la triade che Alfa e Stellantis non fanno! Il prodotto: una miriade di versioni contro una gamma in parte decotta, con il modello più recente che è ancora privo di targhetta di denominazione per fatti di cronoca noti. Ci sono 481 pagine di tred per questo, piene di ragioni valide. Lascio perdere per i modelli futuri, che non voglio intristirmi. La rete vendita e assistenza: l'ho già detto che per me andrebbe separata dai marchi generalisti per fare, piuttosto, sinergia con Lancia, Ds ed eventualmente Maserati. La clientela: qui bisognerebbe capire le percentuali di privati, di aziende piccole, grandi e di flotte nelle vendite della concorrenza. Insomma non è una questione di prezzo di listino, ma di valore alla rivendita, di che scontistica e tassi fai nei prodotti di finanziamento, leasing e noleggio. Stellantis non brilla, eppure il cliente che acquisisci dovresti tenertelo con offerte che "non può rifiutare"; sarebbe funzionale anche per l'intero ecosistema Stellantis, altrimenti che te ne fai di 14 marchi.
  6. A memoria direi che Thema costasse meno della Flavia 2000 ai suoi tempi, e forse anche di Gamma ... miracolo della piattaforma condivisa Tipo4! comunque era più allineata (poco più cara) con le ammiragle genaraliste del tempo tipo Cx, Scorpio, 25 etc. Se volevi spendere meno prendevi la Croma. Mercedes, ancora per tutti gli anni '80, era l'apogeo dell'ingegneria tedesca e dell'affidabilità a tutta prova. Si faceva pagare parecchio ... una 190, ad esempio, usciva col cambio a 4 rapporti e le 4 manovelle alzavetro. Praticamente la dotazione standard della 127 base. Gli optionals c'erano di tutti i tipi ed erano carissimi, almeno per noi italiani. Il successo di Thema, Croma e 164 si è anche basato sull'iva al 38%: le italiane avevano vari ammennicoli (Iniezione, turbo e 16v in varie combinazioni) che spingevano i motori di 2 litri con prestazioni interessanti, la concorrenza, invece, ti dava unn 2000 cc che sfiorava i 180 dopo un lungo slancio. Finita l'iva maggiorato, finita la festa.☹️
  7. Credo che non si possano più confrontare il successo di vendita dei modelli di 30/40 anni fa con quelli odierni, perchè negli ultimi 20 anni c'è stata un erosione del potere di acquisto medio europeo, più marcato in Italia, che associato alla visione dell'automobile come di un bene non così necessario come un tempo e come una fonte di grande spesa, che si preferisce orientare diversamente, particolarmente per le giovani generazioni 😆(certe volte mi sembro il mio bisnonno!) Il numero di vendite annue continentale e nazionale è calato e ha visto uno spostamento di percentuali dai marchi generalisti verso quelli premium, che hanno allagato l'offerta ai segmenti inferiori, per cui chi comprava la 131, poi la Thema e dopo la Bmw Serie 5, ora prende un Audi Q3, un segmento inferiore, che propone dimensioni e contenuti quasi paragonabili, più blasone sul cofano che assicura buona rivendibilità. Confrontare le vendite della gamma attuale di Alfa Romeo con quella di 20 anni fa è impietoso, ma sono cambiati il posizionamento del marchio e la stategia commerciale (Km0 al kg 😆). Personalmente, il fatto che Giulia e Stelvio (ma pure 500) abbiano immatricolato più esemplari all'estero che in Italia, mi rincuora: vuol dire che c'è ancora del potenziale per i marchi italiani. Capisco la logica di ciò che "Stev" scrive, ma per Alfa Romeo sussiste il fatto che i numerosi piani di rilancio degli ultimi 40 anni non sono mai stati portati alla conclusione, con il risultato che ogni volta bisogna ritagliarsi un nuovo spazio sul mercato e che, se devi sottrarlo ad altri, devi fare di meglio e/o farlo in cambio di minor pecunia. Poi, se ci sarai riuscito, si vedra il da farsi! Certo che non mi da un iniezione di fiducia che JE si sia rivolto a McKinsey & Co per sapere che doveva fare con Alfa Romeo e Maserati: glielo dicevo io a gratis che doveva pensionare Imparato e che o apre il portafogli, o chiude la serranda. Tra l'altro, per Ds e Lancia non ha chiesto niente? E Chrysler? Il problema è Alfa Romeo quindi? In ultimo, penso che separare i marchi premium Stellantis dal resto, in senso commerciale, e magari pure tecnico, sia necessario. Non si può pensare di vendere auto che fanno concorrenza alla triade nello stesso capannone di periferia dove io porto la mia Panda Pop a fare il cambio d'olio! Con tre marchi premium e uno luxury credo che riescano a mettere qualche esemplare nel autosalone, e il tutto dovrebbe essere abbastanza sostenibile.
  8. Non vedo bene neh! ma mi sembra una versione sportiva/coupé dell'astra che non ha poi visto la produzione ... che per l'effetto sgranato della foto e i montanti anneriti, o annegati nei vetri, sembra molto più moderna; credo che i fari siano della stessa grandezza, ma solo anneriti/fumè come i montanti, come era di moda allora .
  9. Assolutamente, soprattutto su quotidiani orientati e sulla stampa di settore "da numero di click" tipo Caradisiac, dove ho notato che i vecchi articoli che esordivano tipo "Stellantis le geant de l'industrie automobile francaise" sono stati corretti o eliminati ... altrimenti non mi ricorderei degli articolisti ripresi dai commenti dei lettori circa la sede in Olanda. 😆 Tutto il mondo è paese; volete dare un occhiata anche al forum "Allpar" per una visione del popolo americano su ex Fca and Stella? In Italia valgono le stesse considerazioni; certo è che nel primo periodo di esistenza di Stellantis, quello della redditività alta e dei grandi dividendi, J. Elkann sembrava un po' assente e disinteressato a fronte dell'occupazione dei posti dirigenziali da parte della ex Psa ( abbiamo avuto un ceo Alfa francese e non uno italiano alla Peugeot, ed il design in europa è cosa quasi totalmente francese), e la dismissione di tutta la parte tecnica ex Fca, che comporta ancora oggi la crisi di produzione degli stabilimenti italiani, cosa di cui giustamente scriveva e scrive la stampa nazionale, compreso il giornalismo da tre soldi e/o orientato. Trovo molto diplomatica la scelta di Detroit da parte di Filosa, fa contenti gli americani e fa stare zitti i francesi! Per noi non cambia niente, dai tempi di Fga (non Fca 😉).
  10. Volevo aspettare di vederla fotografata dal vivo, solo per non sparare giudizi impietosi a casaccio, però ho paura di essere troppo vecchio quando (e se) verrà finalmente presentata!😆 Il frontale lo salvo, non mi fa gridare al miracolo, ma rispetto alla Junior c'è un miglioramento. Per la fiancata vedo una fusione di Junior con 3008, passando per le sproporzioni della Delta3, con una carenza di "muscolo", che la rende meno eccitante di una Sportage. Dietro la congiunzione del lunotto con il baule verticale (un po' tipo Citroen Gs), senza un accenno di coda/spoiler, mi sembra appiattisca il tutto e, l'occhione di Polifemo, non migliora l'insieme, anzi lo vedo messo un po' a casaccio. Possibile che dal vivo migliori, ma per ora ho visto solo dei render e il patent che appiattiscono l'immagine, rendendola poco "sensuale", che è una cifra stilistica, a mio parere, delle Alfa degli ultimi 20 anni, e che qui mi sembra mancare. Se mi sbaglio mi corrigerete.
  11. Forse perchè col tetto di vetro, i mezzi finestrini a ribalta e niente aria condizionata, indosseranno la divisa da spiaggia! Porelli! 😥
  12. Confermati anche i 25 lanci entro la fine del 2026 In 18 mesi 25 lanci di che?! Immagino allestimenti e colori di due modelli.
  13. Hanno scoperto che la loro strategia di 3 piattaforme multienergia, sbandierata in pompa magna con proprie lodi e sbrodoli, non funziona. La medium è pesante e principalmente adatta a suv e crossover; la Large è declinata in 3 o 4 versioni, che a quanto pare non sono così multienergia. Nel mezzo è spuntata dal niente la piattaforma SmartCar, un evoluzione della Cmp, o involuzione ... lo capiremo quando Euro ncap proverà a sfracellare la C3 e la Grande Panda. Penso che pure progettare l'architettura software ed elettronica per una piattaforma che va con di tutto un po', si sarà rivelato problematico e limitante. Dei motori a combustione per termiche e ibride ... non c'era ne piano A, ne B. L'unico aspetto positivo che rimane di questa piattaforma multienergia è la possibilità di mixare la produzione industriale secondo la richiesta, ma probabilmente si riesce a farlo usando due "piattaforme" distinte sulla stessa scocca ... che è quello che credo ipotizzino di fare.
  14. Un posteriore che fa un po' modernista giapponese degli anni '80/'90 senza strisce led a tutta larghezza ... io, che sono antico dentro, ci vedo persino questa
  15. Si, anche nelle foto con Filosa a Mirafiori ... mesto e pare invecchiato 😳pare Fantozzi va in pensione ... porello! comunque, da quando non bisogna fare risparmi per ingrassare l'assegno mensile del Carletto, si stanno dando alla pazza gioia: nuovi colori per i tetti ... con questo passo si finisce con i libri in tribunale! 😄
  16. Fa quasi tenerezza che nella pubblicità della Honda Civic ci fosse scritto che valutavano concessioni per le zone libere!
  17. Penso perchè ci sono normative, esigenze, prezzi e gusti diversi da quelli europei, ma soprattutto viene prodotta in uno stabilimento brasiliano con parte della componentistica locale, e questo giustifica la convenienza economica delle differenze. Penso che anche "Grande Panda/Argo" avrà delle differenze, così come le aveva la uno brasiliana che era costruita su una 127 brasileira!
  18. si è sempre stato così, lo puoi vedere da quelle provate dalla stampa 😉
  19. Magari riporterà il World Class Manufacturing nelle fabbriche! Ma pure il vacum cleaner per i pavimenti, l'Heating per gli infreddoliti e i gli stalli dei Water Close saranno smurati! 😉
  20. Si! Solo per la LX , ma per avere un colore diverso dello stesso tessuto (quindi non più pregiato, in pratica quello che un po' di anni fa sceglievi a tuo piacimento gratuitamente) aggiungono i sedili anteriori riscaldati, quello guida con regolazione elettrica e il "Keyless entry" per € 950,00. Rispetto ad inizio commercializzazione, si sono persi i sovratappeti di "velluto" coordinati. Inserto plancia e porte rimangono grigi come nella LX senza opzione. Nel pacchetto ci sono dei plus, ma per colori e materiali pare una presa in giro; a quel prezzo o poco più sarebbe lecito aspettarsi l'alcantara in 5 colori a scelta, che è un tessuto sintetico costoso, ma non quanto un interno in pelle primo fiore e seta! 😉 Per i colori esterni ora sono proposti 5 colori, di cui uno gratuito, 5 a pagamento (€800,00) e 4 combinati col tetto nero (€ 1.100,00). Sembra tutto normale, ma in realtà, se a quello gratuito vuoi aggiungere il tetto nero, paghi, da configuratore, € 1.100 come qualsiasi altro colore opzionale, e non la differenza di € 300. Così era anche quando c'èra il giallo oro come tinta gratuita. A me non pare normale, fanno così anche altri marchi e gruppi automobilistici?
  21. Al di là dell'estetica ... si possono disegnare cerchi non valorizzanti con altre forme, è il concetto che mi perplime! Il quadrifoglio è un'anomalia del trifoglio e per questo chi lo trova in mezzo al trifoglio di un prato si dice fortunato. Credo che per questo Alfa Romeo lo abbia scelto come simbolo per i suoi modelli più performanti. Quindi perchè scegliere un disegno che suggerisce un trifoglio? Volevano suggerire che è un modello sfi🐱?
  22. 🤔Ypsilon Oviesse? Intimissimi? Tepa Sport? 😆
  23. In realtà sono d'accordo con te, mi sono espresso male ... il cambio automatico comporta un listino più caro, sebbene porti in dote un discreto sistema mild hybrid, e per acchiappare parte della vecchia clientela cercano modi per abbassare i prezzi. Se le immatricolazioni delle versioni 110 mild Hybrid di 208 e Corsa fossero scese in favore di quelle Lancia, si sarebbe potuto credere che la strategia premium della Ypsilon funzionasse, ma temo che sia andata diversamente e che la clientela la confronti con la qualunque, Skoda e Dacia comprese. Riportare un aurea premium sul marchio Lancia non è un compito facile, dopo l'acquisizione di Alfa Romeo l'obbiettivo sul mercato è stato puntato su signorine chic, signore bene e pensionati con discreto assegno 😆, poi negli ultimi 10 anni un tot al kg, approffittando del pensionamento della Punto. Chi non si ricorda o non conosce il marchio la considera un ricarrozzamento Stellantis e non capisce perchè sia priva delle opzioni meccaniche che le altre hanno. Chi sa che marchio è, e magari ha pure una vecchia Lancia, non comprende che la differenza di prezzo rispetto al "Bacherozzo" è a fronte dei contenuti offerti. Poi si aggiunge che una piccola percentuale di senescenti clienti del marchio non è avvezza all'automatico (che per giunta si comanda con bottoni e non con il levettone tipo cambio della "Saltafoss"😆); che i redditi degli italiani non sono un granchè (ma pure spagnoli e francesi per dire); che le Bsuv sono percepite più "premium" delle berline; che i tassi di interesse Stellantis non rendono finanzimenti e nlt particolarmente concorrenziali... e la frittata è fatta, ergo provano a calare le braghe. Peccato ci speravo per Lancia ... sarà la prossima volta!
  24. 🤔a quanto pare eolico, fotovoltaico, idroelettrico, nucleare e idrocarburi in forma gassosa e liquida ed anche carbone ... 😶 comunque visto che il giovane Elkan si è fatto vedere in giro tante volte col suo amico Luca de Meo, e che quest'ultimo ha presentato tramite "Horse" un kit ibrido per trasfomare auto native elettriche, che se lo facesse prestare! Tra un Alfa Puretech e una Regie Nationale ormai non ci facciamo più caso, purchè si veda un giorno!
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