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J-Gian

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Tutti i contenuti di J-Gian

  1. @Wilhem275 approfondisci tu Comunque, no, non c'è una pompa di calore Per riscaldare l'aria dell'abitacolo usa il calore sprecato dal motore endotermico, come sulle auto tradizionali... Ed il motivo per cui in inverno, se richiediamo calore in abitacolo, l'endotermico rimarrà acceso molto più tempo, consumando di più ovviamente. Dove presenti, si possono sfruttare sedili/volante riscaldati elettricamente, per aumentare il confort senza costringere il motore a benzina ad accendersi solo per riscaldare. Il compressore del climatizzatore invece viene azionato da un motore elettrico, ma come si diceva sopra, non ha un funzionamento inverso. Su alcuni mercati comunque pare che Honda abbia sperimentato la pompa di calore sull'alto di gamma o sulle elettriche pure. Per le Toyota attualmente la situazione è la medesima, con la differenza che su alcuni modelli/mercati, certa auto ibride hanno uno scambiatore di calore messo dopo il catalizzatore, per recuperare del calore dalla linea di scarico e mantenere più facilmente in temperatura il motore endotermico, con vantaggi sui consumi/emissioni e confort di bordo.
  2. Fonte/articolo completo: https://www.airguide.info/airbus-tests-dragonfly-pilot-assist-that-can-automatically-divert-flights/
  3. Soluzione tecnica interessante, simile a quella della Acura/Honda NSX, che però a differenza di questa faceva anche il torque vectoring con 2 elettrici anteriori... Ed era più bella della Chrevrolet, che a motore centrale proprio non mi va giù 😅
  4. L'idea è quella di capire come evolva la tecnologia inerente alla mobilità elettrica, al fine di diventare quanto più sostenibile possibile, dato che in questo momento non sempre risulta tale. I primi messaggi della discussione, ad esempio, trattavano alcune tipologie di motori elettrici ed accumulatori con basso contenuto di materie prime che in qualche maniera risultano poco affini alla sostenibilità. Il potenziale c'è, se tecnologia e svariati provvedimenti ne consentiranno uno sviluppo concreto. Questo topic vuol parlare proprio di questo e delle possibilità di riuscire (o non riuscire) nell'intento di crearci meno problemi ambientali possibili.
  5. UPDATE: alla fine ho trovato l'occasione per rivenderlo, guadagnandoci pure qualcosa, visto che l'avevo acquistato con uno sconto importante. L'ho fatto con un nodo alla gola, ma alla fine il 7 Pro era veramente un telefono troppo grosso da maneggiare, specie nel mio caso che utilizzo sempre una cover protettiva E comunque la batteria non mi dava la stessa autonomia che cercavo, soprattutto non era costante. Motivo per cui non ricomprerò nemmeno il 7 liscio. Invece ho trovato un'occasione per tornare al Motorola Edge 30 Ultra, pagandolo molto meno che un mese fa: pazienza se le foto non verranno come sui Pixel, tanto non sono un creatore di contenuti 😅 Su tutto il resto ha le cose che mi servono davvero: potenza, autonomia, software solido e con funzioni realmente utili e seppur non piccolissimo, ha una discreta ergonomia. Ne approfitto per dirvi che ho aggiornato le mie impressioni nel 1° messaggio e per taggare @McNab che oltre un mese fa mi aveva chiesto un parere
  6. È una motorizzazione nuova, quindi l'esperienza purtroppo è poca. Tienici aggiornati comunque! La tua esperienza sarà importante per molti.
  7. "[...] la nuova MX-30 guadagna peso con una batteria più piccola (17,8 kWh, contro i 35,5 della versione Bev), ma “perde” inevitabilmente di più a causa dell’aggiunta dell’unità rotativa e delle sue componenti. Alla fine, la “R-EV”, fa registrare un aggravio di peso di circa 140 chili rispetto alla MX-30 full electric, a fronte di 25 cavalli in più. [...]" È il consumo sperimentale ricavato quando la carica della batteria raggiunge la soglia minima prevista dal costruttore, un po' la situazione che si configura quando con le PHEV "scarichi" la batteria e non la ricarichi alla presa (perché al momento non puoi o non vuoi). Ovviamente la batteria non è veramente a 0, ma il sistema decide di mantenere un buffer per sopperire alla non costanza delle richieste. In ogni caso, a fornire l'energia per marciare ci pensa l'endotermico, passandola direttamente al motore elettrico tramite inverter. "[...] Noguchi: Qual è il consumo di carburante del motore rotativo quando il livello della batteria è al minimo? Il sistema cerca di mantenere lo stesso livello della batteria. E il consumo di carburante è di 7,6 l/100 km, ma i dati non sono ancora omologati. La batteria, comunque, non arriva mai a zero. E il cliente continua a guidare in modalità elettrica. Se il driver vuole ricaricare e sceglie la modalità Recharge, si attiva il rotativo. [...] "
  8. Diciamo che attualmente ci sono soluzioni più compatte, ad esempio con i motori a flusso assiale che usa Honda per le FHEV. Però questa è nata così ed ormai se lo tiene. Non ho memoria del vano della MX-30, ma visto che la versione 4 cil con cambio in Giappone c'è, credo proprio ci starebbe anche una configurazione simile a quella usata da Honda/Nissan, quindi endotermico + trasmissione elettrica con elettrici "stretti". Probabilmente però, con questa soluzione Mazda risparmia del peso, oltre ad aver comunque voluto a tutti gli effetti proporre qualcosa di nuovo.
  9. In pratica il motore rotativo occupa circa lo spazio di un cambio normale, mentre la rimantenete parte elettrica è fin troppo grande
  10. Sono curioso di conoscere il piano manutentivo di questa motorizzazione. Apprezzo il fatto che abbiano adottato una soluzione unica nel suo genere, ma personalmente non la trovo molto attraente.
  11. Adesso potrà driftare in rilascio... 😆
  12. Quindi hanno messo l'endotermico della HR-V, ed aumentato un po' la potenza dell'elettrico. Interessante notare anche gl'interventi sull'asseto per la versione più sportiva, al fine di ridurre il sottosterzo: - rigidità molle anteriori ridotta dell'8%; posteriore aumentata del 20%; - ammortizzatori più rigidi
  13. Attendiamo una mini recensione/impressioni nella sezione prove allora 😇
  14. Questa cosa, tra l'altro, tornerebbe utilissima in città, o meglio in coda... Dove purtroppo capita di trovarsi con la batteria al minimo, costringendo l'endotermico a delle ricariche forzate che poco giovano ai consumi... Specie con la logica che ha l'ibrido Toyota di 3a gen, che taglia la ricarica appena freni ma lascia il termico acceso "a vuoto" 😅 Gli altri fanno un discreto disastro, soprattutto quando partono da "basi non full-Hybrid"
  15. Bella domanda, si è sempre capito pochissimo in merito ai 4WD Subaru, perché a seconda del motore/cambio abbinato, cambia tipologia d'integrale 😅 Oltre 10 anni fa feci questo riassunto:
  16. Potenzialmente in un po' tutti gli ambiti, anche se sarebbe sbagliato generalizzassi la tendenza senza fare distinguo del modello. Ad esempio, le auto sopra citate ci riescono, in primo luogo perché la differenza di peso non è così elevata (sostanzialmente già dispongono di tutto l'occorrente, a parte motori potenziati e batteria più grande). L'altro vantaggio deriva dal modo in cui le suddette ottimizzano il carico motore per operare in una zona ad alto rendimento ed al contempo "mettere da parte" qualcosa nella batteria, da usare nei contesti in cui la resa dell'endotermico peggiora. @Maxwell61, se non ricordo male, ne parlò tempo addietro. Citando alcune prove di Quattroruote (Prova su strada n. 3.664 Q-Hybrid 2020), dove hanno confrontato Ioniq e Prius Full/PHEV, ecco qualche dato: Prius/Prius PHEV 1636/1651 kg Città: 23,8/28,0 (km/l) Statale: 21,1/21,3 (km/l) Autostrada: 19,2/20,0 (km/l) Ioniq/Ioniq PHEV 1535/1573 kg Città: 25,9/26,7 (km/l) Statale: 21,3/21,4 (km/l) Autostrada: 17,2/19,2 (km/l) Chiaro che se confrontiamo un'auto a benzina normale con una PHEV (non "a base FHEV"), il discorso cambia. Ed una volta finita la carica "alla spina" inizia il disastro dei consumi.
  17. Vero, ma se il sistema è ottimizzato a dovere come la precedente Prius PHEV o la Ioniq PHEV, in alcuni contesti riuscirà a pareggiare (se non migliorare) i consumi delle FHEV
  18. Ti tocca effettivamente sentire Infiniti: i 2 marchi non vogliono aver a che fare l'uno con l'altro 😅 L'alternativa è andare da un meccanico generico, ovviamente dovrà ordinare il ricambio originale e ci vorranno i suoi tempi. Attenzione ad improvvisarti con il fai da te invece, perché hai a che fare con dispositivi pirotecnici e non è così scontato lavorarci in sicurezza.
  19. La Sportage si comporta in maniera più simile ad un'auto convenzionale in salita, il cambio a conti fatti è un automatico tradizionale. Detto questo, salirà comunque di giri, come tutte le auto, però lo farà in maniera coerente con l'andatura ed a seconda della lunghezza del rapporto con cui sale. Non mi risulta abbia poi problemi di freno motore (cosa che dovrebbe essere risolta anche sulle Renault ora), se non il fatto che come tutte le auto tende a salire abbastanza di regime se la pendenza è notevole.
  20. https://www.airguide.info/faa-addresses-dual-engine-shutdown-of-a220-pw-engines-2/
  21. J-Gian ha risposto a messaggio nella discussione in Scoops and Rumors
    Infatti non torna il codice 920 😅
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